{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230028,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230028,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.028","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Promozione della piazza economica 2024-2027","Description":"Messaggio del 25 gennaio 2023 concernente la promozione della piazza economica negli anni 2024\u20132027","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 25.01.2023</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale intende potenziare la competitivit\u00e0 delle PMI svizzere e delle regioni</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Nell'ambito della promozione della piazza economica il Consiglio federale punta a concentrarsi ancora di pi\u00f9 sulle PMI svizzere e sulle regioni. Inoltre, dovranno essere valorizzati i temi dello \"sviluppo sostenibile\" e della \"digitalizzazione\". Il 25 gennaio 2023 il Consiglio federale ha approvato il relativo messaggio per gli anni 2024-2027. Per l'attuazione degli obiettivi sono state formulate 23 attivit\u00e0 concrete. Complessivamente \u00e8 previsto un investimento di 646 milioni di franchi.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Con il messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2024-2027, il Consiglio federale sviluppa ulteriormente le basi strategiche della promozione della piazza economica della Confederazione. Con la promozione della piazza economica negli anni 2024-2027 persegue i seguenti cinque obiettivi: migliorare le condizioni quadro per le PMI, rafforzare le regioni, contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare le opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione nonch\u00e9 rendere pi\u00f9 attraenti la piazza economica e quella turistica. Rispetto al periodo 2020-2023, lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione acquisiranno maggiore importanza. Inoltre, la promozione della piazza economica sar\u00e0 orientata ancora pi\u00f9 nettamente sulle necessit\u00e0 dei principali gruppi target: le PMI e le regioni. Per l'attuazione degli obiettivi, nei prossimi anni la SECO e le organizzazioni incaricate (cooperative di fideiussione, Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni, Societ\u00e0 svizzera di credito alberghiero, Svizzera Turismo, Switzerland Global Enterprise) hanno definito 23 attivit\u00e0 concrete. L'attuazione avviene in parte in collaborazione con i Cantoni e con altri partner.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Le priorit\u00e0 della promozione della piazza economica</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto concerne la politica per le PMI la priorit\u00e0 risiede nel potenziamento di EasyGov.swiss, lo sportello unico di Confederazione, Cantoni e Comuni per le imprese, che pu\u00f2 contribuire in modo decisivo a sgravare le imprese a livello amministrativo. Nel periodo 2024-2027 le prestazioni di EasyGov dovranno vedere un'ulteriore espansione, per rispondere al fabbisogno delle imprese di maggiori prestazioni elettroniche da parte delle autorit\u00e0. Nell'ambito del potenziamento di EasyGov \u00e8 ad esempio previsto di offrire alle imprese una procedura unificata per il trasferimento di un'impresa (modifica dell'indirizzo). Pianificato \u00e8 anche un ulteriore ampliamento nell'ambito delle notifiche e dei permessi per le imprese secondo il diritto degli stranieri.</p><p class=\"Standard_d\">Per quanto concerne la politica del turismo, le priorit\u00e0 a livello di contenuto risiedono nell'ulteriore promozione degli investimenti, nello sviluppo sostenibile nonch\u00e9 nella trasformazione digitale del turismo. Negli anni 2024-2027, un'altra priorit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalla realizzazione del Recovery Plan per il rilancio del turismo svizzero, che punta a contrastare le ripercussioni della pandemia di COVID-19.</p><p class=\"Standard_d\">Il 2024 segna l'inizio del terzo Programma pluriennale della durata di otto anni per la Nuova politica regionale (2024-2031). Le priorit\u00e0 di promozione tematiche finora attive (\"industria\" e \"turismo\") saranno portate avanti. Per quanto concerne i temi trasversali, particolare importanza sar\u00e0 data, oltre alla digitalizzazione, soprattutto allo sviluppo sostenibile e all'\"economia locale\", che integra l'orientamento alle esportazioni della NPR.