{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20223930,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20223930,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.3930","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Utilizzare la totalit\u00e0 dei redditi da capitale investiti sui mercati finanziari dagli assicuratori-malattie per la riduzione dei premi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare la possibilit\u00e0 di obbligare gli assicuratori-malattie dell'AOMS a utilizzare la totalit\u00e0 dei redditi da capitale per la riduzione dei premi.</p>","ReasonText":"<p>Nel 2019, gli assicuratori-malattie dell'AOMS hanno investito sui mercati finanziari 17 miliardi, ottenendo rendimenti pari a 992 milioni. Nel 2020, gli investimenti ammontavano a 17,5 miliardi e i rendimenti a 370 milioni. Nel 2021, a fronte di investimenti di 18,1 miliardi, i rendimenti si attestavano a 600 milioni di franchi. Di conseguenza, i rendimenti da capitale hanno raggiunto quasi 2 miliardi in tre anni. A quanto pare, i redditi da capitale vengono versati nelle riserve.</p><p>Per fissare i propri premi, gli assicuratori-malattie possono dedurre una parte dei rendimenti da capitale. Questa, tuttavia, non pu\u00f2 superare la percentuale di redditi conseguita in media negli ultimi dieci anni (art. 25 dell'ordinanza concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie, OVAMal). Considerare questa media piuttosto che i rendimenti ottenuti ogni anno ha un effetto stabilizzante se i risultati finanziari vengono livellati nell'arco di dieci anni. Non mettiamo in dubbio questo effetto.</p><p>Il problema \u00e8 che gli assicuratori-malattie hanno la possibilit\u00e0, ma non l'obbligo, di utilizzare i redditi da capitale per ridurre i premi. Nel 2022 solo 32 assicuratori su 51 lo hanno fatto e, tra l'altro, non hanno necessariamente destinato alla riduzione dei premi la totalit\u00e0 dei redditi disponibili. Nella circolare 5.1 del 1\u00b0 giugno 2022 indirizzata agli assicuratori-malattie (disponibile in tedesco e francese), l'UFSP osserva quanto segue: \"In riferimento alla possibilit\u00e0 di utilizzare i redditi netti da capitale ai sensi dell'articolo 25 OVAMal, l'UFSP ha riscontrato che in molti casi gli assicuratori vi hanno fatto ricorso solo parzialmente nella presentazione dei premi dello scorso anno. Alla luce dei costanti guadagni del settore sui mercati dei capitali, l'UFSP richiama nuovamente l'attenzione su questa possibilit\u00e0\".</p><p>In altre parole, gli assicuratori-malattie dispongono di uno strumento di riduzione dei premi che non utilizzano affatto o utilizzano solo in parte. Considerato il rischio che i premi aumentino notevolmente nel 2023, sarebbe coerente modificare l'attuale quadro normativo in modo da obbligare gli assicuratori-malattie a utilizzare la totalit\u00e0 dei redditi da capitale per ridurre i premi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide la volont\u00e0 dell'autore del postulato di fare tutto il possibile per attenuare l'aumento dei premi delle casse malati. Adottando l'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, OVAMal; RS 832.121) ha infatti introdotto la possibilit\u00e0, per gli assicuratori, di dedurre dai costi da coprire una parte dei redditi da capitale. Attualmente sta esaminando come ottimizzare l'inclusione dei redditi da capitale nel calcolo dei premi.</p><p>Come l'autore del postulato, anche il Consiglio federale ritiene che prendere in considerazione una media di alcuni anni permetta di garantire una certa attenuazione nelle variazioni dei premi. \u00c8 invece scettico per quel che riguarda l'idea di un obbligo di integrare la totalit\u00e0 dei redditi da capitale nel processo di calcolo e ritiene che questa via non sia il mezzo appropriato per garantire una certa stabilit\u00e0 dei premi. Infatti essa comporterebbe inevitabilmente, per sua natura, sbalzi di premi non auspicati: negli anni di ottimi rendimenti, sarebbe possibile contenere l'aumento dei premi, mentre in caso di esercizio fortemente negativo, come quello previsto per il 2022, l'automatismo proposto dall'autore del postulato porterebbe a un peggioramento della situazione, poich\u00e9 le perdite si ripercuoterebbero direttamente sui premi.</p><p>Il Consiglio federale sottolinea inoltre che gli assicuratori devono essere sempre in grado di soddisfare gli obblighi finanziari e, in particolare, disporre delle riserve necessarie (art. 5 lett. d della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, LVAMal; RS 832.12). Il livello delle riserve \u00e8 estremamente volatile. Come il Consiglio federale ha sottolineato nella sua risposta alla domanda Lohr 22.7558 sulle riserve degli assicuratori-malattie e durante il dibattito al Consiglio nazionale nell'ambito della mozione Feller 20.4199 \"Garantire la trasparenza delle stime e dei metodi di calcolo dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie\", le riserve degli assicuratori hanno registrato un netto calo e alla fine del 2022 si situeranno verosimilmente a meno di 10 miliardi. Obbligare gli assicuratori a destinare ogni anno la totalit\u00e0 dei redditi da capitale al calcolo dei premi significherebbe privarli di una fonte di costituzione delle loro riserve. Non sarebbe quindi escluso che, per garantire la solvibilit\u00e0 di un assicuratore, l'autorit\u00e0 di vigilanza sarebbe costretta a ordinare un provvedimento conservativo quale un aumento dei premi (art. 38 cpv. 2 lett. g LVAMal) poich\u00e9 l'assicuratore non sarebbe pi\u00f9 in grado di porre rimedio a una situazione che richiederebbe un risanamento attraverso i redditi dei suoi capitali.</p><p>Sulla base delle considerazioni precedenti e, in particolare, delle sue attuali riflessioni in materia, il Consiglio federale non ritiene necessario il rapporto richiesto dall'autore del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1668556800000)\/","SubmittedBy":"Feller Olivier","BusinessStatus":209,"BusinessStatusText":"Trasmesso al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1717070516000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763107127417)\/","SubmissionDate":"\/Date(1663545600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Salute"}}