{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233551,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233551,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3551","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Voto elettronico per gli Svizzeri all'estero e le persone con disabilit\u00e0 in occasione di elezioni e votazioni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Attualmente nel catalogo elettorale sono registrati circa 220 000 Svizzeri all'estero, che potrebbero teoricamente partecipare alle elezioni del Consiglio nazionale e, in 13 Cantoni, anche alle elezioni del Consiglio degli Stati. In sostanza per\u00f2, per molti di loro \u00e8 difficile, se non impossibile, esercitare il diritto di voto tramite i consueti canali postali. I tempi di spedizione della documentazione di voto in molti casi non sono sufficienti dato che i conteggi sono spesso gi\u00e0 ultimati quando la scheda giunge in Svizzera. Anche per le persone con disabilit\u00e0, il voto elettronico apporterebbe dei vantaggi. Soltanto in questo modo si potrebbe ad esempio garantire il segreto del voto per determinate persone. Per i cittadini appartenenti a questa categoria, il voto elettronico \u00e8 dunque di particolare importanza.</p><p>Dopo che la Posta Svizzera ha messo a punto un nuovo sistema di voto elettronico e la Confederazione ha annunciato nel suo comunicato stampa del 3 marzo 2023 che il sistema soddisfa i pi\u00f9 elevati standard di sicurezza, il Consiglio federale ha comunicato di aver accordato le autorizzazioni di principio per i progetti pilota con voto elettronico nelle votazioni federali. Il Consiglio federale ha inoltre informato che per poter impiegare il voto elettronico in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale 2023, i Cantoni necessitano di speciali autorizzazioni di principio del Consiglio federale.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In che modo e in quale misura potrebbe essere impiegato il sistema di voto elettronico della Posta Svizzera in occasione delle elezioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati a ottobre 2023?</p><p>2. Il sistema potrebbe essere utilizzato dagli aventi diritto di voto residenti all'estero?</p><p>3. Come sono stati informati i Cantoni sulla possibilit\u00e0 di impiegare il voto elettronico in occasione delle elezioni federali?</p><p>4. Nel catalogo elettorale di quali Cantoni \u00e8 registrato il numero pi\u00f9 elevato di Svizzeri residenti all'estero?</p><p>5. Quanti Cantoni dispongono gi\u00e0 di un'autorizzazione di principio e per quale categoria di aventi diritto di voto?</p><p>6. Quali possibilit\u00e0 di sviluppo del voto elettronico sono state verificate per le esigenze delle persone con disabilit\u00e0?</p><p>7. La Confederazione ha posto nuove esigenze elevate per quanto riguarda il voto elettronico. A quali condizioni il Consiglio federale potrebbe valutare la possibilit\u00e0 di partecipare ai costi di esercizio dei Cantoni?</p><p>8. Ad oggi ogni Cantone deve concludere un accordo di diritto privato con la Posta Svizzera per l'impiego del voto elettronico. Il Consiglio federale potrebbe considerare l'idea di affidare un mandato nazionale alla Posta Svizzera, per esempio nell'ambito dei suoi compiti di diritto pubblico?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Ad domande 1\u20133 e 5: attualmente dispongono di autorizzazioni di principio per effettuare prove di voto elettronico in occasione di votazioni federali e delle elezioni del Consiglio nazionale 2023 i Cantoni di Basilea Citt\u00e0, San Gallo e Turgovia. In tutti e tre i Cantoni il voto elettronico \u00e8 disponibile per gli elettori svizzeri residenti all\u2019estero nonch\u00e9, nel Cantone di Basilea Citt\u00e0, per gli aventi diritto di voto con disabilit\u00e0 residenti in Svizzera e, nel Cantone di San Gallo, per gli aventi diritto di voto svizzeri di taluni Comuni pilota. Di conseguenza, possono votare per via elettronica circa 65&nbsp;000&nbsp;aventi diritto (1,2&nbsp;% dell\u2019elettorato nazionale). I Cantoni sono costantemente informati riguardo all\u2019evoluzione del progetto di voto elettronico, che costituisce un punto fisso all\u2019ordine del giorno della Conferenza svizzera dei cancellieri di Stato. Inoltre, la Confederazione e i Cantoni dirigono vari comitati di progetto che si occupano del voto elettronico.