</p><p class=\"Standard_d\">Infine, l'offerta a sostegno dell'economia d'esportazione, ad esempio in relazione a questioni riguardanti il commercio e in particolare all'accesso di esportatori svizzeri a importanti progetti infrastrutturali esteri, dovr\u00e0 essere ulteriormente sviluppata a seconda delle necessit\u00e0 e ampliare la formula del \"Team Switzerland\". Cos\u00ec varie associazioni, servizi federali, Switzerland Global Enterprise e l'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni svolgono sempre pi\u00f9 spesso attivit\u00e0 di promozione comuni all'estero, indirizzate tra l'altro a imprese generali che realizzano grandi progetti infrastrutturali. Nei mercati importanti sono identificate ulteriori opportunit\u00e0 commerciali.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Crediti d'impegno e limiti di spesa</p><p class=\"Standard_d\">Per portare avanti e sviluppare ulteriormente gli strumenti della promozione della piazza economica, il Consiglio federale chiede al Parlamento per gli anni 2024-2027 di stanziare crediti d'impegno e limiti di spesa per un importo complessivo di 428,83 milioni di franchi. Per gli anni 2020-2023 era disponibile un importo di circa 399 milioni di franchi. A ci\u00f2 si aggiunge un limite di spesa per costituire il Fondo per lo sviluppo regionale negli anni 2024-2031 per un importo di 217,3 milioni di franchi (-12,7 mio. fr. rispetto al precedente periodo 2016-2023).</p><p class=\"Standard_d\">La realizzazione della promozione della piazza economica avviene mediante gli strumenti della politica per le PMI, della politica del turismo, della Nuova politica regionale (NPR) nonch\u00e9 della promozione dell'economia esterna.</p>","Proceedings":"<h4 class=\"SDA_Meldung_d\">Notizia ATS</h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 14.06.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Rafforzare competitivit\u00e0 PMI e regioni</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Concentrarsi ancora di pi\u00f9 sul rafforzamento della competitivit\u00e0 delle piccole e medie imprese (PMI) e delle regioni. \u00c8 quanto si prefigge il messaggio relativo alla promozione economica per il periodo 2024-2027 approvato oggi dal Consiglio degli Stati.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Rispetto al disegno del Governo, che prevedeva un credito globale di 646 milioni di franchi, i \"senatori\" hanno innalzato i mezzi a disposizione (672 milioni). In particolare, il plenum ha deciso di concedere pi\u00f9 mezzi a Svizzera Turismo (246 milioni invece di 233 milioni) e alla politica regionale (230 milioni invece di 217,3 milioni). Il tentativo di ridurre i mezzi alla promozione delle esportazioni - 94,8 milioni invece di 99,1 - \u00e8 stato respinto.</p><p class=\"Standard_d\">Pi\u00f9 nel dettaglio, il progetto dell'esecutivo si pone come obiettivo di migliorare le condizioni quadro per le PMI, rafforzare le regioni, contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare le opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione nonch\u00e9 rendere pi\u00f9 attraenti la piazza economica e quella turistica. Per raggiungerli, la Segreteria di Stato dell'economia e una serie di organizzazioni incaricate hanno definito 23 attivit\u00e0 concrete, che porteranno avanti in parte in collaborazione con i Cantoni e altri partner.</p><p class=\"Standard_d\">In materia di PMI la priorit\u00e0 risiede nel potenziamento di EasyGov.swiss, lo sportello unico di Confederazione, Cantoni e Comuni per le imprese, che pu\u00f2 contribuire in modo decisivo a sgravare le imprese a livello amministrativo, ha spiegato in aula il consigliere federale Guy Parmelin. Le sue prestazioni dovranno vedere un'ulteriore espansione per rispondere al fabbisogno delle imprese di maggiori prestazioni elettroniche da parte delle autorit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Nel turismo, le priorit\u00e0 a livello di contenuto risiedono nell'ulteriore promozione degli investimenti, nello sviluppo sostenibile nonch\u00e9 nella trasformazione digitale del turismo. Altro aspetto rilevante \u00e8 rappresentato dalla realizzazione del Recovery Plan per il rilancio del turismo svizzero, che punta a contrastare le ripercussioni della pandemia di Covid-19.