{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230032,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230032,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.032","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Limite di spesa 2024-2027 per le strade nazionali, la Fase di potenziamento 2023, il credito d'impegno e la modifica del decreto federale concernente la rete stradale nazionale","Description":"Messaggio del 22 febbraio 2023 concernente il limite di spesa 2024-2027 per le strade nazionali, la Fase di potenziamento 2023, il credito d\u2019impegno e la modifica del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali","InitialSituation":"<p class=\"Standard_d\"><strong>Le strade nazionali forniscono un importante contributo al sistema dei trasporti svizzero e devono essere mantenute in adeguato stato di conservazione. Secondo il Consiglio federale, occorre perci\u00f2 continuare a investire in esercizio, manutenzione e ampliamento. Nella seduta del 22 febbraio 2023, il Consiglio federale ha adottato il relativo messaggio e quattro decreti federali, tra cui quelli relativi alla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali e al corrispondente credito d\u2019impegno di 4,354 miliardi di franchi, con cui intende fluidificare il traffico. Propone inoltre un limite di spesa di 8,787 miliardi di franchi per l\u2019esercizio, la manutenzione e l\u2019adeguamento delle strade nazionali nel quadriennio 2024\u20132027. Il Parlamento ha adottato i quattro decreti federali il 29 settembre 2023. Soltanto quello concernente la Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali sottostava a referendum facoltativo. Poich\u00e9 il referendum contro tale decreto \u00e8 riuscito, il Popolo sar\u00e0 chiamato a esprimersi in merito il 24 novembre 2024.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Secondo le previsioni della Confederazione, in assenza di adeguate contromisure, entro il 2040 circa 450 chilometri di strade, pari a un 20 per cento della rete primaria, saranno regolarmente congestionati. Su quasi 170 chilometri si verificheranno ingorghi o rallentamenti da due a quattro ore al giorno, in particolare nelle aree di grandi citt\u00e0 e agglomerati urbani. Il rimedio pi\u00f9 immediato alle incombenti criticit\u00e0 consiste in un utilizzo pi\u00f9 efficiente della disponibilit\u00e0 infrastrutturale esistente. Concretamente, oltre a ottimizzazioni multimodali integrate, si tratta di incrementare il numero degli impianti di regolazione dinamica dei limiti di velocit\u00e0 e segnalazione pericoli, dei sistemi contagocce agli svincoli e delle corsie dinamiche locali. Rientrano in suddetta strategia anche interventi di tipo normativo, con adeguamenti gi\u00e0 apportati al codice stradale, come per esempio la possibilit\u00e0 di superare a destra veicoli incolonnati o il principio di immissione \u00aba cerniera\u00bb nei restringimenti di carreggiata. O ancora, l\u2019opportunit\u00e0 di sfruttare in tempi brevi le potenzialit\u00e0 della guida autonoma, grazie alla revisione della legge sulla circolazione stradale. Nonostante questi provvedimenti, per assicurare l\u2019efficienza della rete stradale primaria sono necessari potenziamenti di capacit\u00e0 mirati sui tratti pi\u00f9 congestionati. A tal fine il Consiglio federale ha messo a punto il Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA), aggiornato periodicamente e presentato al Parlamento di norma ogni quattro anni. I progetti di ampliamento pi\u00f9 urgenti e pi\u00f9 avanzati vengono assegnati a una determinata fase di potenziamento. Il Governo chiede all\u2019Assemblea federale di attribuire alla Fase 2023 e approvare in via definitiva cinque interventi dell\u2019Orizzonte 2030, che diverranno cantierabili presumibilmente nei prossimi quattro anni, per un valore complessivo intorno a 4 miliardi di franchi:<br>A1 Wankdorf BE \u2013 Sch\u00f6nb\u00fchl