{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230022,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230022,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.022","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia","Description":"Messaggio del 15 febbraio 2023 sulla legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 15.02.2023</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Piattaforma per la comunicazione elettronica nella giustizia: il Consiglio federale adotta il messaggio</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>In futuro, gli atti giuridici dovranno poter essere trasmessi tramite una piattaforma di comunicazione digitale. Nella seduta del 15 febbraio 2023 il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG). Il disegno prevede che la piattaforma digitale sia allestita e finanziata congiuntamente da Confederazione e Cantoni. Questi ultimi potranno anche utilizzare piattaforme proprie.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Con il progetto Justitia 4.0 i tribunali federali e le autorit\u00e0 cantonali di perseguimento penale e di esecuzione delle pene intendono promuovere la trasformazione digitale nei procedimenti penali, civili e amministrativi della Svizzera. A tal fine il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG).</p><p class=\"Standard_d\">L'obiettivo \u00e8 fare in modo che in futuro tutte le parti coinvolte in un procedimento giudiziario possano scambiare dati con i giudici, i ministeri pubblici e le autorit\u00e0 di esecuzione delle pene tramite una piattaforma sicura. Per i professionisti del diritto, ad esempio avvocati, giudici o le autorit\u00e0 giudiziarie, la comunicazione per via elettronica diventer\u00e0 un obbligo.</p><p class=\"Standard_d\">Per potersi adeguare alla rapida evoluzione tecnologica, la LCEG contiene soltanto le disposizioni imprescindibili che devono assolutamente essere sancite nella legge a livello nazionale, ossia quelle relative al finanziamento, agli emolumenti, alla protezione dei dati e alla responsabilit\u00e0. L'obbligo di utilizzare una piattaforma di comunicazione digitale sar\u00e0 disciplinato nelle pertinenti leggi procedurali.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Autorizzate diverse piattaforme di comunicazione</p><p class=\"Standard_d\">La nuova piattaforma nazionale dovr\u00e0 essere allestita e finanziata congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. I costi preventivati per l'allestimento della piattaforma ammontano a 28 milioni di franchi. \u00c8 previsto che la Confederazioni vi partecipi al 25 per cento. L'esercizio e lo sviluppo della piattaforma saranno finanziati mediante emolumenti.</p><p class=\"Standard_d\">Gi\u00e0 nella sua decisione di principio del giugno 2022, il Consiglio federale era giunto alla conclusione, fondandosi sui risultati della consultazione relativa all'avamprogetto, che fosse opportuno lasciare ai Cantoni la possibilit\u00e0 di allestire e gestire piattaforme proprie invece di obbligarli a partecipare alla nuova piattaforma nazionale. La LCEG disciplina pertanto standard tecnici minimi volti a garantire l'interoperabilit\u00e0 tra tutte le piattaforme.</p><p class=\"Standard_d\">La piattaforma centrale di comunicazione elettronica sar\u00e0 impiegata esclusivamente nei procedimenti giudiziari. Per le procedure amministrative dinanzi ad autorit\u00e0 federali, quindi, dovr\u00e0 a tempo debito essere sviluppata una piattaforma dedicata.</p>","Proceedings":"<h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 25.09.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Procedimenti giudiziari, approvata piattaforma di comunicazione</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Gli atti giuridici dovranno in futuro poter essere trasmessi tramite una piattaforma di comunicazione digitale. Lo stabilisce il disegno di legge in materia, adottato oggi dal Consiglio nazionale con 133 voti contro 53. </strong>Questo strumento sar\u00e0 allestito e finanziato da Confederazione e Cantoni.</p><p class=\"Standard_d\">Con il progetto Justitia 4.0, i tribunali federali e le autorit\u00e0 cantonali competenti intendono promuovere la trasformazione digitale nei procedimenti penali, civili e amministrativi. La nuova legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG) ne fornir\u00e0 le necessarie basi legali.