{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233425,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233425,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3425","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"A quali conseguenze vanno incontro gli utilizzatori privati e i venditori di pesticidi vietati dopo le varie modifiche delle pertinenti ordinanze?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Alla fine del 2022, il Consiglio federale ha reso noto che, a partire dal 1\u00b0 gennaio 2023, l'autorizzazione di prodotti fitosanitari a scopi privati sarebbe stata vietata \"se i prodotti rappresentano determinati rischi per la salute, sono tossici o molto tossici per gli organismi acquatici o comportano un rischio per le api\". L'autorizzazione di pesticidi per uso privato sar\u00e0 riesaminata e se necessario adeguata o revocata entro la fine del 2024. In caso di revoca, le scorte potrebbero essere immesse sul mercato ancora per dodici mesi e dovrebbero essere esaurite nell'arco dei dodici mesi successivi.</p><p>In risposta alla mia interpellanza 22.4592, il Consiglio federale ha scritto che nel settore dell'uso non professionale approssimativamente 200 dei circa 400 prodotti fitosanitari ancora oggi autorizzati e presumibilmente 40 degli 80 principi attivi non sarebbero stati pi\u00f9 autorizzati e che per l'uso amatoriale non sarebbero pi\u00f9 stati consentiti prodotti che presentano i seguenti pericoli per la salute: cancerogenicit\u00e0, mutagenicit\u00e0 sulle cellule germinali, tossicit\u00e0 per la riproduzione, sensibilizzazione delle vie respiratorie o della pelle, gravi lesioni oculari, corrosione cutanea, tossicit\u00e0 acuta (categorie 1-3) o tossicit\u00e0 specifica per organi bersaglio.</p><p>L'ordinanza \u00e8 stata gi\u00e0 modificata nel 2020. All'epoca, il Consiglio federale, in risposta alla mia interpellanza 20.4222, aveva scritto che, dal 1\u00b0 gennaio 2021, 293 principi attivi e 1250 prodotti fitosanitari non sarebbero pi\u00f9 stati autorizzati per uso privato.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Qual \u00e8 la percentuale di prodotti pesticidi autorizzati per uso privato fino alla fine del 2020 rispetto a quella dei prodotti pesticidi che saranno vietati per lo stesso uso a partire dal 1\u00b0 gennaio 2025?</p><p>2. Qual \u00e8 la percentuale di prodotti non pi\u00f9 autorizzati tossici o molto tossici per gli organismi acquatici, pericolosi per le api o particolarmente critici per la salute secondo il summenzionato elenco del Consiglio federale?</p><p>3. Delle circa 200 tonnellate di pesticidi venduti ogni anno agli utilizzatori privati, quante giacciono del tutto o in parte inutilizzate nelle cantine, nei capannoni, nelle rimesse da giardino del nostro Paese?</p><p>4. Quali sono le conseguenze giuridiche per i giardinieri amatoriali che continuano a utilizzare tali prodotti dopo la revoca dell'autorizzazione? A quali conseguenze vanno incontro se persone terze, per esempio bambini che giocano, subiscono danni causati da prodotti non pi\u00f9 autorizzati?</p><p>5. Quali sono le conseguenze giuridiche per i venditori che vendono prodotti non pi\u00f9 autorizzati agli utilizzatori amatoriali?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A seguito dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni per l'omologazione di prodotti fitosanitari per gli utilizzatori non professionali il 1\u00b0 gennaio 2023, il Servizio di omologazione sta esaminando i prodotti fitosanitari interessati in modo da poterne revocare, se necessario, le omologazioni entro il periodo specificato di due anni. Pertanto, al momento non \u00e8 ancora possibile fornire cifre definitive sui prodotti fitosanitari che non saranno pi\u00f9 omologati per uso non professionale dopo l'applicazione di questi nuovi criteri.</p><p>1. 380 prodotti fitosanitari sono stati autorizzati per uso non professionale alla fine del 2020. A partire dal 1\u00b0 gennaio 2025, si stima che saranno ancora 200.</p><p>2. Sulla base delle analisi effettuate finora, circa 100 dei 400 prodotti fitosanitari attualmente omologati per uso non professionale sono classificati come tossici o molto tossici per gli organismi acquatici, 60 come pericolosi per le api, uno come cancerogeno e 40 come sensibilizzanti per la pelle. \u00c8 bene sottolineare che un prodotto fitosanitario pu\u00f2 soddisfare anche diversi di questi criteri. I prodotti in questione non soddisfano pi\u00f9 i requisiti per l'autorizzazione per uso non professionale. Tuttavia, gi\u00e0 attualmente nessun prodotto fitosanitario autorizzato per uso non professionale \u00e8 classificato come mutageno, tossico per la riproduzione, sensibilizzante per le vie respiratorie, acutamente tossico, con tossicit\u00e0 per organi bersaglio o con effetto corrosivo sulla pelle.</p><p>3. Il Consiglio federale non dispone n\u00e9 di dati esatti sulle vendite di prodotti fitosanitari forniti agli utilizzatori non professionali n\u00e9 di informazioni sui prodotti fitosanitari conservati da questi ultimi. Tuttavia, le dimensioni degli imballaggi di questi prodotti sono adatte all'uso privato, il che dovrebbe consentire di consumarli in ampia misura entro il periodo di utilizzo previsto. Chi immette sul mercato prodotti fitosanitari \u00e8 tenuto a riprenderli e a eliminarli in modo appropriato secondo l'articolo 70 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161). I prodotti fitosanitari non pi\u00f9 utilizzabili possono essere restituiti, altrimenti il proprietario \u00e8 responsabile della loro eliminazione sicura.</p><p>4. Le autorit\u00e0 cantonali preposte all'esecuzione della legge possono contestare l'ulteriore impiego da parte di utilizzatori non professionali dopo la scadenza del periodo di utilizzo e adottare misure appropriate. Inoltre, \u00e8 punito con l'arresto o la multa fino a 20 000 franchi chiunque intenzionalmente violi l'obbligo di diligenza nell'utilizzare sostanze o preparati (art. 50 cpv. 1 lett. b della legge sui prodotti chimici [LPChim; RS 813.1]). In caso di danni a terzi, gli utilizzatori non professionali possono essere responsabili anche civilmente.</p><p>5. I Cantoni sono responsabili del controllo dell'osservanza delle limitazioni di fornitura e delle misure da adottare al riguardo. Nel 2022 \u00e8 stata condotta una campagna per controllare la fornitura di prodotti fitosanitari agli utilizzatori non professionali, i cui risultati saranno pubblicati dall'USAV nei prossimi mesi. Inoltre, \u00e8 punito con la detenzione o con la multa chiunque intenzionalmente consegna a persone non autorizzate sostanze o preparati pericolosi (art. 49 cpv. 3 lett. g LPChim).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1682467200000)\/","SubmittedBy":"Trede Aline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695984005000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|55|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1778055024453)\/","SubmissionDate":"\/Date(1679011200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5118,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Agricoltura|Salute"}}