BE<br>A1 Sch\u00f6nb\u00fchl BE \u2013 Kirchberg BE<br>A1 galleria del Rosenberg a San Gallo<br>A2 galleria sotto il Reno a Basilea<br>A4 galleria di F\u00e4senstaub a Sciaffusa<br>Per la loro realizzazione, il credito d\u2019impegno al vaglio del Parlamento \u00e8 di 4,002 miliardi di franchi lordi (prezzi aggiornati al 2020, IVA e rincaro esclusi). A questi si aggiungono 52 milioni per lo scambio di tracciato fra ferrovia e autostrada della Glattal, in coordinamento con la realizzazione della galleria ferroviaria di Br\u00fctten, e 300 milioni per la stesura degli altri progetti di ampliamento.<br>(Fonti: messaggio e comunicato stampa del Consiglio federale del 22 febbraio 2023)</p>","Proceedings":"<p><strong>Camera prioritaria,</strong> il <strong>Consiglio nazionale&nbsp;</strong>esamina l\u2019oggetto nella sessione estiva del 2023. Tra i deputati non vi \u00e8 disaccordo riguardo al decreto federale concernente il limite di spesa per l\u2019esercizio, la manutenzione e la sistemazione delle strade nazionali per il periodo 2024\u20132027 e a quello concernente la rete delle strade nazionali. Il dibattito si focalizza principalmente sui decreti federali 2 e 3, vale a dire quello concernente la Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali e quello riguardante il relativo credito d\u2019impegno. Una minoranza della Commissione delle finanze chiede di non entrare in materia sul decreto 3. Il relatore della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, Christian Wasserfallen (BE/RL), spiega ai colleghi che la Commissione ha aggiunto al decreto il potenziamento del tratto Le Vengeron-Coppet-Nyon, non previsto dal Consiglio federale, per un costo supplementare di 911 milioni di franchi. A suo giudizio l\u2019ampliamento in questione \u00e8 necessario per decongestionare tale tratto; rammenta inoltre che la regione ha gi\u00e0 investito nella rete ferroviaria realizzando la L\u00e9man Express. Sottolinea infine che l\u2019ampliamento delle strade permette di ridurre le code. Ursula Schneider Sch\u00fcttel (FR/S) ribatte che ci\u00f2 non farebbe invece che incrementare il traffico, dato che l\u2019utilizzo delle strade nazionali ne risulterebbe incentivato. Marco Romano (TI/ME), anch\u2019egli relatore della Commissione, afferma dal canto suo che tutti i progetti sono necessari alla luce della crescita demografica ed economica e mirano a impedire che il traffico si riversi sulle strade cantonali e comunali. Gli esponenti del Partito socialista, dei Verdi e dei Verdi liberali propongono di ridimensionare la portata del decreto, giacch\u00e9 a loro giudizio vi sono altri modi per combattere gli ingorghi (il telelavoro, la riduzione della velocit\u00e0 ecc.). Secondo i deputati in questione tali progetti di potenziamento sono in contrasto con gli obiettivi climatici della Confederazione, spesso non rispondono alle esigenze della popolazione locale e comportano la perdita di suolo prezioso per la biodiversit\u00e0; l\u2019opzione pi\u00f9 ragionevole consisterebbe piuttosto nel migliorare i trasporti pubblici. I sostenitori del progetto rilevano a pi\u00f9 riprese che non \u00e8 il caso di opporre la strada alla ferrovia (o ai trasporti pubblici in generale). Dal canto loro, gli oppositori criticano aspramente l\u2019inserimento nel decreto del tratto Le Vengeron-Coppet-Nyon, frutto secondo loro di un calcolo politico fatto in vista della votazione popolare.