</p><p class=\"Standard_d\">L'obiettivo \u00e8 fare in modo che tutte le parti coinvolte in un procedimento giudiziario possano scambiare dati con i giudici, i ministeri pubblici e le autorit\u00e0 di esecuzione delle pene tramite un mezzo sicuro. Per i professionisti del diritto, la comunicazione per via elettronica diventer\u00e0 un obbligo.</p><p class=\"Standard_d\">Per potersi adeguare alla rapida evoluzione tecnologica, la LCEG contiene soltanto le disposizioni imprescindibili che devono assolutamente essere sancite nella legge a livello nazionale, ossia quelle relative al finanziamento, agli emolumenti, alla protezione dei dati e alla responsabilit\u00e0, precisa il Consiglio federale.</p><p class=\"Standard_d\">La nuova piattaforma dovr\u00e0 essere realizzata e sovvenzionata congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. I costi preventivati per l'allestimento ammontano a 28 milioni di franchi ed \u00e8 previsto che Berna vi partecipi nella misura del 25%.</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni avranno la facolt\u00e0 di utilizzare piattaforme proprie, invece di essere obbligati a partecipare a quella nazionale. La LCEG disciplina pertanto standard tecnici minimi volti a garantire l'interoperabilit\u00e0 tra tutti questi strumenti.</p><p class=\"Standard_d\">La piattaforma centrale di comunicazione elettronica sar\u00e0 impiegata esclusivamente nei procedimenti giudiziari. Per le procedure amministrative dovr\u00e0 quindi a tempo debito esserne sviluppata un'altra.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Procedure giudiziarie, ok piattaforma di comunicazione</strong><br><strong>Gli atti giuridici dovranno in futuro essere trasmessi mediante una piattaforma di comunicazione digitale. Lo stabilisce un disegno di legge in materia, adottato oggi anche dal Consiglio degli Stati per 37 voti a 2 e 3 astensioni.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La nuova piattaforma dovr\u00e0 essere realizzata e sovvenzionata congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. I costi preventivati per l'allestimento ammontano a 28 milioni di franchi ed \u00e8 previsto che Berna vi partecipi nella misura del 25%.</p><p class=\"Standard_d\">Col progetto Justitia 4.0, i tribunali federali e le autorit\u00e0 cantonali competenti intendono promuovere la trasformazione digitale nei procedimenti penali, civili e amministrativi. La nuova legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG) ne fornir\u00e0 le necessarie basi legali.</p><p class=\"Standard_d\">L'obiettivo \u00e8 fare in modo che tutte le parti coinvolte in un procedimento giudiziario possano scambiare dati con i giudici, i ministeri pubblici e le autorit\u00e0 di esecuzione delle pene tramite un mezzo sicuro. Per i professionisti del diritto, la comunicazione per via elettronica diventer\u00e0 un obbligo.</p><p class=\"Standard_d\">Per potersi adeguare alla rapida evoluzione tecnologica, la LCEG contiene soltanto le disposizioni imprescindibili che devono assolutamente essere sancite nella legge a livello nazionale, ossia quelle relative al finanziamento, agli emolumenti, alla protezione dei dati e alla responsabilit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni avranno la facolt\u00e0 di utilizzare piattaforme proprie, invece di essere obbligati a partecipare a quella nazionale. La LCEG disciplina pertanto standard tecnici minimi volti a garantire l'interoperabilit\u00e0 tra tutti questi strumenti. La piattaforma centrale di comunicazione elettronica sar\u00e0 impiegata esclusivamente nei procedimenti giudiziari. Per le procedure amministrative dovr\u00e0 quindi a tempo debito esserne sviluppata un'altra.</p><p class=\"Standard_d\">La maggioranza della Commissione giuridica degli Stati si \u00e8 espressa a favore del disegno di legge. Nel corso dell'esame, la camera dei cantoni ha adottato alcune modifiche, ci\u00f2 che obbligher\u00e0 il nazionale a ritornare sul dossier per eliminare le divergenze.</p><p class=\"Standard_d\">Una minoranza ha respinto il progetto di legge. Pirmin Schwander (UDC/SZ) ha criticato la possibilit\u00e0 che vengano creati sistemi digitali paralleli, non sempre compatibili fra loro.