{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233876,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233876,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3876","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Misure orientate al consumo nella prossima tappa della politica agricola a partire dal 2030","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel rapporto sul futuro orientamento della politica agricola, il Consiglio federale illustra l\u2019impossibilit\u00e0 di raggiungere gli obiettivi della politica agroalimentare senza adeguamenti nel comportamento dei consumatori. La necessit\u00e0 d\u2019intervento nell\u2019ambito del consumo viene quindi considerata significativa. Tuttavia, la PA22+ non prevede pressoch\u00e9 alcuna misura rivolta all\u2019orientamento strategico \u00abfavorire un consumo sostenibile e sano\u00bb e che supporti il campo d\u2019intervento \u00abaccrescere la trasparenza e la verit\u00e0 dei costi\u00bb. In base ai progressi compiuti nei prossimi anni, il Consiglio federale intende adottare misure in questo ambito nella prossima tappa della politica agricola in concomitanza con i limiti di spesa a partire dal 2030. A tal proposito invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>- Quali misure concrete sta valutando il Consiglio federale per informare in modo semplice e comprensibile i consumatori sugli effetti sociali e ambientali degli alimenti nonch\u00e9 sugli aspetti legati alla salute in modo che possano avvalersi di queste informazioni al momento di prendere decisioni d\u2019acquisto?&nbsp;</p><p>- Quali misure concrete sta valutando il Consiglio federale per migliorare la trasparenza dei costi della produzione alimentare e della ripartizione del valore aggiunto tra i vari livelli della catena del valore, per ridurre i falsi incentivi correlati agli attuali strumenti e per internalizzare i costi esterni?</p><p>- Quali misure concrete sta valutando il Consiglio federale per creare un contesto che favorisca un\u2019alimentazione sana e sostenibile dei consumatori? Come pensa di coinvolgere il commercio al dettaglio e il settore della ristorazione affinch\u00e9 si impegnino in tal senso?</p><p>- Ci sono gi\u00e0 idee di progetti pilota o misure che potrebbero essere attuate con l\u2019aiuto della ricerca?</p><p>- Diverse citt\u00e0 dispongono di strategie nutrizionali. Sarebbe possibile inserirle come buoni esempi nella politica nazionale?</p><p>- Il Consiglio federale, oltre che nella politica agricola, in quali ambiti politici e in quale lasso di tempo pianifica di adottare misure per raggiungere gli obiettivi fissati?</p><p>- Essendo l\u2019alimentazione una tematica personale e, dunque, spesso carica di significato emotivo, le misure in questo ambito saranno presto additate come paternaliste. Il Consiglio federale come pensa di affrontare questa critica?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In adempimento dei postulati 20.3931&nbsp;\u00abFuturo orientamento della politica agricola\u00bb e 21.3015 \u00abFuturo orientamento della politica agricola. Complemento al mandato del Consiglio federale\u00bb, il 22 giugno 2022 il Consiglio federale ha licenziato il rispettivo rapporto. Con la mozione 22.4251 \u00abRapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia\u00bb trasmessa al Consiglio federale, questi \u00e8 incaricato di concretizzare la proposta concettuale contenuta in tale rapporto e di presentare un messaggio al Parlamento al pi\u00f9 tardi entro la fine del 2027. Nel senso di un approccio globale del sistema alimentare, la politica agricola e la Strategia nutrizionale svizzera dovrebbero essere ulteriormente sviluppate in modo coerente.&nbsp;</p><p>Punti 1 a 4 - Nel rapporto in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015, per il campo d\u2019intervento \u00abaccrescere la trasparenza e la verit\u00e0 dei costi\u00bb il Consiglio federale ha tracciato a grandi linee possibili misure. Tra queste rientrano, ad esempio, l\u2019etichettatura, su base volontaria, delle derrate alimentari secondo la sostenibilit\u00e0 e il benessere degli animali, convenzioni sugli obiettivi con il commercio al dettaglio per promuovere la sostenibilit\u00e0 nella produzione e nel consumo, il miglioramento della trasparenza nella formazione dei prezzi, l\u2019eliminazione di falsi incentivi nella promozione dello smercio nonch\u00e9 l\u2019internalizzazione dei costi esterni in modo coordinato a livello internazionale. Queste misure saranno oggetto di un esame approfondito nel quadro dell\u2019elaborazione del messaggio sul futuro orientamento della politica agricola. Nel frattempo l'UFAG ha commissionato uno studio che dovrebbe fornire ulteriori indicazioni su come impostare le convenzioni sugli obiettivi, su base volontaria, con il commercio al dettaglio, nonch\u00e9 sull\u2019etichetta climatica e ambientale da apporre sui prodotti, anch\u2019essa su base volontaria. I risultati saranno presumibilmente disponibili per la fine del 2023. La questione della trasparenza nella formazione dei prezzi \u00e8 trattata anche nel parere del Consiglio federale in risposta al postulato 22.4252 \u00abConcorrenza sul mercato delle derrate alimentari\u00bb. Infine l\u2019UFAG, in collaborazione con la FAO, sta elaborando le basi per quantificare i costi esterni del consumo alimentare.