{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223405,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223405,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3405","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Conseguenze della guerra in Ucraina. Valutare e ridurre le dipendenze strategiche a lungo termine","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a valutare in un rapporto le dipendenze strategiche a lungo termine della Svizzera. In un primo passo dovr\u00e0 valutate le infrastrutture, i settori e i prodotti critici per i quali la Svizzera \u00e8 strategicamente dipendente, in particolare da Paesi extraeuropei. Si tratta di analizzare in particolare le dipendenze strategiche nei settori dell'energia, delle materie prime critiche, dei semiconduttori, della sanit\u00e0, della fornitura di farmaci, della digitalizzazione e dell'approvvigionamento alimentare. In una seconda fase occorre identificare le opzioni d'intervento di cui la Svizzera pu\u00f2 disporre sia autonomamente sia in cooperazione con i partner europei.</p>","ReasonText":"<p>Sia la pandemia che la guerra in Ucraina hanno messo in evidenza le dipendenze europee e svizzere in settori d'importanza strategica. Queste dipendenze limitano la sovranit\u00e0 degli Stati soprattutto in tempi di crisi. Diversi gruppi parlamentari hanno gi\u00e0 depositato interventi che chiedono di ridurle in determinati settori. Sarebbe quindi opportuno elaborare una visione d'insieme. Per le economie nazionali europee la Commissione dell'UE ha identificato 137 prodotti d'importanza strategica per i quali sussiste un'elevata dipendenza da fornitori extraeuropei. Oltre al settore dell'energia, questi prodotti riguardano le materie prime, le batterie, i farmaci, l'idrogeno, i semiconduttori, il cloud computing e le tecnologie edge. Nella Dichiarazione di Versailles dell'11 marzo 2022 i premier europei propongono una valutazione approfondita e una riduzione di queste dipendenze strategiche. Il rapporto che chiediamo dovr\u00e0 mostrare in quali settori la Svizzera presenta dipendenze strategiche fondamentali e cosa pu\u00f2 fare per ridurle in collaborazione con i partner europei e l'UE.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Svizzera, Paese povero di materie prime, vanta un'economia ben integrata nelle catene del valore internazionali. L'efficace sfruttamento dei mercati d'approvvigionamento e di fornitura globali \u00e8 un prerequisito per il suo elevato livello di prosperit\u00e0, ma \u00e8 inevitabilmente fonte di dipendenze reciproche. Gestire in modo appropriato queste interdipendenze \u00e8 uno dei principali compiti di economia aziendale delle imprese.</p><p>Secondo la legge sull'approvvigionamento economico del Paese (LAP), il Consiglio federale assume un ruolo sussidiario nel garantire la disponibilit\u00e0 di beni e servizi d'importanza vitale. Tra questi figurano le derrate alimentari, gli alimenti per animali, gli agenti terapeutici e i vettori energetici, ma anche i trasporti, la logistica, l'informazione e la comunicazione. Nel contesto della mozione H\u00e4berli-Koller del 4 maggio 2020 (20.3268 \"Beni essenziali. Ridurre la dipendenza economica\") il Consiglio federale sta attualmente valutando le interdipendenze specifiche della Svizzera e l'eventuale necessit\u00e0 di un intervento inteso a rafforzare la sicurezza di approvvigionamento di beni essenziali.</p><p>Gran parte dei settori menzionati nel postulato rientrano gi\u00e0 in questa valutazione. Per quanto riguarda i medicinali per uso umano, il Consiglio federale ha gi\u00e0 individuato all'inizio del 2022 la necessit\u00e0 di ulteriori interventi e ha incaricato un gruppo di lavoro interdisciplinare di elaborare un pacchetto di misure. Vista la situazione attuale, l'Esecutivo ha gi\u00e0 varato diverse misure per aumentare la sicurezza di approvvigionamento anche per i vettori energetici. Tra queste figurano le prescrizioni sull'approvvigionamento e lo stoccaggio del gas da parte del settore interessato, i preparativi per la conversione degli impianti a doppia alimentazione dal gas naturale al gasolio da riscaldamento o i preparativi per lanciare degli appelli al risparmio. A lungo termine, la politica energetica e climatica mira a potenziare le energie rinnovabili nazionali, riducendo cos\u00ec la dipendenza dall'estero.</p><p>Per i beni che non sono d'importanza vitale spetta invece alle aziende adottare eventuali misure specifiche ritagliate su specifici prodotti o settori. Sono loro, infatti, che meglio di ogni altra entit\u00e0 sanno riconoscere eventuali interdipendenze strategiche e prendere misure mirate, come ad esempio un aumento delle scorte, una diversificazione delle catene di approvvigionamento o maggiori investimenti nella produzione propria. Un'analisi statale dei beni d'importanza strategica non terrebbe debitamente conto della situazione individuale delle circa 600 000 aziende in Svizzera, ma sarebbe inevitabilmente lacunosa. Rischierebbe inoltre di diventare presto obsoleta, vista la rapida evoluzione delle condizioni di mercato e i continui cambiamenti nelle catene di approvvigionamento internazionali.</p><p>Per quanto riguarda la gestione delle interdipendenze strategiche di beni e servizi non essenziali, il Consiglio federale punta quindi sul miglioramento delle condizioni quadro in modo da consentire a tutte le imprese di rafforzare al meglio la propria resilienza attraverso la diversificazione. Questo approccio corrisponde a uno dei nove campi d'azione della strategia di politica economica esterna pubblicata nel 2021. Per attuarlo il Consiglio federale provveder\u00e0 tra l'altro a garantire e sviluppare l'accesso al mercato comunitario e la collaborazione con l'UE, a promuovere una politica commerciale di ampio respiro nel quadro dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), ad aggiornare e ampliare la rete globale di accordi di libero scambio e, come deciso dal Parlamento, a ridurre i dazi industriali a partire dal 2024.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1660694400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1758183606000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|10|15|34|55|66|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1758615669517)\/","SubmissionDate":"\/Date(1652054400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5114,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Politica europea|Economia|Media e comunicazione|Agricoltura|Energia|Salute"}}