</p><p class=\"Standard_d\">Secondo Beat Rieder (Centro/VS), non c'\u00e8 libert\u00e0 di scelta tra la collaudata corrispondenza cartacea e quella digitale. E la protezione dei documenti sensibili dagli hacker deve essere molto elevata. Le promesse fatte in termini di protezione dei dati devono essere mantenute, ha puntualizzato il \"senatore\" vallesano.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 02.12.2024</strong></h3><p>Il Consiglio nazionale ha mantenuto alcune divergenze con gli Stati in merito alla nuova legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG). La camera ha in particolare elaborato una soluzione di compromesso in merito alle disposizioni transitorie.</p><p>&nbsp;</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.12.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Deroga</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 17.12.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio nazionale ha deciso di mantenere, di stretta misura, due divergenze in merito alla Legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia, che mira alla trasmissione degli atti giuridici mediante una piattaforma digitale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.12.2024</strong></h3><p>Il Consiglio degli Stati ha tacitamente mantenuto divergenze con il Nazionale in merito alla nuova legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG).</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia&nbsp;ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattiti il 19.12.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>CSt+CN: procedure giudiziarie, s\u00ec a piattaforma di comunicazione</strong><br><strong>Gli atti giuridici dovranno in futuro essere trasmessi mediante una piattaforma di comunicazione digitale. Consiglio nazionale e degli Stati hanno accolto oggi le proposte della conferenza di conciliazione in merito a un disegno di legge in materia. Vertevano sulle disposizioni transitorie e le condizioni per l'iscrizione al registro degli avvocati.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La legge fornir\u00e0 le basi legali per il progetto Justitia 4.0, con cui i tribunali federali e le autorit\u00e0 cantonali competenti intendono promuovere la trasformazione digitale nei procedimenti penali, civili e amministrativi.</p><p class=\"Standard_d\">L'obiettivo \u00e8 fare in modo che tutte le parti coinvolte in un procedimento giudiziario possano scambiare dati con i giudici, i ministeri pubblici e le autorit\u00e0 di esecuzione delle pene tramite un mezzo sicuro. Per i professionisti del diritto, la comunicazione per via elettronica diventer\u00e0 un obbligo.</p><p class=\"Standard_d\">La nuova piattaforma dovr\u00e0 essere realizzata e sovvenzionata congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. I costi preventivati per l'allestimento ammontano a 28 milioni di franchi ed \u00e8 previsto che Berna vi partecipi nella misura del 25%.</p><p class=\"Standard_d\">Per potersi adeguare alla rapida evoluzione tecnologica, la legge concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG) contiene soltanto le disposizioni imprescindibili che devono assolutamente essere sancite a livello nazionale, ossia quelle relative al finanziamento, agli emolumenti, alla protezione dei dati e alla responsabilit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni avranno la facolt\u00e0 di utilizzare piattaforme proprie, invece di essere obbligati a partecipare a quella nazionale. La LCEG disciplina pertanto standard tecnici minimi volti a garantire l'interoperabilit\u00e0 tra tutti questi strumenti. La piattaforma centrale di comunicazione elettronica sar\u00e0 impiegata esclusivamente nei procedimenti giudiziari. Per le procedure amministrative dovr\u00e0 quindi a tempo debito esserne sviluppata un'altra.</p><p class=\"Standard_d\">Il dossier \u00e8 pronto per le votazioni finali.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1734684506000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|34|1216|1221","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1763994311170)\/","SubmissionDate":"\/Date(1676419200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Media e comunicazione|Diritto penale|Giustizia"}}