&nbsp;</p><p>Punto 5 - Il Consiglio federale prende atto con interesse dei lavori svolti da varie citt\u00e0, come ad esempio Zurigo e Grand Gen\u00e8ve, in relazione alle loro strategie nutrizionali. Nell\u2019ambito del Vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari tenutosi nel 2021, su mandato dell\u2019UFAG in Svizzera sono stati organizzati diversi dialoghi sulla trasformazione dei sistemi alimentari, tra cui anche dialoghi con le citt\u00e0 di Ginevra, Losanna, Basilea, Zurigo e Bellinzona onde discutere di soluzioni a livello locale. Sono state formulate raccomandazioni specifiche sul ruolo delle citt\u00e0 (e dei Cantoni) che concorrono alla strategia nazionale per la trasformazione dei sistemi alimentari (National Pathway for Food Systems Transformation), come ad esempio il loro contributo per derrate alimentari sane e sostenibili nella ristorazione collettiva, la lotta a situazioni nutrizionali precarie, provvedimenti contro lo spreco alimentare, eccetera. L\u2019Amministrazione federale \u00e8 favorevole anche a iniziative indipendenti, come ad esempio Fourchette verte, la Rete d\u2019innovazione per l\u2019agroecologia urbana di Zurigo (INUA) e il movimento per un\u2019agricoltura contadina e cittadina (Mouvement pour une agriculture paysanne et citoyenne \u2013 MAPC) di Ginevra, ed \u00e8 aperta allo scambio di ulteriori esperienze con citt\u00e0 e Cantoni.</p><p>Punto 6 - Una delle priorit\u00e0 nell\u2019attuazione della Strategia nutrizionale svizzera \u00e8 rafforzare le competenze nutrizionali della popolazione. Basate sull'articolo 24 comma 2 della Legge sugli alimenti (RS 817.0), le Raccomandazioni nutrizionali svizzere promuovono un'alimentazione sana e sostenibile. Esse sono rappresentate graficamente nella piramide alimentare svizzera.&nbsp;</p><p>Attualmente l'USAV le sta aggiornando sulla base delle pi\u00f9 recenti scoperte scientifiche e, in collaborazione con l\u2019UFAM, le sta integrando con aspetti ecologici della sostenibilit\u00e0. L\u2019app \u00abMySwissFoodPyramid\u00bb, con l\u2019aiuto di un diario, permette di osservare da vicino la propria alimentazione e dispensa consigli su come evitare gli sprechi alimentari, sulla spesa consapevole, sulla conservazione degli alimenti e sull\u2019igiene. Anche l\u2019etichetta Nutri-Score, che i produttori possono apporre volontariamente sugli imballaggi degli alimenti, pu\u00f2 aiutare i consumatori a decidere consapevolmente quali alimenti acquistare e a optare per prodotti che favoriscono un\u2019alimentazione sana. Un\u2019altra priorit\u00e0 \u00e8 migliorare il contesto nutrizionale. Dal 2015, nell'ambito della&nbsp;\u00abDichiarazione di Milano\u00bb, ad esempio, produttori e rivenditori di alimenti si impegnano, su base volontaria, a ridurre la quantit\u00e0 di zuccheri aggiunti in vari gruppi di alimenti come yogurt, cereali per la prima colazione e bevande rinfrescanti.&nbsp;</p><p>Per il settore della ristorazione collettiva, l'USAV, in collaborazione con l'UFAM, sta mettendo a punto due guide pratiche nell'ambito degli standard di qualit\u00e0 svizzeri per incoraggiare una ristorazione collettiva che promuova la salute. La pubblicazione di queste guide \u00e8 prevista per l'inizio del 2024. Vengono inoltre offerti supporti orientati alla pratica con standard di qualit\u00e0 per pasti equilibrati e sostenibili nonch\u00e9 per una cultura della tavola pedagogicamente significativa nelle mense assistite e nelle strutture diurne delle scuole e/o dei comuni e delle citt\u00e0. Si tratta di un'offerta a bassa soglia. Infine, nell'ambito del piano d'azione contro lo spreco alimentare, il Consiglio federale ha firmato un accordo intersettoriale con imprese e organizzazioni della filiera alimentare con l'obiettivo di dimezzare, entro il 2030, le perdite alimentari rispetto al 2017. L'accordo prevede, tra l'altro, la definizione di obiettivi settoriali specifici e il sostegno della Confederazione a progetti pilota per misure di riduzione. La base legale per questo si trova nella Legge sulla Protezione Ambientale (Art. 30 comma 1 e Art. 41a LPAmb) e nell'Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (Art. 6 e 11 OTR).</p><p>Punto 7 - Onde promuovere un consumo alimentare sostenibile, il Consiglio federale punta sul rafforzamento delle competenze nutrizionali dei consumatori e su misure volontarie anzich\u00e9 su divieti (vedi sopra). A questo proposito rimanda altres\u00ec alle sue risposte alle interpellanze Munz 22.4145 \u00abNuove raccomandazioni nutrizionali che tengano conto di criteri ambientali\u00bb e Ruppen Franz 19.3515 \u00abFoglio informativo dell'UFAM sulla ristorazione sostenibile. Non abbiamo altri problemi?\u00bb nonch\u00e9 alla domanda Candinas 21.7591 \u00abLe prescrizioni alimentari emanate dall\u2019UFAM non sono esagerate?\u00bb.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1692144000000)\/","SubmittedBy":"Baumann Kilian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750412352000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|55|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750412361797)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686787200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Agricoltura|Salute"}}