{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233782,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233782,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3782","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cosa fa il Consiglio federale per evitare che siano importati in Svizzera capi d'abbigliamento prodotti in condizioni di schiavit\u00f9?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p><span style=\"color:windowtext;\">Quella del tessile \u00e8 una delle industrie pi\u00f9 grandi e globalizzate del mondo. Purtroppo in molti Paesi produttori le norme sociali e del lavoro sono insufficienti, cosa che si traduce in sfruttamento, salari bassi, condizioni di lavoro disumane e persino in lavoro forzato. Soprattutto in Cina, che con una quota del 25-30 per cento \u00e8 ancora in vetta alle statistiche sull\u2019importazione di prodotti tessili, il lavoro forzato \u00e8 stato documentato in varie regioni dall\u2019Alto&nbsp;commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani e da organizzazioni non governative. La popolazione svizzera si aspetta giustamente che i vestiti e le scarpe vendute nel nostro Paese non siano stati prodotti in violazione della libert\u00e0 sindacale o addirittura in condizioni di schiavit\u00f9. A differenza di altri Paesi, tuttavia, la Svizzera si affida esclusivamente all\u2019autoregolamentazione delle aziende e svolge attivit\u00e0 di sensibilizzazione per garantire che i capi di abbigliamento importati siano stati prodotti nel rispetto dei diritti umani e del lavoro. Alla luce di quanto esposto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</span></p><p><span style=\"color:windowtext;\">1. Quali misure ha adottato il Consiglio federale per sensibilizzare i membri della \u00abSwiss Retail Federation\u00bb o le associazioni di categoria attive nel settore dell\u2019abbigliamento e del tessile al problema del lavoro forzato statale e alla restrizione della libert\u00e0 sindacale?</span></p><p><span style=\"color:windowtext;\">2. In che modo il Consiglio federale valuta se le attivit\u00e0 di sensibilizzazione svolte finora hanno indotto le aziende tessili a modificare le loro pratiche?</span></p><p><span style=\"color:windowtext;\">3. \u00c8 previsto un ampliamento delle attivit\u00e0 di sensibilizzazione?</span></p><p><span style=\"color:windowtext;\">4. Quali azioni saranno intraprese se non si compiono progressi sui fronti del lavoro forzato e delle restrizioni alla libert\u00e0 sindacale?</span></p><p><span style=\"color:windowtext;\">5. A che punto si trova l\u2019analisi da parte dell\u2019Ufficio federale di giustizia della proposta dell\u2019UE sull\u2019obbligo di diligenza annunciata dal Consiglio federale in risposta all\u2019interpellanza Ryser 22.3783?</span></p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale si aspetta che le aziende stabilite e/o operanti in Svizzera \u2013 comprese quelle del tessile e dell\u2019abbigliamento \u2013 adempiano adeguatamente le loro responsabilit\u00e0 in materia di diritti umani. Per sostenerle nell\u2019attuazione della dovuta diligenza lungo le rispettive catene del valore, l\u2019Amministrazione federale svolge regolarmente dei workshop nel quadro del Piano d\u2019azione nazionale su imprese e diritti umani 2020\u20132023 (PAN), in particolare con le associazioni dell\u2019industria tessile e quindi anche con i membri di&nbsp;Swiss Retail Federation. Le imprese e le autorit\u00e0 aggiudicatrici possono attingere a un ampio ventaglio di strumenti e guide per identificare eventuali rischi all\u2019interno delle loro catene del valore. La Svizzera finanzia inoltre il programma <i>Better Work</i> dell\u2019Organizzazione Internazionale del lavoro (OIL) e della Societ\u00e0 finanziaria internazionale (IFC).&nbsp;Coinvolgendo tutte le parti interessate, tale programma contribuisce a promuovere lungo l\u2019intera catena del valore dell\u2019industria tessile il rispetto delle leggi nazionali e delle norme fondamentali del lavoro, comprese quelle sul lavoro forzato e sulla libert\u00e0 sindacale. Il programma \u00e8 anche inteso a sensibilizzare le aziende svizzere.&nbsp;Infine, la Confederazione sostiene l\u2019iniziativa multi-stakeholder&nbsp;<i>Sustainable Textiles Switzerland 2030</i> che intende contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi dell\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile nell\u2019industria del tessile e dell\u2019abbigliamento svizzero.</p><p>2. \u00c8 stato svolto uno studio sull\u2019attuazione della dovuta diligenza da parte delle imprese svizzere in conformit\u00e0 con i Principi delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, con le Linee guida dell\u2019OCSE per imprese multinazionali e con la Guida dell\u2019OCSE sul dovere di diligenza per la condotta d\u2019impresa responsabile. Nel contempo \u00e8 stato valutato il Piano d\u2019azione nazionale su imprese e diritti umani 2020-2023 (PAN). I risultati, attualmente in fase d\u2019analisi, fungeranno da base per l\u2019aggiornamento del PAN. Anche i programmi di cooperazione allo sviluppo economico vengono rivalutati periodicamente. Il programma <i>Better Work</i> si basa su indicatori consolidati per il monitoraggio e la valutazione e intrattiene partenariati universitari per misurare in modo indipendente il proprio impatto su lavoratori e imprese.</p><p>3. Le attivit\u00e0 di sensibilizzazione delle imprese sui diritti umani sono in continua espansione. A titolo d\u2019esempio si pu\u00f2 citare il Forum svizzero \u00abImprese e diritti umani\u00bb organizzato dalla Confederazione, che si terr\u00e0 il prossimo 18 ottobre 2023.</p><p>4. Il divieto del lavoro forzato e il diritto alla libert\u00e0 sindacale rientrano tra i principi e i diritti fondamentali dell\u2019OIL, l\u2019organismo dell\u2019ONU responsabile delle questioni inerenti al lavoro. Il sistema di sorveglianza dell\u2019OIL \u00e8 finalizzato a identificare casi in cui gli Stati membri non rispettano gli standard internazionali del lavoro. La Svizzera vi partecipa attivamente e pu\u00f2 pronunciarsi sui casi rinvenuti in occasione della Conferenza internazionale del lavoro.</p><p>5. Il rapporto (<a href=\"http://www.bj.admin.ch/dam/bj/de/data/wirtschaft/gesetzgebung/verantwortungsvolle-unternehmen/bericht-entwuerfe-nachhaltigkeitspflichten-eu.pdf\">www.bj.admin.ch/dam/bj/de/data/wirtschaft/gesetzgebung/verantwortungsvolle-unternehmen/bericht-entwuerfe-nachhaltigkeitspflichten-eu.pdf</a>), pubblicato il 2 dicembre 2022, illustra le differenze tra il diritto svizzero e la proposta dell\u2019UE sulla dovuta diligenza delle aziende e fornisce una prima valutazione sulle sue eventuali ripercussioni per l\u2019economia svizzera. Il 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha deciso di analizzare a fondo queste ripercussioni entro la fine del 2023 per evitare che le imprese svizzere si ritrovino in una situazione di svantaggio competitivo. L\u2019analisi \u00e8 in corso e viene svolta da una societ\u00e0 di consulenza esterna.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1692748800000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750412204000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|44|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1750412214487)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686787200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Occupazione e lavoro|Diritti umani"}}