{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224009,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224009,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4009","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Gestione delle vaccinazioni e impiego razionale delle risorse","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Partendo dal presupposto che:</p><p>- la strategia di lotta al Covid, e la necessit\u00e0 di garantire un approvvigionamento di vaccini efficaci alla popolazione svizzera, deve mettere in conto il fatto che regolarmente ci sia la necessit\u00e0 di rinnovare le forniture anche in caso di mancato utilizzo;</p><p>- le ordinazioni di vaccinazioni devono essere effettuate con larghissimo anticipo potendosi quindi basare solo su scenari e non su situazioni consolidate;</p><p>- il costo per l'acquisto di queste dosi va interpretato analogamente al premio che si paga per una polizza di assicurazione;</p><p>- \u00e8 notizia recente che la Confederazione ha dovuto distruggere 10,3 milioni di dosi di vaccino di Moderna acquistate nell'ambito della lotta al Covid perch\u00e9 hanno raggiunto la data di scadenza e la loro validit\u00e0 non poteva pi\u00f9 essere prorogata e che gi\u00e0 in passato si era dovuto procedere ad azioni analoghe con per\u00f2 quantitativi decisamente inferiori; </p><p>- molti paesi nel mondo sicuramente non hanno ancora avuto accesso in maniera diffusa alle vaccinazioni.</p><p>Si chiede al Consiglio federale:</p><p>1. se intende in futuro adattare la sua strategia di approvvigionamento e come;</p><p>2. con quali accorgimenti intende ridurre il numero di dosi di vaccino da distruggere in futuro;</p><p>3. come sia possibile agire per fare in modo che un maggior numero di dosi non utilizzate in Svizzera possa essere messo a disposizione di altri paesi, questo anche nell'interesse di una lotta globale alla pandemia.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Con la sua strategia in materia di acquisto di vaccini, il Consiglio federale si prefigge di coprire tutti gli scenari realistici affinch\u00e9 in Svizzera siano disponibili in ogni momento e in quantit\u00e0 sufficienti i prodotti migliori e pi\u00f9 recenti. L'obiettivo principale di tale strategia era ed \u00e8 tuttora quello di evitare una penuria di vaccini. Dopo averne accuratamente soppesato i vantaggi e gli svantaggi, il 12 maggio 2021 il Consiglio federale ha deciso di correre il rischio di possibili eccedenze privilegiando l'interesse di garantire un accesso rapido a un quantitativo sempre sufficiente di dosi. Le quantit\u00e0 ordinate per il 2023 sono state dimezzate secondo le disposizioni del Parlamento.</p><p>2. I fabbricanti di vaccini presentano regolarmente domande di proroga delle date di scadenza a Swissmedic, che le esamina sulla scorta dei dati di sicurezza. I vaccini scaduti vengono pertanto dapprima bloccati a titolo preventivo dalla Confederazione e in seguito smaltiti, ma soltanto se non vi \u00e8 alcuna prospettiva di prorogare le date di scadenza oppure se non vengono presentate domande in tal senso a Swissmedic. Nel contempo, la Confederazione si adopera per cedere vaccini ad altri Paesi.</p><p>Secondo la decisione del Consiglio federale del 29 giugno 2022, sino alla fine del 2022 sar\u00e0 possibile cedere al massimo 15 milioni di dosi di vaccino se non potranno essere previste per la somministrazione in Svizzera. La Confederazione esamina pertanto costantemente la possibilit\u00e0 di ridistribuire in tempo utile i vaccini all'estero, considerando che una cessione \u00e8 ammessa soltanto se al momento della consegna le dosi hanno ancora una data di scadenza di almeno tre mesi.</p><p>3. La quantit\u00e0 di dosi di vaccino che possono essere donate dipende dalla domanda, che nel complesso \u00e8 diminuita. L'attuazione di campagne di vaccinazione nazionali nel Sud del mondo permane difficile, poich\u00e9 gli elevati requisiti posti ai sistemi sanitari e all'infrastruttura per l'immagazzinamento e la somministrazione dei vaccini non possono essere facilmente soddisfatti. Le cause della domanda piuttosto esigua sono pertanto di natura strutturale.</p><p>Dopo aver deciso, il 30 giugno 2021, di cedere le dosi non utilizzate del vaccino anti-COVID-19 del fabbricante AstraZeneca, il 23 febbraio 2022 il Consiglio federale ha definito la strategia per la cessione di dosi di vaccino eccedenti ad altri Paesi. In linea con tale strategia sono stati distribuiti all'estero gi\u00e0 3,1 milioni di dosi dalle scorte di vaccini anti-COVID-19 disponibili in Svizzera. Queste donazioni hanno luogo prevalentemente attraverso l'iniziativa COVID-19 Vaccines Global Access (COVAX). Le richieste in arrivo dai Paesi vengono esaminate con regolarit\u00e0.</p><p>Anche la Confederazione \u00e8 del parere che sia molto auspicabile donare il maggior numero possibile di dosi di vaccino non utilizzate.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1668556800000)\/","SubmittedBy":"Farinelli Alex","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108422860)\/","SubmissionDate":"\/Date(1664236800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}