{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223813,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223813,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3813","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Basta con l'aria viziata! Migliorare la qualit\u00e0 dell'aria negli spazi interni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare in un rapporto se le basi legali, le norme e le direttive vigenti per quanto concerne la qualit\u00e0 dell'aria interna siano sufficienti e quali regole vincolanti siano necessarie per disciplinare la materia a livello nazionale. Occorre in particolare esaminare quali norme andrebbero adeguate per rendere gli edifici a prova di epidemie. Il rapporto dovr\u00e0 distinguere tra edifici abitativi e non abitativi (p. es. scuole, stabili commerciali, culturali e amministrativi, uffici).</p>","ReasonText":"<p>In media passiamo l'80-90 per cento del nostro tempo in spazi al chiuso, soprattutto a casa, al lavoro o a scuola. L'aria che respiriamo \u00e8 dunque perlopi\u00f9 interna e pertanto la sua buona qualit\u00e0 \u00e8 cruciale per la nostra salute e il nostro benessere. In genere, per\u00f2, risulta pi\u00f9 nociva dell'aria esterna, dato che negli spazi interni vi sono numerosi fonti di inquinamento supplementari. Le sostanze tossiche contenute nei materiali edili e negli oggetti d'arredamento, le muffe, il radon proveniente dalle fondamenta e dalla sostanza architettonica, come pure le emissioni umane quali CO2, virus e batteri contaminano il clima dei locali. L'aria viziata riduce la concentrazione e la produttivit\u00e0. Sostanze pericolose nell'aria ambiente possono provocare malattie delle vie respiratorie e addirittura tumori o altre patologie gravi. Molte delle sostanze chimiche presenti negli spazi interni possono causare un malessere diffuso.</p><p>In Svizzera la qualit\u00e0 dell'aria esterna \u00e8 disciplinata in dettaglio nell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico, mentre manca una base legale esaustiva per quanto riguarda la qualit\u00e0 dell'aria interna e le sostanze nocive presenti negli spazi al chiuso. Ci\u00f2 emerge anche dalle risposte del Consiglio federale a diversi interventi parlamentari inerenti alla qualit\u00e0 dell'aria ambiente. Le leggi, ordinanze e norme vigenti regolamentano unicamente aspetti parziali della questione. Alcune disposizioni relative al posto di lavoro sono contenute nell'ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro, ma non c'\u00e8 una base legale che stabilisca valori limite generali applicabili alla qualit\u00e0 dell'aria interna e alle emissioni negli spazi al chiuso.</p><p>Con la pandemia di COVID-19 \u00e8 cresciuta l'importanza di una buona qualit\u00e0 dell'aria ambiente. Gli aerosol emessi dalle persone possono accumularsi nei locali scarsamente ventilati e accrescere i rischi di una trasmissione del SARS-CoV-2. Le malattie infettive costituiscono una grossa sfida per la tecnica della costruzione. \u00c8 pertanto importante verificare se le norme vigenti debbano essere integrate o adeguate al fine di rendere gli edifici a prova di epidemie.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel messaggio del 24 novembre 1999 concernente la legge sui prodotti chimici \u00e8 stato illustrato nel dettaglio il quadro giuridico relativo al disciplinamento della qualit\u00e0 dell'aria all'interno di locali, in particolare per quanto riguarda la fissazione di valori limite vincolanti per le sostanze nocive (FF 2000 590, cfr. anche l'interrogazione Plattner 00.1059). Questa analisi del Consiglio federale mantiene la propria validit\u00e0. Secondo l'articolo 29 della legge sui prodotti chimici (LPChim; RS 813.1), la Confederazione ha un mandato d'informazione sull'aria all'interno dei locali e pu\u00f2 segnatamente fornire raccomandazioni per migliorare la qualit\u00e0 dell'aria dei locali interni.</p><p>Come indicato nelle risposte all'interpellanza B\u00e4umle 21.3577 e alla domanda Suter 22.7527, il ricambio d'aria assume un'importanza centrale per la qualit\u00e0 dell'aria dei locali interni e in particolare per ridurre i rischi di trasmissione su distanze pi\u00f9 grandi attraverso aerosol infettivi. Il ricambio d'aria all'interno dei locali \u00e8 condizionato in massima parte dall'edificio e non pu\u00f2 essere regolato in funzione delle disposizioni concernenti le diverse fonti delle sostanze chimiche nocive. Secondo il Consiglio federale, le norme vigenti sulle misure edili concernenti il ricambio d'aria e le disposizioni in materia di diritto sul lavoro (ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro, OLL 3; RS 822.113) sono sufficienti per garantire un ricambio d'aria adeguato negli edifici.</p><p>Le indagini condotte nel 2019 dall'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP) sull'arieggiamento nelle scuole e le conoscenze scientifiche acquisite nell'ambito della pandemia mostrano quanto sia importante applicare ampiamente e sistematicamente lo stato attuale della tecnica riconosciuto per la ventilazione degli edifici, cosa che non \u00e8 ancora stata realizzata.</p><p>Il Consiglio federale si concentra quindi su misure che rafforzano la consapevolezza degli attori (tra gli altri i proprietari e gli amministratori di edifici) sull'importanza della qualit\u00e0 dell'aria e della ventilazione. Pertanto, nell'autunno del 2022 l'UFSP far\u00e0 presente su diversi canali la necessit\u00e0 di \"arieggiare correttamente\" per ridurre la trasmissione del SARS-CoV-2, informando anche sugli strumenti ausiliari, per esempio i misuratori di CO2.</p><p>Sono inoltre in corso di svolgimento colloqui con le istituzioni di riferimento nel settore dell'edilizia e della tecnica della costruzione sul tema delle norme e degli edifici anti-pandemia nonch\u00e9 sulle misure immediate da adottare nel prossimo periodo di riscaldamento. Lo scopo delle discussioni \u00e8 che i gestori di impianti di ventilazione conoscano le raccomandazioni vigenti sulla gestione degli impianti durante la pandemia, ne controllino il funzionamento e adottino gli eventuali adeguamenti necessari.</p><p>Sulla scorta di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che la stesura di un ulteriore rapporto non sia opportuno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1662508800000)\/","SubmittedBy":"Suter Gabriela","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1713359866000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|2841|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522141743)\/","SubmissionDate":"\/Date(1655424000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5115,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Salute|Pianificazione territoriale e alloggi"}}