{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230025,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230025,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.025","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Messaggio sull\u2019esercito 2023","Description":"Messaggio sull\u2019esercito 2023 del 15 febbraio 2023","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 15.02.2023</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Messaggio sull'esercito 2023: il Consiglio federale aumenta il limite di spesa e la capacit\u00e0 di resistenza dell'esercito</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Nella sua seduta del 15 febbraio 2023 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sull'esercito 2023, nell'ambito del quale propone di aumentare il limite di spesa dell'esercito da 21,1 a 21,7 miliardi di franchi per gli anni 2021 -2024. Inoltre chiede crediti d'impegno per un ammontare di 1,9 miliardi di franchi che permetteranno di acquistare ulteriori carri armati granatieri ruotati e munizioni supplementari per le truppe di terra nonch\u00e9 di aumentare le capacit\u00e0 del nuovo sistema di difesa terra-aria Patriot. La ciberdifesa verr\u00e0 ulteriormente ampliata e gli immobili saranno adeguati agli standard del futuro.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di aumentare le uscite dell'esercito. Successivamente il Consiglio federale e il Parlamento hanno stanziato mezzi supplementari per l'esercito nel quadro del Preventivo 2023 e del Piano finanziario 2024-2026. Il limite di spesa dell'esercito per il periodo 2021-2024 dovr\u00e0 essere aumentato da 21,1 a 21,7 miliardi di franchi. Con i mezzi finanziari supplementari il Consiglio federale intende dare la precedenza a progetti che fanno parte della pianificazione e che sono gi\u00e0 stati valutati.</p><p class=\"Standard_d\">Negli ultimi anni il Consiglio federale e il Parlamento hanno posto l'accento sulla protezione dello spazio aereo. Con i crediti d'impegno chiesti l'equipaggiamento delle formazioni di zappatori carristi potr\u00e0 essere completato, la protezione dello spazio aereo sar\u00e0 ulteriormente rafforzata, la ciberdifesa ampliata e gli immobili adeguati agli standard del futuro. In questo modo il Consiglio federale intende aumentare la capacit\u00e0 di resistenza.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Completare l'equipaggiamento</p><p class=\"Standard_d\">In questo ambito il Consiglio federale colma, tra l'altro, alcune lacune delle truppe di terra. I carri armati granatieri ruotati, approvati con il Programma d'armamento 2021, non sono sufficienti per equipaggiare completamente le sei compagnie di zappatori carristi. Il Consiglio federale chiede pertanto una seconda serie di veicoli per le formazioni di zappatori carristi per un importo 217 milioni di franchi. Con questi 24 veicoli supplementari l'esercito migliora le sue capacit\u00e0 di superare ostacoli sul terreno oppure di eliminare mine e munizioni inesplose. In tal modo sar\u00e0 incrementata la mobilit\u00e0 delle truppe di terra.</p><p class=\"Standard_d\">Un'ulteriore lacuna \u00e8 presente a livello di munizioni. Con i Programmi d'armamento 2016 e 2022 il Parlamento ha autorizzato l'acquisto di mortai da 12 cm 16. Il volume d'acquisto prevedeva una quantit\u00e0 minima di munizioni. L'esercito dispone ancora di munizioni dei carri armati lanciamine da 12 cm messi fuori servizio. Con un importo di 49 milioni di franchi il Governo vuole convertire queste munizioni affinch\u00e9 possano essere utilizzate per il mortaio 16 in modo da aumentarne la resistenza.