{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230061,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230061,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.061","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Revisione LCIP (Finanziamento transitorio e consenso)","Description":"Messaggio del 6 settembre 2023 concernente la modifica della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (Finanziamento transitorio, consenso e accesso ai servizi di ricerca di dati)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 06.09.2023</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Cartella informatizzata del paziente: il Consiglio federale trasmette al Parlamento il messaggio per il finanziamento transitorio</strong></p><p><strong>Il Consiglio federale intende sviluppare ulteriormente la cartella informatizzata del paziente (CIP) e portarne avanti la diffusione. Ci\u00f2 richiede una revisione completa della legge. Affinch\u00e9 il finanziamento della CIP possa essere garantito fino all\u2019entrata in vigore della revisione, nella sua seduta del 6 settembre 2023 il Consiglio federale ha deciso un finanziamento transitorio e ha trasmesso il relativo messaggio al Parlamento. Questo disegno di legge entrer\u00e0 probabilmente in vigore alla fine del 2024.</strong></p><p class=\"Standard_d\">La CIP \u00e8 uno strumento importante dell\u2019assistenza sanitaria. Con essa \u00e8 stata introdotta in Svizzera per la prima volta una piattaforma unitaria e affidabile per lo scambio di importanti informazioni sanitarie. Tutte le informazioni rilevanti ai fini della cura possono essere registrate digitalmente in un solo luogo e consultate in qualsiasi momento dalle persone autorizzate ad accedervi. Ci\u00f2 migliora la qualit\u00e0 e la sicurezza delle cure mediche. Per rendere la CIP ancora pi\u00f9 utile ai pazienti e ai professionisti della salute, il Consiglio federale intende svilupparla ulteriormente e migliorarla in maniera progressiva, e a tale scopo alla fine di giugno 2023 ha avviato la consultazione per una revisione completa delle sue basi legali, che richieder\u00e0 diversi anni. Tuttavia, per portarne avanti gi\u00e0 prima la diffusione, il Consiglio federale prevede in un disegno di legge separato un finanziamento transitorio per le comunit\u00e0 di riferimento, ossia gli offerenti della CIP.<br><br>Il finanziamento transitorio entrer\u00e0 presumibilmente in vigore alla fine del 2024<br>Per le comunit\u00e0 di riferimento il periodo fino all\u2019attuazione della revisione completa \u00e8 una fase critica dal punto di vista finanziario. Per questo motivo il Consiglio federale intende sostenerle con aiuti finanziari temporanei della Confederazione e promuovere cos\u00ec la diffusione della CIP. La Confederazione pu\u00f2 versare un importo massimo di 30 franchi per ciascuna cartella informatizzata del paziente aperta. Questi aiuti finanziari federali sono vincolati a una partecipazione almeno in uguale misura da parte dei Cantoni. Per incentivare le comunit\u00e0 di riferimento ad accelerarne la diffusione-, il contributo di sostegno da parte della Confederazione dipender\u00e0 dal numero di cartelle informatizzate aperte. Le comunit\u00e0 di riferimento possono chiedere questi aiuti finanziari retroattivamente per tutte le CIP aperte dall\u2019entrata in funzione di questo strumento. Per gli aiuti finanziari federali \u00e8 previsto un limite di spesa di 30 milioni di franchi, fatta salva la situazione finanziaria della Confederazione. Il disegno di legge \u00e8 ora sottoposto al dibattito parlamentare, in modo che possa entrare in vigore presumibilmente alla fine del 2024.<br><br>La sicurezza ha la massima priorit\u00e0<br>Per la CIP la protezione e la sicurezza dei dati devono essere garantite. Ad essa si applicano gi\u00e0 i pi\u00f9 elevati standard di sicurezza che, essendo sanciti nella legge, possono essere imposti anche a livello giuridico. Il rigore in materia di protezione dei dati e il loro elevato livello di sicurezza restano garantiti con la revisione della legge.