{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233423,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233423,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3423","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Incrementare l'aiuto umanitario all'Ucraina mediante un'uscita straordinaria, nell'interesse della Svizzera e come contributo alla sicurezza europea e alla solidariet\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di richiedere al Parlamento, mediante un'uscita straordinaria, un contributo per l'aiuto umanitario all'Ucraina il cui ammontare si basi su quello di altri Paesi paragonabili per prestazione economica.</p>","ReasonText":"<p>Il 24 febbraio 2022 la Russia ha invaso un Paese europeo indipendente e da allora viola in maniera intollerabile il diritto internazionale e i diritti umani. La distruzione delle infrastrutture \u00e8 incommensurabile, cos\u00ec come le sofferenze umane. L'Ucraina oppone strenua resistenza, anche in nome di quella sovranit\u00e0 che sia la Svizzera sia altri Stati europei rivendicano per s\u00e9. L'aiuto e il sostegno da parte della Svizzera all'Ucraina sono quindi forniti anche nell'interesse del nostro stesso Paese. </p><p>L'Istituto per l'economia mondiale di Kiel analizza, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, gli aiuti prestati a quest'ultima da 40 Paesi sotto forma di sostegno militare all'esercito, di aiuto umanitario nonch\u00e9 finanziario per il bilancio statale. In base alla quota di aiuto, calcolata sulla base della prestazione economica valutata sul PIL, la Svizzera \u00e8 globalmente al 33esimo posto. Questa posizione \u00e8 tuttavia da relativizzare considerato che il nostro Paese non fornisce armi e che nel calcolo non sono incluse le donazioni di Cantoni, Comuni e privati. A seconda dei calcoli emerge un quadro differente: se si contano, per esempio, anche i costi per l'accoglienza di rifugiati, la Svizzera passa al 29esimo posto; \u00e8 invece decima in classifica se ci si focalizza solo sull'aiuto umanitario. Il 22 febbraio 2023 il Consiglio federale ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti con il quale s'intendono mettere a disposizione aiuti d'emergenza pari a 140 milioni di franchi, dei quali 114 milioni destinati all'Ucraina e 26 milioni di franchi alla Moldavia. Ci\u00f2 permetter\u00e0 alla Svizzera di salire ancora nella classifica. </p><p>Ciononostante, il nostro Paese dovrebbe aumentare il proprio aiuto umanitario e allinearsi ad altri Paesi comparabili in quanto a prestazione economica. L'Austria, ad esempio, \u00e8 al primo posto della classifica e fornisce aiuti umanitari pari allo 0,16 per cento del PIL, ovvero circa 2 miliardi di dollari americani. A titolo di confronto, nel 2022 il PIL della Svizzera \u00e8 stato di 771,22 miliardi di dollari, che corrisponderebbero a un aiuto umanitario di 4,8 miliardi di dollari.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale sostiene la popolazione colpita in Ucraina sin dall'inizio dell'aggressione militare russa del 24 febbraio 2022. In aggiunta al budget previsto per l'Ucraina gi\u00e0 prima dello scoppio del conflitto, ad oggi ha approvato tre pacchetti di aiuti, sottoponendo al Parlamento richieste per crediti aggiuntivi corrispondenti. I fondi gi\u00e0 stanziati sono inoltre stati riprogrammati o compensati internamente. Oltre a prestare aiuto d'emergenza, la Svizzera sostiene l'Ucraina anche per quanto riguarda il settore sanitario, l'infrastruttura energetica, la promozione della democrazia e il settore privato locale. Grazie alla sua presenza nel Paese sin dagli anni 1990, la cooperazione internazionale (CI) della Svizzera pu\u00f2 contare su un'esperienza pluriennale e una fitta rete di contatti. Il Consiglio federale ha previsto di stanziare circa 1,5 miliardi di franchi per l'Ucraina e le regioni circostanti nell'ambito della Strategia CI 2025-2028. Se si considera il budget di circa 300 milioni di franchi previsto per il biennio 2023-2024, nei prossimi sei anni l'Ucraina e le regioni limitrofe beneficeranno di finanziamenti aggiuntivi pari all'incirca a 1,8 miliardi di franchi. La Svizzera fornisce cos\u00ec un importante contributo a favore dell'Ucraina e della sua ricostruzione. Si prevede che i costi per la ricostruzione dell'Ucraina diventeranno molto elevati. L'importo preventivato per la cooperazione internazionale (CI) non baster\u00e0 a coprire interamente il contributo della Confederazione alla ricostruzione dell'Ucraina. Un gruppo di lavoro interdipartimentale attualmente sta esaminando quale organizzazione istituzionale sia necessaria per accompagnare il processo di ricostruzione a lungo termine. A tale proposito, il Consiglio federale rimanda al proprio parere in risposta alla mozione 23.3437 della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale \"Programma di sostegno all'Ucraina. Basi legali e 5 miliardi di franchi per gli aiuti umanitari, la protezione della popolazione civile, la promozione della pace e la ricostruzione\".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1684281600000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1742369740000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|24","Category":"IV","Modified":"\/Date(1745522910993)\/","SubmissionDate":"\/Date(1679011200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Finanze"}}