{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224091,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224091,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4091","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Quali progressi nella mobilit\u00e0 transeuropea delle persone?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nella sua Prospettiva FERROVIA 2050 il Consiglio federale esprime la propria intenzione di prediligere investimenti per collegamenti a breve e media distanza, che racchiudono il maggior potenziale in termini di trasferimento modale. Tuttavia, per poter offrire alternative interessanti al trasporto aereo e rispondere alla crescente domanda della popolazione \u00e8 fondamentale sviluppare rapidamente i nostri collegamenti alla rete europea ad alta velocit\u00e0 e i treni notte.</p><p>Il Consiglio federale ha risposto che si attende che le FFS assumano un ruolo attivo nel trasporto internazionale e potenzino la loro posizione sul mercato del trasporto viaggiatori per poter realizzare buoni collegamenti con le capitali. Le FFS, per\u00f2, pare incontrino difficolt\u00e0, in particolare con la Francia, partner essenziale per i collegamenti con Bruxelles, Londra e Barcellona.</p><p>Considerate la posta in gioco e le difficolt\u00e0, \u00e8 necessario un impegno politico deciso da parte del Consiglio federale. La Svizzera \u00e8 firmataria, assieme ai Paesi membri dell'UE, della dichiarazione politica del 4 giugno 2020 che mira a potenziare il trasporto internazionale di viaggiatori su rotaia e della dichiarazione di Locarno del 23 settembre 2021, volta al sostegno del trasporto ferroviario di viaggiatori a livello europeo ai fini del raggiungimento degli impegni climatici.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Quali obiettivi si pone la Svizzera per sostenere la mobilit\u00e0 transeuropea delle persone?</p><p>2. Come procedono le discussioni?</p><p>3. La partecipazione della Svizzera a tali discussioni \u00e8 ostacolata dall'attuale stallo istituzionale tra Berna e Bruxelles? E, di conseguenza, lo sono anche le discussioni delle FFS finalizzate a raggiungere accordi di cooperazione?</p><p>4. La Svizzera \u00e8 in contatto con Germania, Austria e Italia, ma cosa succede con il vicino francese? A che punto siamo con i miglioramenti della linea verso Lione e oltre, ossia verso il Belgio, la Gran Bretagna e la Spagna?</p><p>5. Si sta delineando una volont\u00e0 comune in quanto a tariffazione dell'infrastruttura e disponibilit\u00e0 delle tracce, in particolare di notte?</p><p>6. Si sta discutendo anche del passaggio alle frontiere, che continua a essere complicato e a causare importanti ritardi?</p><p>7. Per quando si possono ipotizzare miglioramenti concreti?</p><p>8.  Il Consiglio federale ritiene che i progressi procedano a un ritmo sufficiente?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. Collegamenti ferroviari internazionali ottimizzati costituiscono un'alternativa ai voli a corto raggio. Lo stabilisce esplicitamente anche il Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica, nel capitolo 4.2. Nel messaggio relativo alla nuova legge sul CO2, il Consiglio federale propone di sostenere finanziariamente il traffico viaggiatori ferroviario transfrontaliero, e quindi in particolare i collegamenti notturni, fino al 2030 destinandovi fino a 30 milioni di franchi all'anno.</p><p>Con la prospettiva FERROVIA 2050 il Consiglio federale ritiene che il traffico viaggiatori ferroviario transfrontaliero potr\u00e0 contribuire al conseguimento degli obiettivi climatici della Confederazione. Nel traffico internazionale, offerte di trasporto pi\u00f9 frequenti e ben collegate e riduzioni mirate dei tempi di percorrenza aumentano l'attrattiva della ferrovia. Nell'ambito degli obiettivi strategici che stabilisce per indirizzare l'attivit\u00e0 delle FFS, il Consiglio federale si aspetta che queste ultime sfruttino lo strumento della cooperazione per rafforzare la propria posizione su questo mercato e garantire l'accesso alla rete europea ad alta velocit\u00e0 nonch\u00e9 buoni collegamenti con i principali centri economici.</p><p>In occasione del Consiglio informale dei Ministri dei trasporti dell'UE svoltosi il 4 giugno 2020, i Ministri dei trasporti degli Stati membri dell'UE, della Svizzera e della Norvegia hanno adottato una dichiarazione politica che prevedeva la creazione di una piattaforma comprendente i rappresentanti dei Ministeri degli Stati membri dell'UE, nonch\u00e9 di Stati terzi e della Commissione europea, allo scopo di rafforzare il traffico viaggiatori ferroviario internazionale. La Svizzera collabora in particolare nei lavori di gruppo dedicati alla biglietteria internazionale e alla rete internazionale dei trasporti ferroviari di persone. Purtroppo, dopo due anni di lavori non sono ancora stati conseguiti risultati di rilievo.