{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223182,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223182,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3182","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Redditi locativi abusivi. Ripercussioni sui consumi e sui risparmi delle economie domestiche","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'ultimo studio dell'ufficio Bass del febbraio 2022, commissionato dall'Associazione Svizzera Inquilini, analizza l'evoluzione del mercato degli affitti nel periodo 2006-2021 e i redditi realizzati su tale mercato. Da questa analisi emerge che le pigioni sono aumentate del 36,2 per cento in pi\u00f9 di quanto consentito dalle disposizioni legali. Nel solo 2021 sono stati pagati all'incirca 10,5 miliardi di franchi di troppo. Nel periodo 2006-2021 gli inquilini hanno versato ai proprietari immobiliari 78 miliardi di franchi senza ricevere nulla in contropartita, ossia circa 200 franchi al mese e per nucleo familiare - una cifra che nel 2021 \u00e8 addirittura salita a 380 franchi. </p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande. </p><p>1. Circa il 62 per cento del nostro prodotto interno lordo proviene dal consumo privato delle economie domestiche. Come valuta il Consiglio federale il danno economico, visto che negli ultimi 15 anni le economie domestiche in affitto (oltre il 60 % del totale) sono state private di 78 miliardi di franchi che hanno versato in pi\u00f9 ai proprietari immobiliari senza ricevere nulla in contropartita? </p><p>2. Secondo il mandato costituzionale (art. 108 Cost.), i committenti di abitazioni di utilit\u00e0 pubblica, che sono tenuti per statuto a richiedere pigioni commisurate ai costi, cio\u00e8 che rinunciano addirittura al reddito netto ammissibile, dovrebbero poter ampliare le loro attivit\u00e0. Tuttavia, il Consiglio federale ha impostato i suoi strumenti di promozione in modo tale che la loro quota di mercato rimanga a un modesto 4 per cento. Per quali motivi il Consiglio federale si oppone al mandato costituzionale? Come mai non si considera che sarebbe un grande vantaggio dal punto di vista economico e sociale se pi\u00f9 persone potessero vivere pagando una pigione commisurata ai costi?</p><p>3. \u00c8 evidente che le pigioni moderate sono la migliore previdenza per la vecchiaia, perch\u00e9 pi\u00f9 basso \u00e8 il canone di locazione, pi\u00f9 si pu\u00f2 risparmiare. Con 380 franchi in meno di affitto al mese, su una vita lavorativa di 40 anni e a un tasso di interesse dell'1,5 per cento si potrebbe risparmiare oltre un quarto di milione di franchi. Come giudica il Consiglio federale questa situazione?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Lo studio citato parte da una pigione teorica calcolata sulla base dell'evoluzione dei fattori di costo. Questo valore non corrisponde alla pigione ammessa dal diritto di locazione e non tiene conto del fatto che anche le prestazioni supplementari del locatore possono portare a un aumento della pigione. In caso di prima locazione o di rilocazione la pigione pu\u00f2 inoltre essere fissata con una certa libert\u00e0. Lo studio si basa essenzialmente sull'evoluzione del tasso ipotecario di riferimento, che dal 2008 \u00e8 sceso dal 3,5 per cento all'odierno 1,25 per cento. Nel caso di una riduzione del tasso d'interesse di riferimento, gli inquilini possono richiedere una riduzione della pigione; il diritto di locazione non prevede tuttavia una riduzione automatica. In base all'esperienza, la riduzione del tasso di riferimento porta solo in pochi casi alla riduzione della pigione, che sia a seguito di una decisione volontaria del locatore o di una richiesta del locatario.</p><p>1. e 3.: Da un punto di vista economico, non si pu\u00f2 dire che la ridistribuzione monetaria provochi un danno. I mezzi finanziari non vengono infatti ritirati dal circuito economico o distrutti, ma semplicemente utilizzati da altri attori. Gli effetti economici che ne derivano dipendono a loro volta dalle decisioni individuali di consumo e di risparmio degli inquilini e dei proprietari. Lo stesso vale per la previdenza individuale per la vecchiaia. Secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, la spesa delle famiglie per l'alloggio e l'energia \u00e8 rimasta stabile negli ultimi anni. La ponderazione delle voci alloggio ed energia nel paniere totale di beni e servizi di una famiglia media (IPC) era del 25,2 per cento nel 1993 e ammonta al 26,6 per cento nel 2022. Questa stabilit\u00e0 \u00e8 evidente anche in una prospettiva a lungo termine: gi\u00e0 nel paniere di beni del 1939 il peso dell'affitto (senza l'energia) era del 20 per cento; nel paniere attuale questa percentuale \u00e8 addirittura un po' pi\u00f9 bassa.</p><p>2. L'articolo 108 Cost. obbliga la Confederazione, fra le altre cose, a promuovere l'attivit\u00e0 degli enti e delle organizzazioni che si occupano della costruzione di abitazioni di utilit\u00e0 pubblica. Il Consiglio federale adempie a questo mandato costituzionale in particolare con i seguenti strumenti di promozione: da un lato con il fondo di rotazione, dal quale vengono concessi mutui a tassi d'interesse favorevoli per la costruzione, la ristrutturazione e l'acquisto di abitazioni a pigioni moderate; dall'altro garantendo i prestiti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni (CCA), che pu\u00f2 cos\u00ec concedere ai suoi membri mutui vantaggiosi per il finanziamento a lungo termine delle loro propriet\u00e0. Il Parlamento ha appena approvato due crediti quadro per questi due strumenti collaudati al fine di portarne avanti l'applicazione. Data la situazione attuale sul mercato immobiliare, per i committenti di utilit\u00e0 pubblica \u00e8 gi\u00e0 difficile mantenere l'attuale quota di mercato, anche se il numero di abitazioni di utilit\u00e0 pubblica aumenta. La concessione di fondi da parte della Confederazione per la promozione dell'alloggio a committenti di utilit\u00e0 pubblica non \u00e8 peraltro finalizzata a raggiungere una certa quota di mercato. La concessione di mutui \u00e8 inoltre legata al rispetto di determinati requisiti. In questo modo la Confederazione assicura che i fondi federali siano investiti in linea con le esigenze e prende in considerazione anche i rischi di investimento. Dall'introduzione della legge sulla promozione dell'alloggio (LPrA; RS 842) nel 2004, la Confederazione non ha registrato perdite.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1652832000000)\/","SubmittedBy":"Marti Samira","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710487181000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|1211|2836|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109079153)\/","SubmissionDate":"\/Date(1647388800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Diritto civile|Protezione sociale|Pianificazione territoriale e alloggi"}}