{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223703,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223703,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3703","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Infrastruttura di ricarica e produzione di elettricit\u00e0 per la mobilit\u00e0 elettrica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'8 giugno 2022 il Parlamento europeo ha approvato una proposta che prevede il divieto, a partire dal 2035, di immatricolare autovetture e furgoni nuovi con motore a combustione interna. Prima di questa data numerose case automobilistiche avevano gi\u00e0 annunciato l'interruzione della produzione di motori a benzina e diesel entro i prossimi 13 anni. </p><p>Alla luce di quanto precede chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per garantire e promuovere la realizzazione di strutture di ricarica per veicoli elettrici a batteria nel settore pubblico e privato, in particolare per gli inquilini e i condomini?</p><p>2. Sono comprese misure che potranno essere adottate prima della possibile entrata in vigore di una nuova legge sul CO2 nel 2025?</p><p>3. Nel disegno della futura legge sul CO2 il Consiglio federale prevede il finanziamento delle misure di sostegno al potenziamento dell'infrastruttura di ricarica esclusivamente attraverso le sanzioni inflitte agli importatori di veicoli per il mancato raggiungimento degli obiettivi di emissione di CO2. Tuttavia, con la ulteriore diffusione della mobilit\u00e0 elettrica tali sanzioni continueranno a diminuire. Il Consiglio federale pu\u00f2 immaginare di finanziare le suddette misure attraverso altre fonti e, se s\u00ec, quali?</p><p>4 Nella \"Roadmap mobilit\u00e0 elettrica 2025\" del DATEC \u00e8 stato fissato l'obiettivo di \"20 000 stazioni di ricarica pubbliche\". Un buon rapporto tra stazioni di ricarica pubbliche e i cosiddetti \"veicoli con spina\" (ibridi plug-in e auto elettriche) \u00e8 di 1:10. Al 30 settembre 2021, data dell'ultimo rilevamento, circolavano gi\u00e0 sulle nostre strade pi\u00f9 di 113 000 veicoli con spina, cifra destinata a salire a circa mezzo milione entro il 2025. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che l'obiettivo di realizzare 20 000 stazioni di ricarica pubbliche entro il 2025 \u00e8 chiaramente troppo basso?</p><p>5. In che modo il Consiglio federale intende garantire l'incremento della produzione nazionale di energia elettrica a basse emissioni di CO2, cosicch\u00e9 tutti questi veicoli possano presto essere caricati in modo affidabile o alimentati con idrogeno e/o combustibili sintetici?</p><p>6. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per garantire la sicurezza e l'affidabilit\u00e0 della rete elettrica svizzera, considerato che gi\u00e0 nel giro di pochi anni sulle nostre strade circoler\u00e0 circa mezzo milione di veicoli con spina?</p><p>7. Il Consiglio federale ha in programma di ricorrere al diritto di necessit\u00e0 per vietare la ricarica delle auto elettriche in caso di carenza di energia?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nel progetto di revisione della legge sul CO2 posto in consultazione il Consiglio Federale ha proposto un programma per la promozione delle infrastrutture di ricarica negli edifici con pi\u00f9 unit\u00e0 abitative, nelle aziende e nelle strade pubbliche. Inoltre, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha firmato insieme a 57 soggetti (organizzazioni, aziende e rappresentanti di tutti i livelli dello Stato) la \"Roadmap mobilit\u00e0 elettrica 2025\". Due degli obiettivi in essa formulati definiscono come prioritari il potenziamento dell'infrastruttura di ricarica pubblica e la creazione di un sistema di ricarica a misura di utente e al servizio della rete a domicilio, presso la sede di lavoro e in viaggio. Inoltre, tutte le circa 100 aree di sosta presenti lungo le strade nazionali saranno dotate dell'infrastruttura per la ricarica rapida: alla fine di aprile 2022 ne erano equipaggiate gi\u00e0 19 e per la fine dell'anno si prevede che lo saranno 47 in totale. Inoltre, la Confederazione pu\u00f2 cofinanziare infrastrutture di ricarica pubbliche destinate alla mobilit\u00e0 elettrica attraverso il Programma Traffico d'agglomerato.