{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233769,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233769,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3769","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Alloggio di richiedenti l'asilo in siti militari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Durante la sessione estiva il Consiglio federale ha proposto di alloggiare richiedenti l\u2019asilo in container installati su siti militari, promettendo che ci\u00f2 non avrebbe inciso sul funzionamento dell\u2019esercito. A tale proposito si pongono varie domande:</p><p>1. Per quanto tempo e dove esattamente sarebbero installati i container? A quali criteri sarebbe sottoposto il loro smantellamento? Ad esempio, numero di domande d\u2019asilo, tasso di occupazione nei Cantoni, spazio necessario all\u2019esercito, ecc.&nbsp;</p><p>2. Le attivit\u00e0 professionali di istruzione nei siti militari non devono essere toccate. La coesistenza con i richiedenti l\u2019asilo non deve limitare le esercitazioni di combattimento e di tiro n\u00e9 gli spostamenti a piedi o a bordo di veicoli. Come tutto ci\u00f2 pu\u00f2 essere garantito dal Consiglio federale?</p><p>3. Si pu\u00f2 partire dal presupposto che le condizioni poste dalla Segreteria di Stato della migrazione non peseranno sul budget immobiliare dell\u2019esercito e che i costi di costruzione non saranno interamente a carico dell\u2019esercito?</p><p>4. Come \u00e8 garantito che il servizio regolare sar\u00e0 mantenuto e che non sar\u00e0 imposta alcuna restrizione in materia di istruzione o perfezionamento militari?&nbsp;</p><p>5. Quali esperienze sono state maturate nei siti militari dove richiedenti l\u2019asilo ed esercito gi\u00e0 convivono? Come \u00e8 stato scelto il luogo? Come ci si \u00e8 assicurati che le attivit\u00e0 dell\u2019esercito non siano in alcun modo limitate dalla presenza dei richiedenti l\u2019asilo? Come \u00e8 funzionata la convivenza tra l\u2019esercito e i richiedenti l\u2019asilo?</p><p>6. Come sono stati finora organizzati i centri di alloggio per richiedenti l\u2019asilo, ad esempio a Brugg e a Emmen?</p><p>7. Un deposito dell\u2019esercito ha dovuto essere liberato a Brugg e una sala polivalente a Emmen, il che ha gi\u00e0 limitato considerevolmente il funzionamento dell\u2019esercito. Come sono stati organizzati l\u2019approvvigionamento di derrate alimentari e le cure sanitarie?</p><p>8. Perch\u00e9 richiedenti l\u2019asilo sono alloggiati in siti militari attivi? I richiedenti l\u2019asilo provenienti da zone di guerra o fuggiti da repressioni statali sono traumatizzati dalla violenza di Stato. La vista di uniformi e armi pu\u00f2 riattivare questi traumi. Come il Consiglio federale intende gestire questi aspetti? O non si tratta di persone fuggite dalla violenza organizzata e/o da zone di guerra?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1 e 3. In virt\u00f9 dell'articolo&nbsp;24<i>c</i> della legge sull'asilo (RS&nbsp;142.31), edifici e strutture militari possono essere utilizzati per al massimo tre anni per alloggiare richiedenti l'asilo. Questo termine avrebbe dovuto essere applicato anche ai villaggi container allestiti su terreni militari, con la possibilit\u00e0 di smantellarli anticipatamente se le previsioni della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) dovessero metterne in discussione la necessit\u00e0 a lungo termine. Nel quadro di una procedura, le quattro ubicazioni di Bi\u00e8re (VD), Bure (JU), Thun (BE) e Turtmann (VS) sono state valutate in maniera dettagliata. Si sarebbe trattato generalmente di superfici asfaltate dell\u2019area militare come parcheggi. Il Consiglio federale ha chiesto di iscrivere un credito nel bilancio della SEM per l\u2019allestimento dei villaggi container; non vi sarebbero state ripercussioni per il bilancio immobiliare dell'esercito. Il Parlamento ha tuttavia respinto questo credito, per cui il progetto \u00e8 stato abbandonato.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>2, 4 e 5. Conformemente ai parametri della pianificazione comune d'emergenza della Confederazione e dei Cantoni nell'ambito dell'asilo, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) sostiene la SEM nella ricerca e predisposizione di alloggi idonei per richiedenti l\u2019asilo. Il DDPS propone alla SEM sedi nelle quali un utilizzo parallelo \u00e8 possibile senza limitare in misura sproporzionata le attivit\u00e0 dell'esercito. In questi siti le strutture per richiedenti l'asilo sono gestite in maniera separata dall\u2019esercizio militare. La SEM ha esperienza nell\u2019applicazione, d'intesa con i responsabili della piazza d'armi in questione, di questo obbligo di separazione; l'utilizzo parallelo pluriennale delle infrastrutture sul Glaubenberg (OW) ne \u00e8 un buon esempio. Gli edifici e le strutture utilizzati dalla SEM sono sempre recintati o separati in altro modo dagli spazi usati dall\u2019esercito. Se necessario, sono adottati provvedimenti edilizi supplementari. L'accesso alle aree riservate alla SEM \u00e8 controllato. La SEM dispone di un ampio dispositivo di sicurezza, concordato anche con l'esercito.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>6 e 7. Come in tutti i centri federali d'asilo, anche nelle strutture su siti militari la SEM attribuisce grande importanza a un\u2019assistenza di qualit\u00e0 ai richiedenti l'asilo e alla sicurezza all\u2019interno e nei dintorni degli alloggi. Personale preposto all'assistenza e alla sicurezza \u00e8 presente in loco 24 ore su 24 e se necessario sono effettuati anche pattugliamenti esterni. Questo dispositivo \u00e8 applicato anche alle strutture temporanee di Emmen (LU) e Brugg (AG). A Emmen l'esercito ha riorganizzato l\u2019istruzione sportiva poich\u00e9 la palestra era occupata; gli impianti sanitari esistenti sono stati integrati con container doccia e WC accanto alla sala polivalente e i pasti sono forniti dall\u2019esterno e distribuiti in loco. Questa organizzazione permette di garantire il mantenimento del regolare esercizio militare e di contenere a un livello sostenibile le eventuali restrizioni.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>8. In caso di aumento del numero di domande d'asilo, per alloggiare i richiedenti la SEM deve poter ricorrere a edifici e infrastrutture militari, anche su siti utilizzati in parallelo dall\u2019esercito. La SEM informa i richiedenti l'asilo in merito alle specificit\u00e0 dell'alloggio su siti militari, il che permette ai richiedenti l'asilo di accettare generalmente bene la situazione. Per quanto possibile, la SEM cerca di collocare in altre strutture le persone traumatizzate alle quali non pu\u00f2 essere ragionevolmente chiesto di vivere in basi militari.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1693353600000)\/","SubmittedBy":"Heimgartner Stefanie","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1695994493000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1751297075143)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686787200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Migrazione"}}