</p><p class=\"Standard_d\">Il 2024 segna l'inizio del terzo Programma pluriennale della durata di otto anni per la Nuova politica regionale (2024-2031). Le priorit\u00e0 di promozione tematiche finora attive (\"industria\" e \"turismo\") saranno portate avanti. Particolare importanza sar\u00e0 data anche allo sviluppo sostenibile e all'economia locale.</p><p class=\"Standard_d\">L'offerta a sostegno dell'economia d'esportazione dovr\u00e0 inoltre essere ulteriormente sviluppata a seconda delle necessit\u00e0 e nei mercati importanti saranno identificate ulteriori opportunit\u00e0 commerciali.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><span style=\"color:black;\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale,&nbsp;</strong></span><strong>13.09.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Promozione economica, Camere divise</strong><br><strong>Concentrarsi ancora di pi\u00f9 sul rafforzamento della competitivit\u00e0 delle piccole e medie imprese (PMI) e delle regioni. \u00c8 quanto si prefigge il messaggio relativo alla promozione economica per il periodo 2024-2027 approvato oggi dal Consiglio Nazionale, che non ha per\u00f2 voluto concedere gli aumenti decisi dagli Stati in giugno.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il credito globale approvato \u00e8 quello proposto dal Consiglio federale e ammonta a circa 646 milioni di franchi. Il progetto dell'esecutivo si pone come obiettivo di migliorare le condizioni quadro per le PMI, rafforzare le regioni, contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare le opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione nonch\u00e9 rendere pi\u00f9 attraenti la piazza economica e quella turistica, \u00e8 stato ricordato, a nome della commissione, da Marcel Dettling (UDC/SZ).</p><p class=\"Standard_d\">Per raggiungerli, la Segreteria di Stato dell'economia e una serie di organizzazioni incaricate hanno definito 23 attivit\u00e0 concrete, che porteranno avanti in parte in collaborazione con i Cantoni e altri partner.</p><p class=\"Standard_d\">Rispetto al quadriennio precedente, il programma si concentra ancora di pi\u00f9 sulla sostenibilit\u00e0 e la digitalizzazione, ha rilevato il consigliere federale Guy Parmelin. In materia di PMI la priorit\u00e0 risiede nel potenziamento di EasyGov.swiss, lo sportello unico di Confederazione, Cantoni e Comuni per le imprese, che pu\u00f2 contribuire in modo decisivo a sgravare le imprese a livello amministrativo, ha aggiunto. Le sue prestazioni dovranno vedere un'ulteriore espansione per rispondere al fabbisogno delle imprese di maggiori prestazioni elettroniche da parte delle autorit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Nel corso di dibattito, non ha avuto successo in particolare una proposta di minoranza di Fabio Regazzi (Centro/TI), che chiedeva 13 milioni in pi\u00f9 per Svizzera Turismo, per un totale di 246 milioni invece dei 233 proposti dal Governo. La Svizzera deve restare una destinazione di prim'ordine, competitiva rispetto alle strategie aggressive di altri Paesi, ha sostenuto invano il ticinese.</p><p class=\"Standard_d\">Per evitare di dover fare tagli altrove, dobbiamo dare prova di rigore finanziario, ha replicato Jacques Nicolet (UDC/VD). I parlamentari si sono per finire attenuti al pacchetto dell'Esecutivo, con 145 voti contro 42. Deluso il Centro, la maggior parte del PLR e parte dell'UDC.</p><p class=\"Standard_d\">No anche a un aumento di 12,7 milioni di franchi del contributo al Fondo per lo sviluppo regionale, come richiesto dagli Stati. Kilian Baumann (Verdi/BE) si \u00e8 espresso a favore di maggiori risorse per sostenere le regioni rurali e contribuire a riequilibrare il rapporto tra centri e aree periferiche. Olivier Feller (PLR/VD) ha invece proposto di ridurre il pacchetto a 150 milioni. Ancora una volta \u00e8 passata la linea del Governo: con 103 voti a 69 il plenum ha fissato il credito a 230 milioni.