{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223347,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223347,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3347","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Nestl\u00e9 & Co. in Russia. Sospendere completamente le attivit\u00e0 in Russia?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 17 marzo 2022 il primo ministro ucraino ha annunciato su Twitter di essere stato in contatto con il CEO di Nestl\u00e9 e di aver tentato di convincerlo a cessare le sue attivit\u00e0 sul mercato russo, senza successo. L'11 marzo Nestl\u00e9 ha annunciato di aver sospeso l'importazione e l'esportazione di merci da e per la Russia, confermando tuttavia il pieno mantenimento delle sue attivit\u00e0 nel Paese; ci\u00f2 significa che continua comunque a far funzionare l'economia russa e ad alimentare il forziere di guerra di Vladimir Putin. In questo contesto, va ricordato che molte aziende straniere hanno interrotto le loro attivit\u00e0 in Russia, cos\u00ec come alcuni noti marchi internazionali. Anche se l'ordinanza del 4 marzo 2022 che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina non prende direttamente di mira le imprese svizzere in Russia e le loro attivit\u00e0, queste ultime sollevano alcuni interrogativi sul sostegno indiretto al regime di Putin e al suo attacco contro l'Ucraina.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che misura e a quali condizioni le attivit\u00e0 delle imprese svizzere in Russia possono rientrare nelle sanzioni decise dal Consiglio federale?</p><p>2. L'ordinanza del Consiglio federale del 4 marzo 2022 proibisce gli investimenti di imprese o gruppi di imprese svizzere in succursali, filiali o societ\u00e0 consorelle in Russia?</p><p>3. Come garantisce il Consiglio federale che le imprese o i gruppi di imprese svizzere che hanno legami con la Russia rispettino rigorosamente le sanzioni imposte dalla Confederazione?</p><p>4. In generale, e indipendentemente dalla suddetta ordinanza, il Consiglio federale non ritiene opportuno che le imprese svizzere di una certa entit\u00e0 e prestigio internazionale sospendano completamente le loro attivit\u00e0 economiche in Russia?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Le imprese svizzere che operano in Russia sono tenute a rispettare l'ordinanza del 4 marzo 2022 che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina (RS 946.231.176.72, di seguito \"ordinanza\"), che prevede varie misure nel settore finanziario e commerciale. In ambito finanziario per esempio sono attualmente vietate le transazioni con 15 entit\u00e0 statali citate per nome, mentre le restrizioni commerciali vietano l'esportazione di varie categorie di prodotti, come i beni di lusso o i beni destinati alla navigazione aerea o spaziale.</p><p>2. Attualmente l'ordinanza non sancisce un divieto generale di investire in Russia. Finch\u00e9 le imprese svizzere ottemperano alle norme di legge, sono libere di continuare a investire sul mercato russo e di esercitare attivit\u00e0 commerciali. \u00c8 invece vietato acquisire o aumentare quote di partecipazione a societ\u00e0 in Crimea, a Sebastopoli e nelle aree degli oblast ucraini di Donetsk e Luhansk non controllate dal governo ucraino.</p><p>3. Il Consiglio federale si aspetta che le imprese svizzere rispettino l'ordinamento giuridico svizzero, comprese le sanzioni. Le autorit\u00e0 svizzere che ricevono informazioni su beni patrimoniali che avrebbero dovuto essere bloccati devono ovviamente perseguire il caso. Le violazioni sono punite secondo la legge sugli embarghi (LEmb, RS 946.231).</p><p>4. Secondo il principio della libert\u00e0 contrattuale, le imprese svizzere sono libere di decidere, nei limiti dell'ordinamento giuridico svizzero, quali attivit\u00e0 desiderano svolgere. Il Consiglio federale non pu\u00f2 imporre alle imprese private di effettuare determinate consegne o pagamenti n\u00e9 di cessare le loro attivit\u00e0 in determinati Stati. Tali decisioni sono di esclusiva responsabilit\u00e0 di ogni azienda.</p><p>Ci\u00f2 nonostante, le aziende svizzere dovrebbero analizzare le attivit\u00e0 commerciali in Russia alla luce della loro responsabilit\u00e0 aziendale. In effetti, sia la continuazione che la cessazione delle attivit\u00e0 pu\u00f2 avere conseguenze negative, ragion per cui nell'applicare la dovuta diligenza le imprese devono soppesare rischi e aspetti contrastanti. Per un'azienda possono esserci motivi contrari al ritiro completo dal mercato russo. Per esempio, le imprese hanno una responsabilit\u00e0 come datore di lavoro nei confronti dei loro collaboratori russi, che dipendono dal loro impiego, e alcune di esse hanno anche una missione di approvvigionamento (medicinali, alimenti di base, ecc.). Un boicottaggio totale potrebbe quindi avere conseguenze spiacevoli per la popolazione civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1652832000000)\/","SubmittedBy":"Mahaim Rapha\u00ebl","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710487140000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522780113)\/","SubmissionDate":"\/Date(1647561600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5113,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Economia"}}