<br><br>Revisione completa in una seconda fase<br>Con la revisione completa della legge posta in consultazione a giugno 2023 devono essere chiariti, tra l\u2019altro, la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni e il finanziamento della CIP. In futuro la Confederazione coordiner\u00e0 l\u2019ulteriore sviluppo della CIP a livello di contenuti e provveder\u00e0 al suo finanziamento. I Cantoni dovranno assicurare l\u2019esistenza di almeno una comunit\u00e0 di riferimento nel territorio soggetto alla loro sovranit\u00e0 e assumere la responsabilit\u00e0 di finanziare l\u2019esercizio di tali comunit\u00e0 di riferimento.<br><br>L\u2019avamprogetto della revisione completa di legge prevede l\u2019apertura automatica e gratuita di una CIP per tutte le persone domiciliate in Svizzera e assicurate presso l\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) o l\u2019assicurazione militare. Ognuno decide poi in autonomia a quali professionisti della salute darvi accesso. Chi non desidera averla, pu\u00f2 opporsi alla sua apertura presso il Cantone.</p>","Proceedings":"<h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><span style=\"color:#221E1F;\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.12.2023</strong></span></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>30 milioni per la cartella elettronica del paziente</strong><br><strong>Il progetto della cartella informatizzata del paziente (CIP) deve andare avanti e occorre garantire il suo finanziamento. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 116 voti con 75 e 2 astenuti - un pacchetto di 30 milioni di franchi richiesto dal Consiglio federale. Solo l'UDC vi si \u00e8 opposta e ha tentato invano di bocciarne l'entrata nel merito. Il dossier passa ora agli Stati.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Secondo il progetto governativo, in futuro, tutti gli operatori sanitari dovranno utilizzare la CIP, sia negli ospedali che negli studi medici o nelle farmacie. Ma questa revisione completa della legge richieder\u00e0 diversi anni. Per questo motivo, al fine di incoraggiarne la diffusione, il sostegno transitorio dovrebbe entrare in vigore alla fine del 2024.</p><p class=\"Standard_d\">Nonostante le ristrettezze delle finanze federali, il pacchetto deve essere approvato \"in considerazione del suo significativo contributo alla riduzione dei costi della salute\", ha dichiarato Benjamin Roduit (Centro/VS) a nome della commissione.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Solo UDC contraria</p><p class=\"Standard_d\">Oggi - come detto - soltanto l'Unione democratica di centro si \u00e8 opposta al pacchetto. \"Il budget della Confederazione \u00e8 sotto pressione\", ha affermato Thomas de Courten (UDC/BL), aggiungendo che \"non c'\u00e8 ancora nulla di chiaro\" sul progetto governativo.</p><p class=\"Standard_d\">Gi\u00e0 durante la consultazione sulla revisione totale, il partito di Marco Chiesa ha descritto il progetto come \"un piano assolutista dello Stato che mina la libert\u00e0 individuale\".</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Spingersi pi\u00f9 lontano</p><p class=\"Standard_d\">Nell'esame di dettaglio i parlamentari si sono spinti pi\u00f9 lontano del Governo, al fine di incoraggiare la diffusione della CIP. Hanno accettato che i fornitori di prestazioni vengano obbligati ad affiliarsi a una comunit\u00e0 di riferimento o a una comunit\u00e0 certificata.</p><p class=\"Standard_d\">La Camera del popolo ha anche deciso che la libert\u00e0 dei pazienti di scegliere una comunit\u00e0 di riferimento sia sancita nella disposizione relativa al consenso. Il sostegno finanziario della Confederazione e dei Cantoni deve essere stanziato indipendentemente dalla comunit\u00e0 di riferimento scelta, al fine di incoraggiare la concorrenza tra le comunit\u00e0.</p><p class=\"Standard_d\">Inoltre, un sostegno finanziario deve essere destinato al miglioramento dell'uso delle cartelle esistenti e alla promozione dell'affiliazione dei fornitori di prestazioni.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 27.02.