{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224105,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224105,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4105","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Ovviare alla penuria di specialisti impiegando tutti i titolari di una formazione professionale superiore","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare i presupposti affinch\u00e9 coloro che hanno concluso una formazione professionale superiore (livello terziario B) in uno dei settori che registrano una comprovata penuria di specialisti possano rimanere in maniera semplice e senza lungaggini burocratiche in Svizzera per lavorarvi, analogamente ai titolari di un diploma universitario svizzero (livello terziario A). Va impedito che i giovani specialisti provenienti da Stati terzi onerosamente formati in Svizzera lascino il nostro Paese perch\u00e9, a causa dell'esaurimento dei contingenti, non possono essere assunti direttamente dopo il conseguimento del diploma.</p>","ReasonText":"<p>Gli specialisti provenienti da Paesi terzi sono autorizzati ad esercitare un'attivit\u00e0 lucrativa soltanto in misura limitata e a complemento dei cittadini UE/AELS. Spesso, le disposizioni del diritto in materia di stranieri impediscono a coloro che hanno conseguito un diploma di livello terziario A o B di trovare un impiego al termine della formazione. Gli specialisti qui formati cercano quindi il loro primo impiego all'estero e il mercato svizzero del lavoro deve dunque rinunciarvi a medio e lungo termine. Questa situazione \u00e8 inaccettabile nei settori con una comprovata penuria di specialisti.</p><p>Finora sono previste eccezioni soltanto per cittadini di Paesi terzi titolari di un diploma universitario (livello terziario A), che possono essere ammessi in maniera agevolata, senza sottostare alla priorit\u00e0 dei residenti, se la loro attivit\u00e0 lucrativa riveste un elevato interesse scientifico o economico (art. 21 cpv. 3 LStrI). Queste eccezioni non sono tuttavia applicabili nei settori delle PMI, nemmeno se registrano una comprovata penuria di specialisti e se mancano persone con una solida formazione professionale superiore acquisita in scuole specializzate superiori o nel quadro di esami professionali superiori (livello terziario B). Un trattamento diverso dei livelli terziari A e B \u00e8 inaccettabile. Viola l'articolo 61a della Costituzione federale, che prevede che \"le vie della formazione generale e quelle della formazione professionale trovino un riconoscimento equivalente nella societ\u00e0\", e l'obiettivo perseguito nel sistema formativo svizzero di rafforzare la formazione professionale superiore nella sua totalit\u00e0. I professionisti con conoscenze specialistiche approfondite sono di fondamentale importanza economica per il mercato svizzero del lavoro e in particolare per le PMI.</p><p>\u00c8 pertanto opportuno prevedere deroghe al sistema dei contingenti anche per i diplomati del livello terziario B (formazione professionale superiore).</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I lavoratori stranieri sono ammessi conformemente al sistema di ammissione binario previsto dal legislatore. Gli specialisti provenienti da Paesi terzi sono autorizzati a esercitare un'attivit\u00e0 lucrativa a complemento dei cittadini UE/AELS.</p><p>Esentare i titolari di un diploma di livello terziario B dai tetti massimi previsti per i permessi di dimora rilasciati agli stranieri che immigrano in Svizzera, come gi\u00e0 chiesto nella mozione Dobler 17.3067, sarebbe contrario all'articolo 121a capoverso 2 della Costituzione federale, secondo cui il numero di questi permessi va limitato da tetti massimi e contingenti annuali. Una deroga a questi tetti massimi per i titolari di un diploma di livello terziario B non sarebbe quindi conforme al diritto e ridurrebbe ulteriormente il margine di manovra di cui dispone il Consiglio federale per regolare l'immigrazione. Dal 2019 i contingenti per i cittadini di Paesi terzi non sono stati pi\u00f9 esauriti. Quando un diplomato di livello terziario B, terminata la formazione, non riesce a ottenere un impiego in Svizzera non \u00e8 a causa del contingentamento, ma anzitutto perch\u00e9 occorre dapprima esaurire il potenziale di lavoratori residenti e dell'UE/AELS, concezione condivisa anche dai Cantoni. Inoltre, spesso le condizioni qualitative di ammissione secondo la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione non sono soddisfatte (assenza di esperienza professionale, profilo che non risponde agli interessi dell'economia).</p><p>Il 4 marzo 2022, parallelamente all'adozione del rapporto in adempimento del postulato Nantermod 19.3651 (\"Per una gestione migratoria in linea con le esigenze della Svizzera\"), il Consiglio federale ha deciso una serie di misure per agevolare l'accesso dei lavoratori provenienti Paesi terzi, soprattutto in settori con una comprovata penuria di specialisti. Queste misure devono, tra le altre cose, permettere rinunciare, in determinati casi, al controllo della priorit\u00e0 dei lavoratori residenti nelle professioni toccate da questa mancanza di specialisti. Inoltre, le persone senza formazione accademica che svolgono attivit\u00e0 qualificate in settori cui vi \u00e8 una comprovata mancanza di manodopera qualificata potranno anch'esse in futuro ottenere un permesso di dimora se ci\u00f2 \u00e8 nell'interesse dell'economia. Il DFGP attuer\u00e0 queste agevolazioni - di cui possono beneficiare anche i titolari di un diploma di livello terziario B - entro l'inizio del 2023, direttamente tramite istruzione, in collaborazione con il DEFR e i Cantoni.</p><p>Le decisioni prese dal Consiglio federale il 4 marzo 2022 tengono ampiamente conto della richiesta avanzata dall'autore della mozione. Non sono necessarie modifiche legislative supplementari.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1668556800000)\/","SubmittedBy":"Atici Mustafa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710326129000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|32|44|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522204797)\/","SubmissionDate":"\/Date(1664409600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Formazione|Occupazione e lavoro|Migrazione"}}