{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233056,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233056,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3056","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Programma di sostegno all'Ucraina. Basi legali e cinque miliardi di franchi per gli aiuti umanitari, la protezione della popolazione civile e la ricostruzione delle infrastrutture","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento un programma di sostegno all'Ucraina che includa:</p><p>1. la creazione di basi legali che definiscano condizioni quadro del programma di sostegno all'Ucraina;</p><p>2. l'attribuzione di cinque miliardi di franchi al piano di sostegno ripartiti sui prossimi 5-10 anni;</p><p>3. l'obbligo di utilizzare i mezzi finanziari in particolare per gli aiuti umanitari, la protezione della popolazione civile, la promozione della pace e la ricostruzione delle infrastrutture.</p>","ReasonText":"<p>La brutale guerra di aggressione condotta dalla Russia in violazione del diritto internazionale ha gi\u00e0 causato decine di migliaia di vittime e lo sfollamento forzato di milioni di persone. Nel conflitto contro l'Ucraina, l'esercito russo si \u00e8 anche macchiato a pi\u00f9 riprese di crimini di guerra - per esempio a Bucha, un sobborgo di Kiev - e di attacchi massicci e mirati contro strutture civili come case e infrastrutture energetiche.</p><p>La guerra \u00e8 ancora in corso. L'Ucraina ha bisogno di un sostegno massiccio, in particolare di aiuti umanitari nonch\u00e9 di un sostegno finanziario per la protezione della popolazione civile, lo sminamento, la promozione della pace e il consolidamento delle infrastrutture civili. Vi \u00e8 da attendersi che le somme di denaro di cui necessiter\u00e0 l'Ucraina saranno ingenti, gi\u00e0 solo per gli aiuti umanitari e la ricostruzione delle infrastrutture.</p><p>Ad oggi, anche tenendo conto dell'ultimo pacchetto di aiuti del Consiglio federale, la Svizzera ha stanziato per l'Ucraina meno risorse rispetto ad altri Paesi che si trovano in situazioni analoghe. La Norvegia, ad esempio, ha promesso un pacchetto di aiuti pari a circa 7,5 miliardi di euro per i prossimi cinque anni. Incrementare gli aiuti all'Ucraina \u00e8 dunque fondamentale soprattutto alla luce della crisi umanitaria sempre pi\u00f9 insostenibile ed \u00e8 anche nell'interesse delle relazioni internazionali della Svizzera.</p><p>Con la presente mozione, il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a presentare un programma di sostegno a breve e a medio termine. A tale scopo, occorre creare le basi legali che permettano di aiutare l'Ucraina e definiscano le condizioni quadro di tale sostegno.</p><p>Il programma dovrebbe concentrarsi sugli elementi seguenti: un importo di cinque miliardi di franchi ripartiti sui prossimi 5-10 anni. Tale impegno pluriennale deve permettere all'Ucraina di affrontare con minori incertezze le necessit\u00e0 dei prossimi anni. Si tratter\u00e0 in particolare di sostenere progetti umanitari, di protezione della popolazione civile, di promozione della pace e di ricostruzione delle infrastrutture. Sar\u00e0 compito del Consiglio federale definire ogni anno l'importo da stanziare nell'anno successivo tenendo conto dell'evoluzione del conflitto e dei bisogni contingenti. Le spese andranno a integrare gli impegni e le linee di credito esistenti nell'ambito della cooperazione internazionale e degli aiuti umanitari. Nell'ambito dell'attuazione della mozione occorrer\u00e0 inoltre illustrare eventuali possibilit\u00e0 di compensare le spese e introdurre condizioni affinch\u00e9 queste rappresentino spese straordinarie. Anche per questo motivo l'attuazione dovrebbe avvenire secondo una base legale separata.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale crede nella necessit\u00e0 di offrire prospettive alla popolazione ucraina, duramente colpita dall'aggressione militare russa. Al di l\u00e0 dei vari pacchetti di sostegno gi\u00e0 varati e che continuer\u00e0 a concedere, intende anche impegnarsi per la ricostruzione del Paese.</p><p>In quest'ottica, nel luglio del 2022 la Svizzera ha ospitato a Lugano la \"Ukraine Recovery Conference\", che ha dato avvio al processo politico di ricostruzione. I \"Principi di Lugano\" favoriscono la trasparenza e la partecipazione democratica, assicurano il proseguimento delle riforme in Ucraina e fungono da riferimento alla comunit\u00e0 internazionale per pianificare la ricostruzione del Paese con le autorit\u00e0 locali.</p><p>Il Consiglio federale ha previsto di stanziare un'ulteriore somma di 1,5 miliardi di franchi a favore dell'Ucraina e delle regioni circostanti nel quadro della Strategia di cooperazione internazionale 2025-2028. Se si considera il budget di circa 300 milioni di franchi previsto per il biennio 2023-2024, nei prossimi sei anni l'Ucraina e le regioni limitrofe beneficeranno di finanziamenti aggiuntivi pari a circa 1,8 miliardi di franchi. La Svizzera fornisce cos\u00ec un importante contributo a favore dell'Ucraina e della sua ricostruzione. Si prevede che i costi per la ricostruzione dell'Ucraina diventeranno molto elevati. L'importo preventivato per la cooperazione internazionale (CI) non baster\u00e0 a coprire interamente il contributo della Confederazione alla ricostruzione dell'Ucraina. Per questo motivo il Consiglio federale ha incaricato un gruppo di lavoro interdipartimentale di definire l'organizzazione istituzionale necessaria ad accompagnare il processo di ricostruzione a lungo termine. In questa fase, il Consiglio federale ritiene prematuro impegnarsi per un importo preciso e un orizzonte temporale fisso, poich\u00e9 il sostegno della Svizzera dipender\u00e0, da un lato, da esigenze tuttora difficili da quantificare e, dall'altro, dallo stato delle finanze federali. Il gruppo interdipartimentale sta attualmente esaminando le condizioni quadro legali, le opzioni di finanziamento, le modalit\u00e0 della partecipazione della Confederazione e il coinvolgimento del settore privato. Il Consiglio federale discuter\u00e0 dei risultati di questi lavori e della necessit\u00e0 di una base legale nei prossimi mesi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1684281600000)\/","SubmittedBy":"Zopfi Mathias","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1733408413000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1733408430890)\/","SubmissionDate":"\/Date(1678060800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Economia"}}