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Ok a 30 milioni per cartella elettronica paziente</strong><br><strong>Il progetto della cartella informatizzata del paziente (CIP) deve andare avanti e occorre garantire il suo finanziamento. Imitando quanto fatto dal Nazionale lo scorso mese di dicembre, il Consiglio degli Stati ha approvato - per 37 voti a 2 - un pacchetto di 30 milioni di franchi richiesto dal governo. Una serie di proposte aggiuntive sono state respinte per non sovraccaricare il disegno.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Secondo il progetto del Consiglio federale, in futuro tutti gli operatori sanitari dovranno utilizzare la CIP, sia negli ospedali che negli studi medici o nelle farmacie. Ma la revisione completa della legge andr\u00e0 per le lunghe. Perci\u00f2, al fine di incoraggiare la diffusione di questo strumento, \u00e8 stato pensato il sostegno transitorio trattato oggi in aula, che dovrebbe entrare in vigore alla fine del 2024.</p><p class=\"Standard_d\">I \"senatori\" si sono soffermati in particolare su alcune modifiche apportate al disegno da parte della Camera del popolo, bocciandole e attenendosi alla versione dell'esecutivo. L'obiettivo \u00e8 che la CIP possa presto essere ulteriormente sviluppata e rapidamente diffusa, mentre la discussione sul contenuto della sua futura configurazione dovr\u00e0 essere affrontata nell'ambito dell'ampia revisione della legge in materia annunciata per la prossima estate.</p><p class=\"Standard_d\">Nello specifico, \u00e8 stato ad esempio respinto l'obbligo per i Cantoni di sostenere in egual misura tutte le comunit\u00e0 di riferimento. \"Bisogna incoraggiare la concorrenza e rispettare la libert\u00e0 dei cittadini\", ha dichiarato invano Johanna Gapany (PLR/FR). \"Cos\u00ec facendo si puniscono i Cantoni che si sono impegnati\", ha per\u00f2 ribattuto Baptiste Hurni (PS/NE), aggiungendo che in questo modo si rischierebbe un loro passo indietro e un conseguente fallimento della CIP. Il plenum ha nettamente seguito quest'ultimo punto di vista, appoggiato pure dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, stroncando la proposta del Nazionale per 35 voti a 5.</p><p class=\"Standard_d\">Bocciata anche, tacitamente, l'estensione, giudicata troppo complicata, degli aiuti finanziari per destinarli al miglioramento della cartella elettronica. Stesso destino (27-13) per la questione dell'obbligo di affiliazione per tutti i fornitori di prestazioni a una comunit\u00e0 di riferimento o a una comunit\u00e0 certificata.</p><p class=\"Standard_d\">Pur essendo cruciale per il funzionamento della CIP, tale imposizione andr\u00e0 trattata nell'ambito della revisione legislativa globale, \u00e8 stato l'argomento dei contrari. Una minoranza intendeva invece accelerare i tempi.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><span style=\"color:#221E1F;\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 29.02.2024</strong></span></h3><p>Il Consiglio nazionale ha eliminato una divergenza con gli Stati in merito alla cartella informatizzata del paziente. In particolare, il plenum ha deciso che gli aiuti finanziari - 30 milioni in totale - vengano concessi per ogni cartella aperta. La Camera del popolo ha tuttavia ribadito che gli aiuti finanziari della Confederazione e dei Cantoni devono essere attribuiti a prescindere dalla comunit\u00e0 di riferimento scelta.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 05.03.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio degli Stati ha mantenuto due divergenze col Nazionale in merito alla cartella informatizzata del paziente. In particolare, rispetto alla Camera del popolo i \"senatori\" non vogliono che i Cantoni sostengano in egual misura tutte le comunit\u00e0 di riferimento. Inoltre, il plenum \u00e8 contrario all'obbligo di affiliazione per tutti i fornitori di prestazioni a una comunit\u00e0 di riferimento o a una comunit\u00e0 certificata.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><span style=\"color:#221E1F;\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 07.03.2024</strong></span></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Cartella elettronica paziente; mantenuto divergenza con CSt</strong><br><strong>Se i due rami del Parlamento si sono gi\u00e0 detti d'accordo con il proseguimento del progetto della cartella informatizzata del paziente (CIP) e con la garanzia del suo finanziamento transitorio, su un aspetto della revisione permane sempre una divergenza.