{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223604,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223604,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3604","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Esilio. Prendere la misura precisa delle violenze specifiche nei confronti delle donne, delle ragazze e delle persone LGBTIQA pi\u00f9","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Sulla via dell'esilio, le donne, le ragazze e le persone LGBTIQA+ sono spesso esposte a violenze estreme: incarcerazione, sequestro, rapimento di minori, stupri a ripetizione, tratta di esseri umani. In molti casi, le impronte delle persone in fuga sono rilevate nei Paesi in cui sono commesse queste violenze. Al loro arrivo in Svizzera, nuovi ostacoli attendono le persone che non sono decedute durante il viaggio. Lungi dall'ottenere l'asilo e beneficiare di tutte le misure di protezione e assistenza di cui hanno bisogno, troppo spesso non sono riconosciute come persone vulnerabili. Molte sono allontanate o rischiano di essere rinviate nel Paese in cui sono state maltrattate, il che pu\u00f2 soltanto amplificare i traumi subiti. Altre sono esposte a nuove violenze (anche sessuali), a condizioni di vita e trattamenti inumani che non tengono conto degli obblighi enunciati negli articoli 59-61 della Convenzione di Istanbul.</p><p>Alla luce di quanto precede</p><p>1. Il Consiglio federale non dovrebbe prendere la misura precisa delle violenze specifiche nei confronti di delle donne, delle ragazze e delle persone LGBTIQA+ nei loro Paesi d'origine come pure del loro percorso e dei politraumi subiti (conseguenze fisiche, psicologiche e sofferenze sociali) garantendo un accesso senza discriminazioni a un'assistenza medica e psicologica ?</p><p>2. Non ritiene ipotizzabile, alla luce delle ripetute violenze sessuali subite dalle donne e dalle ragazze nella via dell'esilio e della loro impossibilit\u00e0 di accedere all'interruzione volontaria della gravidanza nei Paesi che attraversano, un adeguamento degli articoli 118 e 119 del Codice penale al fine di derogare, se necessario, al regime dei termini?</p><p>3. \u00c8 disposto a ripristinare il diritto, per le persone che nel loro Paese subiscono violenze di genere (matrimonio forzato, mutilazioni genitali, minacce di morte a causa del loro orientamento sessuale, ecc.), di presentare la loro domanda d'asilo nell'ambasciata svizzera del suddetto Paese, o di vedere come aprire per queste persone una via d'accesso facilitata alla Svizzera?</p>","ReasonText":"<p>La petizione femminista europea per un effettivo riconoscimento dei motivi d'asilo propri alle donne, ragazze e persone LGBTIQA+ che hanno subito violenze di genere \u00e8 stata depositata a Berna questo 14 giugno. La constatazione \u00e8 chiara: nonostante gli impegni assunti dalla grande maggioranza dei Paesi europei e dai governi degli Stati Schengen tramite varie convenzioni internazionali, nessun Paese dell'Europa protegge davvero le persone vulnerabili.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1) L'accesso all'assistenza medica e psicologica \u00e8 garantito a tutti i richiedenti l'asilo in Svizzera, che sono assicurati secondo il modello del medico di famiglia e hanno diritto a un'assistenza medica di base adeguata, senza discriminazioni. Per assistenza di base si intendono tutte le prestazioni rimborsate dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) fornite da un medico per diagnosticare o trattare una malattia e le sue conseguenze. Su domanda motivata da parte di un medico pu\u00f2 essere garantita anche l'assunzione dei costi per trattamenti non inclusi nell'elenco delle prestazioni dell'AOMS. Se necessario, per gli esami e i trattamenti \u00e8 possibile fare capo a interpreti e mediatori culturali.</p><p>2) L'articolo 119 del Codice penale (CP; RS 311.0) disciplina l'interruzione non punibile della gravidanza. Conformemente al capoverso 1, l'interruzione della gravidanza non \u00e8 punibile se, in base al giudizio di un medico, \u00e8 necessaria per evitare alla gestante il pericolo di un grave danno fisico o di una grave angustia psichica. Il medico ha il compito di valutare questo pericolo e di prendere una decisione. Il pericolo deve essere tanto pi\u00f9 grave quanto pi\u00f9 avanzata \u00e8 la gravidanza.</p><p>L'indicazione per l'interruzione della gravidanza pu\u00f2 essere embriopatica, criminologica o psichiatrica o una combinazione di esse. Se la gravidanza \u00e8 il risultato di un atto punibile ai sensi degli articoli 187 seg. (atti sessuali con fanciulli; atti sessuali con persone dipendenti), 190 segg. (violenza carnale; atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere; atti sessuali con persone ricoverate, detenute od imputate; sfruttamento dello stato di bisogno) o 213 CP (incesto), e pertanto \u00e8 data l'indicazione criminologica, basta che il medico ritenga sufficientemente probabile il nesso criminale affinch\u00e9 sia data la grave angustia psichica della donna e l'interruzione della gravidanza non sia punibile. Considerato quanto precede, il Consiglio federale non vede la necessit\u00e0 di modificare gli articoli 118 e 119 CP.</p><p>3) Come indicato a pi\u00f9 riprese, da ultimo nel suo parere relativo alla mozione Jositsch 21.3282 \"Reintrodurre la possibilit\u00e0 di presentare domande d'asilo presso le ambasciate\", il Consiglio federale \u00e8 contrario a modificare la legge al fine di reintrodurre la possibilit\u00e0 di presentare domande d'asilo presso le ambasciate. La suddetta mozione \u00e8 stata respinta dal Consiglio degli Stati nella sessione primaverile 2022. Il Consiglio federale sottolinea tuttavia che, nonostante l'abolizione della possibilit\u00e0 di depositare una domanda d'asilo all'estero, le persone direttamente e seriamente minacciate possono ottenere la necessaria protezione in Svizzera: se in un caso concreto occorre presumere che la vita o l'integrit\u00e0 fisica di una persona \u00e8 direttamente, seriamente e concretamente minacciata nel Paese di provenienza e che questo pericolo pu\u00f2 essere scongiurato soltanto concedendo una protezione in Svizzera, \u00e8 possibile rilasciare un visto per motivi umanitari (art. 4 cpv. 2 dell'ordinanza concernente l'entrata e il rilascio del visto; OEV; RS 142.204). La persona interessata ottiene quindi immediatamente protezione e la sua domanda d'asilo pu\u00f2 essere esaminata dopo il suo arrivo in Svizzera. Questa prassi \u00e8 finora risultata efficace. Tiene conto della tradizione umanitaria della Svizzera e garantisce che le persone in situazione di bisogno possano essere aiutate rapidamente e senza lungaggini burocratiche.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1661299200000)\/","SubmittedBy":"Prezioso Batou Stefania","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1701969740000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1216|1236|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522858190)\/","SubmissionDate":"\/Date(1655164800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Diritto penale|Diritti umani|Migrazione"}}