</p><p><strong>Entrato in materia&nbsp;</strong>senza opposizione sul decreto federale concernente la Fase di potenziamento 2023, il Consiglio nazionale approva con 108 voti contro 83 e 2 astensioni il decreto relativo al credito d\u2019impegno. Respinge inoltre due proposte di rinvio al Consiglio federale dei due decreti in questione: la prima chiedeva al Consiglio federale di modificare il progetto tenendo conto degli obiettivi ambientali della Confederazione, la seconda di definire un piano alternativo che non prevedesse un aumento significativo delle capacit\u00e0 e consentisse di raggiungere gli obiettivi sfruttando in modo pi\u00f9 intelligente ed efficace le capacit\u00e0 esistenti. Il Consiglio nazionale boccia inoltre tutte le proposte di minoranza miranti a sopprimere o a modificare determinati tratti di cui \u00e8 previsto il potenziamento e si allinea sulla posizione della maggioranza della Commissione quanto all\u2019inserimento del tratto Le Vengeron-Coppet-Nyon. Nel voto sul complesso, il Consiglio nazionale approva quindi il decreto sulla Fase di potenziamento con 106 voti contro 84 e 2 astensioni.</p><p><strong>Seconda Camera</strong>, il <strong>Consiglio degli Stati</strong> esamina il decreto nella sessione autunnale del 2023 ed entra in materia senza opposizione. Relatore della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, Olivier Fran\u00e7ais (VD/RL) sottolinea che pur costituendo solo il tre per cento della rete stradale, le strade nazionali assorbono il 50 per cento dei trasporti individuali motorizzati, il che dimostra la necessit\u00e0 di assicurarne la manutenzione e di potenziarle. Le citt\u00e0 adottano inoltre politiche finalizzate a ridurre il traffico cittadino, riversandolo cos\u00ec sulle strade nazionali. Rileva infine che la maggioranza della Commissione ha appoggiato il progetto alla luce dei problemi di congestionamento e dell\u2019importanza che le infrastrutture di trasporto rivestono per l\u2019economia, ritenendo che il progetto permetter\u00e0 di ridurre le code. Mathias Zopfi (GL/G) chiede invano di stralciare l\u2019ampliamento dei tratti Wankdorf-Sch\u00f6nb\u00fchl e Sch\u00f6nb\u00fchl-Kirchberg, affermando che questo non sia opportuno tenuto conto del cambiamento climatico in atto. Su proposta della Commissione, la Camera accetta tacitamente di subordinare l\u2019inserimento del tratto Le Vengeron-Nyon-Coppet all\u2019approvazione del Consiglio federale entro il 31 dicembre 2023. Il consigliere federale incaricato del dossier, Albert R\u00f6sti, afferma che tale assenso \u00e8 assicurato. Nella votazione sul complesso, il Consiglio degli Stati approva il decreto federale con 34 voti contro 4 e 4 astensioni. I voti contrari e le astensioni provengono dai deputati dei Verdi e del Partito socialista.</p><p>In sede di <strong>appianamento delle divergenze</strong>, sempre nel corso della sessione autunnale del 2023, il Consiglio nazionale approva senza opposizione la modifica apportata dal Consiglio degli Stati riguardo al tratto Le Vengeron-Coppet-Nyon.</p><p>Nella <strong>votazione finale</strong> del 29 settembre 2023 il Consiglio nazionale adotta il decreto federale con 107 voti contro 87 e 1 astensione. I gruppi dell\u2019UDC, del PLR e del Centro votano a favore, mentre quelli dei Verdi, dei Socialisti e dei Verdi Liberali respingono il decreto. Il Consiglio degli Stati adotta il decreto con 33 voti contro 6 e 5 astensioni. I voti contrari e le astensioni provengono dai gruppi dei Verdi e dei Socialisti.</p><p>Unitesi in due comitati, 29 organizzazioni chiedono il referendum, a sostegno del quale raccolgono oltre 65&nbsp;000 firme valide. Il 24 novembre 2024 il Popolo sar\u00e0 dunque chiamato a pronunciarsi in merito al decreto. In caso di reiezione del decreto federale sulla Fase di potenziamento, quello relativo al credito d\u2019impegno (disegno 3) diverr\u00e0 caduco. Non interessati dalla votazione popolare, i decreti 1 e 4 entreranno invece in vigore a prescindere dall\u2019esito dello scrutinio.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Il 24 novembre il progetto \u00e8 stato respinto in votazione popolare dal 52,7 % dei votanti.</strong></p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695985835000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1770754227020)\/","SubmissionDate":"\/Date(1677024000000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Trasporti"}}