{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233095,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233095,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3095","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Aiuto alle vittime di reati. Migliorare l'applicazione dei diritti delle vittime","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Conformemente alla legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV), ogni persona la cui integrit\u00e0 fisica, psichica o sessuale \u00e8 stata direttamente lesa a causa di un reato ha diritto all'aiuto. La LAV prevede diversi tipi di prestazioni. In particolare, lo Stato indennizza la vittima, fino a un determinato importo, per il danno arrecato dal reato nei casi in cui non \u00e8 stato assunto dall'autore del reato (p. es. perch\u00e9 insolvente) o da un terzo. Se la situazione finanziaria dell'autore migliora successivamente, occorre stabilire in che misura la vittima possa far valere i suoi restanti diritti nei suoi confronti. </p><p>Nella LAV, l'aiuto alle vittime di reati \u00e8 retto anzitutto dal principio di sussidiariet\u00e0 (art. 4 LAV), ossia \u00e8 versato soltanto se altre prestazioni non sono gi\u00e0 fornite da altre fonti (p. es. l'AI). Se, conformemente alla LAV, un Cantone versa una riparazione morale e un indennizzo alla vittima, le pretese a prestazioni analoghe passano dalla persona che ne ha diritto al Cantone fino a concorrenza delle prestazioni cantonali (surrogazione, art. 7 cpv. 1 LAV). Lo stesso vale per le prestazioni versate dalle assicurazioni sociali: anche i relativi diritti di regresso passano dalla vittima all'assicurazione sociale. Tuttavia, n\u00e9 l'aiuto alle vittime n\u00e9 l'assicurazione sociale coprono l'integralit\u00e0 del danno civile subito dalla vittima, ma soltanto una parte. La parte restante resta a carico della vittima. Diversamente dalle prestazioni delle assicurazioni sociali (LAI, LAINF, ecc.), cui si applica il diritto preferenziale della vittima (art. 72/73 LPGA), la LAV accorda questo diritto preferenziale al Cantone (art. 7 cpv. 2 LAV). Ne consegue che la vittima pu\u00f2 essere risarcita dall'autore soltanto una volta soddisfatte le pretese del Cantone.</p><p>L'entit\u00e0 dell'aiuto alle vittime \u00e8 fortemente limitata e non permette alla vittima di essere risarcita integralmente (art. 20 cpv. 3 e 23 cpv. 2 LAV). La vittima \u00e8 costretta a rivolgersi all'autore stesso per poter ottenere il risarcimento del danno. Se l'autore dispone di risorse finanziarie, la vittima pu\u00f2 ritrovarsi nella situazione frustrante in cui non pu\u00f2 perseguire civilmente l'autore finch\u00e9 il Cantone non ha ottenuto soddisfazione sul piano finanziario (art. 7 cpv. 2 LAV). </p><p>Il legislatore ha voluto rimediare almeno in parte a questa situazione stabilendo, nell'articolo 7 capoverso 3 LAV, che lo Stato rinuncia a far valere le proprie pretese nei confronti dell'autore del reato \"se ne risultassero pregiudicati gli interessi degni di protezione della vittima o dei suoi congiunti o la reintegrazione sociale dell'autore del reato\". </p><p>Questa disposizione \u00e8 poco chiara sotto vari punti di vista. Da un lato, ci si chiede quanto ampio sia il margine di apprezzamento del Cantone. Dall'altro, nell'applicazione di questa disposizione lo Stato rinuncia soltanto a far valere la pretesa, ma non alla pretesa stessa. Ci\u00f2 impedisce alla vittima di agire contro l'autore del reato, anche quando lo Stato non lo fa o cessa di farlo. La situazione \u00e8 tutto tranne che soddisfacente: all'atto pratico, le vittime di violenza non possono far valere le loro pretese civili di risarcimento del danno quando proprio esse hanno tanto bisogno delle prestazioni di risarcimento quanto un lavoratore del suo stipendio.</p><p>In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui l'articolo 7 capoverso 3 LAV non \u00e8 soddisfacente, poich\u00e9 di fatto impedisce alla vittima di far valere le sue pretese nei confronti dell'autore del reato?</p><p>2. Condivide l'opinione secondo cui in caso di una revisione della LAV occorre migliorare la posizione giuridica della vittima di modo che possa far valere meglio in sede civile le sue pretese nei confronti dell'autore del reato, soprattutto se si considera che il reinserimento sociale economico dell'autore \u00e8 stato sostenuto con risorse statali non trascurabili?</p><p>3. Condivide l'opinione secondo cui il diritto preferenziale accordato al Cantone in virt\u00f9 dell'articolo 7 capoverso 2 LAV non raggiunge il suo obiettivo, soprattutto quando il Cantone rinuncia a esigere il rimborso degli importi anticipati a titolo di riparazione e risarcimento in base alla LAV?