{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224398,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224398,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4398","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Ripristino dei controlli di frontiera e non entrata nel merito delle domande presentate da persone che provengono da Paesi che hanno ratificato l'Accordo di Dublino","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le pertinenti basi legali affinch\u00e9 </p><p>a. i nostri confini nazionali siano di nuovo presidiati e siano eseguiti controlli sistematici alle frontiere;</p><p>b. non si entri pi\u00f9 nel merito delle domande d'asilo presentate da persone che entrano in Svizzera da Paesi che hanno ratificato l'Accordo di Dublino. </p><p>Le persone sulla cui domanda non si entra pi\u00f9 nel merito devono essere ospitate in alloggi speciali in luoghi il meno attrattivi possibile. Ricevono soltanto il soccorso d'emergenza, nessun aiuto sociale o altri importi in contanti.</p><p>Il Consiglio federale pu\u00f2 prevedere deroghe, in particolare per situazioni eccezionali quali guerre o catastrofi naturali.</p><p>I pertinenti articoli della LAsi, di ordinanze e altre disposizioni che contraddicono l'obiettivo del presente intervento vanno adeguati.</p>","ReasonText":"<p>L'Accordo di Schengen prevede quanto segue (messaggio del Consiglio federale FF 2007 7149):</p><p>Le frontiere esterne (= frontiera tra gli Stati Schengen e gli Stati che non aderiscono a Schengen) possono essere attraversate soltanto se sono adempiute le condizioni d'entrata previste dall'acquis di Schengen. Le persone che attraversano le frontiere sottostanno a un controllo.</p><p>Da tempo la Svizzera \u00e8 investita da un'ondata mai vista di veri rifugiati e purtroppo anche da meri rifugiati economici. Molti richiedenti non ottengono l'asilo, tuttavia per i pi\u00f9 svariati motivi non possono essere rimpatriati o espulsi. Ottengono pertanto un diritto di restare che non spetterebbe loro.</p><p>I richiedenti l'asilo di determinati Paesi, quali d'Eritrea, beneficiano di una quota di protezione dell'89 per cento: esiste pertanto di fatto una libera circolazione delle persone con questo e anche altri Stati.</p><p>Questa situazione grava enormemente sulle nostre strutture, i Comuni e i Cantoni sono allo stremo, non soltanto sul piano degli alloggi, delle scuole, degli ospedali e delle infrastrutture. Sono al limite delle loro capacit\u00e0 anche sul piano finanziario.</p><p>La Svizzera deve opporsi a questo gigantesco abuso! Ovviamente i veri rifugiati continueranno a beneficiare dell'ammissione umanitaria. Gli abusi saranno invece combattuti in maniera risoluta.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>a. Negli ultimi mesi, sempre pi\u00f9 migranti sono entrati in Svizzera e negli Stati limitrofi tramite la rotta dei Balcani occidentali e del Mediterraneo centrale. Molte di queste persone sono transitate attraverso un altro Stato Schengen o hanno gi\u00e0 presentato una domanda d'asilo altrove. Numerose vogliono soltanto attraversare la Svizzera e non chiedono asilo. Dato che la migrazione illegale pu\u00f2 essere combattuta in maniera efficace soltanto con la collaborazione internazionale, la Svizzera sostiene iniziative comuni, a livello europeo, in materia di politica migratoria. Ha inoltre elaborato con la Germania e l'Austria piani d'azione per prevenire la migrazione secondaria, che prevedono, oltre a misure di polizia di frontiera, anche misure nei confronti di Paesi terzi.</p><p>In caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza interna, gli Stati Schengen possono, in via eccezionale e per un periodo massimo di 30 giorni o per la durata prevedibile della minaccia, ripristinare i controlli alle frontiere interne a determinati valichi o tratti di confine (art. 25 del codice frontiere Schengen; RS 0.362.380.067). Attualmente queste condizioni per l'introduzione di controlli alle frontiere interne non sono adempiute: n\u00e9 l'ordine pubblico n\u00e9 la sicurezza interna sono al momento seriamente minacciati.</p><p>A prescindere da ci\u00f2, l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini \u00e8 presente nella zona di confine ed esegue controlli in funzione del rischio. L'introduzione di controlli sistematici avrebbe importanti ripercussioni per le regioni di confine, in quanto ogni giorno centinaia di migliaia di persone valicano la frontiera. Anche se i controlli alle frontiere interne fossero ripristinati, la Svizzera continuerebbe a essere obbligata a svolgere una procedura d'asilo se un richiedente non pu\u00f2 essere trasferito in un altro Stato Dublino.</p><p>b. Gi\u00e0 oggi non si entra nel merito di una domanda d'asilo se un altro Stato Dublino \u00e8 competente per il trattamento di quest'ultima. In virt\u00f9 del diritto vigente, le persone la cui domanda d'asilo \u00e8 oggetto di una decisione di non entrata nel merito nel quadro di una procedura Dublino ricevono soltanto il soccorso d'emergenza dopo che la decisione \u00e8 passata in giudicato (art. 82 cpv. 1 della legge sull'asilo, LAsi; RS 142.31). Il soccorso d'emergenza \u00e8 versato per quanto possibile sotto forma di prestazioni in natura nei luoghi designati dai Cantoni o dalla Confederazione. La sua entit\u00e0 \u00e8 inferiore all'aiuto sociale (art. 82 cpv. 4 LAsi). Pertanto, gli incentivi a restare in Svizzera sono gi\u00e0 oggi minimi per le persone respinte obbligate a lasciare il Paese.</p><p>In merito alla richiesta di collocare gli interessati in alloggi specifici, occorre osservare che tutti i richiedenti l'asilo respinti in procedura Dublino sono alloggiati in un centro della Confederazione fino alla loro partenza, per al massimo 140 giorni. Trascorso questo periodo, sono attribuiti ai Cantoni. Spetta esclusivamente al Cantone determinare il luogo di alloggio. Questo sistema si \u00e8 dimostrato efficace. Nel periodo in cui sono di competenza della Confederazione i richiedenti sono alloggiati nei centri federali d'asilo senza funzione procedurale. La maggior parte di questi centri \u00e8 gi\u00e0 stata definita con i Cantoni ed \u00e8 operativa.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1676419200000)\/","SubmittedBy":"Glarner Andreas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710433291000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|24|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1745522492517)\/","SubmissionDate":"\/Date(1670976000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5117,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Finanze|Migrazione"}}