{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20230427,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20230427,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.427","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Istituzione di una CPI per esaminare le responsabilit\u00e0 delle autorit\u00e0 e degli organi coinvolti nella fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS","Description":null,"InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa dell'Ufficio del Consiglio nazionale, 30 maggio 2023</b></p><p><b>Fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS: definiti gli aspetti cardine della CPI</b></p><p><b>La Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sar\u00e0 incaricata di esaminare la gestione operata negli ultimi anni dal Consiglio federale, dall'Amministrazione federale e da altri enti incaricati di compiti federali in relazione alla fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS. La CPI sar\u00e0 composta da 14 membri.</b></p><p></p><p>L'Ufficio del Consiglio nazionale ha adottato in data odierna il decreto federale concernente l'istituzione di una CPI per far luce sulla gestione delle autorit\u00e0 in relazione alla fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS (23.427). In tale contesto sono stati definiti i seguenti aspetti cardine.</p><p></p><p>Composizione della CPI</p><p>La CPI \u00e8 composta da sette membri del Consiglio nazionale e sette membri del Consiglio degli Stati.</p><p></p><p>Mandato della CPI</p><p>L'inchiesta parlamentare riguarder\u00e0 la gestione operata negli ultimi anni dal Consiglio federale, dall'Amministrazione federale e da altri enti incaricati di compiti federali in relazione alla fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS, nella misura in cui sono sottoposti all'alta vigilanza parlamentare.</p><p></p><p>Andranno esaminate la legalit\u00e0, l'adeguatezza e l'efficacia dell'attivit\u00e0 svolta dalle autorit\u00e0 e dagli organi menzionati, nonch\u00e9 la collaborazione tra loro e con terzi.</p><p>La CPI presenter\u00e0 a entrambe le Camere un rapporto sulla sua inchiesta nonch\u00e9 su eventuali responsabilit\u00e0 e lacune istituzionali.</p><p></p><p>Proporr\u00e0 inoltre le misure necessarie per colmare queste lacune.</p><p></p><p>Mezzi finanziari</p><p>Per l'adempimento dei compiti della CPI \u00e8 previsto un credito d'impegno di 5 milioni di franchi.</p><p></p><p><b>Parere del Consiglio federale, 02.06.2023 </b></p><p><b>Istituzione di una CPI per esaminare le responsabilit\u00e0 delle autorit\u00e0 e degli organi coinvolti nella fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS </b></p><p>Nella seduta del 2 giugno 2023 il Consiglio federale ha licenziato il proprio parere in merito al rapporto dell'Ufficio del Consiglio nazionale del 30 maggio 2023 concernente l'iniziativa parlamentare 23.427 \"Istituzione di una CPI per esaminare le responsabilit\u00e0 delle autorit\u00e0 e degli organi coinvolti nella fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS\".</p><p></p><p>Il Consiglio federale ritiene necessario e opportuno procedere a un'analisi approfondita degli eventi che hanno portato all'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS. Secondo l'Esecutivo, il mandato presentato \u00e8 concepito in modo tale da consentire l'analisi summenzionata. Approva quindi l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta e garantisce al Parlamento il suo pieno sostegno.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 07.06.2023</b></p><p><b>CN: approvata istituzione della CPI su dissesto Credit Suisse</b></p><p><b>Primo importante \"s\u00ec\" alla creazione di una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sul dissesto di Credit Suisse: il Consiglio nazionale ha approvato oggi all'unanimit\u00e0 il decreto federale che l'istituisce. Gli Stati si esprimeranno domani.