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Rafforzare ulteriormente la protezione dello spazio aereo</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale intende rafforzare ulteriormente la protezione dello spazio aereo e chiede di ampliare le capacit\u00e0 della difesa terra-aria a lunga gittata. Il nuovo sistema Patriot sar\u00e0 equipaggiato di missili supplementari, appositamente sviluppati per combattere i missili a corto raggio, per un costo di 300 milioni di franchi. Ci\u00f2 permetter\u00e0 contemporaneamente di aumentare la capacit\u00e0 di resistenza.</p><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio federale chiede inoltre due crediti addizionali in relazione con l'ammodernamento del sistema di sorveglianza dello spazio aereo e di condotta degli impieghi Florako (61 mio. fr.) e del relativo equipaggiamento dei Centri di calcolo DDPS (98 mio. fr.). Questi crediti permetteranno di integrare il nuovo sistema parziale Florako SkyView nei Centri di calcolo DDPS.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Ampliare la ciberdifesa e ammodernare il materiale dell'esercito</p><p class=\"Standard_d\">Le capacit\u00e0 nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico saranno, tra l'altro, ulteriormente ampliate con i crediti d'impegno per l'acquisto di materiale dell'esercito. Verr\u00e0 ad esempio ampliato un sistema in grado di elaborare e analizzare informazioni codificate. Anche il Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio dovr\u00e0 essere adattato agli attuali standard delle tecnologie dell'informazione. Inoltre con i crediti d'impegno dovranno essere predisposte misure per il mantenimento del valore del velivolo d'istruzione e d'allenamento PC-7 e l'acquisto di sistemi di difesa contraerea per la difesa contro minacce dello spazio aereo inferiore e intermedio.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Adeguare gli immobili agli standard del futuro</p><p class=\"Standard_d\">Il fabbisogno immobiliare aumenta a causa dell'equipaggiamento aggiuntivo dell'esercito. Affinch\u00e9 la capacit\u00e0 di resistenza possa essere garantita, dovranno essere risanate in particolare le infrastrutture di condotta e logistiche protette. Occorrer\u00e0 risanare anche gli edifici d'istruzione. Per questi motivi, con il Programma degli immobili del DDPS 2023, il Consiglio federale chiede tra le altre cose il risanamento di un impianto di condotta (40 mio. fr.), il ripristino di due impianti di telecomunicazione (64 mio. fr.), l'estensione logistica nel Nord del Ticino (42 mio. fr.) e il risanamento di alcuni edifici di condotta a Thun (51 mio. fr.).</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">17000 metri quadrati di impianti fotovoltaici</p><p class=\"Standard_d\">Si prevede di costruire impianti fotovoltaici con una superficie totale di 17 000 metri quadrati in grado di produrre 3,2 gigawattore di energia elettrica all'anno, ci\u00f2 che equivale al consumo di 800 economie domestiche. Gli acquisti richiesti serviranno anche a sostituire veicoli obsoleti. Questo permetter\u00e0 di ridurre il consumo di carburanti e le emissioni di CO2.</p>","Proceedings":"<h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.06.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Approvata messa fuori servizio dei carri armati Leopard</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>L'Esercito svizzero dovr\u00e0 mettere fuori servizio i 25 carri armati Leopard 2. Il Consiglio nazionale ha dato oggi il via libera con 132 voti contro 59 e 2 astenuti. La Confederazione potr\u00e0 quindi rivenderli alla Germania.</strong></p><p class=\"Standard_d\">\"Berlino ci ha chiesto ufficialmente di poter acquistare questi carri armati. Ci ha assicurato che non andranno in Ucraina\", ha ricordato la ministra della difesa Viola Amherd. Resteranno in Germania e potranno essere rivenduti ad altri Paesi europei.</p><p class=\"Standard_d\">Soltanto l'UDC e taluni PLR hanno respinto oggi la messa fuori servizio dei Leopard 2. Stando al parere di alti graduati dell'esercito, alla Svizzera mancano gi\u00e0 carri armati, ha deplorato Jean-Luc Addor (UDC/VS). E cos\u00ec facendo si riducono le capacit\u00e0 dell'esercito per il futuro, gli ha fatto eco Thomas Hurter (UDC/SH).