{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224074,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224074,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4074","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Prevenire le pratiche sleali ai danni di chi paga i premi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Ad agosto si \u00e8 venuti a sapere che, dal 2013 al 2019, la cassa malati CSS ha contabilizzato 129 milioni di franchi nell'assicurazione complementare anzich\u00e9 nell'assicurazione di base, riversando cos\u00ec i costi di pubblicit\u00e0, marketing e provvigioni per intermediari sui suoi assicurati titolari di un'assicurazione complementare. Inoltre, ha versato a un intermediario assicurativo provvigioni in parte non giustificate dal punto di vista economico. I costi amministrativi troppo alti conteggiati hanno fatto lievitare i premi delle assicurazioni complementari. Questo \u00e8 quanto risulta da un'inchiesta condotta dalla FINMA conclusasi con una decisione esecutoria contro CSS e l'ordine di rimborsare i 129 milioni di premi eccessivi incassati. Il rimborso dovrebbe interessare 1,3 milioni di assicurati. Per la FINMA \u00e8 chiaro che \"per anni CSS ha (...) riversato costi amministrativi in ampia misura non giustificati sui premi degli assicurati con un'assicurazione malattie complementare\". In futuro, CSS dovr\u00e0 ripartire i costi amministrativi in base all'onere effettivamente sostenuto, per proteggere gli assicurati da danni finanziari.</p><p>Gi\u00e0 nel dicembre del 2020, la FINMA constatava che \"le fatture emesse nell'ambito dell'assicurazione malattie complementare mancano spesso di trasparenza e l'importo fatturato appare, in parte, eccessivamente elevato o ingiustificato\" per cui in numerosi casi non \u00e8 possibile individuare le prestazioni aggiuntive dell'assicurazione malattie complementare. Spesso anche i costi supplementari conteggiati per vitto e alloggio in ospedale variano in modo considerevole.</p><p>Dal punto di vista di chi paga i premi, \u00e8 un bene che la FINMA esamini attentamente il mercato.</p><p>1. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per evitare che il caso CSS si ripeta?</p><p>2. Come si possono prevenire queste pratiche sleali ai danni di chi paga i premi nell'assicurazione di base come in quella complementare?</p><p>3. La ripartizione della vigilanza causa inevitabilmente problemi di sovrapposizione come quelli gi\u00e0 emersi tra banche e assicurazioni. Per questo motivo, nelle leggi sulla vigilanza di entrambe le branche dell'economia \u00e8 stato introdotto l'istituto della vigilanza di conglomerato. Quali conoscenze acquisite dall'esperienza maturata con questo istituto possono tornare utili per la vigilanza sull'assicurazione di base e sull'assicurazione complementare?</p><p>4. In generale, il Consiglio federale come intende rafforzare la trasparenza, la comparabilit\u00e0 e la comprensibilit\u00e0 nel campo delle assicurazioni di base e delle assicurazioni complementari?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Poich\u00e9 la decisione dell'Autorit\u00e0 federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) non \u00e8 ancora passata in giudicato ed \u00e8 stata impugnata dinanzi al Tribunale amministrativo federale dalla CSS Assicurazione SA, \u00e8 prematuro esprimersi su misure concrete. Nel quadro dell'attuazione di un decreto del Consiglio federale del settembre 2020, le due autorit\u00e0 di vigilanza (Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica [UFSP] e FINMA) hanno definito gli aspetti centrali della loro collaborazione in un memorandum d'intesa del marzo 2021 e, nell'ambito di questa collaborazione, dal novembre 2022 si occuperanno insieme del tema della ripartizione dei costi. L'obiettivo \u00e8 di sviluppare principi comuni per evitare che l'attuale discrezionalit\u00e0 degli assicuratori nell'ambito dell'allocazione dei costi amministrativi vada unilateralmente a discapito di uno o dell'altro ramo assicurativo. Per gli assicuratori-malattie sottoposti alla legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12) fa stato l'articolo 19 LVAMal, che li obbliga a contenere i costi amministrativi dell'assicurazione sociale malattie entro i limiti propri a una gestione economica. Inoltre, in virt\u00f9 dell'articolo 34 dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (OVAMal; RS 832.121), devono ripartire questi costi secondo gli oneri effettivi tra l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, l'assicurazione d'indennit\u00e0 giornaliera, le assicurazioni complementari e gli altri rami d'assicurazione e - nella misura in cui offrano tutti questi ambiti - documentarli separatamente.