{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231041,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20231041,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.1041","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Si completi Alp Transit a sud di Lugano collegandola con Milano e Genova","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Durante la conferenza stampa del 16 agosto u.s. il capo del DATEC, il Consigliere federale Albert R\u00f6sti ha annunciato gli aggiornamenti dei documenti \"Prospettiva ferroviaria 2050\" e aggiornando gli investimenti nel settore fino al 2035. Per quanto riguarda il traffico viaggiatori nazionali e internazionali a lunga percorrenza lungo l'asse ferroviario nord - sud, in particolare a Sud di Lugano, non sono state annunciate particolari novit\u00e0. Si pu\u00f2 dunque ipotizzare che il Consiglio federale abbia temporaneamente parcheggiato il progetto di continuazione di Alp Transit a sud di Lugano e di non avere prospettive di collegare questo importante asse con Milano, per quanto attiene il traffico passeggeri e con il porto di Genova, per quanto riguarda invece il traffico merci. Alp Transit risulterebbe cos\u00ec un progetto monco, che servir\u00e0 anche in futuro unicamente al traffico viaggiatori interno al paese e solo parzialmente utile al trasferimento delle merci dalla gomma alla ferrovia, come invece inizialmente annunciato.</p><p>Il capo del DATEC ha recentemente incontrato bilateralmente il suo omonimo italiano, Matteo Salvini. In questa occasione \u00e8 stata firmata una lettera d'intenti che prevede la \"realizzazione delle opere di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dei servizi di trasporto su rotaia per merci e traffico viaggiatori tra Italia e Svizzera\". Intenzione che va proprio nella direzione auspicata dal Canton Ticino e verosimilmente anche dal resto del paese, che ambisce ad avere collegamenti ferroviari efficaci ed efficienti. Per questo motivo l'esclusione degli investimenti a Sud di Lugano nel documento Prospettiva ferroviaria 2050 \u00e8 incoerente con quanto indicato nella lettera d'intenti sottoscritta con il Ministro italiano Salvini.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>A fronte dell'adozione delle Camere della mozione 22.4258 e dell'incontro del 16 agosto con il Ministro Salvini, si chiede al Consiglio federale:</p><p>1. Intende aggiornare il documento \"Prospettiva ferroviaria 2050\" coerentemente con gli intenti definiti nella lettera d'intenti? Quando?</p><p>2. Quali tempistiche e quali investimenti si possono ipotizzare per il completamento di Alp Transit a sud di Lugano?</p><p>3. Quali tempistiche si possono invece ipotizzare su suolo italiano per attuare gli intenti della lettera d'intenti?</p><p>4. Sono previsti accordi pi\u00f9 vincolanti con l'Italia, affinch\u00e9 si impegni nel perseguire gli obiettivi definiti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. La Prospettiva FERROVIA 2050, gli adeguamenti della fase di ampliamento e la dichiara-zione d\u2019intenti tra Svizzera e Italia sono tre</span><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:spaces\">&#xa0; </span><span style=\"font-family:Arial\">dossier distinti. La prima \u00e8 una strategia a lungo termine per l\u2019ampliamento dell\u2019infrastruttura ferroviaria, la cui missione non \u00e8 raccomandare la realizzazione o meno di progetti ferroviari, bens\u00ec fornire le basi per la pianificazione delle prossime fasi di ampliamento. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Gli adeguamenti delle fasi di ampliamento comunicati dal Consiglio federale lo scorso 16 agosto riguardano solo progetti gi\u00e0 approvati dal Parlamento. Non \u00e8 proposto alcun nuovo progetto.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Infine, la dichiarazione d\u2019intenti del 7 luglio 2023 tra la Svizzera e l\u2019Italia stabilisce a livello bilaterale gli obiettivi da raggiungere entro il 2035 sugli assi che uniscono i due Paesi. Da parte svizzera comprende solo progetti gi\u00e0 approvati dal Parlamento, ad esempio l\u2019ampliamento delle gallerie di base del L\u00f6tschberg e dello Zimmerberg II. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">In tale contesto, il Consiglio federale ritiene che la Prospettiva FERROVIA 2050 e la dichiara-zione d\u2019intenti siano compatibili e non prevede di modificare la prima.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">2. La pianificazione dell\u2019offerta e dell\u2019infrastruttura \u00e8 un processo regolamentato secondo la legge sulle ferrovie (art. 48 e segg.; RS 742.101) durante il quale i Cantoni (in quanto committenti), le FFS (come gestori del traffico a lunga distanza) e il settore del traffico merci indicano i proprio obiettivi d\u2019offerta che l\u2019UFT esamina, valuta, mette in ordine di priorit\u00e0 e raggruppa in un programma d\u2019offerta nazionale con catene di trasporti coordinate. Programma che sar\u00e0 approvato dal Parlamento nel quadro della fase di ampliamento dell\u2019infrastruttura ferroviaria. Nell\u2019elaborare la fase di ampliamento 2035 la necessit\u00e0 di ampliare il corridoio Lugano\u2013Chiasso non \u00e8 stata rilevata e sar\u00e0 esaminata in una prossima fase di ampliamento.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">3. L\u2019orizzonte temporale per l\u2019attuazione della dichiarazione d\u2019intenti tra la Svizzera e l\u2019Italia \u00e8 il 2035. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">4. Nella dichiarazione d\u2019intenti tra la Svizzera e l\u2019Italia, per il finanziamento delle succitate mi-sure prevale il principio di territorialit\u00e0. Di conseguenza, ad oggi non \u00e8 previsto alcun altro ac-cordo pi\u00f9 vincolante.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1699401600000)\/","SubmittedBy":"Marchesi Piero","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1699455265343)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763100186020)\/","SubmissionDate":"\/Date(1694995200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5122,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Trasporti"}}