</p><p>Ad domanda 4: complessivamente, gli Svizzeri residenti all\u2019estero aventi diritto di voto sono circa 221 500 (stato: giugno&nbsp;2023). In cifre assolute, il numero pi\u00f9 elevato di Svizzeri residenti all\u2019estero \u00e8 registrato nel catalogo elettorale del Cantone di Zurigo (34 607), seguito dai Cantoni di Ginevra (33 050) e di Vaud (23 876).&nbsp;</p><p>Ad domanda 6: gli Svizzeri residenti all\u2019estero e le persone con disabilit\u00e0 rappresentano particolari gruppi di destinatari del voto elettronico. Pertanto, dal 2022 gli Svizzeri all\u2019estero aventi diritto di voto e le persone che a causa della loro disabilit\u00e0 non possono esprimere il proprio voto autonomamente non sono considerati ai fini del calcolo dell\u2019elettorato ammesso a votare per via elettronica (art.&nbsp;27<i>f</i> cpv.&nbsp;3 dell\u2019ordinanza del 24 maggio 1978 sui diritti politici, ODP; RS&nbsp;<i>161.11</i>). Le esigenze speciali delle persone con disabilit\u00e0 rientrano altres\u00ec tra i requisiti legali, in particolare perch\u00e9 devono essere prese in considerazione nel concepire la procedura di voto elettronico (art.&nbsp;27<i>g</i> cpv.&nbsp;1 ODP). Inoltre, l\u2019ordinanza della CaF del 25 maggio 2022 concernente il voto elettronico (OVE; RS&nbsp;<i>161.116</i>) stabilisce requisiti per l\u2019accesso senza barriere, come quelli relativi alla concezione delle carte di legittimazione di voto (allegato OVE, n.&nbsp;6.1) o al portale del voto elettronico (allegato OVE, n.&nbsp;25.7.3). In virt\u00f9 dell\u2019articolo&nbsp;13 capoverso&nbsp;1 OVE, le persone interessate possono anche trasmettere segnalazioni volte a migliorare il sistema per quanto concerne l\u2019accesso senza barriere. La necessit\u00e0 di ulteriori miglioramenti sar\u00e0 valutata nel quadro della verifica dell\u2019adempimento dei requisiti relativi all\u2019accesso senza barriere.&nbsp;</p><p>Ad domanda 7: il finanziamento dei costi associati al voto elettronico \u00e8 conforme alle competenze di Confederazione e Cantoni nel settore dei diritti politici. Poich\u00e9 l\u2019esercizio e l\u2019impiego del sistema di voto elettronico sono di competenza dei Cantoni \u2013 partner contrattuali del fornitore del sistema \u2013 i costi di esercizio sono a loro carico. Tuttavia, la Confederazione partecipa ai costi dei progetti cantonali tramite l\u2019organizzazione \u00abAmministrazione digitale Svizzera\u00bb (cfr. parere del Consiglio federale all\u2019interpellanza&nbsp;<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20213650\">21.3650</a> Gapany \u00abVoto elettronico. Come vengono sostenuti i Cantoni precursori?\u00bb).&nbsp;&nbsp;</p><p>Ad domanda 8: come spiegato dal Consiglio federale nel parere alla mozione&nbsp;<a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20184225\">18.4225</a> Wehrli \u00abVoto elettronico nel mandato della Posta\u00bb, l\u2019esercizio dei diritti politici presuppone una ripartizione federalistica delle competenze. I Cantoni sono competenti per l\u2019esecuzione degli scrutini federali. Questa ripartizione delle competenze risulterebbe compromessa qualora la Confederazione attribuisse un mandato alla Posta Svizzera.&nbsp;L\u2019Esecutivo ritiene opportuno che i Cantoni siano competenti per l\u2019acquisto e l\u2019esercizio dei sistemi di voto elettronico e ha quindi mantenuto questa ripartizione delle competenze nella revisione delle basi legali federali (https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-89020.html). I Cantoni sono liberi di concordare un sistema comune o di coordinarsi ai fini dell\u2019acquisto. Un\u2019autorizzazione per ogni singolo Cantone sarebbe necessaria anche nel caso di un sistema centralizzato, dal momento che la sicurezza del voto elettronico non dipende soltanto dal sistema stesso, ma anche dai singoli processi applicati nei Cantoni.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1692144000000)\/","SubmittedBy":"Jost Marc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695986073000)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|28|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1751297689490)\/","SubmissionDate":"\/Date(1683158400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5120,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Questioni sociali|Media e comunicazione"}}