{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224146,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224146,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4146","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Mancata protezione delle reti mobili nel caso di interruzioni di corrente. Cosa fare?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Lo scoppio del conflitto in Ucraina, l'arresto delle centrali nucleari in Francia nonch\u00e9 i livelli di riserva delle dighe al di sotto della media a causa della siccit\u00e0 hanno aumentato notevolmente il rischio di una penuria di elettricit\u00e0 in Svizzera. Nel peggiore dei casi potrebbero verificarsi addirittura interruzioni di corrente per un periodo prolungato. Da questo sarebbero toccate anche le reti mobili, che per\u00f2 non sono per niente pronte ad affrontare una situazione di questo tipo. Ad eccezione della rete radio di soccorso, le reti mobili sono in grado di sopportare interruzioni di corrente per circa mezzora o poche ore. Questa problematica \u00e8 nota gi\u00e0 da anni e rientra anche tra i 10 principali rischi della Svizzera. Il Consiglio federale era intenzionato a intervenire, ragion per cui qualche tempo fa ha incaricato il DATEC di sottoporgli entro fine 2021 un progetto da porre in consultazione. Tuttavia, finora non \u00e8 stato fatto nulla. Alle luce di quanto precede invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale come giustifica i ritardi nel rafforzamento delle reti mobili, in particolare considerando la minaccia di penuria di energia? </p><p>2. Secondo il Consiglio federale come si pu\u00f2 garantire che le reti mobili vengano protette tempestivamente dalle interruzioni di corrente? </p><p>3. Attualmente la rete mobile pu\u00f2 sopportare solo brevi interruzioni. Secondo il Consiglio federale come si pu\u00f2 far fronte a quelle pi\u00f9 prolungate?</p><p>4. Secondo il Consiglio federale cosa succederebbe se ci fosse un'interruzione di corrente e le reti mobili non potessero reagire da sole?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale prende misure di rafforzamento adeguate. In occasione di una discussione, il 7 dicembre 2018, l'Esecutivo aveva gi\u00e0 incaricato il DATEC di esaminare, d'intesa con il DEFR e il DDPS e in collaborazione con il settore dei servizi di telecomunicazione, il rafforzamento delle reti mobili mediante un'alimentazione elettrica d'emergenza. In particolare gli \u00e8 stato chiesto di analizzare il rapporto costi-benefici e la base giuridica.</p><p>A fine 2020, il DATEC ha presentato al Consiglio federale un'analisi fondata su uno studio tecnico e su precisazioni nel settore delle telecomunicazioni. In seguito, il Consiglio federale ha deciso di fare elaborare un progetto di revisione dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione da porre in consultazione entro fine 2021. Da ci\u00f2 \u00e8 emerso che, a causa della complessit\u00e0 del progetto e dei possibili effetti finanziari e operativi sui fornitori di servizi di radiocomunicazione mobile, era necessario svolgere un'analisi d'impatto approfondita della regolamentazione. Quest'ultima \u00e8 stata commissionata a terzi. Sono in fase di valutazione tutte le possibilit\u00e0 al fine di accelerare il progetto.</p><p>Sostanzialmente questo rafforzamento delle reti mobili \u00e8 costituito da misure a lungo termine, per le quali si prevede un tempo di attuazione di cinque anni o pi\u00f9 a seconda della portata.</p><p>Domanda 2. Al momento non esistono disposizioni di legge. Tuttavia il Consiglio federale gi\u00e0 oggi si aspetta che gli operatori delle reti mobili limitino i rischi dovuti a un approvvigionamento elettrico insufficiente. Nel quadro del loro Business Continuity Management, hanno previsto delle misure che consentono alle loro reti di superare brevi interruzioni di corrente. Una penuria di energia elettrica \u00e8 un rischio che gli operatori delle reti mobili devono prevedere.</p><p>Di norma, nel caso di una penuria di energia elettrica, le misure di gestione dell'elettricit\u00e0 hanno anche un impatto sulle reti mobili. Per l'adozione di queste misure \u00e8 necessario esaminare se e in che modo tengono conto in maniera adeguata dell'importanza delle reti mobili per la sicurezza pubblica cos\u00ec come per la vita economica e sociale.</p><p>Domanda 3. Per far fronte a interruzioni pi\u00f9 lunghe, occorre procedere a un rafforzamento, a seconda della situazione (penuria di energia elettrica o interruzione di corrente) si impongono requisiti diversi per assicurare l'approvvigionamento e pertanto l'impiego di tecnologie diverse (generatori diesel, batterie, ecc.). Con l'avanzare dello sviluppo tecnico, sono prevedibili anche alternative, come l'uso di pile a combustibile.</p><p>Domanda 4. Nel caso di un'interruzione di corrente, le reti mobili sono in grado di restare attive solo per breve tempo. L'analisi nazionale dei rischi \"Catastrofi e situazioni d'emergenza in Svizzera\" si \u00e8 occupata delle ripercussioni di un'eventuale penuria di energia elettrica o di un'eventuale interruzione di corrente sulla base di diversi scenari. Lo scenario relativo alla penuria di energia elettrica si riferisce a un'interruzione ciclica dell'approvvigionamento elettrico a livello nazionale per 2 settimane e comporta un danno stimato di oltre 184 miliardi. Lo scenario relativo all' interruzione dell'approvvigionamento elettrico si basa su un'interruzione a livello regionale della durata di due a quattro giorni, che si traduce in un danno stimato di circa 3,25 miliardi. Da questi dati emerge che mantenendo le reti mobili funzionanti \u00e8 possibile evitare parte dei danni per un importo finanziario stimato a circa 16 miliardi di franchi nel caso di una penuria di energia elettrica e di 280 milioni di franchi nel caso di un'interruzione di corrente.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1669161600000)\/","SubmittedBy":"Bregy Philipp Matthias","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1671148800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|34|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1744155760227)\/","SubmissionDate":"\/Date(1664409600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Media e comunicazione|Energia"}}