</b></p><p></p><p>Evento eccezionale</p><p>In apertura di dibattiti, il relatore commissionale Philipp Bregy (Centro/VS) ha ricordato l'eccezionalit\u00e0 della decisione che il Parlamento \u00e8 chiamato a prendere. Benjamin Roduit (Centro/VS) ha parlato di \"un evento storico per il nostro Paese\". \"Si tratta di una decisione rara ma opportuna, data l'importanza della crisi e delle somme in gioco\", ha aggiunto l'altro relatore Damien Cottier (PLR/NE).</p><p>Il neocastellano ha poi detto che \"non bisogna sbagliare bersaglio: gli errori sono stati commessi in primo luogo dai dirigenti della banca, non dalle autorit\u00e0\". \"Il Parlamento ha un ruolo di vigilanza sulle autorit\u00e0 federali o sugli organismi cui sono stati delegati dei compiti, non sulle imprese private, anche se mal gestite\", ha puntualizzato Cottier. \u00c8 comunque \"legittimo e necessario\" verificare se le autorit\u00e0 hanno lavorato correttamente e, nel caso contrario, valutare i miglioramenti da apportare.</p><p>Spiegando la decisione del suo gruppo a favore della Commissione d'inchiesta, Tiana Moser (PVL/ZH) ha affermato che solo una CPI \"dispone degli strumenti e delle risorse necessarie\" per far luce sull'accaduto. \"Se i principali colpevoli di questa debacle sono da ricercare nel CS stesso, in ultima analisi si tratta anche di un fallimento della regolamentazione dei mercati finanziari\", ha sostenuto la Verde liberale.</p><p></p><p>Chiarire le responsabilit\u00e0</p><p>Philipp Bregy ha poi illustrato in dettaglio all'emiciclo gli obiettivi della CPI: analizzare il ruolo delle autorit\u00e0 in relazione agli eventi degli ultimi anni che hanno portato alla crisi del Credit Suisse e chiarire le responsabilit\u00e0 del Consiglio federale, dall'Amministrazione federale e da altri enti incaricati di compiti federali in relazione alla fusione d'urgenza di UBS con il Credit Suisse, come la FINMA, senza dimenticare la BNS e le societ\u00e0 di revisione.</p><p>In termini temporali, la CPI - che sar\u00e0 dotata di un budget di 5 milioni di franchi - dovr\u00e0 risalire come minimo al momento dall'annuncio della strategia di ristrutturazione del CS del luglio dello scorso anno. \u00c8 tuttavia probabile che si debba tornare indietro di diversi anni. Non si pu\u00f2 infatti escludere che le indagini debbano risalire al salvataggio di UBS nel 2008, ha precisato Bregy.</p><p>Del resto, ha aggiunto il vallesano, il mandato che sar\u00e0 affidato alla CPI \u00e8 volutamente stato formulato in modo aperto. Questo aspetto \u00e8 stato accolto positivamente in particolare da Eric Nussbaumer (PS/BL): \"Il gruppo socialista \u00e8 dell'opinione che occorrer\u00e0 rivoltare ogni pietra debba e guardare in ogni angolo\". La CPI \u00e8 l'unico strumento che ci permette di comprendere quanto accaduto nel lungo periodo e ad adottare le necessarie misure correttive, ha aggiunto Roduit.</p><p>Philipp Bregy ha poi brevemente evocato il contenuto del decreto federale che istituisce la CPI: quest'ultima, ha indicato, dovr\u00e0 controllare se sono stati rispettati i requisiti di legge. Dovr\u00e0 anche verificare se la condotta era appropriata per raggiungere gli obiettivi. Allo stesso modo, \u00e8 necessario esaminare se le linee guida, le condizioni quadro e i regolamenti erano appropriati.</p><p>Ci\u00f2 concerne in primo luogo le autorit\u00e0 e gli altri enti ad esse legati. Bisogner\u00e0 anche verificare come si sono comportate le terze parti, ossia le banche: \"Hanno agito in modo legittimo?