{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230324,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230324,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.324","BusinessType":3,"BusinessTypeName":"Iniziativa cantonale","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. ct.","Title":"Per la reintegrazione della Svizzera al programma di ricerca Horizon Europe","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":"<h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della commissione&nbsp;della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del&nbsp;Consiglio degli Stati del 09.04.2024</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La Commissione ha proceduto all\u2019esame preliminare di quattro iniziative cantonali di analogo tenore, depositate lo scorso anno, che chiedevano al Parlamento di adottare le misure necessarie a permettere alla Svizzera di essere nuovamente associata come Paese terzo al programma di ricerca dell'Unione europea Orizzonte Europa.</p><p class=\"Standard_d\">A seguito dell\u2019approvazione da parte del Consiglio federale del mandato di negoziazione con l\u2019UE basato sull\u2019approccio \u00aba pacchetto\u00bb, dato che i negoziati sono cominciati, i ricercatori svizzeri possono ora partecipare ai bandi del Consiglio europeo della ricerca per il 2024, e in particolare al bando ERC Advanced Grant.</p><p class=\"Standard_d\">La situazione attuale rappresenta un\u2019evoluzione positiva in vista di una prossima associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte.</p><p class=\"Standard_d\">Dopo aver sentito le delegazioni dei Cantoni che hanno depositato le iniziative (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230306\">23.306</a> FR, <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230316\">23.316</a> JU, <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230323\">23.323</a> VD, <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230324\">23.324</a> TI), la Commissione ha deciso, con 11 voti, nessuna opposizione e un\u2019astensione, di dare seguito alle iniziative. Con questa decisione la Commissione riconferma il proprio sostegno a queste misure cos\u00ec importanti per la ricerca.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa della Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 06.09.2024</strong></h2><p class=\"Standard_d\">La Commissione ha trattato l\u2019associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa dell\u2019Unione europea. Lo scorso mese di luglio il Consiglio federale aveva comunicato che i ricercatori svizzeri sono ammessi ad altri tre bandi di concorso per il 2025. Durante la sua seduta, la Commissione ha ricevuto informazioni in merito allo stato attuale delle trattative. La Commissione ha preso atto degli ultimi sviluppi e continuer\u00e0 a seguire da vicino l\u2019argomento.</p><p class=\"Standard_d\">Nello stesso ambito, la CSEC-N ha esaminato in via preliminare quattro iniziative cantonali di analogo tenore (<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230306\">23.306</a>, <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230316\">23.316</a>, <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230323\">23.323</a>, <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20230324\">23.324</a>) presentate lo scorso anno, a cui il Consiglio degli Stati ha dato seguito. Le iniziative chiedono la reintegrazione della Svizzera nel programma Orizzonte Europa. Con 17 voti contro 8, la Commissione ha deciso di darvi seguito, allineandosi alla decisone del Consiglio degli Stati. Con questa decisione la Commissione intende ribadire il suo sostegno alla Svizzera quale polo di ricerca.</p><p>&nbsp;</p><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Informazioni</strong></h2><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">Marcello Fontana, segretario della commissione,&nbsp;</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\">058 322 97 35,</p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"mailto:wbk.csec@parl.admin.ch\">wbk.csec@parl.admin.ch</a></p><p class=\"Ausk\u00fcnfte_d\"><a href=\"https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-csec\">Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura (CSEC)</a></p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le autorit\u00e0 federali sono invitate a mettere in atto il pi\u00f9 rapidamente possibile tutte le misure per promuovere la reintegrazione della Svizzera nel programma di ricerca dell'UE in modo che le ricercatrici e i ricercatori svizzeri siano ancora una volta pienamente associati a Horizon Europe.