{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233875,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233875,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3875","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Come rafforzare la fiducia degli agricoltori nei fabbricanti di pesticidi e nelle autorit\u00e0 di omologazione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La rivista specializzata \"Environmental Health\" ha recentemente pubblicato uno studio da cui risulta che, di fronte alle autorit\u00e0 di omologazione dell\u2019UE, diversi fabbricanti di pesticidi hanno sottaciuto risultati preoccupanti emersi da indagini sui rischi dei loro prodotti. Lo studio rileva inoltre che ricerche al riguardo erano gi\u00e0 state presentate molti anni fa all\u2019autorit\u00e0 di omologazione degli Stati Uniti.</p><p>Gli agricoltori confidano nel fatto che i fabbricanti di pesticidi adottino tutte le misure necessarie per escludere o, perlomeno, ridurre al minimo i rischi per l\u2019uomo e l\u2019ambiente. Al tempo stesso partono dal presupposto che l\u2019autorit\u00e0 di omologazione faccia tutto il possibile per garantire che i fabbricanti adempiano ai loro obblighi.</p><p>Quando tuttavia incentivi, regole, controlli e sanzioni non garantiscono in misura sufficiente che i fabbricanti assolvano i propri compiti e le autorit\u00e0 di omologazione svolgano il proprio lavoro, crescono i rischi per gli organismi non bersaglio e, dunque, anche per gli esseri umani. Ad aumentare sono in particolare i rischi per la salute e la reputazione degli agricoltori.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta la qualit\u00e0 dei risultati e le conclusioni di questo studio?</p><p>2. Concorda che gli agricoltori devono poter confidare che i fabbricanti e le autorit\u00e0 di omologazione svolgano scrupolosamente i rispettivi compiti?</p><p>3. \u00c8 anch\u2019esso dell\u2019avviso che siano gli utilizzatori e specialmente gli agricoltori a correre i maggiori rischi quando fabbricanti e autorit\u00e0 di omologazione non rispettano i pi\u00f9 elevati standard di qualit\u00e0 possibili? In caso contrario, perch\u00e9 no? Se s\u00ec, di quali tipi di rischio si tratta?&nbsp;</p><p>4. In che modo intende garantire che, in futuro, nella procedura di omologazione si tenga adeguatamente conto degli interessi degli utilizzatori e degli altri organismi non bersaglio e se ne tuteli meglio la salute?</p><p>5. Alla luce dei risultati preoccupanti dello studio citato, quali provvedimenti intende adottare a breve, medio e lungo termine?</p><p>6. A che punto \u00e8 l\u2019attuazione degli adeguamenti della procedura di omologazione svizzera raccomandati nel 2019 dalla societ\u00e0 di consulenza KPMG? Quali saranno i prossimi passi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Poich\u00e9 la Svizzera non ha accesso ai dossier di omologazione delle relative autorit\u00e0 statunitensi ed europee, non \u00e8 possibile verificare i risultati dello studio. Tuttavia, \"<i>Environmental Health</i>\" \u00e8 una rivista specializzata autorevole che controlla la qualit\u00e0 scientifica e la credibilit\u00e0 degli articoli prima della pubblicazione. Sarebbe inaccettabile se alle autorit\u00e0 di omologazione fossero state sottaciute informazioni. Questo modo di agire comprometterebbe inoltre la fiducia nel sistema di omologazione.</p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:windowtext;\">2.-5. A differenza della maggior parte delle altre sostanze chimiche, i prodotti fitosanitari sono soggetti a una procedura di omologazione molto approfondita. Negli ultimi decenni i requisiti sono stati costantemente adeguati alle pi\u00f9 recenti scoperte scientifiche e allineati a quelli dell\u2019UE. Questo implica che tutti gli attori svolgano il proprio ruolo in modo coscienzioso e che i controlli siano effettuati in modo da poter riporre fiducia nel sistema di omologazione. I documenti che i richiedenti sono tenuti a presentare devono soddisfare i requisiti e gli organismi di valutazione devono esaminarli secondo i criteri prescritti. Infine, le aziende, i distributori e gli utilizzatori devono rispettare i requisiti di manipolazione previsti dalla legge, ad esempio adottando misure di protezione personale durante l\u2019uso del prodotto e mantenendo determinate distanze dalle acque. In questo modo si pu\u00f2 garantire che i prodotti fitosanitari utilizzati possano fornire il loro beneficio ottimale e che non vi siano rischi inaccettabili per gli esseri umani, gli animali o l\u2019ambiente.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:windowtext;\">Per garantire la conformit\u00e0 alle disposizioni, sono previsti meccanismi di controllo a vari livelli. Ad esempio, i test e le analisi per alcuni degli studi presentati con la domanda di omologazione devono essere eseguiti secondo i principi della buona prassi di laboratorio (BPL). Il rispetto di questi principi viene periodicamente verificato e, se necessario, certificato nell\u2019ambito di un programma internazionale a cui partecipa anche la Svizzera. Gli studi condotti secondo i principi della BPL vengono esaminati dall\u2019autorit\u00e0 di omologazione nell\u2019ambito della procedura di omologazione. L\u2019applicazione delle condizioni d\u2019uso prescritte e la composizione dei prodotti fitosanitari sono controllate dalle autorit\u00e0 di esecuzione cantonali insieme agli uffici federali competenti.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:windowtext;\">Sulla base dei risultati dello studio pubblicato sulla rivista \"</span><i>Environmental Health\",</i>&nbsp;<span style=\"color:windowtext;\">il servizio di omologazione ricorder\u00e0 in modo inequivocabile ai titolari delle autorizzazioni i loro obblighi, segnatamente quello di presentare spontaneamente tutti gli studi rilevanti sui prodotti fitosanitari.</span></p><p>&nbsp;</p><p><span style=\"color:windowtext;\">Nel caso in cui il titolare dell\u2019autorizzazione abbia deliberatamente sottaciuto informazioni che avrebbe dovuto mettere a disposizione del servizio di omologazione conformemente all\u2019articolo 44 dell\u2019ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161), l\u2019articolo 29 OPF prevede la revoca o la corrispondente modifica dell\u2019autorizzazione. In caso di azione intenzionale, l\u2019articolo 173 della legge sull\u2019agricoltura (LAgr; RS&nbsp;910.1) prevede una multa fino a 40&nbsp;000 franchi se \u00e8 stato violato l\u2019obbligo di informazione previsto dall\u2019articolo 183 LAgr.</span></p><p>&nbsp;</p><p>6. Gli adeguamenti organizzativi sono stati attuati il 1\u00b0 gennaio 2022. Sono in corso di attuazione ulteriori misure per migliorare la collaborazione e la comunicazione nonch\u00e9 rafforzare la leadership strategica. Infine, nell\u2019ambito della revisione totale dell\u2019OPF, che sar\u00e0 sottoposta a consultazione presumibilmente alla fine del 2023, l\u2019obiettivo \u00e8 di avvicinarsi ulteriormente all\u2019UE, in particolare per quanto riguarda la procedura e le esigenze relative ai dati.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1693958400000)\/","SubmittedBy":"Baumann Kilian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750409131000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1750409142533)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686787200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Agricoltura"}}