\", si \u00e8 chiesto Bregy. Come per ogni CPI, i risultati saranno pubblicati in un rapporto che sar\u00e0 presentato al Parlamento. Questo, oltre a fornire informazioni su eventuali responsabilit\u00e0 e lacune istituzionali, proporr\u00e0 misure necessarie per correggere il tiro.</p><p></p><p>Non deve ripetersi</p><p>Lo scopo di tutta questa manovra \u00e8 \"evitare che tra qualche anno ci ritroviamo in questa sala e scopriamo che le nostre decisioni, le nostre misure non sono state efficaci\", ha sostenuto Bregy. Il fatto che l'istituzione della CPI \u00e8 caldeggiata all'unanimit\u00e0 \"dimostra al Paese che stiamo facendo di tutto per garantire la sicurezza e per risolvere i problemi\", ha detto il vallesano.</p><p>Per Maja Riniker (PLR/AG) \u00e8 necessario \"fare tutto il possibile per ridurre drasticamente il rischio che un evento di tale portata si produca nuovamente\". Per l'argoviese quanto accaduto \u00e8 stato uno \"shock: per noi, per la nostra popolazione, per i dipendenti del Credit Suisse e per la piazza finanziaria; non solo quella svizzera, ma anche quella internazionale\".</p><p>\"Che una cosa del genere non dovesse mai pi\u00f9 accadere lo avevamo gi\u00e0 detto nel 2008 con il salvataggio di UBS\", ha detto da parte sua Aline Trede (Verdi/BE). Allora fu elaborata la regolamentazione \"too-big-to-fail\", ora si tratta di vedere se questa normativa si \u00e8 rilevata insufficiente o se \u00e8 stata applicata in modo sbagliato, ha aggiunto la bernese.</p><p>\"Gi\u00e0 ai tempi della crisi di UBS l'UDC aveva detto che le disposizioni \"too-big-to-fail\" non avrebbero funzionato in caso di crisi\", ha sostenuto Thomas Aeschi (UDC/ZG). Per il consigliere nazionale zughese la CPI dovr\u00e0 rispondere a tante domande: la FINMA e la BNS hanno sempre fornito informazioni concrete e veritiere? Perch\u00e9 il Consiglio federale non ha applicato le leggi esistenti - in particolare la normativa \"too-big-to-fail\"? Quale ruolo ha svolto la FINMA nei vari scandali e procedimenti relativi al Credit Suisse? Perch\u00e9 la FINMA non ha reagito in tempo e con misure adeguate? Quali responsabilit\u00e0 hanno gli attuali e gli ex membri del consiglio di amministrazione e della direzione del Credit Suisse?</p><p>Nel suo intervento, il consigliere federale Alain Berset ha detto che il governo \"\u00e8 consapevole che l'acquisizione del Credit Suisse da parte di UBS ha suscitato forti reazioni\". L'esecutivo, ha proseguito il presidente della Confederazione, \"comprende e condivide la necessit\u00e0 di una piena trasparenza sul ruolo dei vari attori coinvolti negli ultimi anni e sugli eventi che si sono susseguiti in questo caso\". Per questi motivi il Consiglio federale sostiene l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta, ha concluso Berset assicurando al Parlamento \"la sua piena collaborazione del governo\".</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.06.2023</b></p><p><b>CSt: caso Credit Suisse, via libera a istituzione CPI</b></p><p><b>Una Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) indagher\u00e0 sul caso Credit Suisse (CS). Imitando quanto fatto ieri dal Nazionale, oggi il Consiglio degli Stati ha approvato a larga maggioranza il decreto federale che istituisce il pi\u00f9 forte strumento di controllo a disposizione delle Camere. Si tratta solo della quinta volta nella storia svizzera che ci\u00f2 accade.</b></p><p>Il \"s\u00ec\" unanime pronunciato alla vigilia dalla Camera del popolo riguardo alla creazione di una CPI per far luce sulle circostanze che hanno portato, lo scorso marzo, all'acquisizione di CS da parte di UBS, lasciava presagire un dibattito agli Stati senza grosse sorprese. Anche perch\u00e9 l'Ufficio della Camera dei Cantoni, come sottolineato oggi una volta di pi\u00f9 proprio a nome di questo organo da Eva Herzog (PS/BS), aveva gi\u00e0 dato il proprio consenso senza opposizioni. Semaforo verde era giunto pure dalla sua Commissione della gestione, senza dimenticare il beneplacito del governo.