{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20233896,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20233896,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.3896","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Il Consiglio federale intende promuovere l'infrastruttura di ricarica per la mobilit\u00e0 elettrica?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha attivato il sito web <a href=\"https://www.ricarica-punto.ch\">https://www.ricarica-punto.ch</a> che contiene informazioni sulla realizzazione di stazioni di ricarica. Nel comunicato stampa relativo all'avvio di questa piattaforma, l'UFE stima che nei prossimi anni il numero di stazioni di ricarica pubbliche aumenter\u00e0 di otto volte. Lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica accessibile al pubblico va accolta con favore in vista della promozione della mobilit\u00e0 elettrica. Tuttavia, al di l\u00e0 dei vantaggi che ne derivano per gli automobilisti, essa comporta anche rischi. Ad esempio, le stazioni di ricarica pubbliche si trovano spesso sui marciapiedi, che risultano cos\u00ec pi\u00f9 stretti. Le colonne di ricarica voluminose e i cavi possono costituire un pericolo di inciampo, soprattutto per i pedoni non vedenti e ipovedenti, e quindi un rischio di incidente.&nbsp;</p><p>Alla luce di quanto precede, invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Su quali ipotesi si basa la previsione di un aumento di otto volte delle stazioni di ricarica pubbliche? In che modo la previsione tiene conto dell'ulteriore sviluppo della tecnologia delle batterie e della ricarica nonch\u00e9 della gestione della ricarica?</p><p>2. Il Consiglio federale prevede di sostenere le stazioni di ricarica nell'ambito della revisione della legge sul CO2? In caso affermativo, che tipo di stazioni di ricarica intende sostenere? Le stazioni di ricarica negli spazi pubblici sono pi\u00f9 problematiche di quelle in luoghi accessibili al pubblico, come i parcheggi coperti. In caso affermativo, il Consiglio federale intende orientare la promozione, ad esempio in modo da sostenere le stazioni di ricarica nei parcheggi coperti ma non quelle negli spazi pubblici?</p><p>3. Il Consiglio federale valuta la possibilit\u00e0 di subordinare la promozione o l'approvazione dell'infrastruttura di ricarica a condizioni, quali ad esempio una progettazione sicura per i pedoni e il pi\u00f9 possibile efficiente dal punto di vista territoriale senza arrecare pregiudizio a chi sosta e a chi circola?</p><p>4. Il Consiglio federale intende definire criteri e disporre la realizzazione di stazioni di ricarica a misura di pedone?</p><p>5. Il Consiglio federale si sta adoperando a livello internazionale per standardizzare i veicoli (posizione della spina) in modo che i punti di ricarica senza barriere non debbano essere sovradimensionati?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Lo studio \u00abVerst\u00e4ndnis der Ladeinfrastruktur 2050\u00bb (disponibile in tedesco all'indirizzo&nbsp;<a href=\"http://www.ricarica-punto.ch\">www.ricarica-punto.ch</a> -&gt; Strumenti -&gt; Studio \u00abVerst\u00e4ndnis Ladeinfrastruktur 2050\u00bb) distingue tra diversi scenari di ricarica, che tengono conto anche degli sviluppi tecnici a livello di tecnologia delle batterie e della ricarica nonch\u00e9 della gestione della ricarica e del carico. Il gruppo di accompagnamento che ha collaborato all'elaborazione dello studio, composto da operatori e associazioni del settore nonch\u00e9 da rappresentanti di Citt\u00e0 e Comuni, era d'accordo sulla necessit\u00e0 di accordare la priorit\u00e0 alla ricarica a domicilio (\u00abcaricare a casa\u00bb). Lo scenario \u00abcaricare a casa\u00bb (opzione \u00abcomoda\u00bb) parte dal presupposto che entro il 2035 siano disponibili solo 20&nbsp;000 stazioni di ricarica pubbliche. Nel giugno 2023 sono state rilevate oltre 11&nbsp;300 stazioni di ricarica pubbliche, su suolo pubblico e privato. Di conseguenza, partendo dallo scenario di ricarica preferito, entro il 2035 il numero di stazioni di ricarica verrebbe meno che raddoppiato. Rispetto alla situazione attuale, la moltiplicazione per otto delle stazioni di ricarica pubbliche entro il 2035 si basa sull'ipotesi che solo il 40 per cento circa di tutti i conducenti di automobili elettriche potranno caricare il proprio veicolo a casa (opzione \u00abflessibile\u00bb).&nbsp;</p><p>2. Il programma di promozione previsto \u00e8 incentrato sull'infrastruttura di ricarica negli edifici con pi\u00f9 unit\u00e0 abitative, nelle aziende e nei Comuni. Lo scopo \u00e8 di promuovere l'installazione dell'infrastruttura di ricarica laddove attualmente risulta pi\u00f9 difficoltoso. L'elaborazione dettagliata del programma di promozione avverr\u00e0 a seguito delle deliberazioni parlamentari. La definizione di eventuali condizioni quadro necessarie per l'installazione delle stazioni di ricarica negli spazi pubblici devono essere create dai Comuni o dai Cantoni responsabili. Diversi Comuni, come ad esempio le citt\u00e0 di Berna e Basilea, gi\u00e0 oggi dispongono di infrastrutture di ricarica negli spazi pubblici.&nbsp;</p><p>3. I Cantoni e i Comuni sono responsabili dell'autorizzazione delle stazioni di ricarica pubbliche. La maggior parte dei Cantoni prevede un obbligo di autorizzazione edilizia se le stazioni di ricarica hanno un forte impatto sul territorio, sui collegamenti e sull'ambiente. La procedura di autorizzazione edilizia tiene conto anche di aspetti quali la sicurezza dei pedoni e l'uso efficiente dello spazio.&nbsp;</p><p>4. Il Consiglio federale non intende definire criteri o disporre la realizzazione di stazioni di ricarica a misura di pedone. Un\u2019attenta progettazione delle colonnine di ricarica deve avvenire nel quadro della procedura di autorizzazione per le stazioni di ricarica pubbliche, che \u00e8 di competenza dei Comuni e dei Cantoni.</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che la propria possibilit\u00e0 di esercitare un\u2019influenza sull\u2019industria automobilistica internazionale per standardizzare la posizione della presa sui veicoli elettrici sia minima; attualmente non reputa pertanto necessario intervenire in tal senso.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1692144000000)\/","SubmittedBy":"Schlatter Marionna","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750411463000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|48|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1750411475953)\/","SubmissionDate":"\/Date(1686873600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5121,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Trasporti|Energia"}}