{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224204,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224204,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4204","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La carenza di elettricit\u00e0 \u00e8 anche carenza di efficienza. Attuare in via prioritaria ulteriori misure di efficientamento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare quanto prima le necessarie misure a livello di ordinanza e a proporre ulteriori opportune modifiche di legge in tempi rapidi, affinch\u00e9 sia possibile: </p><p>1. sbloccare celermente il potenziale di efficienza ancora disponibile a breve e a medio termine;</p><p>2. sfruttare quanto prima il potenziale di risparmio di elettricit\u00e0 indicato dall'UFE, pari al 25-40 per cento rispetto al consumo attuale; </p><p>3. assicurare che le riserve realizzate nella produzione grazie alla maggiore efficienza non vengano impiegate in altro modo, confluendo ad esempio in operazioni commerciali come le esportazioni, bens\u00ec possano servire, per quanto necessario ai fini della sicurezza dell'approvvigionamento della popolazione, come riserva poco costosa, soprattutto nei mesi dell'anno particolarmente critici.</p>","ReasonText":"<p>In questi giorni il Parlamento ha lanciato, tramite il diritto d'urgenza, un'offensiva solare che interessa le Alpi e le infrastrutture della Confederazione, nonch\u00e9 un obbligo parziale di installazione di pannelli solari. L'obiettivo \u00e8 aumentare la produzione di energia elettrica di 1-2 terawattora all'anno. In un'analisi condotta all'inizio del 2022 relativa al potenziale e alle misure per aumentare l'efficienza elettrica entro il 2025, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha indicato al Consiglio federale un potenziale di risparmio a medio termine di 14-23 terawattora, pari al 25-40 per cento rispetto al consumo di elettricit\u00e0 attuale, senza perdita di confort e solo mediante provvedimenti di tipo tecnico. </p><p>Le misure di efficientamento energetico superano quindi il potenziale di capacit\u00e0 produttive supplementari realizzabili a breve termine; possono essere attuate pi\u00f9 rapidamente e in molti casi a costi inferiori rispetto all'ampliamento delle capacit\u00e0 di produzione. Inoltre, rispetto a quest'ultimo, non creano conflitti d'interesse con la protezione della biodiversit\u00e0 e del paesaggio. </p><p>Il Consiglio federale ha la competenza di attuare rapidamente una parte di questo potenziale di efficienza e per fare ci\u00f2 deve agire il pi\u00f9 rapidamente possibile. L'attuazione di alcune di queste misure di efficientamento richiede tuttavia anche modifiche di legge. </p><p>Tenendo conto delle attuali discussioni su una possibile penuria di elettricit\u00e0 anche nei prossimi anni, \u00e8 quindi importante che il Consiglio federale avvii con la massima priorit\u00e0 le misure proposte dall'UFE, che non richiedono grandi adeguamenti legislativi. Allo stesso tempo, per\u00f2, il Collegio deve formulare rapidamente anche ulteriori proposte di modifica delle condizioni quadro giuridiche per aumentare l'efficienza energetica e impedire il funzionamento a vuoto degli impianti, che sia nell'ambito delle deliberazioni sull'atto mantello o mediante modifiche legislative complementari.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale sostiene la richiesta di aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico migliorando l'efficienza elettrica. Pertanto, intende sfruttare il potenziale di efficientamento attraverso una serie di misure a breve e medio termine, gi\u00e0 adottate o in fase di elaborazione.</p><p>A seguito del rapporto \"Potenzial und Massnahmen zur Steigerung der Stromeffizienz bis 2025\" (<a href=\"https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/70290.pdf\">https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/70290.pdf</a> - in tedesco), il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni di proporre ulteriori misure a favore dell'efficientamento, in particolare rafforzando i fondi d'incentivazione per la sostituzione dei riscaldamenti elettrici o imponendo determinate condizioni per l'illuminazione degli edifici non residenziali. Queste misure devono essere precisate in collaborazione con i Cantoni. Inoltre, sar\u00e0 necessario inasprire i requisiti minimi di efficienza per diverse categorie di apparecchi elettrici. Queste misure sono attualmente in fase di attuazione. Il controprogetto indiretto all'Iniziativa per i ghiacciai prevede anche maggiori incentivi finanziari per la sostituzione dei riscaldamenti elettrici. Dal 30 marzo all'8 luglio 2022 ha avuto luogo la procedura di consultazione sulla revisione dell'ordinanza sull'efficienza energetica (OEEne; RS 730.02), che sar\u00e0 prossimamente approvata dal Consiglio federale. L'entrata in vigore \u00e8 prevista per il 1\u00b0 gennaio 2023. Con la revisione vengono resi sensibilmente pi\u00f9 severi i requisiti di efficienza di diversi apparecchi come asciugatrici domestiche e boiler elettrici. Questo dovr\u00e0 permettere di conseguire un risparmio di 200 GWh di energia all'anno entro il 2030. Anche l'attuale campagna di risparmio energetico della Confederazione e l'Alleanza risparmio energetico istituita con l'economia forniscono un importante contributo affinch\u00e9 l'energia elettrica venga utilizzata in modo pi\u00f9 parsimonioso ed efficiente.</p><p>Il potenziale di risparmio di energia elettrica del 20-45 per cento citato nel suddetto rapporto si riferisce a un cosiddetto potenziale tecnico, che rimane quindi teorico. \u00c8 molto difficile da realizzare, anche superando gli ostacoli esistenti a medio e lungo termine, come la mancanza di economie di scala o l'avversione al rischio manifestata dagli utenti nei confronti delle nuove tecnologie.</p><p>L'integrazione delle riduzioni dei consumi nella riserva energetica \u00e8 gi\u00e0 prevista dall'articolo 8a del progetto di legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. A questo riguardo, i grandi consumatori possono, dietro pagamento di un corrispettivo, ridurre il loro consumo di energia elettrica in situazioni critiche di fornitura, al fine di sgravare il sistema. Inoltre, l'implementazione di barriere all'esportazione di energia idroelettrica generata per accumulazione rappresenta un intervento significativo nel mercato multilaterale dell'elettricit\u00e0 e sarebbe difficile da attuare. Una restrizione all'esportazione applicabile solo all'energia idroelettrica non \u00e8 tecnicamente possibile. Inoltre, se le nostre esportazioni vengono limitate, \u00e8 molto probabile che anche i Paesi limitrofi impongano restrizioni alle proprie esportazioni verso la Svizzera, il che comprometterebbe notevolmente la nostra sicurezza di approvvigionamento. Infine, tale misura non migliora l'efficienza elettrica.</p><p>Il Consiglio federale ha gi\u00e0 ampiamente sviluppato le condizioni quadro della Strategia energetica 2050 e ha introdotto numerose nuove misure. Anche il contesto di mercato \u00e8 cambiato. L'attuale aumento dei prezzi dell'energia dovrebbe rafforzare gli incentivi allo sviluppo della produzione svizzera di energia rinnovabile, nonch\u00e9 all'adozione di comportamenti di risparmio energetico e al miglioramento dell'efficienza energetica. Il Consiglio federale rinuncia quindi a proporre ulteriori misure in questa fase. Tuttavia, la discussione sulle misure gi\u00e0 adottate e sulla loro ulteriore implementazione deve essere seguita attentamente nell'ambito del monitoraggio della Strategia energetica 2050 e, se necessario, devono essere adottate misure aggiuntive.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1669161600000)\/","SubmittedBy":"Gl\u00e4ttli Balthasar","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1727429320000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1777992330833)\/","SubmissionDate":"\/Date(1664496000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5116,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia|Energia"}}