</p><p></p><p>Hefti scettico...</p><p>Ci ha pensato per\u00f2 il \"senatore\" Thomas Hefti (PLR/GL) a movimentare la seduta, depositando una proposta di non entrata in materia sulla creazione della CPI. In primis, il glaronese ha parlato di tempistiche dubbie. \"In ogni caso \u00e8 troppo presto\", ha affermato, ricordando che alla vicenda non \u00e8 stato messo il punto finale, dato che la fusione forzata fra Credit Suisse e UBS non \u00e8 ancora stata ultimata.</p><p>\"Le commissioni della gestione potrebbero fare il lavoro della CPI. Quest'ultima va usata, come nelle rare occasioni passate, per degli scandali\", ha proseguito. Il caso CS invece non lo \u00e8, o perlomeno la colpa non va addossata allo Stato o al governo, ha dichiarato Hefti, secondo cui i responsabili vanno ricercati nei dirigenti della grande banca.</p><p></p><p>...ma convince pochi</p><p>La proposta di non entrata in materia non ha per\u00f2 fatto breccia nei suoi colleghi alla Camera dei Cantoni, venendo bocciata per 39 a 5. Nella votazione d'insieme, il decreto federale \u00e8 stato poi accolto con numeri simili (37 a 5).</p><p>In generale, dal plenum sono emerse la necessit\u00e0 e la ragionevolezza di un'indagine approfondita su quanto accaduto. \"Sono state prese molte decisioni sbagliate, anche dalla politica\", ha ad esempio ribattuto alle argomentazioni del collega Thomas Minder (Indipendente/SH). Neppure dalle file dei liberali radicali, ovvero il partito di Hefti, \u00e8 arrivato pieno sostegno. \"Aspettare? Bisogna agire rapidamente per assicurare efficienza\", ha evidenziato Matthias Michel (PLR/ZG).</p><p>Daniel Jositsch (PS/ZH) ha comunque tenuto a ringraziare Hefti per la sua iniziativa, che \"ci spinge giustamente a riflettere\". Lo zurighese ha tuttavia respinto la tesi che una CPI porta con s\u00e9 un velo scandalistico. \"\u00c8 coinvolto l'operato di diverse istituzioni statali\", ha messo in risalto per motivare il ricorso a questo strumento.</p><p>\"Uno scandalo non \u00e8 obbligatoriamente una precondizione per una commissione d'inchiesta\", ha peraltro aggiunto Pirmin Bischof (Centro/SO). Di diverso avviso il suo compagno di partito Othmar Reichmuth (Centro/SZ), uno dei pochi \"senatori\" schieratisi con Hefti, stando al quale le autorit\u00e0 hanno indossato i panni dei pompieri e il loro lavoro non merita quindi di essere passato al setaccio.</p><p>\"L'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS \u00e8 uno degli eventi pi\u00f9 marcanti della storia economica recente elvetica\", ha rimarcato dal canto suo il consigliere federale Alain Berset, intervenuto brevemente al termine del dibattito. \"Assicuriamo al Parlamento la nostra piena e totale collaborazione\", si \u00e8 limitato a garantire il presidente della Confederazione.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Conformemente all'articolo 160 capoverso 1 Cost. e all'articolo 107 della legge sul Parlamento (LParl), l'Ufficio del Consiglio nazionale presenta la seguente iniziativa parlamentare.</p><p>Sulla base dell'articolo 163 capoverso 1 LParl, \u00e8 istituita una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) per esaminare le responsabilit\u00e0 delle autorit\u00e0 e degli organi coinvolti nella fusione d'urgenza di Credit Suisse con UBS.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1686182400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|421","Category":"IIIb/IV","Modified":"\/Date(1770753991253)\/","SubmissionDate":"\/Date(1679875200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5119,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Parlamento"}}