{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233406,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233406,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3406","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Non porre fine artificialmente all'esenzione dalla partecipazione ai costi per tutte le prestazioni direttamente legate alla maternit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) nel settore delle prestazioni di maternit\u00e0 affinch\u00e9 le madri che soffrono di problemi di salute direttamente legati alla maternit\u00e0 o al parto siano esentate dalla partecipazione ai costi fino a un anno dal parto.</p>","ReasonText":"<p>Attualmente l'esenzione dalla partecipazione ai costi per le prestazioni di maternit\u00e0 si applica fino al 56\u00b0 giorno dopo il parto. Di conseguenza, le madri cui sono riscontrate complicazioni o problemi di salute soltanto dopo queste otto settimane (p. es. prolasso dell'utero e/o della vescica) o che attendono a lungo per un'operazione conseguente al parto devono partecipare ai costi a causa della cessazione \"artificiale\" del diritto all'esenzione. Poich\u00e9 problemi di salute direttamente legati alla maternit\u00e0 possono insorgere anche dopo le otto settimane o pu\u00f2 accadere che operazioni successive necessarie siano posticipate dopo tale termine, a seconda della disponibilit\u00e0 o meno dei ginecologici e degli ospedali curanti, \u00e8 opportuno che l'esenzione dalla partecipazione ai costi per tutte le prestazioni direttamente legate alla maternit\u00e0 non abbia fine \"artificialmente\" gi\u00e0 dopo 56 giorni dal parto. \u00c8 infatti inaccettabile che una madre i cui residui di placenta sono rimossi chirurgicamente soltanto 60 giorni dopo il parto per questioni di agenda sia trattata in modo differente da una madre che ha avuto la \"fortuna\" di potersi sottoporre all'intervento prima della scadenza dei 56 giorni. Tenendo presente che la maternit\u00e0 non \u00e8 una malattia e che ci sono validi motivi per cui gli assicuratori non possono riscuotere una partecipazione ai costi per le prestazioni specifiche di maternit\u00e0, non ha alcun senso ed \u00e8 discriminatorio ed economicamente penalizzante per le madri in questione che l'esenzione dalla partecipazione ai costi per le prestazioni direttamente legate alla maternit\u00e0 si estingua artificialmente 56 giorni dopo il parto. Estendendone la durata a 12 mesi si potrebbero coprire le problematiche principali che insorgono in rapporto diretto o a causa della maternit\u00e0 o del parto. Ovviamente tale esenzione si applicherebbe soltanto ai problemi di salute direttamente legati alla maternit\u00e0 o al parto.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Soltanto le prestazioni specifiche di maternit\u00e0 di cui all'articolo 29 capoverso 2 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) sono esentate dalla partecipazione ai costi per un periodo illimitato. Conformemente all'articolo 64 capoverso 7 lettera b LAMal, ne sono attualmente esentate anche altre fornite a partire dalla tredicesima settimana di gravidanza fino a otto settimane dopo il parto, comprese quelle che non hanno un nesso causale con la gravidanza. La limitazione a otto settimane \u00e8 motivata dal periodo di recupero fisiologico dopo il parto, che si estende in generale da sei a otto settimane. Queste otto settimane corrispondono inoltre al periodo minimo di versamento delle indennit\u00e0 giornaliere facoltative dopo il parto (art. 74 cpv. 2 LAMal) e sono conformi al divieto di occupazione delle puerpere durante le otto settimane dopo il parto (art. 35a cpv. 3 della legge sul lavoro; RS 822.11). Come gi\u00e0 esposto nel suo parere in risposta alla mozione Piller Carrard 21.4319 \"Prolungare il termine di assunzione dei costi delle terapie post-partum\", il Consiglio federale non vede alcuna ragione di estendere tale periodo. Spesso non \u00e8 possibile dimostrare quali problemi di salute siano direttamente connessi alla gravidanza o al parto e con il passare del tempo ci\u00f2 diventa sempre pi\u00f9 difficile. Una disposizione di questo tipo porterebbe a un'applicazione differenziata a seconda della prestazione, mettendo a rischio la parit\u00e0 di trattamento delle persone assicurate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1684281600000)\/","SubmittedBy":"K\u00e4lin Ir\u00e8ne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1726049512000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110204470)\/","SubmissionDate":"\/Date(1679011200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}