{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233768,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233768,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3768","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La nostra assicurazione malattie deve restare all'avanguardia della tecnologia rimanendo accessibile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare la legge federale sull\u2019assicurazione malattie (LAMal) in modo che negli anni le spese supplementari per nuovi trattamenti siano compensate da una limitazione rigorosa o dall\u2019eliminazione dei trattamenti poco efficaci, obsoleti o altrimenti inosservanti dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicit\u00e0. Il Consiglio federale riferir\u00e0 al Parlamento sullo stato di avanzamento del programma due volte in ogni legislatura.</p>","ReasonText":"<p>La LAMal ha palesemente mancato uno dei suoi obiettivi iniziali: il freno all\u2019aumento dei costi \u00e8 infatti ben lungi dall\u2019essere raggiunto, per dirla con un eufemismo. Servono dunque nuovi approcci per tutelare chi versa i premi e i contribuenti da costi supplementari ingiustificati e senza alcun valore aggiunto. La radice del problema sta in un catalogo delle prestazioni complessivamente troppo impreciso che autorizza i fornitori di prestazioni a fare quasi tutto quello che vogliono, anche se il trattamento \u00e8 inutile o appropriato soltanto in casi molto rari o si basa su tecniche obsolete. Ecco alcuni esempi: l\u2019utilizzo esponenziale della diagnostica per immagini da parte dei radiologi, l\u2019inserimento indiscriminato di stent in cardiologia, il ricorso molto frequente ad antiacidi nel complesso inefficaci o l\u2019uso di test totalmente imprecisi per lo screening del cancro alla prostata.</p><p>Il nuovo programma costituisce un primo passo nella direzione che consentir\u00e0 alla nostra assicurazione malattie di continuare a offrire prestazioni moderne e adeguate al bisogno, eliminando al contempo interventi obsoleti, inefficaci e persino controproducenti. In questo modo, oltre ai problemi medici causati dagli interventi inutili, si eviteranno anche spese ingiustificate, perch\u00e9 nulla \u00e8 pi\u00f9 costoso di prestazioni superflue e di pessima qualit\u00e0, che oltretutto sono per altro sempre sinonimo di rischio per i pazienti. Grazie alla valutazione delle procedure e tecnologie mediche (HTA, dall\u2019inglese \u201cHealth Technology Assessment\u201c) e alle commissioni extraparlamentari specializzate gi\u00e0 istituite, il Consiglio federale dispone degli strumenti necessari per aggiornare le proprie raccomandazioni tenendo conto dei provvedimenti medici efficaci e sottoponendo a condizioni molto pi\u00f9 severe gli interventi che non sono realmente giustificati dal punto di vista medico. I diversi programmi di gestione dei costi che sono stati o saranno dibattuti nel corso della presente legislatura saranno invece per lo pi\u00f9 inefficaci e potrebbero persino togliere aria alle misure pi\u00f9 efficaci. Permetteranno di frenare la crescita dei costi soltanto marginalmente e di gran lunga non a sufficienza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La legge federale sull\u2019assicurazione malattie (LAMal; RS&nbsp;832.10) prevede, agli articoli&nbsp;32\u201334, basi legali sufficienti per la gestione del catalogo delle prestazioni, in particolare in riferimento al riesame dell\u2019efficacia, dell\u2019appropriatezza e dell\u2019economicit\u00e0 (criteri EAE) di queste ultime, nonch\u00e9 all\u2019esclusione delle prestazioni non conformi a tali criteri. Come gi\u00e0 indicato dal Consiglio federale nel suo parere in risposta al postulato Herzog Verena&nbsp;22.4394 \"Ridurre i costi nel settore sanitario attraverso il riesame del catalogo delle prestazioni dell\u2019assicurazione di base\" e alla mozione Nantermod 21.4442 \"Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Smettere di rimborsare i trattamenti senza efficacia dimostrata\", negli ultimi anni i processi per il riesame dei criteri EAE sono stati ampliati.</p><p>&nbsp;</p><p>Grazie al riesame triennale delle condizioni di ammissione dei medicamenti, dal 2012 si \u00e8 ottenuto un risparmio a favore dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) pari a circa 1,3&nbsp;miliardi di franchi. Nell\u2019ambito del programma HTA (Health Technology Assessment), dal 2017 sono state prese in totale 17&nbsp;decisioni relative alle condizioni per il rimborso di prestazioni a carico dell\u2019AOMS, con conseguenti risparmi diretti annuali di circa 75&nbsp;milioni di franchi, senza contare i risparmi indiretti, difficilmente quantificabili, derivanti dal miglioramento della qualit\u00e0 dei trattamenti e dell\u2019offerta sanitaria. Attualmente, nella seconda fase del progetto \"transAL-2\" si stanno ricalcolando le tariffe di tutte le posizioni dell\u2019elenco delle analisi (EA; elenco delle analisi di laboratorio effettuate nel settore delle cure ambulatoriali). Al termine del progetto \"transAL-2\" verr\u00e0 avviato un riesame periodico dell\u2019EA. \u00c8 altres\u00ec in corso il riesame periodico delle prestazioni mediche riportate nell\u2019allegato&nbsp;1 dell\u2019ordinanza sulle prestazioni (RS&nbsp;832.112.31) e nell\u2019elenco dei mezzi e degli apparecchi. Inoltre, l\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica avvier\u00e0 presumibilmente nel quarto trimestre del 2023 un progetto&nbsp;specifico, in linea con la strategia di politica sanitaria Sanit\u00e02030, riguardante la promozione di cure adeguate e possibili misure volte ad apportare miglioramenti mirati in settori di prestazioni in cui si rileva un\u2019offerta eccedentaria, insufficiente o inadeguata.</p><p>&nbsp;</p><p>L\u2019aumento dei costi nell\u2019AOMS \u00e8 causato da diversi fattori dal lato dell\u2019offerta e della domanda, quali l\u2019evoluzione demografica, il progresso della tecnologia medica, le evoluzioni dei volumi e l\u2019offerta eccedentaria. \u00c8 possibile determinare solo in misura limitata la quota dei costi dovuta alle nuove prestazioni, poich\u00e9 queste ultime di solito sostituiscono altre prestazioni, modificando l\u2019intero percorso terapeutico. Le ripercussioni in termini di costi possono essere stimate soltanto attraverso modellizzazioni (per lo pi\u00f9 complesse), che in genere vengono effettuate nell\u2019ambito dell\u2019esame dei criteri EAE, ma non possono essere determinate in modo continuativo sulla base dei dati statistici relativi ai costi disponibili. Come spiegato sopra, l\u2019aumento dei costi dipende da vari fattori e non \u00e8 possibile compensarlo direttamente mediante un disciplinamento dell\u2019obbligo di assunzione di nuove prestazioni e l\u2019eliminazione di prestazioni che figurano attualmente nel catalogo.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1693353600000)\/","SubmittedBy":"Buffat Micha\u00ebl","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1727265391000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1727265405670)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686787200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}