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Stamane infatti, rispetto alla Camera dei cantoni, quella del popolo si \u00e8 detta ancora una volta favorevole all'obbligo di affiliazione per tutti i fornitori di prestazioni a una comunit\u00e0 di riferimento o a una comunit\u00e0 certificata.</p><p class=\"Standard_d\">\"Senza questo obbligo, il progetto di legge \u00e8 un guscio vuoto\", ha indicato Benjamin Roduit (Centro/VS) a nome della commissione. Con 95 voti contro 90 e 2 astenuti, il plenum lo ha seguito. I \"senatori\" hanno sempre bocciato questo obbligo.</p><p class=\"Standard_d\">Pur essendo cruciale per il funzionamento della CIP, secondo gli Stati, tale imposizione andr\u00e0 trattata nell'ambito della revisione legislativa globale.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Sostegno a tutte le comunit\u00e0 di riferimento</p><p class=\"Standard_d\">Il plenum ha per\u00f2 fatto una concessione agli Stati sul finanziamento delle comunit\u00e0 di riferimento. Finora i consiglieri nazionali avevano sempre insistito sul fatto che i Cantoni avrebbero dovuto finanziare in egual misura tutte le comunit\u00e0 di riferimento. I \"senatori\", il Consiglio federale e la sinistra vi si erano opposti. Stamane, con 94 voti favorevoli 89 contrari e 1 astenuto, la maggioranza del Nazionale si \u00e8 allineata alla versione dei \"senatori\"</p><p class=\"Standard_d\">\"I Cantoni devono essere liberi di scegliere quali comunit\u00e0 sostenere. L'importante \u00e8 non penalizzare i Cantoni francofoni, che hanno gi\u00e0 fatto la loro parte\", ha dichiarato Sarah Wyss (PS/BS).</p><p class=\"Standard_d\">Secondo Thomas Rechsteiner (Centro/AI), ci\u00f2 rappresenta un certo privilegio per i Cantoni francofoni. Ma, ha sottolineato, anche loro hanno investito e \"fatto il loro lavoro\". Rechsteiner ha aggiunto che \"la salute \u00e8 una questione di competenza dei Cantoni\".</p><p class=\"Standard_d\">Friburgo, Ginevra, Giura, Vallese e Vaud sostengono infatti la comunit\u00e0 di riferimento \"CARA\", mentre Neuch\u00e2tel ha una propria soluzione con \"Mon Dossier Sant\u00e9\". Anche la ministra della sanit\u00e0 Elisabeth Baume-Schneider si \u00e8 detta d'accordo sulla necessit\u00e0 di lasciare ai cantoni un margine di manovra.</p><p class=\"Standard_d\">Solo l'UDC e il PLR si sono attenuti alla versione finora sostenuta dal Consiglio nazionale. Ma al voto, come detto, \u00e8 la versione del Consiglio federale e degli Stati che ha prevalso.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.03.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio degli Stati ha mantenuto tacitamente un'ultima divergenza con il Nazionale in merito alla cartella informatizzata del paziente. La Camera del popolo vuole che i professionisti siano obbligati a far parte di una comunit\u00e0 di riferimento certificata entro tre anni. \u00c8 stata prevista un'eccezione per i medici di oltre 60 anni al momento dell'entrata in vigore del progetto. Gli Stati hanno ribadito la loro contrariet\u00e0. Il dossier va in conferenza di conciliazione.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><span style=\"color:#221E1F;\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 13.03.2024</strong></span></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>CN: cartella elettronica \"salva\" per un soffio</strong><br><strong>Il progetto governativo volto ad accelerare l'introduzione della cartella elettronica del paziente (CIP) \u00e8 salvo, per il momento. Con un solo voto di scarto (93 a 92 e 7 astenuti), il Consiglio nazionale ha accolto stasera la proposta della conferenza di conciliazione adeguandosi agli Stati, stralciando dalla legge l'obbligo di affiliazione per tutti i fornitori di prestazioni a una comunit\u00e0 di riferimento o a una comunit\u00e0 certificata. Domani il voto, scontato, della Camera dei Cantoni.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Pur essendo un aspetto cruciale per il funzionamento della CIP, secondo gli Stati tale imposizione andr\u00e0 trattata nell'ambito della revisione legislativa globale. Di questo avviso anche la commissione competente del Nazionale che per 17 voti a 8 ha chiesto di seguire il parere dei \"senatori\". Le votazioni finali di venerd\u00ec rappresentano l'ultimo ostacolo all'adozione del progetto, a meno che non venga lanciato il referendum.