{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223588,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223588,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3588","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Clausola di sovranit\u00e0 nel regolamento Dublino. Legame familiare, diritti delle donne e delle persone LGBTIQ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Da varie settimane, decine di migliaia di permessi S sono rilasciati agli Ucraini in Svizzera, senza creare caos a livello europeo mentre Dublino non \u00e8 applicato. Anche se il principio di un coordinamento europeo \u00e8 necessario, il meccanismo Dublino presenta numerosi punti deboli, in particolare quello di sovraccaricare i Paesi frontiera dell'Europa e di creare una burocrazia costosa, spesso d'ostacolo a un'integrazione riuscita che consideri i legami familiari estesi e le competenze esistenti quali la lingua. L'attualit\u00e0 in Europa ci invita a mettere in discussione il regolamento di Dublino nella prospettiva di una politica migratoria europea pi\u00f9 umana ma anche pi\u00f9 adeguata. Il recente studio del Politecnico di Zurigo (un nuovo approccio dell'integrazione nel mercato del lavoro. Un algoritmo migliora le opportunit\u00e0 d'impiego dei rifugiati) mostra che l'integrazione \u00e8 pi\u00f9 efficace se si considerano i legami familiari e le competenze delle persone.</p><p>Il regolamento di Dublino prevede inoltre una clausola di sovranit\u00e0 che permette ai Paesi di prendere in carico domande d'asilo considerando il legame familiare esteso e le persone particolarmente vulnerabili o vittime di discriminazioni. La Polonia ha una delle leggi sull'aborto le pi\u00f9 restrittive d'Europa: autorizza l'aborto soltanto in caso di pericolo per la vita o la salute della donna incinta o di gravidanza conseguente a uno stupro. Ma secondo Amnesty International all'atto pratico anche le persone che potrebbero abortire legalmente incontrano grossi ostacoli. Inoltre, le persone LGBTIQ possono essere confrontate a difficolt\u00e0 legali anche in Ungheria, dove una legge volta a impedire la promozione dell'omosessualit\u00e0 \u00e8 stata adottata l'anno scorso.</p><p>- Il Consiglio federale si adopera a favore di una revisione del regolamento di Dublino che tenga conto dei legami familiari estesi e delle competenze dei richiedenti l'asilo, per una ripartizione pi\u00f9 equa delle domande d'asilo in Europa? Sono in corso discussioni a livello europeo?</p><p>- Alla luce delle gravi restrizioni dei diritti fondamentali in Polonia e in Ungheria, la clausola di sovranit\u00e0 \u00e8 attivata anche per impedire rinvii verso questi Paesi per le donne e le persone LGBTIQ ?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Da anni, nei colloqui a livello UE la Svizzera si adopera a favore di una riforma del sistema Dublino. A settembre 2020 la Commissione europea ha presentato una proposta volta a reimpostare il sistema europeo d'asilo. La proposta prevede un'ampia gamma di nuove misure e normative, ad esempio procedure rapide alle frontiere esterne, una maggiore protezione delle frontiere esterne e un meccanismo di solidariet\u00e0 per sgravare gli Stati particolarmente sollecitati. La riforma proposta prevede anche un'estensione della nozione di famiglia e mira ad attribuire allo Stato membro in cui una persona ha conseguito un diploma la responsabilit\u00e0 per il trattamento della sua domanda d'asilo. La nuova proposta si prefigge anche di tenere meglio conto del bene dei minori, ad esempio accordando loro la priorit\u00e0 in caso di reinsediamenti. Per contro, le capacit\u00e0 professionali e linguistiche dei richiedenti l'asilo non rientrano tra i criteri che permettono di determinare lo Stato competente. Sia il regolamento Dublino attuale sia la proposta di riforma del sistema d'asilo mirano a determinare quanto prima la necessit\u00e0 di protezione dei richiedenti l'asilo. La questione dell'integrazione economica si pone soltanto in un secondo tempo. Non \u00e8 possibile stimare se, e in caso affermativo quando, le proposte della Commissione europea troveranno un consenso politico.</p><p>2. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina accuratamente ogni domanda d'asilo tenendo conto delle circostanze del singolo caso. Uno Stato Dublino \u00e8 obbligato a entrare in materia se un trasferimento violerebbe disposizioni del diritto internazionale. Uno Stato pu\u00f2 parimenti decidere di ricorrere alla clausola di sovranit\u00e0 e di entrare in materia su una domanda per motivi umanitari, principalmente nel caso di persone particolarmente vulnerabili (persone con gravi problemi di salute, minorenni non accompagnati, famiglie monoparentali, famiglie con bambini piccoli o anche persone LGBTQIA+). Tuttavia, anche in queste situazioni occorre valutare caso per caso se l'applicazione della clausola di sovranit\u00e0 \u00e8 adeguata e se un trasferimento comporterebbe un caso di rigore. La decisione di entrare in materia si fonda perlopi\u00f9 su una combinazione di vari elementi che, presi singolarmente, non comportano un caso di rigore, ma cumulati raggiungono un livello di gravit\u00e0 che giustifica il ricorso alla clausola di sovranit\u00e0. A tal fine la SEM si orienta alla giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale (TAF).</p><p>In base alla giurisprudenza del TAF, le procedure Dublino con l'Ungheria sono eseguite soltanto in pochi casi eccezionali, ad esempio per persone che desiderano espressamente tornare in Ungheria oppure che non vogliono presentare una domanda d'asilo in Svizzera. Dal 2018 la Svizzera non ha pi\u00f9 eseguito trasferimenti verso l'Ungheria nel quadro della procedura Dublino. Anche le persone trasferite in Polonia sono poco numerose: dal 2018 appena 47, di cui 12 donne.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1661299200000)\/","SubmittedBy":"Klopfenstein Broggini Delphine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1718369948000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|28|1236|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1745523114907)\/","SubmissionDate":"\/Date(1655078400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Questioni sociali|Diritti umani|Migrazione"}}