</p><p>2. I costi generali vengono ripartiti in base a determinate chiavi di allocazione. La grande difficolt\u00e0 per la contabilit\u00e0 a costi integrali consiste proprio in questa ripartizione dei costi generali basata sul principio di causalit\u00e0: poich\u00e9 la loro determinazione si basa su ipotesi o stime, le chiavi di allocazione possono essere ripartite tra le rispettive unit\u00e0 di costo solo in modo approssimativo. Nel quadro della collaborazione descritta al punto 1 occorre elaborare prescrizioni per gli assicuratori-malattie allo scopo di migliorare l'accuratezza delle ipotesi e delle stime. Inoltre, gli organi di revisione scelti dagli assicuratori svolgono un ruolo centrale nel controllo della contabilit\u00e0 annuale.</p><p>3. Nel messaggio del 15 febbraio 2012 concernente la legge federale sulla vigilanza sull'assicurazione sociale malattie (FF 2012 1623) era prevista una cosiddetta \"vigilanza sui gruppi\" (o conglomerati) nell'ambito dell'assicurazione sociale malattie, una possibilit\u00e0 in seguito scartata nei dibattiti parlamentari. In effetti, l'attuale ripartizione della vigilanza comporta alcune sovrapposizioni, note a entrambe le autorit\u00e0 di vigilanza, che vengono coordinate e gestite attraverso scambi regolari di informazioni. Secondo il rapporto del 20 ottobre 2015 \"Vigilanza sulle assicurazioni malattie: analisi della vigilanza da parte dell'UFSP e della FINMA\" (il rapporto in tedesco e il riassunto in italiano sono disponibili all'indirizzo <a href=\"https://www.efk.admin.ch/it/pubblicazioni/formazione-e-sociale/assicurazioni-sociali-e-previdenza-per-la-vecchiaia/aufsicht-ueber-die-krankenversicherungen-analyse-der-aufsicht-durch-das-bag-und-die-finma-i.html\">https://www.efk.admin.ch/it/pubblicazioni/formazione-e-sociale/assicurazioni-sociali-e-previdenza-per-la-vecchiaia/aufsicht-ueber-die-krankenversicherungen-analyse-der-aufsicht-durch-das-bag-und-die-finma-i.html</a>), il Controllo federale delle finanze non ha riscontrato doppioni n\u00e9 lacune nei controlli, e nell'insieme ha rilevato solo poche sovrapposizioni, ma ha evidenziato un potenziale di miglioramento nello scambio di informazioni tra le due autorit\u00e0. Di conseguenza, l'UFSP e la FINMA hanno ulteriormente intensificato e istituzionalizzato lo scambio di informazioni al fine di coordinare in modo mirato le attivit\u00e0 di vigilanza. I risultati di tale intensificazione sono stati documentati dalla Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali nella sua analisi dell'efficacia del 28 giugno 2022 (disponibile in tedesco all'indirizzo <a href=\"https://www.efd.admin.ch/dam/efd/de/das-efd/gesetzgebung/berichte/bericht-wirksamkeitsanalyse-zusammenarbeit-pu-finma-bag.pdf.download.pdf/bericht-wirksamkeitsanalyse-zusammenarbeit-pu-finma-bag-de.pdf\">https://www.efd.admin.ch/dam/efd/de/das-efd/gesetzgebung/berichte/bericht-wirksamkeitsanalyse-zusammenarbeit-pu-finma-bag.pdf.download.pdf/bericht-wirksamkeitsanalyse-zusammenarbeit-pu-finma-bag-de.pdf</a>).</p><p>4. Nell'ambito dell'assicurazione sociale malattie si segnala che, sulla base dell'interpellanza Hegglin Peter 20.3519 \"Dati empirici sulla legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie\", \u00e8 in corso una valutazione della LVAMal, da cui si dedurr\u00e0 l'eventuale necessit\u00e0 di intervento. I risultati sono attesi per l'estate del 2023.</p><p>Sul piano delle autorit\u00e0 di vigilanza (UFSP e FINMA) \u00e8 in atto un coordinamento periodico ed efficace delle attivit\u00e0 di vigilanza sull'assicurazione di base e complementare.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1668556800000)\/","SubmittedBy":"Masshardt Nadine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690498747207)\/","SubmissionDate":"\/Date(1664409600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Salute"}}