{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233837,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233837,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3837","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Permettere di nuovo ai centri federali d\u2019asilo di ordinare una detenzione amministrativa ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Per agevolare la messa in detenzione amministrativa dei richiedenti l\u2019asilo respinti che abusano del nostro sistema d\u2019asilo, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare l\u2019opportunit\u00e0 di reintrodurre la possibilit\u00e0 per i centri federali d\u2019asilo (CFA) di ordinare direttamente una detenzione amministrativa.</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi anni sono aumentati gli atti di incivilt\u00e0 e la criminalit\u00e0 nei pressi dei centri federali d\u2019asilo (CFA). La Confederazione e i Cantoni coinvolti hanno adottato diversi provvedimenti in materia di sicurezza per proteggere la popolazione dai richiedenti l\u2019asilo criminali o addirittura violenti.</p><p>In determinati casi occorre permettere ai CFA di ordinare la detenzione amministrativa al fine di sgravare i Cantoni da questo compito amministrativo, che richiede risorse supplementari di personale, consentendo loro di concentrarsi su altri aspetti importanti quali la sicurezza della popolazione e rendendo in tal modo pi\u00f9 efficiente la procedura.</p><p>Questa possibilit\u00e0 era gi\u00e0 prevista in passato, ma poi \u00e8 stata abrogata da una revisione di legge.</p><p>Il rapporto del 1\u00b0&nbsp;novembre 2017 del Controllo parlamentare dell\u2019amministrazione all\u2019attenzione della Commissione della gestione del Consiglio nazionale illustra la gestione della detenzione amministrativa a livello cantonale:</p><p>Le basi legali conferiscono ai Cantoni diverse competenze per l\u2019esecuzione degli allontanamenti. In particolare, danno facolt\u00e0 al Cantone di attribuzione o di ubicazione di ordinare una detenzione amministrativa (art.&nbsp;80 cpv.&nbsp;1 e 80a cpv.&nbsp;1 LStrI). Se le persone si trovano in un centro di registrazione e di procedura (CRP) della Confederazione e l\u2019esecuzione dell\u2019allontanamento \u00e8 presumibilmente attuabile, anche la SEM pu\u00f2 disporre una carcerazione. Secondo i colloqui svolti nei Cantoni che ospitano un CRP, la SEM si \u00e8 avvalsa di questa possibilit\u00e0 per un certo periodo. Le autorit\u00e0 migratorie coinvolte ritengono piuttosto critica questa situazione, da un lato perch\u00e9 la Confederazione ha rivendicato per s\u00e9 alcune strutture cantonali di detenzione e, dall\u2019altro, perch\u00e9 essa perseguiva una prassi in parte diversa da quella dei Cantoni di ubicazione. Secondo alcuni collaboratori, la SEM nel frattempo non dispone pi\u00f9 carcerazioni. Il riassetto del settore dell\u2019asilo prevede che in futuro anche la detenzione dai centri federali sar\u00e0 ordinata dai Cantoni.</p><p>A causa dell\u2019aumento delle domande d\u2019asilo, la situazione \u00e8 nel frattempo diversa da quella del 2017. All\u2019epoca si prevedeva che entro il 2023 sarebbero state presentate soltanto 27&nbsp;000 domande d\u2019asilo. A ci\u00f2 si aggiunge che il soggiorno massimo nei centri federali \u00e8 passato da 90 a 140 giorni dopo l\u2019ultimo riassetto del settore dell\u2019asilo. Tale riassetto aveva parimenti prospettato la realizzazione di centri federali supplementari in modo da poter emanare un maggior numero di decisioni d\u2019asilo direttamente nei centri federali, riducendo cos\u00ec il pi\u00f9 possibile il numero di richiedenti da ripartire tra i Cantoni.</p><p>Il rapporto ECOPLAN del 2012 (pag.&nbsp;46) precisa quanto segue:</p><p>Se la procedura d\u2019asilo \u00e8 conclusa con una decisione negativa, il richiedente l\u2019asilo respinto \u00e8 posto direttamente in carcerazione in vista del rinvio coatto. Questa procedura \u00e8 stata applicata soltanto a un numero molto limitato di richiedenti l\u2019asilo. La voce si \u00e8 tuttavia sparsa tra i richiedenti l\u2019asilo nel CRP e ha esplicato un effetto dissuasivo.</p><p>La situazione nel CFA di Boudry ha mostrato che la situazione \u00e8 mutata e che la SEM dovrebbe gi\u00e0 adottare provvedimenti nei confronti dei facinorosi.</p><p>Inoltre, la legge dovrebbe essere applicata in modo uniforme in tutta la Svizzera. Il fatto che i Cantoni abbiano applicato le misure coercitive in maniera differente non pu\u00f2 costituire un argomento contro la presente proposta. Il Consiglio federale deve provvedere affinch\u00e9 il diritto federale sia applicato in maniera uniforme. Questa proposta vi contribuisce e promuove la certezza giuridica.