{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20224469,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20224469,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"22.4469","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le associazioni e fondazioni anti-aborto possono essere considerate di utilit\u00e0 pubblica?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In Svizzera, ad associazioni e fondazioni pu\u00f2 essere riconosciuta l'utilit\u00e0 pubblica. Questo riconoscimento implica l'esenzione fiscale. In una certa misura sono esenti dall'imposta anche le donazioni da parte di persone fisiche e giuridiche. Il carattere di utilit\u00e0 pubblica non \u00e8 definito con esattezza dal nostro sistema legale, ma una vecchia direttiva del 1994 fornisce indicazioni utili sulla nozione di utilit\u00e0 pubblica. Sono quindi i Cantoni a classificare le associazioni e le fondazioni di utilit\u00e0 pubblica come tali, creando cos\u00ec un'incertezza giuridica e lasciando spazio alle concezioni (morali) individuali delle autorit\u00e0 fiscali concretamente interessate. In questo modo si aprono potenzialmente le porte a un turismo intercantonale di esenzione fiscale. </p><p>Il contesto in cui si inserisce la problematica \u00e8 poco definito, pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>- Il Consiglio federale \u00e8 in possesso di cifre relative gli importi delle donazioni, delle deduzioni e delle esenzioni fiscali derivanti da questo riconoscimento dell'utilit\u00e0 pubblica? </p><p>- Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza di associazioni o fondazioni che difendono valori antidemocratici e sono riconosciute come aventi utilit\u00e0 pubblica?</p><p>- Mediante quali misure si pu\u00f2 riconoscere l'utilit\u00e0 pubblica di associazioni o fondazioni che perseguono scopi contrari alla tutela della salute pubblica o ai diritti umani (ad es. un'associazione militante contro il diritto all'aborto o una fondazione considerata \"pro-life\")? </p><p>- Secondo la circolare n. 12 dell'8 luglio 1994 dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, l'esenzione fiscale che deriva dal riconoscimento dell'utilit\u00e0 pubblica \u00e8 legata al riconoscimento di un interesse generale. Il Consiglio federale ritiene che le associazioni o fondazioni che mettono in discussione il diritto all'aborto rispettino questa condizione? </p><p>- Il Consiglio federale come intende porre rimedio al turismo di esenzione fiscale intercantonale che potrebbe svilupparsi a seguito del riconoscimento dell'utilit\u00e0 pubblica di queste associazioni e fondazioni?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai Cantoni sotto la vigilanza della Confederazione (art. 2 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta [LIFD; RS 642.1]). Questa ripartizione dei compiti si applica anche nell'ambito della valutazione delle esenzioni fiscali. Le amministrazioni fiscali cantonali sono competenti per la concessione, la verifica e l'eventuale revoca delle esenzioni fiscali. Il Consiglio federale non dispone di cifre in merito alle donazioni, alle deduzioni e alle esenzioni fiscali che derivano dal riconoscimento dell'utilit\u00e0 pubblica.</p><p>2. Il Consiglio federale non \u00e8 a conoscenza di associazioni e fondazioni che rappresentano valori antidemocratici e che sono esenti dall'imposta federale diretta in quanto perseguono scopi di utilit\u00e0 pubblica.</p><p>3./4. Oltre alle condizioni del disinteresse, dell'apertura della cerchia dei potenziali destinatari, dell'assenza di scopo di lucro e della secondariet\u00e0 dell'attivit\u00e0 economica, gli elementi determinanti nella decisione di concedere l'esenzione dall'imposta per perseguimento di scopi di utilit\u00e0 pubblica sono lo scopo e l'attivit\u00e0 effettivamente esercitata dall'organizzazione interessata. Il Tribunale federale ha precisato che il concetto d'interesse generale deve essere inteso in modo restrittivo (sentenza del Tribunale federale 2C_147/2019 del 20 agosto 2019, consid. 5.1). Concretamente, per scopi di pura utilit\u00e0 pubblica s'intendono quelli che, dal punto di vista della collettivit\u00e0 considerata nel suo insieme, vale particolarmente la pena di perseguire. Le attivit\u00e0 umanitarie, ecologiche o caritatevoli possono dunque essere considerate come attivit\u00e0 di interesse generale, a seconda delle circostanze. Il versamento di liberalit\u00e0 in denaro o in natura a persone in difficolt\u00e0 finanziarie \u00e8 ad esempio di interesse generale. Lo \u00e8 altres\u00ec la mediazione di offerte di aiuto e l'esercizio di un'attivit\u00e0 di consulenza in relazione a tali offerte. Per contro, l'esistenza di un motivo ideologico che sottenda alle attivit\u00e0 di assistenza non \u00e8 un elemento determinante per valutare se l'attivit\u00e0 \u00e8 effettivamente esercitata nell'interesse generale. Tuttavia, a un eventuale impegno politico non si deve accordare un'importanza tale da far considerare l'organizzazione nel suo insieme come avente carattere politico. In questo caso bisogna determinare se lo scopo dell'organizzazione risiede prevalentemente nella formazione dell'opinione pubblica oppure se una possibile influenza dell'opinione pubblica sia solo una semplice conseguenza dello scopo perseguito. Le organizzazioni che violano l'ordinamento giuridico svizzero non possono essere esenti da imposte. Se sussiste il sospetto di persistente illiceit\u00e0 (violazione dei diritti umani o dei regolamenti sanitari internazionali), le amministrazioni cantonali delle contribuzioni devono esaminare nel singolo caso se l'esenzione fiscale debba essere revocata.</p><p>5. Le amministrazioni cantonali delle contribuzioni e l'AFC si adoperano per un'interpretazione uniforme delle norme di esenzione fiscale in tutta la Svizzera grazie a uno scambio costante nel quadro della Conferenza svizzera delle imposte e alla pubblicazione di indicazioni pratiche riguardanti le domande pi\u00f9 frequenti nel campo dell'esenzione fiscale. Tuttavia, il Tribunale federale ha riconosciuto che le autorit\u00e0 cantonali, che conoscono meglio le circostanze locali, dispongono di un certo margine di discrezionalit\u00e0 (sentenza del Tribunale federale 2C_147/2019 del 20 agosto 2019, consid. 5.2).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1676419200000)\/","SubmittedBy":"Porchet L\u00e9onore","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1679011200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|2446|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1744155544247)\/","SubmissionDate":"\/Date(1671062400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5117,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Imposte|Salute"}}