{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223676,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223676,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3676","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Accesso ai trasporti pubblici da parte di persone a ridotta mobilit\u00e0. Quali le misure concretamente previste?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di dare un riscontro in merito alle seguenti domande e preoccupazioni.</p><p>1. Perch\u00e9 tuttora numerose stazioni ferroviarie e fermate dei trasporti pubblici non sono accessibili, o solo con difficolt\u00e0, da parte di persone a ridotta mobilit\u00e0, nonostante i requisiti stabiliti dalla legge del 13 dicembre 2002 sui disabili (LDis) e in particolare le sue prescrizioni sulle norme tecniche (art. 15)?</p><p>2. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) pu\u00f2 indicare quante delle circa 1800 stazioni e fermate esistenti in Svizzera presentano ancora problemi di accessibilit\u00e0?</p><p>3. Per quante di esse \u00e8 stata inoltrata una domanda di adeguamento?</p><p>4. Secondo l'articolo 22 capoverso 1 LDis le costruzioni e gli impianti esistenti come pure i veicoli dei trasporti pubblici devono essere conformi alle esigenze dei disabili entro il 2023. Il Consiglio federale pu\u00f2 confermare che il termine sar\u00e0 rispettato?</p><p>5. In caso negativo, \u00e8 possibile indicare quanti progetti di adeguamento sono in ritardo secondo l'UFT e qual \u00e8 il nuovo calendario disposto per essi?</p><p>6. Quali soluzioni alternative pu\u00f2 offrire l'UFT alle persone interessate dal ritardo finch\u00e9 non sar\u00e0 completata l'attuazione conforme alla LDis?</p>","ReasonText":"<p>I trasporti pubblici fanno onore al proprio nome? Una domanda certamente provocatoria, ma che riflette una realt\u00e0 dalla quale si pu\u00f2 dedurre che nel nostro Paese non tutti i cittadini hanno gli stessi diritti in materia di accesso ai mezzi di trasporto pubblici. \u00c8 questo, in particolare, il caso delle persone a ridotta mobilit\u00e0. Nell'edizione del 9 maggio 2022 del giornale neocastellano \"Arcinfo\" un articolo (1) sottolineava gi\u00e0 nel titolo che l'uso dei mezzi pubblici resta un problema per queste persone e nel corpo segnalava che sulla linea del tram di Neuch\u00e2tel solo le fermate di Port-de-Serri\u00e8res e Ruau sono conformi a quanto prescritto dall'UFT in osservanza ai requisiti della LDis.</p><p>L'articolo 15 capoverso 1 LDis stabilisce quanto segue.</p><p>1 Al fine di assicurare ai disabili una rete di trasporti pubblici adeguata alle loro esigenze, il Consiglio federale emana per le imprese concessionarie prescrizioni relative alla concezione:</p><p>a. delle stazioni ferroviarie, delle fermate e degli aeroporti;</p><p>b. dei sistemi di comunicazione e dei sistemi di emissione dei biglietti;</p><p>c. dei veicoli. </p><p>A integrazione, l'articolo 22 capoverso 1 sancisce quanto segue.</p><p>1 Le costruzioni e impianti esistenti come pure i veicoli dei trasporti pubblici devono essere conformi alle esigenze dei disabili entro 20 anni dall'entrata in vigore della presente legge.</p><p>Con l'avvicinarsi della scadenza di questo termine, \u00e8 lecito chiedersi quali mezzi l'UFT impiega per rendere i trasporti pubblici davvero accesibili a tutti. Alla luce del numero palesemente elevato di adeguamenti rinviati, \u00e8 inoltre urgente fare chiarezza sulla seconda calendarizzazione prevista qualora - come appare probabile - il termine non dovesse poter essere rispettato. Altrettanto importante \u00e8 che ai viaggiatori penalizzati dai tanti lavori di adeguamento ancora da realizzare siano offerte alternative.