</p><p class=\"Standard_d\">\"Il nostro esercito pu\u00f2 fare a meno di questi 25 carri armati senza che le sue capacit\u00e0 siano indebolite\", ha replicato loro Viola Amherd. E la responsabile del Dipartimento federale della difesa (DDPS) \u00e8 stata ascoltata dal plenum. Il Nazionale ha precisato che tali carri armati devono essere rivenduti al suo fabbricante Rheinmetall, per poter essere messi fuori servizio.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Tetto massimo aumentato</p><p class=\"Standard_d\">Oggi, in aula, ha fatto pure discutere l'aumento del tetto massimo delle spese dell'esercito per il periodo 2021-2024. Alla fine il Nazionale ha optato - con 108 voti contro 85 - per un incremento di 660 milioni di franchi, al fine di portare il tetto massimo a 21,7 miliardi nel 2024.</p><p class=\"Standard_d\">\"Si tratta di una decisione che va contro il buon senso\", ha denunciato Fabien Fivaz (Verdi/NE). Alla luce della situazione di bilancio, la Confederazione dovr\u00e0 stringere la cinghia in settori quali la formazione, la ricerca, l'agricoltura e la cooperazione allo sviluppo. \"Perch\u00e9 non nell'esercito?\", si \u00e8 chiesto l'ecologista neocastellano.</p><p class=\"Standard_d\">Occorre colmare lacune importanti, gli ha risposto Ida Glanzmann (Centro/LU) a nome della commissione. Anche l'esercito fa la sua parte. Le spese militari aumenteranno meno rapidamente del previsto tra il 2024 e il 2026. E l'obiettivo, voluto dal Parlamento, di raggiungere alla fine l'1% del PIL \u00e8 stato rinviato al 2035, stando alle indicazioni del Consiglio federale.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">725 milioni per l'armamento</p><p class=\"Standard_d\">Oggi il Consiglio nazionale ha pure dato il via libera al programma di armamento 2023 (725 milioni di franchi). Ci\u00f2 permetter\u00e0 di acquistare 24 carri armati granatieri per accrescere la mobilit\u00e0 delle forze terrestri, per un ammontare di 217 milioni di franchi. I Verdi liberali e la sinistra hanno tentato invano di ridurre della met\u00e0 la fattura.</p><p class=\"Standard_d\">Anche le capacit\u00e0 della difesa terra-aria a lunga gittata saranno aumentate. Il nuovo sistema Patriot sar\u00e0 equipaggiato di missili supplementari, appositamente sviluppati per combattere i missili a corto raggio, per un costo di 300 milioni di franchi.</p><p class=\"Standard_d\">Infine, l'acquisizione del materiale dell'esercito 2023 (615 milioni) e il programma immobiliare del DDPS 2023 (555 milioni) sono stati adottati all'unanimit\u00e0.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 26.09.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>25 carri armati Leopard 87 potranno essere rivenduti</strong><br><strong>Un contributo alla sicurezza dell'Europa compatibile con la neutralit\u00e0 elvetica e che non pregiudica la nostra sicurezza.</strong></p><p class=\"Standard_d\">\u00c8 con questa motivazione che il Consiglio degli Stati, dopo il Nazionale, ha dato il via libera oggi (25 voti a 15 e 3 astenuti) alla messa fuori servizio di 25 carri armati Leopard 87 (Leopard 2).</p><p class=\"Standard_d\">Come da noi desiderato, ma nel rispetto delle procedure in vigore, la Confederazione potr\u00e0 quindi rivenderli all'azienda tedesca Rheinmetall, ha spiegato la consigliera federale Viola Amherd in aula nell'ambito del dibattito sul messaggio dell'esercito 2023 di cui questo aspetto costituiva il piatto forte.</p><p class=\"Standard_d\">La \"ministra\" della difesa ha spiegato, come gi\u00e0 alla camera del popolo nel giugno scorso, che la Germania non intende impiegare i carri armati in Ucraina. Questi mezzi, tuttavia, potranno essere rivenduti ad altri Paesi europei, ha aggiunto.