</p>","ReasonText":"<p>Annunciato come il pi\u00f9 ambizioso dei programmi di ricerca e innovazione dell'Unione Europea (UE), il programma quadro HORIZON EUROPE dispone di un bilancio di oltre 95,5 miliardi di euro destinato a finanziare progetti di ricerca per il periodo 2021-2027. L'accesso a questi fondi \u00e8 riservato ai paesi membri dell'UE, nonch\u00e9 ad una selezione di paesi terzi associati di cui la Svizzera non fa pi\u00f9 parte dopo il fallimento delle trattative per l'accordo quadro con l'UE nel 2021.</p><p>L'esclusione della Svizzera da questo programma quadro \u00e8 un vero duro colpo per i team di ricerca di tutte le Universit\u00e0 svizzere e dei loro partner di ricerca Europei, perch\u00e9 ricercatori e ricercatrici svizzeri sono esclusi da alcuni appel \u00e0 projet, il che compromette lo statuto della ricerca svizzera a livello internazionale.</p><p>Non si tratta, infatti, solo dell'accesso a fondi europei (cui finora si \u00e8 potuto sopperire grazie alla Confederazione, che ha offerto delle compensazioni finanziarie transitorie), ma della partecipazione a reti di ricercatori e ricercatrici, e di poter dirigere dei progetti di ricerca.</p><p>La Svizzera sta perdendo posizioni come polo nella ricerca e nell'innovazione, perde attrattivit\u00e0, e la sua posizione di leader a lungo termine \u00e8 messa in discussione. Va ribadito: la sfida non riguarda solo il finanziamento, ma ancora di pi\u00f9 la possibilit\u00e0 per noi di posizionarsi in modo favorevole, nel tempo, nell'ambito dello spazio europeo della ricerca.</p><p>Bench\u00e9 positiva, la ricerca di accordi di cooperazione scientifica e di ricerca con Stati Uniti o con altri stati extraeuropei, non potr\u00e0 sostituirsi alla perdita di opportunit\u00e0 dovuta all'esclusione da Horizon Europe: ci vorranno anni per creare con i nuovi partner la rete che permetter\u00e0 scambi e collaborazioni su progetti di ricerca, mentre da decenni questo esiste in Europa, e il suo valore \u00e8 inestimabile. Come noto, la Svizzera occupava un posto estremamente importante in tutti i programmi europei. Nel 2022, e per il dodicesimo anno consecutivo, la Svizzera era in cima alla lista dei Paesi a livello mondiale per capacit\u00e0 di generare innovazione secondo il Global lnnovation lndex, con 64,6 punti, davanti a Stati Uniti (61,8) e Svezia (61.6). Alla base di questo successo, oltre alla qualit\u00e0 del sistema svizzero di ricerca e istruzione, ci sono i solidi legami internazionali delle nostre universit\u00e0. Tuttavia, la mancata adesione ai programmi europei da parte della Svizzera registra gi\u00e0 oggi perdite non direttamente quantificabili come un minore effetto competitivo, minori opportunit\u00e0 di scambio, esclusione da aree strategiche. Una tendenza che pu\u00f2 senz'altra rivelarsi pericolosa sul medio termine.</p><p>Situazione in Ticino</p><p>Anche il Ticino, come Cantone universitario, con USI, SUPSI, e i vari istituti di ricerca, \u00e8 una realt\u00e0 in cui formazione e ricerca sono di ottimo livello, come dimostrato anche dalla quantit\u00e0 di progetti finanziati dal Fondo Nazionale per la ricerca, da Fondi Europei, eccetera (ricerca competitiva).</p><p>Come illustrato dalla Rettrice nel corso dell'incontro del 27 settembre tra la Commissione di controllo USI SUPSI e i vertici dell'USI, l'USI \u00e8 la 9a universit\u00e0 in Europa e la 3a in Svizzera in termini di citazioni per pubblicazione scientifica.</p><p>Eppure, gi\u00e0 si vedono i segni di una minor attrattiva della USI nei confronti dei migliori ricercatori, come illustrato nel citato incontro con la Commissione di Controllo USI-SUPSI, e come gi\u00e0 il 4 maggio 2022 faceva notare il Consiglio di Stato rispondendo a una interrogazione parlamentare:</p><p>\"Gi\u00e0 oggi molti ricercatori e aziende svizzere che si sono candidati come capi progetto hanno dovuto cedere la direzione ad uno Stato membro dell'UE. Tale situazione induce i ricercatori e le aziende a trasferirsi in un paese dell'UE, con effetti negativi nel breve termine per i progetti approvati e in prospettiva per quelli futuri. A ci\u00f2 si aggiunge la prospettiva di vedere aziende e spin-off aprire filiali negli Stati membri dell'UE o progettare di farlo. Queste partenze sarebbero (e in parte sono gi\u00e0) una perdita di competenze, di posti di lavoro e di valore aggiunto economico per la Svizzera in settori generalmente floridi e importanti, come la cybersecurity, la tecnologia quantistica, la biofarmaceutica o la robotica. In conclusione, come affermato dal presidente di swissuniversities Yves Fl\u00fcckiger, l'accesso alle grandi infrastrutture di ricerca e la cooperazione a livello europeo sono garanti dell'eccellenza della ricerca e indispensabili per assicurare lo sviluppo sostenibile della nostra societ\u00e0\".