{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233632,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233632,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3632","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Parit\u00e0 di trattamento per il finanziamento con capitale proprio e con capitale di terzi. Rafforzare la resilienza alla crisi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le leggi fiscali della Confederazione in maniera tale che la costituzione di capitale proprio non sia svantaggiata rispetto all\u2019assunzione di capitale di terzi, ma trattata allo stesso modo sotto il profilo fiscale. Analogamente alla deduzione fiscale degli interessi sul capitale di terzi occorre dedurre un interesse calcolato sui fondi propri.</p>","ReasonText":"<p>Le crisi che si sono susseguite negli ultimi anni (ad es. crisi legata al Covid-19, inflazione, crisi energetica) hanno dimostrato quanto sia importante che le imprese riescano a predisporre riserve finanziarie. In tal senso occorre promuovere la costituzione di capitale proprio. Il diritto fiscale vigente per le persone giuridiche, che presenta elementi che favoriscono il capitale di terzi rispetto al capitale proprio e incentivano la creazione di debito, deve essere adeguato nel seguente modo. In futuro, la costituzione di capitale di terzi e quella di capitale proprio dovranno essere trattate allo stesso modo sotto il profilo fiscale. Ci\u00f2 incentiver\u00e0 le imprese ad adottare misure preventive e a essere pronte ad affrontare la prossima crisi. Senza l\u2019attuale svantaggio fiscale forse anche le banche aumenterebbero di propria iniziativa la loro copertura con fondi propri. Nel rapporto in adempimento al postulato 20.3544 Noser, pubblicato il 16&nbsp;dicembre 2022, il Consiglio federale aveva indicato l\u2019accrescimento dell\u2019attrattiva del capitale proprio come possibile misura per rafforzare la resilienza.</p><p>&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l\u2019obiettivo di un sistema fiscale che instauri la parit\u00e0 di trattamento tra capitale proprio e capitale di terzi e non eserciti un effetto distorsivo sulle decisioni delle imprese in merito alla struttura del capitale. Il diritto vigente contempla tuttavia disposizioni contrarie a questo postulato della neutralit\u00e0 della struttura del capitale.</p><p>Nel quadro dell\u2019imposta sull\u2019utile, gli interessi sul capitale di terzi sono deducibili, non per\u00f2 i costi del capitale proprio. La Riforma&nbsp;III dell\u2019imposizione delle imprese (RI imprese&nbsp;III), che il Popolo ha respinto alle urne il 12&nbsp;febbraio 2017, prevedeva la deduzione degli interessi figurativi sul capitale proprio. La forte restrizione della deducibilit\u00e0 degli interessi sul capitale proprio nel progetto Riforma fiscale e finanziamento dell\u2019AVS (RFFA) che \u00e8 seguito alla RI imprese&nbsp;III \u00e8 uno dei risultati del compromesso raggiunto con gli ambienti politici. D\u2019altro canto, nemmeno la misura prevista nella RI imprese&nbsp;III avrebbe permesso di concretizzare appieno la neutralit\u00e0 della struttura del capitale, dal momento che la deduzione riguardava soltanto una parte del capitale proprio.</p><p>Anche la tassa d\u2019emissione e l\u2019imposta sul capitale sono riscosse unicamente sul capitale proprio, che in tal modo viene penalizzato rispetto al capitale di terzi. L\u2019abolizione della tassa d\u2019emissione \u00e8 stata respinta in occasione della votazione popolare del 13&nbsp;febbraio 2022. L\u2019imposta sul capitale \u00e8 riscossa dai Cantoni in virt\u00f9 della legge federale del 14&nbsp;dicembre 1990 sull\u2019armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (RS&nbsp;<i>642.14</i>). Dal 2009 i Cantoni possono computare l\u2019imposta sull\u2019utile nell\u2019imposta sul capitale, cosa che permette di sopprimere l\u2019imposta sul capitale dal momento in cui l\u2019impresa raggiunge un determinato livello di redditivit\u00e0. La Confederazione non riscuote pi\u00f9 l\u2019imposta sul capitale dal 1998.</p><p>L\u2019eliminazione degli svantaggi fiscali che colpiscono il capitale proprio comporterebbe per la Confederazione e i Cantoni una diminuzione delle entrate di vari miliardi di franchi. Si porrebbe pertanto il problema della compensazione di tale calo. In linea di principio l\u2019introduzione di un\u2019imposta sugli utili da capitale potrebbe essere una soluzione. Tuttavia, l\u2019assenza di un\u2019imposizione degli utili privati realizzati su titoli privilegia per l\u2019appunto il finanziamento mediante capitale proprio, in quanto l\u2019aumento di valore dei titoli di partecipazione \u00e8 esente da imposta. Nel 2014, in occasione della consultazione relativa alla RI imprese&nbsp;III, il Consiglio federale aveva proposto di introdurre un\u2019imposta sugli utili da capitale applicabile ai titoli. La misura era per\u00f2 stata respinta e non era stata ripresa nel relativo messaggio del Consiglio federale.</p><p>Inoltre, per i grandi gruppi di imprese bisogna tenere conto della possibile introduzione dell\u2019imposizione minima del 15&nbsp;per cento prevista dall\u2019OCSE. La base di calcolo di tale imposizione minima non comprende infatti alcuna deduzione per i costi del capitale proprio. Una simile deduzione non avrebbe effetto per le imprese interessate dall\u2019imposizione minima dell\u2019OCSE la cui imposizione, dopo deduzione dei costi del capitale proprio, \u00e8 inferiore all\u2019aliquota d\u2019imposta minima del 15&nbsp;per cento.</p><p>In conclusione, sia gli svantaggi summenzionati che colpiscono il finanziamento mediante capitale proprio rispetto a quello attraverso il capitale di terzi sia l\u2019introduzione di un\u2019imposta sugli utili da capitale sono stati recentemente oggetto di progetti legislativi che, almeno in parte, sono stati respinti in occasione delle votazioni popolari. Inoltre, le conseguenze di una deduzione dei costi del capitale proprio dovrebbero essere rivalutate tenendo conto dell\u2019introduzione dell\u2019imposizione minima dell\u2019OCSE. Per questi motivi il Consiglio federale non ritiene opportuno, per il momento, avviare un progetto legislativo in merito.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1692748800000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1710325579000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110231143)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686182400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Imposte"}}