</p><p class=\"Standard_d\">Alla base di questa operazione c'\u00e8 la volont\u00e0 di Berlino di ammodernare i carri che sostituiranno i Leopard tedeschi messi a disposizione di Kiev nella guerra contro la Russia. Entrando nei particolari di questa transazione, dovranno venir dismessi 25 dei 96 carri armati Leopard 87 in disuso.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Rispetto della neutralit\u00e0</p><p class=\"Standard_d\">Secondo la \"ministra\" vallesana, \"questa operazione rispetta la neutralit\u00e0 ed \u00e8, dal punto di vista della politica di neutralit\u00e0, nell'interesse del nostro paese tenuto conto della guerra in Ucraina\". \"La rivendita dei carri al costruttore \u00e8 opportuna sotto il profilo della politica estera e di sicurezza, in particolare per mandare un messaggio positivo ai partner europei della Svizzera\", le ha fatto eco a nome della commissione Andrea Gm\u00fcr-Sch\u00f6nenberger (Centro/LU).</p><p class=\"Standard_d\">La maggioranza crede che questa vendita non comprometter\u00e0 la copertura del fabbisogno dell'esercito. Secondo Amherd, la Svizzera dispone ancora di 134 Leopard 2. Dei 71 rimanenti in disuso - ossia tolti i 25 carri alla Germania - 34 verranno ammodernati, 12 serviranno per l'istruzione e altri 25 serviranno per i pezzi di ricambio. L'esercito sostiene la vendita dei 25 carri poich\u00e9 non pregiudichi la sicurezza del Paese.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Svizzera indebolita</p><p class=\"Standard_d\">Soltanto l'UDC e taluni PLR hanno respinto la messa fuori servizio dei Leopard 2 sostenendo che la Svizzera ha ancora bisogno di questi mezzi per la propria difesa. Per Alex Kuprecht (UDC/SZ), in questo momento la \"Svizzera non \u00e8 in grado di difendersi\". A suo dire, inoltre, \"non vi \u00e8 la sicurezza assoluta che questi mezzi non finiranno prima o poi in Kosovo o addirittura in Ucraina\".</p><p class=\"Standard_d\">Quale proposta di compromesso, Thierry Burkart (PLR/AG) ha proposto che i 71 carri armati rimanenti venissero riattivati o sostituiti da nuovi entro il 2035. Tuttavia, al volto anche questa minoranza \u00e8 stata respinta (23 voti a 18 e 2 astenuti). Il plenum crede che la discussione sul rafforzamento delle truppe blindate non possa essere condotta nell'ambito del programma d'armamento, ma affrontata nelle discussioni sulle capacit\u00e0 militari necessarie per il prossimo futuro che saranno avviate l'anno prossimo.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Aumento tetto massimo</p><p class=\"Standard_d\">A parte il dibattito sui carri, il resto del messaggio sull'esercito non ha dato adito a polemiche. Senza colpo ferire, l'aula ha approvato l'aumento - +660 milioni di franchi a 21,7 miliardi - del tetto massimo delle spese dell'esercito per il periodo 2021-2024.</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha anche dato il benestare al programma di armamento 2023 pari a 725 milioni. Ci\u00f2 permetter\u00e0 di acquistare 24 carri armati granatieri per accrescere la mobilit\u00e0 delle forze terrestri, per un ammontare di 217 milioni.</p><p class=\"Standard_d\">Anche le capacit\u00e0 della difesa terra-aria a lunga gittata saranno aumentate. Il nuovo sistema Patriot sar\u00e0 equipaggiato di missili supplementari, appositamente sviluppati per combattere i missili a corto raggio, per un costo di 300 milioni.</p><p class=\"Standard_d\">I \"senatori\" hanno infine approvato l'acquisizione del materiale dell'esercito 2023 (615 milioni) e il programma immobiliare del DDPS 2023 (555 milioni).</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695744467000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|24|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1770758238630)\/","SubmissionDate":"\/Date(1676419200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Finanze|Media e comunicazione"}}