</p><p>Conseguenze per la nostra economia</p><p>Come illustrato, c'\u00e8 dunque il rischio concreto non solo che i migliori ricercatori stranieri rinunciano a venire in Svizzera, per la impossibilit\u00e0 di partecipare a un progetto europeo di ricerca, ma che alcune PME decidano (e sta gi\u00e0 succedendo} di delocalizzare perch\u00e9 lo statuto di paese terzo non associato alla ricerca europea, esclude le imprese svizzere (industrie, PME, start-ups) dalle sovvenzioni europee, e da progetti innovativi assieme a partners di altri paesi.</p><p>Importanza della innovazione per il futuro anche economico del nostro Cantone</p><p>I futuro anche economico del nostro Cantone riposa sulla innovazione, la quale trae ispirazione dalla ricerca realizzata negli istituti universitari: si tratta di collaborazioni vitali per il futuro della nostra economia.</p><p>L'esclusione della Svizzera dal programma Orizzonte Europa rappresenta un terribile freno alla mobilit\u00e0 accademica e al trasferimento di conoscenze: i ricercatori svizzeri, esclusi dal mercato europeo, non hanno pi\u00f9 accesso alle prestigiose borse dell'European Research Council (ERC): l'organismo dell'Unione europea che finanzia e valuta unicamente sulla base del solo criterio dell'eccellenza scientifica i ricercatori con curricula di eccellenza a livello internazionale che intendono svolgere attivit\u00e0 di ricerca negli Stati membri dell'UE o nei paesi associati. Di conseguenza anche le nostre scuole faticano ad attrarre i migliori ricercatori e ricercatrici, perch\u00e9 l'attrattiva delle posizioni e dei progetti nelle universit\u00e0 e negli istituti di ricerca svizzeri viene fortemente indebolita.</p><p>Per quanto generosi possano essere, gli importi degli aiuti previsti con le misure transitorie della Confederazione non potranno compensare l'impossibilit\u00e0 per un centro di ricerca svizzero di essere Leading House, cio\u00e8 capofila di un progetto di ricerca timbrato Horizon Europe, e quindi di profilarsi come centro di eccellenza.</p><p>Conclusioni</p><p>Dopo l'esclusione della Svizzera dal programma di ricerca europea, le universit\u00e0 (e i successivi presidenti di swissuniversities) si sono mobilitate per denunciare questa decisione, e domandare una reintegrazione completa.</p><p>Per la vitalit\u00e0 degli ambienti di ricerca, sia svizzeri che ticinesi, \u00e8 quindi imperativo che le autorit\u00e0 federali attribuiscano la massima priorit\u00e0 al reinserimento della Svizzera nel programma HORIZON - EUROPE.</p><p>Non dimentichiamo che la maggior risorsa del nostro paese, che non possiede ingenti risorse naturali, sta nella conoscenza, nella ricerca, e nel trasferimento di conoscenze verso le aziende innovative.</p><p>Assieme agli\" altri Cantoni occorre insistere affinch\u00e9 il Consiglio federale prosegua i negoziati su questo dossier: di buon auspicio potrebbe essere il fatto che, malgrado la Brexit, la Gran Bretagna \u00e8 stata recentemente reintegrata al programma di ricerca europea.</p><p>Di sicuro interesse \u00e8 anche il fatto che recentemente, lo scorso 2 ottobre, il parlamento Europeo abbia discusso delle relazioni con la Svizzera, e in quel contesto \"diversi oratori hanno espresso l'auspicio che la Svizzera venga reintegrata come membro pienamente associato ai programmi Horizon ed Erasmus dell'UE, indipendentemente dall'esito degli attuali colloqui esplorativi; ci\u00f2 andrebbe a vantaggio di entrambe le parti\".</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Ticino","BusinessStatus":208,"BusinessStatusText":"Nella Commissione del Consiglio nazionale","BusinessStatusDate":"\/Date(1781019987000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|32|36","Category":"IV","Modified":"\/Date(1781020001600)\/","SubmissionDate":"\/Date(1702598400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5201,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Formazione|Scienza e ricerca"}}