{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223400,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223400,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3400","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Calo del grado di autoapprovvigionamento nel quadro della concretizzazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 e in relazione agli sviluppi a medio e lungo termine","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel suo rapporto esplicativo sull'apertura della procedura di consultazione relativa al pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475, il Consiglio federale afferma che \"Il grado di autoapprovvigionamento lordo nel 2026 ammonter\u00e0 al 54,2 per cento con una crescita demografica stabile (riferimento: 57,6 %). Ci\u00f2 \u00e8 riconducibile essenzialmente al calo delle rese campicole dovuto alla crescente partecipazione al contributo per i sistemi di produzione per la rinuncia a prodotti fitosanitari...\".</p><p>Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Nell'attuale contesto di crisi \u00e8 opportuno adottare delle misure che ridurranno il grado di autoapprovvigionamento?</p><p>2. La Svizzera dovr\u00e0 compensare questo calo della produzione indigena con delle importazioni. Il nostro Paese non ha anche il dovere morale di evitare di contribuire all'aumento della domanda e dei prezzi sui mercati internazionali, sapendo che per altri Paesi con un potere d'acquisto pi\u00f9 basso vi \u00e8 il rischio di carestia?</p><p>3. Il Consiglio federale come intende mantenere un grado di autoapprovvigionamento elevato, garante della sicurezza alimentare della Svizzera, considerato l'attuale incremento demografico del Paese?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nella sessione primaverile 2021, il Parlamento ha deciso di concretizzare determinate disposizioni concernenti i prodotti fitosanitari e le eccedenze di sostanze nutritive contenute nella Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), temporaneamente sospesa, nell'ambito dell'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 \"Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi\" (Iv.Pa. 19.475). Questa decisione \u00e8 stata presa tenendo conto delle ripercussioni illustrate nel messaggio sulla PA22+. Con il pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475, il Consiglio federale applica le pertinenti disposizioni di legge conformemente al mandato conferito dal Parlamento.</p><p>1. L'articolo 104a della Costituzione federale esige che in Svizzera la sicurezza alimentare sia garantita a lungo termine. Sicurezza alimentare significa che la popolazione ha accesso in qualsiasi momento a un quantitativo sufficiente di derrate alimentari di elevata qualit\u00e0 e a prezzi ragionevoli. Al momento in Svizzera la sicurezza alimentare non \u00e8 compromessa. Le misure varate con il pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475 concorrono a preservare a lungo termine le basi essenziali per la produzione indigena come i suoli fertili e la biodiversit\u00e0, affinch\u00e9 anche in futuro l'agricoltura svizzera possa dare un contributo fondamentale all'approvvigionamento alimentare della popolazione. A breve termine le misure volte a preservare le basi di produzione possono limitare la produzione di calorie, ma a medio-lungo termine rafforzano la produzione indigena, riducendo la dipendenza dalle importazioni di derrate alimentari.</p><p>2. Il volume delle importazioni di derrate alimentari in Svizzera dipende, tra le altre cose, dalla protezione doganale, dall'incremento demografico, dalle evoluzioni dei prezzi sui mercati interni ed esteri e dalla domanda dei consumatori all'interno del Paese. Sul fronte dell'offerta, anche le fluttuazioni dei raccolti riconducibili alle condizioni meteorologiche possono incidere notevolmente. L'impatto delle misure del pacchetto di ordinanze concernente l'attuazione dell'Iv.Pa. 19.475 sulle importazioni di derrate alimentari \u00e8, al confronto, esiguo. \u00c8 importante ricordare che la causa principale del problema della fame nel mondo non \u00e8 la produzione alimentare globale troppo bassa, bens\u00ec l'impossibilit\u00e0 di accedere al cibo a causa della povert\u00e0 e di problemi logistici. Anche le restrizioni alle esportazioni sono dannose. Nell'ambito della cooperazione internazionale la Svizzera s'impegna pertanto a favore dello sviluppo economico nei Paesi colpiti dalla povert\u00e0 e contro le restrizioni alle esportazioni. Nella sua risposta all'interpellanza Badertscher (22.3309 \"Crisi alimentare mondiale. Che cosa fa la Svizzera?\"), il Consiglio federale ha illustrato gli sforzi che sta compiendo per superare l'attuale crisi. Per quanto riguarda i Paesi d'importazione occorre sottolineare che le derrate alimentari importate in Svizzera provengono principalmente da Paesi dell'UE che non sono a rischio di carestia.</p><p>3. Alla luce dell'incremento demografico in atto in Svizzera e del progressivo calo delle superfici gestite a scopo agricolo, il grado di autoapprovvigionamento pu\u00f2 essere mantenuto soltanto se i terreni permanentemente inerbiti vengono gestiti con un'intensit\u00e0 di utilizzazione adeguata alle condizioni locali per la produzione di latte e carne e se sulle superfici coltive vengono coltivate pi\u00f9 colture destinate al consumo umano diretto. \u00c8 altres\u00ec importante che i cambiamenti a livello della produzione avvengano in modo sincrono con gli adattamenti a livello del consumo. \u00c8 altres\u00ec necessario ridurre le perdite alimentari e preservare i terreni agricoli dal profilo quantitativo e qualitativo. Per quanto concerne le perdite alimentari, il 6 aprile 2022 il Consiglio federale ha varato un piano d'azione con l'obiettivo di dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030 rispetto al 2017. Il grado di autoapprovvigionamento non consente di valutare in modo esaustivo la sicurezza alimentare, poich\u00e9 non tiene conto di fattori importanti come l'elevata dipendenza dalle importazioni per quanto riguarda i mezzi di produzione agricoli (energia, concimi, sementi, prodotti fitosanitari, macchine, ecc.) o la sopportabilit\u00e0 ecologica della produzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1660694400000)\/","SubmittedBy":"Page Pierre-Andr\u00e9","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1718372151000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522375520)\/","SubmissionDate":"\/Date(1652054400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5114,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia|Agricoltura"}}