{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233586,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233586,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3586","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Analisi e confronto dell'aiuto sociale nel settore dell'asilo nei Cantoni e nei Comuni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A livello di aiuto sociale le persone nel settore dell'asilo beneficiano di aliquote inferiori rispetto alla popolazione indigena. L'attuale motivazione \u00e8 che ci\u00f2 le incoraggerebbe a esercitare un'attivit\u00e0 lucrativa (integrazione professionale) e ridurrebbe gli effetti di richiamo. I Cantoni possono stabilire autonomamente l'importo della riduzione degli aiuti sociali al momento del versamento.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato ad analizzare l'impatto della situazione attuale confrontando sistematicamente le aliquote dell'aiuto sociale concesse dai Cantoni nel settore dell'asilo. Andranno in particolare analizzate, coinvolgendo la CDOS e la COSAS, le ripercussioni sull'integrazione professionale e sociale, sull'accesso alla formazione e alla formazione continua e sulla copertura globale dei bisogni vitali sia per le persone sole sia in modo specifico per le famiglie e i bambini.</p><p></p><p>Una minoranza della Commissione (Bircher, Buffat, Cottier, Fischer Benjamin, Fluri, Glarner, Marchesi, Ruch, Silberschmidt, Tuena) propone di respingere il postulato.</p>","ReasonText":"<p>Una petizione di HEKS mette in dubbio che una riduzione del diritto all'aiuto sociale promuova l'integrazione. L'aiuto sociale ridotto spesso non basta per riuscire a pagare diversi servizi che sarebbero importanti per l'integrazione, come i biglietti dei trasporti pubblici o la custodia dei figli. Si osserva che le persone in questa situazione spesso decidono di non seguire una formazione qualificata a causa della pressione finanziaria e di accettare un lavoro meno qualificato per uscire il pi\u00f9 presto possibile dall'aiuto sociale. A breve termine questo significa sicuramente un risparmio per l'aiuto sociale, ma a lungo termine il rischio di povert\u00e0 rimane purtroppo elevato. Queste circostanze aggravano altres\u00ec la carenza di specialisti e cagionano costi per l'intera societ\u00e0.</p><p>Da notare anche che l'aiuto sociale nel settore dell'asilo pu\u00f2 avere ripercussioni negative sui bambini con statuto F e S. Se il denaro non \u00e8 sufficiente per vivere anche i bambini ne risentono. Le opportunit\u00e0 di sviluppo e le possibilit\u00e0 di partecipare alla vita sociale hanno un grande impatto sulla vita futura di bambini e adolescenti. Nel contempo, crescere in una situazione di povert\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio per i bambini ammessi provvisoriamente o bisognosi di protezione e riduce le loro possibilit\u00e0 di avere un futuro roseo.</p><p>In questo contesto \u00e8 opportuno stilare un rapporto con un'analisi della situazione in cui si evidenzi l'eventuale necessit\u00e0 d'intervento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In virt\u00f9 degli articoli&nbsp;115 della Costituzione federale (Cost.; RS&nbsp;101) e 82 capoverso&nbsp;1 della legge sull\u2019asilo (LAsi; RS&nbsp;142.31), in linea di principio l\u2019organizzazione dell\u2019aiuto sociale nel settore dell\u2019asilo compete ai Cantoni. Di conseguenza, l\u2019ammontare e la concessione dell\u2019aiuto sociale sono in linea di massima retti dalle pertinenti leggi cantonali. Alcuni Cantoni delegano l\u2019esecuzione in parte o integralmente ai Comuni o a terzi. Le prassi divergono dunque considerevolmente da un Cantone all\u2019altro sotto vari aspetti, che si tratti dell\u2019importo delle prestazioni di sostegno e della forma degli ulteriori aiuti all\u2019integrazione oppure della procedura, dell\u2019organizzazione e del finanziamento.</p><p>&nbsp;</p><p>La competenza dei Cantoni praticamente non permette alla Confederazione di disciplinare il contenuto dell\u2019aiuto sociale nel settore dell\u2019asilo. In questo ambito la Confederazione non ha il diritto di vigilare sui Cantoni n\u00e9 di impartire loro istruzioni; le relazioni che intrattiene con essi sono rette esclusivamente dal diritto in materia di sussidi. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno effettuare un\u2019analisi, diretta dalla Confederazione, dell\u2019organizzazione dell\u2019aiuto sociale nel settore dell\u2019asilo e dei rifugiati. Spetta ai Cantoni determinare se occorre intervenire e, se necessario, formulare raccomandazioni.</p><p>&nbsp;</p><p>Per conseguire un\u2019armonizzazione intercantonale in determinati settori, la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), sulla base delle norme della Conferenza svizzera delle istituzioni dell\u2019azione sociale (COSAS), pu\u00f2 emanare raccomandazioni all\u2019attenzione dei Cantoni, cosa che ha gi\u00e0 fatto nel settore dell\u2019asilo riguardo al soccorso d\u2019emergenza per le persone obbligate a partire, ai minorenni non accompagnati o all\u2019indennizzo delle famiglie ospitanti. Inoltre, da alcuni anni la CDOS tiene sul suo sito una tabella sinottica dettagliata, aggiornata periodicamente, delle prestazioni di aiuto sociale versate da tutti i Cantoni nel settore dell\u2019asilo. Le strutture federalistiche e il fatto che nel settore dell\u2019asilo le prestazioni di aiuto sociale vanno per quanto possibile versate in natura spesso non permettono un confronto diretto tra i Cantoni o lo consentono soltanto in misura limitata.</p><p>&nbsp;</p><p>L\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 lucrativa delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati in Svizzera nel corso del tempo \u00e8 attualmente oggetto di uno studio scientifico commissionato dalla Segreteria di Stato della migrazione. Questo studio illustrer\u00e0 in particolare le interazioni con un effetto positivo o negativo sui diversi tassi di occupazione delle suddette persone. Verter\u00e0 anche sulla riduzione dell\u2019aiuto sociale nel settore dell\u2019asilo.</p><p>&nbsp;</p><p>Gli altri fattori determinanti per un\u2019integrazione rapida e duratura delle persone nel settore dell\u2019asilo sono costantemente valutati nel quadro dell\u2019attuazione dell\u2019Agenda Integrazione Svizzera e tramite studi ad hoc.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1693353600000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695841441000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|28|2811|2836","Category":"IV","Modified":"\/Date(1711489379423)\/","SubmissionDate":"\/Date(1683763200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Questioni sociali|Migrazione|Protezione sociale"}}