{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20231071,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20231071,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.1071","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Carenza di farmaci e principi attivi nel mercato interno","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<ol><li>Attraverso quali strumenti il Consiglio federale monitora la situazione?</li><li>A quando fanno riferimento i dati pi\u00f9 recenti di cui dispone il Consiglio federale per giudicare l\u2019entit\u00e0 dell\u2019attuale mancanza in Svizzera di centinaia di prodotti farmaceutici, anche vitali per la salute dei pazienti?</li><li>Che cosa intende fare, nell\u2019immediato, il Consiglio federale per rispondere a questa vera e propria emergenza sanitaria interna, in particolare per evitare che ne derivino sofferenze e morti facilmente evitabili con le giuste cure farmacologiche?</li><li>Che cosa intende fare al riguardo il Consiglio federale nel medio (6-12 mesi) e lungo termine (oltre 12 mesi) per risolvere o perlomeno attenuare il problema?</li></ol><p>Secondo quanto riportato dai media questa settimana, ad oggi in Svizzera mancano ben 1012 farmaci e 352 principi attivi sugli scaffali delle farmacie svizzere. Alcuni di essi sono addirittura farmaci salva vita, come lo Spironolattone, utilizzato nella cura dell\u2019insufficienza cardiaca. Persino alcuni comuni rimedi di pertinenza pediatrica sono indisponibili.&nbsp;Rispetto ai Paesi UE, la situazione \u00e8 pi\u00f9 grave e le alternative si trovano con molte difficolt\u00e0.&nbsp;</p><p>La task force federale nominata lo scorso febbraio 2023 per individuare delle soluzioni concrete nell'ambito della penuria dei farmaci non ha prodotto, al momento, alcuna strategia praticabile a breve e medio termine. Il problema rimane tanto grave da potersi definire ormai un\u2019emergenza nazionale. Il che pare grottesco nel Paese con la maggiore concentrazione di case farmaceutiche al mondo.&nbsp;</p><p>Secondo alcuni il problema deriva dal fatto che la produzione dei principi attivi sia stata quasi completamente localizzata in Asia ed i grandi distributori diano la priorit\u00e0 in Europa ai Paesi con pi\u00f9 abitanti (es. Germania, Francia, Italia). Secondo altri dipenderebbe dalle maggiori difficolt\u00e0 poste dalla normativa svizzera all\u2019importazione dei prodotti farmaceutici da Cina, India e Turchia. Altri ancora ritengono che le case farmaceutiche non siano pi\u00f9 motivate nel produrre prodotti il cui prezzo di vendita si \u00e8 abbassato troppo.&nbsp;</p><p>Indipendentemente da quali siano le cause, il risultato \u00e8 che, nel paese che vanta uno delle migliori e pi\u00f9 costosi sistemi sanitari del mondo, ci troviamo nella condizione di non disporre pi\u00f9 delle medicine con cui curare gli ammalati e la loro sicurezza \u00e8 gravemente minacciata.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Visto il forte aumento sia dei problemi di fornitura sia della loro gravit\u00e0, a inizio febbraio 2023 l\u2019Approvvigionamento economico del Paese (AEP) ha alzato da \u00abdifficile\u00bb a \u00abproblematica\u00bb la situazione sul fronte dell\u2019approvvigionamento di farmaci. La task force per gli agenti terapeutici \u00e8 stata incaricata di varare e realizzare misure che potessero essere attuate rapidamente e che fossero immediatamente efficaci, nonch\u00e9 di definire e coordinare ulteriori opzioni a medio e lungo termine. Come prima misura importante e immediatamente realizzabile \u00e8 stata introdotta la vendita sfusa. Altre misure a lungo termine sono state integrate nel progetto \u00abAttuazione del rapporto sulle difficolt\u00e0 di approvvigionamento\u00bb, in corso parallelamente.</p><p>&nbsp;</p><p>1. Dall\u2019autunno 2015 l\u2019Ufficio federale per l\u2019approvvigionamento economico del Paese (UFAE) dispone di un sistema di monitoraggio dei principi attivi soggetti all\u2019obbligo di notifica e di stoccaggio. Le interruzioni delle forniture di farmaci essenziali devono essere segnalate dai titolari dell\u2019omologazione sull\u2019apposita \u00abpiattaforma Farmaci\u00bb. Sulla stessa piattaforma, che sar\u00e0 presto aggiornata, si possono anche presentare richieste di liberazione delle scorte. Le ordinanze di riferimento sono l\u2019ordinanza sul centro di notifica per i medicamenti a uso umano d\u2019importanza vitale (RS <i>531.215.32</i>), l\u2019ordinanza concernente la costituzione di scorte obbligatorie di medicamenti (RS <i>531.215.31</i>) e l\u2019ordinanza del DEFR concernente la costituzione di scorte obbligatorie di medicamenti (RS <i>531.215.311</i>).</p><p>2. Le interruzioni di approvvigionamento presumibilmente pi\u00f9 lunghe di 14 giorni devono essere notificate entro 5 giorni dal momento in cui il titolare dell\u2019omologazione ne viene a conoscenza. Nel caso dei principi attivi vitali, le interruzioni sono pubblicate in un elenco costantemente aggiornato, consultabile al link <a href=\"https://www.bwl.admin.ch/bwl/it/home/bereiche/heilmittel/meldestelle/aktuelle_versorgungsstoerungen.html\"><span style=\"color:#000000;\"><u>Penurie attuali</u></span></a>. Essendo un organo di milizia, l\u2019UFAE \u00e8 in stretto contatto con gli ambienti economici, che sono i principali responsabili dell\u2019approvvigionamento in Svizzera. Ci\u00f2 consente al Consiglio federale di essere informato in modo tempestivo e diretto.</p><p>3 Nel febbraio 2022 il Consiglio federale ha incaricato il DFI (UFSP) e il DEFR (UFAE) di esaminare e attuare possibili misure per migliorare la sicurezza di approvvigionamento in Svizzera. I due uffici stanno realizzando congiuntamente questo progetto, intitolato \u00abAttuazione del rapporto sulle difficolt\u00e0 di approvvigionamento\u00bb.</p><p>4. Le ordinanze citate al numero 1 sono state adeguate alla situazione attuale nel 2023 e sono entrate in vigore il 15 gennaio 2024. Gli elenchi dei principi attivi soggetti all\u2019obbligo di notifica e di stoccaggio sono stati ampliati, rispettivamente, di oltre il 60 e di oltre il 20 per cento.</p><p>A medio termine le difficolt\u00e0 di fornitura notificate vengono registrate nel sistema di monitoraggio esistente. Il pi\u00f9 delle volte possono essere sormontate attraverso raccomandazioni di trattamento e liberazioni di farmaci tenuti in scorta. A lungo termine l\u2019attenzione \u00e8 rivolta al suddetto progetto dell\u2019UFSP, il cui obiettivo \u00e8 esaminare da vicino tutte le possibili opzioni e trovare soluzioni praticabili in stretta collaborazione con le cerchie interessate.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1708473600000)\/","SubmittedBy":"Pamini Paolo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1708517427000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763097998573)\/","SubmissionDate":"\/Date(1703203200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5201,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Salute"}}