{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230080,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230080,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.080","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Accordo aggiuntivo alla Convenzione del 9 settembre 1966 tra la Svizzera e la Francia intesa ad evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sulla sostanza nonch\u00e9 a prevenire la frode e l\u2019evasione fiscale. Approvazione","Description":"Accordo aggiuntivo alla Convenzione del 9 settembre 1966 tra la Svizzera e la Francia, modificata, intesa ad evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sulla sostanza nonch\u00e9 a prevenire la frode e l\u2019evasione fiscale (con Protocollo)","InitialSituation":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 22.11.2023</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l\u2019Accordo aggiuntivo alla CDI con la Francia</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Nella seduta del 22 novembre 2023 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l\u2019approvazione e l\u2019attuazione di un Accordo aggiuntivo alla Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con la Francia. L\u2019Accordo aggiuntivo disciplina in particolare l\u2019imposizione del telelavoro transfrontaliero svolto fino al 40 per cento del tempo di lavoro annuale e tiene cos\u00ec conto dell\u2019evoluzione in questo ambito.</strong></p><p class=\"Standard_d\">L\u2019Accordo aggiuntivo con la Francia, firmato il 27 giugno 2023, disciplina l\u2019imposizione del telelavoro transfrontaliero svolto fino al 40 per cento del tempo di lavoro annuale. Entro questo limite l\u2019Accordo aggiuntivo prevede che le rimunerazioni connesse alle attivit\u00e0 esercitate in telelavoro siano imponibili nello Stato contraente in cui \u00e8 situato il datore di lavoro. Inoltre, statuisce che lo Stato del datore di lavoro versi allo Stato di residenza del lavoratore il 40 per cento delle imposte prelevate dal primo sulle rimunerazioni afferenti al telelavoro. Per garantire l\u2019applicazione delle nuove disposizioni, \u00e8 previsto uno scambio automatico di informazioni relative ai dati salariali.</p><p class=\"Standard_d\">L\u2019Accordo aggiuntivo aggiorna, peraltro, altre disposizioni della CDI tra la Svizzera e la Francia. In particolare, allinea la CDI ai risultati scaturiti dai lavori dell\u2019OCSE volti a contrastare l\u2019erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili (\u00abBase Erosion and Profit Shifting\u00bb).</p><p class=\"Standard_d\">Il messaggio del Consiglio federale stima inoltre a circa 50 milioni di franchi all\u2019anno la partecipazione della Confederazione alle compensazioni che il Cantone di Ginevra in futuro verser\u00e0 annualmente a due Dipartimenti francesi. Questo permetter\u00e0 di garantire una certa parit\u00e0 di trattamento con altri Cantoni che applicano norme federali in materia di imposizione dei lavoratori frontalieri.</p><p class=\"Standard_d\">I Cantoni e gli ambienti economici interessati hanno accolto favorevolmente la conclusione dell\u2019Accordo aggiuntivo. La sua entrata in vigore presuppone l\u2019approvazione degli organi legislativi di entrambi i Paesi.</p>","Proceedings":"<h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><span style=\"color:#221E1F;\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 13.03.2024</strong></span></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Frontalieri francesi, ok base legale imposizione telelavoro</strong><br><strong>I frontalieri francesi potranno lavorare da casa (massimo 40%) venendo totalmente tassati in Svizzera. Quest'ultima verser\u00e0 per\u00f2 a Parigi il 40% delle tasse riscosse sulle retribuzioni. \u00c8 quanto prevede un progetto di legge del Consiglio federale approvato oggi dal Consiglio nazionale. Il dossier va agli Stati.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Come noto, in seguito della pandemia in Svizzera \u00e8 aumentato fortemente il ricorso al telelavoro, una tendenza che per il governo lascer\u00e0 un segno duraturo sul mondo del lavoro. Ci\u00f2 vale anche per i frontalieri, il cui lavoro a domicilio va per\u00f2 a cozzare contro il diritto fiscale, ha spiegato in aula la \"ministra\" delle finanze Karin Keller-Sutter.</p><p class=\"Standard_d\">Per garantire che il telelavoro dei frontalieri francesi possa continuare ad essere tassato in Svizzera - senza quindi perdere substrato fiscale, ha fatto notare la consigliera federale sangallese - occorre modificare la legislazione. Le convenzioni per evitare le doppie imposizioni (CDI), ha spiegato, prevedono infatti che l'attivit\u00e0 lavorativa dipendente venga tassata nello Stato in cui si \u00e8 svolta fisicamente. Con il telelavoro sarebbe dunque competente il Paese di residenza dell'impiegato e non quello dove ha sede il datore di lavoro.</p><p class=\"Standard_d\">Per risolvere il problema, la Svizzera ha negoziato un accordo con la Francia - accordo aggiuntivo alla Convenzione tra la Svizzera e la Francia per evitare le doppie imposizioni (CDI) - simile a quello con l'Italia. L'intesa, che deve venir approvata dai parlamenti delle parti contraenti - suggella una prassi gi\u00e0 in atto dallo scoppio della pandemia di coronavirus.</p><p class=\"Standard_d\">L'intesa prevede che le retribuzioni connesse al lavoro in home office siano tassate nello Stato del datore di lavoro. La nuova soluzione dispone, inoltre, che lo Stato del datore di lavoro trasferisca a quello di domicilio del lavoratore il 40% - con l'Italia \u00e8 il 25% - delle tasse riscosse sulle retribuzioni che il collaboratore ha percepito lavorando da casa. Al fine di garantire l'applicazione delle nuove disposizioni \u00e8 previsto uno scambio automatico di informazioni relative ai dati salariali.</p><p>&nbsp;</p><h4 class=\"SDA_Meldung_d\"><span style=\"color:black;\">Notizia&nbsp;ATS</span></h4><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 30.05.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\">Il Consiglio degli Stati ha approvato una modifica all'accordo con Parigi per evitare le doppie imposizioni che consentir\u00e0 ai frontalieri francesi di lavorare da casa (massimo 40%) venendo totalmente tassati in Svizzera. Quest'ultima verser\u00e0 per\u00f2 a Parigi il 40% delle tasse riscosse sulle retribuzioni.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1718361104000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2446","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1763995529107)\/","SubmissionDate":"\/Date(1700611200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5201,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Imposte"}}