</p><p>4. Diversi interventi e in particolare la valutazione del 21 dicembre 2015 dell'Istituto di diritto penale e criminologia dell'Universit\u00e0 di Berna sollevano vari possibili punti da sottoporre a revisione, ma non trattano la problematica evocata in questa sede. Il Consiglio federale e il Consiglio nazionale hanno respinto la mozione 19.3040 (Attuazione delle raccomandazioni della valutazione della LAV. Migliorare la posizione delle vittime). Il Consiglio federale \u00e8 disposto, in linea generale, a riesaminare la necessit\u00e0 di una revisione della LAV, perlomeno sotto questi punti di vista?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La presente interpellanza riguarda i casi in cui la situazione finanziaria dell'autore del reato migliora dopo che lo Stato ha versato alla vittima prestazioni in virt\u00f9 della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5). Si tratta in particolare dei casi in cui l'indennizzo versato non copre l'integralit\u00e0 del danno e in cui sia la vittima sia il Cantone possono dunque ancora far valere pretese. In questo contesto, ci si interroga in merito alle possibilit\u00e0 per la vittima di ottenere dall'autore del reato il risarcimento del danno non coperto dalla LAV.</p><p>A tenore dell'articolo 7 capoverso 1 LAV, il Cantone \u00e8 surrogato, fino a concorrenza delle prestazioni versate alla vittima, nelle pretese di medesima natura spettanti alla vittima e ai suoi congiunti a causa del reato. Secondo l'articolo 7 capoverso 2 LAV, le pretese in cui il Cantone \u00e8 surrogato prevalgono su quelle che la vittima e i suoi congiunti possono ancora far valere. Si tratta di un aspetto essenziale della LAV. Questa priorit\u00e0 \u00e8 giustificata anzitutto dal principio di sussidiariet\u00e0, secondo cui le prestazioni di aiuto alle vittime sono accordate definitivamente soltanto se nessun'altra prestazione \u00e8 versata ad altro titolo giuridico o se tali prestazioni sono insufficienti (art. 4 LAV). In secondo luogo, in tal modo \u00e8 garantito il rispetto della parit\u00e0 di trattamento, come sottolinea il messaggio del Consiglio federale concernente la LAV originaria (FF 1990 II 740-741): \"conviene evitare di trattare meglio la vittima che riceva anche altre prestazioni da parte di terzi dopo che lo Stato abbia deciso di assegnarle una prestazione finanziaria, rispetto alla vittima che abbia ricevuto prestazioni da parte di terzi prima che lo Stato si sia pronunciato sulla sua domanda, e che veda tali prestazioni ridotte dell'ammontare dell'indennizzo\".</p><p>1./3. L'articolo 7 capoverso 3 LAV impone al Cantone di rinunciare a far valere le sue pretese nel caso in cui ci\u00f2 comprometterebbe la situazione della vittima o dei suoi congiunti o il reinserimento sociale dell'autore del reato. Si tratta di un principio gi\u00e0 previsto dalla LAV del 4 ottobre 1991 (art. 14 cpv. 3), che permette al Cantone di tenere conto dei differenti interessi in gioco, in particolare il proprio interesse a vedersi rimborsare le pretese concesse e quello al reinserimento sociale dell'autore.</p><p>Nei rari casi in cui il Cantone rinuncia a far valere le pretese in cui \u00e8 surrogato, la vittima pu\u00f2 comunque esigere dall'autore il pagamento delle sue pretese residuali. Il diritto di priorit\u00e0 si applica infatti unicamente se entrambi i creditori avanzano pretese concorrenziali. Nel caso in cui il creditore prioritario (Cantone) rinuncia a far valere le sue pretese, il secondo (vittima) resta libero di avanzare le sue. Questa soluzione \u00e8 giustificata anche nel caso in cui il Cantone rinuncia a far valere la sua pretesa per tener conto dell'interesse al reinserimento sociale dell'autore. Infatti, sebbene il reinserimento dell'autore sia un principio fondamentale del diritto penale svizzero, compete in primo luogo allo Stato attuarlo. In questa ottica, sembra contrario allo scopo della LAV, che consiste nel fornire un aiuto efficace alla vittima, chiedere a quest'ultima di supportarne l'applicazione. Nell'ipotesi in cui il Cantone resti inattivo, ad esempio per motivi di economia procedurale, la vittima pu\u00f2 chiedergli se intende far valere le sue pretese.</p><p>Per il Consiglio federale si tratta in definitiva di una questione di applicazione del diritto, che va risolta dalle autorit\u00e0 d'esecuzione e in ultima istanza dal Tribunale federale.</p><p>2./4. Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene opportuno esaminare la necessit\u00e0 di modificare questo aspetto nella LAV. Le soluzioni previste dall'articolo 7 LAV si fondano su principi centrali del sistema di aiuto alle vittime, in particolare quelli della sussidiariet\u00e0 e della parit\u00e0 di trattamento. Attualmente non esistono nuovi elementi che giustifichino di mettere in discussione la volont\u00e0 del legislatore al momento dell'adozione della LAV.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1683676800000)\/","SubmittedBy":"W\u00fcrth Benedikt","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1685923200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1712760960690)\/","SubmissionDate":"\/Date(1678320000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto penale"}}