</p><p>(1) VEYA Florence, Le Littorail toujours inaccessible aux personnes \u00e0 mobilit\u00e9 r\u00e9duite (Littorail tuttora inaccessibile alle persone a ridotta mobilit\u00e0), in Arcinfo, 9 maggio 2022</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Entro la fine del 2023 le stazioni e le fermate ferroviarie della Svizzera devono essere sottoposte alle misure costruttive del caso per essere rese conformi alle disposizioni della LDis (RS 151.3). Dell'attuazione sono responsabili le ferrovie. Per sostenerle nel 2017 l'UFT ha avviato il \"programma di attuazione LDis\".</p><p>2. Come emerge dall'ultimo <a href=\"https://www.bav.admin.ch/bav/it/home/temi-generali/accessibilita.html\">rapporto sullo stato dei lavori dell'UFT</a>, a fine 2020 rispettavano le prescrizioni la met\u00e0 delle stazioni e fermate: erano cio\u00e8 accessibili autonomamente e senza preavviso da persone con disabilit\u00e0 908 stazioni su un totale di 1800, ovvero 35 in pi\u00f9 rispetto all'anno precedente. Considerato che le grandi stazioni sono le prime a essere adeguate, grazie ai miglioramenti pu\u00f2 usufruire delle trasformazioni conformi alle esigenze dei disabili il 69 per cento di tutti i viaggiatori.</p><p>3. Secondo l'attuale pianificazione delle ferrovie, entro il termine stabilito dalla legge, ovvero fine 2023, saranno realizzati gli adattamenti in altre 292 stazioni, che porteranno all'85 per cento la quota di passeggeri che potranno viaggiare autonomamente e senza preavviso. Per 386 stazioni o fermate le trasformazioni saranno attuate dopo la scadenza del termine legale.</p><p>Le ferrovie attribuiscono i ritardi alla carenza di personale e alla mancanza di finestre temporali per i lavori di costruzione. Per 146 dei 386 progetti in ritardo, i lavori saranno avviati prima della scadenza del termine per il risanamento. Per tutti quelli i cui lavori di costruzione inizieranno solo dopo, l'UFT ha richiesto alle ferrovie piani di finanziamento e calendari vincolanti allo scopo di garantire che non vi saranno ulteriori ritardi. Un piano di attuazione di questo tipo \u00e8 disponibile per 240 stazioni e fermate.</p><p>4. In tutti i casi in cui le misure di attuazione della LDis non possono essere messe in servizio nei tempi stabiliti, da fine 2023 se ne deve prevedere la realizzazione parziale e/o si devono adottare misure transitorie. Spetta alle ferrovie definire e attuare entro il 1\u00b0 gennaio 2024 le misure organizzative od operative idonee. La scorsa primavera l'UFT ha invitato tutte le ferrovie a redigere una scheda informativa sulle misure transitorie previste e a presentargliela entro la primavera del 2023. A questo titolo le ferrovie possono optare per l'assistenza in loco da parte del personale e, in via eccezionale, per un'offerta TP alternativa o un servizio navetta.</p><p>5. In presumibilmente meno del dieci per cento dei casi un adeguamento costruttivo \u00e8 non proporzionale, tra le altre cose per l'esiguit\u00e0 del flusso di passeggeri rispetto ai costi. In situazioni del genere devono essere offerte misure sostitutive entro fine 2023. Di solito queste prevedono l'assistenza da parte del personale dell'impresa.</p><p>6. In relazione al postulato Reynard (20.3874) a inizio 2023 il Consiglio federale pubblicher\u00e0 una valutazione globale dell'attuazione della LDis nei TP. Va detto che in alcuni settori dei TP (in particolare le fermate degli autobus) a essere responsabili dell'attuazione e del finanziamento delle misure sono i Cantoni e i Comuni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1661904000000)\/","SubmittedBy":"Hurni Baptiste","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1701961885000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522564893)\/","SubmissionDate":"\/Date(1655337600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Trasporti"}}