</p><p>Nel Consiglio informale dei Ministri dei trasporti dell'UE svoltosi il 20 e 21 ottobre 2022 a Praga, al quale \u00e8 stato invitato anche la Svizzera e dedicato al traffico viaggiatori ferroviario internazionale, l'UE ha riconosciuto che lo sviluppo di questo settore procede a rilento e commissionato uno studio per individuare le cause. In questo contesto la societ\u00e0 di consulenza incaricata dall'UE ha consultato anche la Svizzera. Sulla base delle conclusioni dello studio, che menziona in particolar modo anche i collegamenti tra gli Stati dell'UE e la Svizzera, l'UE ha elaborato un piano d'azione che consente di realizzare progetti pilota volti a migliorare il traffico viaggiatori ferroviario internazionale e che possono essere presentati anche da imprese svizzere in collaborazione con partner europei.</p><p>3. Nello sviluppo del traffico viaggiatori ferroviario internazionale, ad essere di ostacolo per la Svizzera non \u00e8 tanto lo stallo riconducibile all'UE e alle questioni istituzionali in sospeso quanto l'incompleto recepimento del 3\u00b0 pacchetto ferroviario. Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale ha deciso di interrompere i lavori a favore della liberalizzazione del mercato attuata dall'UE con il suddetto pacchetto ferroviario in questo settore. Nel traffico ferroviario internazionale le FFS continuano pertanto a offrire collegamenti in cooperazione con imprese partner estere, intrattenendo rapporti stretti con tutte le ferrovie dei Paesi confinanti e operando sulla base di contratti rinnovati o prorogati a scadenze regolari.</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene che le FFS debbano ampliare l'offerta di collegamenti internazionali avvalendosi dello strumento della cooperazione. La Svizzera intrattiene scambi con i Paesi confinanti nell'ambito di cosiddetti Comitati direttivi che si riuniscono a intervalli regolari. Quello con la Francia si fonda sulla Convenzione del 5 novembre 1999 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica francese relativa al raccordo della Svizzera alla rete ferroviaria francese e in particolare alle linee ad alta velocit\u00e0.</p><p>\u00c8 questa una piattaforma di interazione che sta dando da vent'anni buone prove di s\u00e9, consentendo la realizzazione delle misure prospettate al momento della firma della Convenzione e la gestione di tutte le questioni relative alle linee ferroviarie transfrontaliere. Alla luce degli sviluppi intervenuti in questi anni, il Comitato direttivo ha avviato i lavori per una revisione degli obiettivi e delle relative misure, allo scopo di aumentare l'attrattiva dei collegamenti ferroviari tra la Francia e la Svizzera sia nel traffico a lunga distanza (viaggiatori e merci) sia in quello a carattere pi\u00f9 regionale. A titolo di esempio, il collegamento Ginevra - Lione presenta un potenziale di sviluppo importante che va sfruttato con misure mirate. Quanto ai collegamenti con Spagna, Inghilterra e Belgio, le FFS ritengono che possano essere ulteriormente migliorati.</p><p>5. Il prezzo di traccia non \u00e8 disciplinato in maniera uniforme a livello europeo e il carico per le imprese ferroviarie si differenzia da Paese a Paese. Finora non si \u00e8 fatto nulla per ridurne le differenze e, soprattutto, abbassarlo per i treni notte. Rispetto all'estero, il prezzo \u00e8 relativamente basso in Svizzera, dove per questi treni non \u00e8 riscosso alcun contributo di copertura (ossia una tassa sul fatturato determinata sulla base dei ricavi), contrariamente ai collegamenti IC interni per i quali tale contributo ammonta attualmente al 21 per cento.</p><p>6. Gli operatori ferroviari, le autorit\u00e0 doganali e l'UFT intrattengono rapporti stretti e regolari, nell'ambito dei quali \u00e8 possibile discutere di misure volte a ottimizzare i controlli doganali sulle linee internazionali e transfrontaliere e attivarsi per adottare soluzioni per lo sviluppo del traffico ferroviario transfrontaliero. Il passaggio alle frontiere pu\u00f2 tuttavia costituire una sfida a livello operativo se, ad esempio, mutano le disposizioni concernenti l'ingresso in Svizzera o se la situazione sul fronte della sicurezza e della migrazione richiede maggiori controlli.</p><p>7./8. Il miglioramento del traffico ferroviario transfrontaliero e internazionale \u00e8 un processo lungo e continuo. Con il sostegno finanziario previsto nell'ambito della nuova legge sul CO2 si creano le basi per ampliare ulteriormente l'offerta nel traffico viaggiatori ferroviario transfrontaliero.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1669161600000)\/","SubmittedBy":"Pasquier-Eichenberger Isabelle","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109299127)\/","SubmissionDate":"\/Date(1664409600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Trasporti|Ambiente"}}