{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223783,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223783,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3783","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Strategia europea per i prodotti tessili. La Svizzera seguir\u00e0?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Per promuovere la sostenibilit\u00e0 dell'industria tessile e calzaturiera, il 30 marzo 2022 la Commissione europea ha presentato la propria strategia per i prodotti tessili, annunciando una ventina di misure. Nella sua risposta all'interpellanza 21.4635, il Consiglio federale afferma che segue gli sviluppi nell'Unione europea (UE) e che, non appena quest'ultima introdurr\u00e0 nuove disposizioni, ne valuter\u00e0 l'introduzione in Svizzera.</p><p>Nella proposta dell'UE concernente un obbligo di dovuta diligenza intersettoriale, l'industria tessile e calzaturiera \u00e8 considerata un settore ad alto rischio in materia di diritti umani conformemente alle direttive dell'OCSE. Nella sua comunicazione del 23 febbraio 2022 sul lavoro dignitoso in tutto il mondo, l'UE considera l'industria tessile un settore chiave per la promozione di condizioni eque e della parit\u00e0 di genere nel mondo.</p><p>Con la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, il Consiglio federale intende promuovere modelli di consumo sostenibili e mettere a disposizione dei consumatori informazioni comprensibili e rilevanti in materia di sostenibilit\u00e0.</p><p>Per quanto attiene alle possibilit\u00e0 di intervento nel commercio online volte a rafforzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile, nella sua risposta all'interpellanza 21.4635 il Consiglio federale rimanda unicamente all'iniziativa parlamentate 20.433 (\"Rafforzare l'economia circolare svizzera\").</p><p>Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui:</p><p>1. l'industria tessile e calzaturiera rappresenta un settore chiave per quanto attiene a condizioni di lavoro dignitose e alla parit\u00e0 di genere come pure un settore ad alto rischio in materia di diritti umani?</p><p>2. i consumatori non dispongono ancora di informazioni complete e paragonabili sulla sostenibilit\u00e0 sociale ed ecologica di tessili e calzature, necessarie per prendere decisioni di consumo consapevoli?</p><p>3. l'iniziativa parlamentare 20.433 tratta di fatto temi ecologici importanti, ma esclude le esigenze sociali e in materia di diritti umani?</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 quindi disposto a:</p><p>4. valutare l'introduzione di disposizioni inerenti esigenze sociali ed ecologiche come pure obblighi di trasparenza basati sulla Strategia europea per i prodotti tessili e la proposta dell'UE concernente l'obbligo di dovuta diligenza?</p><p>5. definire dei requisiti minimi obbligatori per le informazioni sulla sostenibilit\u00e0 che consentano ai consumatori un confronto sistematico dei principali aspetti sociali ed ecologici in materia?</p><p>6. esaminare le misure pi\u00f9 efficaci per promuovere gli aspetti sociali della sostenibilit\u00e0 e i diritti umani anche nel commercio online e garantirne il pari trattamento con il commercio stazionario?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nell'industria tessile e dell'abbigliamento, il rispetto dei diritti umani, l'uguaglianza di genere e la lotta contro il lavoro minorile rivestono grande importanza per il Consiglio federale. Purtroppo, in questo settore, la situazione del lavoro e dei diritti umani \u00e8 spesso precaria.</p><p>2. Al momento, non sono disponibili informazioni complete e comparabili direttamente sui prodotti. I consumatori possono comunque trovare informazioni sulla piattaforma Labelinfo.ch della Fondazione Pusch - Praktischer Umweltschutz, sostenuta dalla Confederazione. Per le decisioni di acquisto ci si pu\u00f2 basare su diversi marchi con informazioni specifiche sul prodotto o sull'azienda (ad es. OEKO-TEX: STEP). Inoltre, la Confederazione sostiene il programma \"Sustainable Textiles Switzerland 2030\" (STS 2030), che coinvolge diversi portatori d'interesse, che che gli obiettivi ha quello di migliorare l'etichettatura degli aspetti relativi alla sostenibilit\u00e0 nell'industria tessile e dell'abbigliamento svizzera. Non da ultimo, in futuro nelle loro relazioni annuali sugli aspetti extrafinanziari, le aziende dovranno fornire ragguagli su diversi aspetti della sostenibilit\u00e0 (art. 964a-964c CO; RS 220).</p><p>3. L'iniziativa parlamentare \"Rafforzare l'economia circolare svizzera\" (20.433) prevede una modifica della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01). I requisiti sociali e dei diritti umani non sono contemplati.</p><p>4. L'Ufficio federale di giustizia (UFG) sta analizzando la proposta della Commissione europea sull'obbligo di diligenza e valuter\u00e0 la necessit\u00e0 di adattarla al diritto svizzero. Secondo il progetto in consultazione relativo all'iniziativa parlamentare 20.433, nell'attuazione dei requisiti per l'immissione sul mercato di prodotti occorre tenere conto delle normative dei principali partner commerciali della Svizzera. Un esempio \u00e8 dato dall'indicazione di informazioni ambientali sull'etichetta. Nel rapporto in adempimento del postulato Chevalley \"I prodotti nuovi non vanno gettati. Stop agli sprechi!\" (20.3110), il Consiglio federale illustrer\u00e0 come le aziende gestiscono vestiti e scarpe invenduti.</p><p>5. Le informazioni sulla sostenibilit\u00e0 consentono ai consumatori di confrontare aspetti rilevanti della sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale quando fanno acquisti. Tuttavia, la definizione di requisiti minimi per le informazioni sulla sostenibilit\u00e0 specifici alla Svizzera per prodotti in gran parte fabbricati all'estero \u00e8 in genere onerosa. Il rapporto costi-benefici deve essere valutato in ogni singolo caso.</p><p>La legge federale sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) stabilisce che per le prestazioni che devono essere fornite all'estero, il committente aggiudica la commessa pubblica soltanto a offerenti che osservano almeno le convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e le convenzioni internazionali per la protezione dell'ambiente designate dal Consiglio federale. Per i committenti sono attualmente in fase di sviluppo strumenti di confronto di marchi e standard nel settore tessile.</p><p>6. Il Consiglio federale si aspetta che anche le aziende attive nel commercio online rispettino le prescrizioni e gli standard sociali e in materia di diritti umani. Il Consiglio federale accoglie con favore la partecipazione di aziende private a iniziative come il gi\u00e0 citato programma STS 2030. Tali iniziative sono aperte in egual modo al commercio online e a quello stazionario o possono essere abbracciate da questi ultimi su base volontaria. Il Consiglio federale monitorer\u00e0 l'attuazione di queste e di iniziative simili e, se del caso, prender\u00e0 in considerazione l'adozione di ulteriori misure.</p>  Risposta del Tribunale federale","FederalCouncilProposal":39,"FederalCouncilProposalText":"Risposta del Tribunale federale","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1661299200000)\/","SubmittedBy":"Ryser Franziska","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1718371514000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|52|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522806963)\/","SubmissionDate":"\/Date(1655337600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Ambiente|Diritti umani"}}