</p><p class=\"Standard_d\">I due rami del Parlamento si erano gi\u00e0 detti d'accordo con il proseguimento del progetto della cartella informatizzata del paziente (CIP) e con la garanzia del suo finanziamento transitorio.</p><p class=\"Standard_d\">In precedenza, il Nazionale si era gi\u00e0 adeguato agli Stati su un altro punto decidendo che i Cantoni devono essere liberi di scegliere quali comunit\u00e0 di riferimento sostenere.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 14.03.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Pazienti, cartella elettronica pronta per voto finale</strong><br><strong>Il progetto riguardante la cartella informatizzata del paziente (CIP) - incluso il sostegno finanziario transitorio - deve proseguire. Seppur d'accordo sul versamento di 30 milioni di franchi, c'\u00e8 voluta una conferenza di conciliazione per finalizzare un testo ormai pronto per le votazioni finali di domani.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Nelle intenzioni del Consiglio federale, in futuro tutti gli operatori sanitari dovranno utilizzare la CIP, sia negli ospedali che negli studi medici o nelle farmacie. Ma questa revisione completa della legge richieder\u00e0 diversi anni. Per questo motivo, al fine di incoraggiarne la diffusione (attualmente, appena 20 mila persone in Svizzera dispongono di una CIP) il sostegno transitorio dovrebbe entrare in vigore alla fine del 2024.</p><p class=\"Standard_d\">Da parte sua, la Confederazione potr\u00e0 attribuire una somma massima di 30 franchi per cartella aperta. Questo aiuto finanziario \u00e8 legato a una partecipazione perlomeno equivalente dei Cantoni.</p><p class=\"Standard_d\">Allo scopo di incitare le comunit\u00e0 di riferimento a diffondere rapidamente la CIP, il contributo versato da Berna dipender\u00e0 dal numero di dossier aperti. Le comunit\u00e0 potranno chiedere retroattivamente un aiuto per le cartelle gi\u00e0 aperte. Il progetto prevede che i pazienti siano liberi di scegliere una comunit\u00e0 di riferimento: tale condizione \u00e8 inclusa nella disposizione relativa al consenso.</p><p class=\"Standard_d\">Due i punti di maggior attrito che hanno fatto \"litigare\" il parlamento: il primo riguardava il finanziamento delle comunit\u00e0 di riferimento da parte dei Cantoni. Il Nazionale voleva che tale sostegno fosse accordato a prescindere dalla comunit\u00e0 di riferimento scelta. Alla fine, l'hanno spuntata i \"senatori\": i Cantoni potranno invece scegliere quale comunit\u00e0 di riferimento sostenere.</p><p class=\"Standard_d\">Tale soluzione tiene conto dei Cantoni romandi, pi\u00f9 avanti in questo dossier rispetto ad altre realt\u00e0. Friburgo, Ginevra, Giura, Vallese e Vaud sostengono infatti la comunit\u00e0 di riferimento \"CARA\", mentre Neuch\u00e2tel ha una propria soluzione con \"Mon Dossier Sant\u00e9\".</p><p class=\"Standard_d\">L'ultima divergenza riguardava l'obbligo o meno di affiliazione entro tre anni per tutti i fornitori di prestazioni a una comunit\u00e0 di riferimento o a una comunit\u00e0 certificata. Il Nazionale era per l'obbligo con un eccezione per i medici di oltre 60 anni al momento dell'entrata in vigore del progetto.</p><p class=\"Standard_d\">Su questo punto, oggetto della conferenza di conciliazione, l'hanno spuntata ancora gli Stati, contrari all'affiliazione obbligatoria, un aspetto quest'ultimo che per i \"senatori\" dovr\u00e0 essere trattato nel corso di una revisione totale della legge. Alla fine la Camera del popolo si \u00e8 piegata alla volont\u00e0 degli Stati con un solo voto di scarto.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710504756000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|34|2841","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1763100831987)\/","SubmissionDate":"\/Date(1693958400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5122,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Media e comunicazione|Salute"}}