</p><p>Alla luce della crisi migratoria e dei comportamenti criminali di alcuni richiedenti l\u2019asilo nei pressi dei CFA, la Confederazione dovrebbe avere di nuovo la possibilit\u00e0 di ordinare la carcerazione sotto forma di detenzione amministrativa. Si tratta sempre di una possibilit\u00e0 (e non di un obbligo) che intende garantire la sicurezza della popolazione svizzera.</p><p>&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La carcerazione amministrativa secondo gli articoli&nbsp;75 e seguenti della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS&nbsp;142.20) serve a garantire l\u2019esecuzione di un allontanamento o di un\u2019espulsione e non ad assicurare la sicurezza della popolazione; non costituisce dunque una misura di protezione dalla violenza o dalla criminalit\u00e0. Per conseguire questi obiettivi possono essere adottate altre misure disciplinari, penali e di polizia. Su richiesta del Comune di ubicazione di un centro o della polizia locale, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) pu\u00f2 impiegare personale addetto alla sicurezza, ad esempio nel centro della localit\u00e0 o in una stazione. Mediante pattugliamenti, il personale di sicurezza contribuisce ad accrescere il senso di sicurezza e a sostenere la popolazione e la polizia in caso di reati quali furti o di situazioni conflittuali.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Per quanto riguarda la questione della sicurezza nei centri della Confederazione, il Consiglio federale fa notare che \u00e8 attualmente oggetto di una revisione della legge sull\u2019asilo (LAsi). Questa revisione si fonda sul rapporto del 30&nbsp;settembre 2021 stilato dall\u2019ex giudice federale Niklaus Oberholzer in seguito alle accuse mosse nell\u2019ambito della sicurezza nei centri federali d\u2019asilo.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>La competenza della SEM di disporre in determinati casi la carcerazione amministrativa a partire dai centri della Confederazione \u00e8 stata abrogata dalla revisione della LAsi nel quadro del riassetto settore dell\u2019asilo. Questa modifica \u00e8 entrata in vigore nel 2019. Da allora la SEM non dispone pi\u00f9 di una base legale per ordinare una carcerazione amministrativa. Il Consiglio federale non intende ritornare al diritto vigente prima di marzo 2019 per i motivi menzionati qui di seguito.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel quadro del riassetto del settore dell\u2019asilo, la SEM aveva esaminato in dettaglio insieme ai Cantoni, alle citt\u00e0 e ai Comuni le competenze e le procedure nell\u2019ambito dell\u2019esecuzione degli allontanamenti. Tutte le parti coinvolte sono giunte alla conclusione che spetta al Cantone di ubicazione ordinare la carcerazione amministrativa a partire da un centro della Confederazione, in particolare perch\u00e9 la Confederazione non dispone delle necessarie competenze e risorse di polizia. A parere del Consiglio federale, ripartire di nuovo le competenze tra Confederazione e Cantoni implicherebbe un maggiore onere coordinativo, in quanto spetta ai Cantoni eseguire gli allontanamenti. Un tale passo sarebbe in contraddizione con la volont\u00e0 dell\u2019autore del postulato di sgravare i Cantoni. Attribuire al Cantone di ubicazione la competenza di ordinare la carcerazione amministrativa permette di coinvolgerlo sin dall\u2019inizio; la SEM pu\u00f2 mettergli a disposizione le informazioni necessarie.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre, un ripristino della competenza della SEM implicherebbe che una medesima questione giuridica potrebbe essere sottoposta a diverse vie ricorsuali e comporterebbe incertezza giuridica. L\u2019esame di una carcerazione ordinata dalla SEM spetterebbe infatti di nuovo al Tribunale amministrativo federale, mentre per la grande maggioranza delle altre carcerazioni questo compito incomberebbe ai tribunali cantonali (giudici dei provvedimenti coercitivi) e, in ultima istanza, al Tribunale federale.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>La disposizione della carcerazione amministrativa da parte dei Cantoni di ubicazione dei centri della Confederazione \u00e8 risultata efficace anche nella prassi. La SEM \u00e8 in stretto contatto con le competenti autorit\u00e0 cantonali.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Per i motivi menzionati, il Consiglio federale non ritiene necessario vagliare la reintroduzione della possibilit\u00e0 per i CFA di ordinare direttamente la carcerazione amministrativa.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1693353600000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller Damian","BusinessStatus":216,"BusinessStatusText":"Proposta di stralcio \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1775001600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1216|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1779311321567)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686787200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto penale|Migrazione"}}