</p><p>2. Al momento non sono previsti ulteriori provvedimenti normativi a livello federale. Tuttavia, attualmente diversi Cantoni e Comuni stanno promuovendo l'installazione di infrastrutture di ricarica negli edifici con pi\u00f9 unit\u00e0 abitative o prevedono di farlo nel prossimo futuro. Attraverso il programma SvizzeraEnergia l'UFE affianca con diverse misure chiunque lo desideri nel potenziamento dell'infrastruttura di ricarica.</p><p>3. Diversi pareri pervenuti nell'ambito della consultazione concernente la revisione della legge sul CO2 toccano, tra l'altro, la questione delle possibilit\u00e0 di finanziamento alternative per la promozione dell'infrastruttura di ricarica. Il Consiglio federale si esprimer\u00e0 a questo riguardo nell'ambito del suo messaggio concernente la legge sul CO2, che trasmetter\u00e0 al Parlamento nell'autunno del 2022.</p><p>4. L'obiettivo di 20 000 stazioni di ricarica pubbliche fissato nella \"Roadmap mobilit\u00e0 elettrica\" tiene conto principalmente dei veicoli totalmente elettrici e punta a un rapporto di 15 veicoli per ogni stazione di ricarica pubblica (nel pi\u00f9 maturo mercato della mobilit\u00e0 elettrica norvegese, ad esempio, il rapporto \u00e8 pari a 35 veicoli elettrici per ogni stazione di ricarica). A causa della velocit\u00e0 di ricarica molto bassa e della limitata capacit\u00e0 della batteria gli ibridi plug-in vengono ricaricati principalmente a casa o al lavoro e solo in casi eccezionali presso le stazioni di ricarica pubbliche. Un certo numero di ricariche al giorno \u00e8 indispensabile anche per garantire al gestore dell'infrastruttura un esercizio redditizio.</p><p>5. Il messaggio del Consiglio federale concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili prevede di garantire un approvvigionamento elettrico sicuro e neutrale dal punto di vista climatico grazie a un rapido potenziamento delle energie rinnovabili, a misure di efficientamento energetico e a una riserva di stoccaggio supplementare. Il progetto \u00e8 attualmente al vaglio del Parlamento. Si intende, inoltre, accelerare le procedure di autorizzazione per gli impianti idroelettrici ed eolici di grande importanza; \u00e8 attualmente in corso l'esame degli esiti della consultazione concernente il relativo progetto di legge.</p><p>6. La Strategia Reti elettriche pone le basi per un potenziamento delle reti elettriche tempestivo e commisurato al fabbisogno, al fine di potervi integrare le energie rinnovabili. Nel suo messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il Consiglio federale prevede inoltre di introdurre le necessarie condizioni quadro normative per un uso molteplice della flessibilit\u00e0.</p><p>7. \u00c8 ipotizzabile che in caso di penuria di energia elettrica anche la mobilit\u00e0 elettrica debba essere limitata, se la situazione concreta lo richiedesse. Simili restrizioni verrebbero imposte in virt\u00f9 della legge sull'approvvigionamento del Paese (LAP; RS 531). Quest'ultima conferisce al Consiglio federale la facolt\u00e0 di adottare misure d'intervento economico temporanee per far fronte a una grave situazione di penuria che l'economia non sia in grado di affrontare da sola. Nell'adempiere a tale compito il Consiglio federale osserver\u00e0 i principi della proporzionalit\u00e0, e considerer\u00e0 quindi l'importanza del ruolo svolto dalla mobilit\u00e0.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1661299200000)\/","SubmittedBy":"R\u00f6sti Albert","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1664496000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|48|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110111703)\/","SubmissionDate":"\/Date(1655337600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Trasporti|Energia"}}