</p><p class=\"Standard_d\">Hanno suscitato dibattito anche i crediti per la promozione delle esportazioni (99 milioni di franchi) e per la promozione della piazza economica (18,5 milioni di franchi). Il primo pacchetto \u00e8 stato accettato a condizione che si tenesse conto delle particolari sfide del settore agroalimentare.</p><p class=\"Standard_d\">Per il resto non sono state sollevate opposizioni. \u00c8 stata votata una somma di 32,8 milioni nel settore dell'e-government e 45,4 milioni per la promozione dell'innovazione. La Camera del popolo ha inoltre approvato un decreto federale sulla definizione del programma pluriennale 2024-2031 della Confederazione per l'attuazione della Nuova politica regionale.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.09.2023</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Promozione economica, iter terminato</strong><br><strong>Rinunciando agli aumenti chiesti in prima lettura per Svizzera Turismo e politica regionale, il Consiglio degli Stati ha eliminato oggi le divergenze che l'opponevano al Nazionale in merito al messaggio relativo alla promozione economica per il periodo 2024-2027. Il dossier \u00e8 cos\u00ec definitivamente adottato.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il credito globale approvato ammonta a ammonta a circa 646 milioni di franchi. Il progetto si pone come obiettivo di migliorare le condizioni quadro per le PMI, rafforzare le regioni, contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare le opportunit\u00e0 offerte dalla digitalizzazione nonch\u00e9 rendere pi\u00f9 attraenti la piazza economica e quella turistica. Per raggiungerli, la Segreteria di Stato dell'economia e una serie di organizzazioni incaricate hanno definito 23 attivit\u00e0 concrete, che porteranno avanti in parte in collaborazione con i Cantoni e altri partner.</p><p class=\"Standard_d\">In materia di PMI la priorit\u00e0 risiede nel potenziamento di EasyGov.swiss, lo sportello unico di Confederazione, Cantoni e Comuni per le imprese, che pu\u00f2 contribuire in modo decisivo a sgravare le imprese a livello amministrativo. Le sue prestazioni dovranno vedere un'ulteriore espansione, per rispondere al fabbisogno delle imprese di maggiori prestazioni elettroniche da parte delle autorit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Nel turismo, le priorit\u00e0 a livello di contenuto risiedono nell'ulteriore promozione degli investimenti, nello sviluppo sostenibile nonch\u00e9 nella trasformazione digitale. Altro aspetto rilevante \u00e8 rappresentato dalla realizzazione del Recovery Plan per il rilancio del turismo svizzero, che punta a contrastare le ripercussioni della pandemia di Covid-19.</p><p class=\"Standard_d\">Il 2024 segna l'inizio del terzo Programma pluriennale della durata di otto anni per la Nuova politica regionale (2024-2031). Le priorit\u00e0 di promozione tematiche finora attive (\"industria\" e \"turismo\") saranno portate avanti. Particolare importanza sar\u00e0 data anche allo sviluppo sostenibile e all'economia locale.</p><p class=\"Standard_d\">L'offerta a sostegno dell'economia d'esportazione dovr\u00e0 inoltre essere ulteriormente sviluppata a seconda delle necessit\u00e0 e nei mercati importanti saranno identificate ulteriori opportunit\u00e0 commerciali.</p><p class=\"Standard_d\">Per fare tutto ci\u00f2 nel periodo in rassegna, il Consiglio federale ha chiesto - e ottenuto - dal Parlamento lo stanziamento di crediti d'impegno e limiti di spesa per 428,83 milioni di franchi, contro i circa 399 milioni di del periodo precedente. A ci\u00f2 si aggiunge un limite di spesa per costituire il Fondo per lo sviluppo regionale negli anni 2024-2031 di 217,3 milioni di franchi (12,7 milioni in meno rispetto al precedente periodo 2016-2023).</p><p>&nbsp;</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695052387000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|44|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1770758237303)\/","SubmissionDate":"\/Date(1674604800000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Occupazione e lavoro|Ambiente"}}