{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234093,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20234093,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.4093","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Impedire le distorsioni della concorrenza legate ai contratti collettivi di lavoro di obbligatoriet\u00e0 generale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">I contratti collettivi di lavoro (CCL) rappresentano una notevole ingerenza nella libert\u00e0 economica. Ci\u00f2 vale in particolare per i CCL dichiarati di obbligatoriet\u00e0 generale dal Consiglio federale. La legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro stabilisce pertanto, all\u2019articolo</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">2 numero</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">3, che pi\u00f9 della met\u00e0 dei lavoratori interessati deve essere affiliata a un sindacato che chiede il conferimento dell\u2019obbligatoriet\u00e0 generale. Se circostanze particolari lo giustificano, si pu\u00f2 eccezionalmente derogare all\u2019esigenza che i lavoratori gi\u00e0 vincolati abbiano a formare la maggioranza.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Nella prassi si constata che il Consiglio federale \u00e8 estremamente generoso nell\u2019applicare questa disposizione derogatoria. Secondo i dati della SECO, su un totale di 81 CCL dichiarati di obbligatoriet\u00e0 generale \u00e8 stata concessa una deroga per quanto riguarda il raggiungimento del quorum dei lavoratori a 51 CCL. Un esempio particolarmente lampante \u00e8 il CCL per il settore dei contact e call center, a cui \u00e8 stata conferita l\u2019obbligatoriet\u00e0 generale anche se solo il cinque per cento dei lavoratori di questo settore \u00e8 affiliato a un sindacato.</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">L\u2019applicazione di questa disposizione derogatoria \u00e8 ancora pi\u00f9 problematica se un CCL contiene disposizioni che distorcono la concorrenza. Ad esempio, il CCL per il settore dei contact e call center prevede salari minimi diversi a livello regionale, con una divergenza di oltre l\u201911</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><span style=\"font-family:Arial\">per cento. In un settore in cui i costi salariali sono il principale fattore di costo e le aziende operano con bassi margini di profitto a una cifra e sono in concorrenza diretta, tali differenze regionali a livello di salari e costi rappresentano una notevole distorsione della concorrenza.</span><span style=\"font-family:Arial\">\u00a0</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">Alla luce di quanto sopra, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. Come giustifica il fatto che, per quanto riguarda la dichiarazione di obbligatoriet\u00e0 generale dei CCL, l\u2019eccezione sia apparentemente diventata la regola e che non si tenga conto dei quorum previsti dalla legge?</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">2. Come giustifica nello specifico il fatto che il CCL per il settore dei contact e call center sia stato dichiarato di obbligatoriet\u00e0 generale anche se solo il cinque per cento dei lavoratori di questo settore sono affiliati a un sindacato?</span><br /><span style=\"font-family:Arial\">3. Quando si decide di conferire l\u2019obbligatoriet\u00e0 generale a un CCL, come si pu\u00f2 garantire che le disposizioni previste da tale CCL non comportino una notevole distorsione della concorrenza all\u2019interno del settore, come nel caso del settore dei contact e call center?</span></p></div>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><ol type=\"1\" style=\"margin:0pt; padding-left:0pt\"><li style=\"margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>La legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL, RS </span><span style=\"font-style:italic\">221.215.311</span><span>) prevede, all\u2019articolo 2 numero 3, che si possa derogare all\u2019esigenza che i lavoratori gi\u00e0 vincolati abbiano a formare la maggioranza. Il Consiglio federale parte dal presupposto che, rispetto al quorum dei datori di lavoro, la maggior parte dei lavoratori non appartenenti a un\u2019associazione contraente acconsentirebbe al conferimento del carattere obbligatorio generale, dato che questa misura comporterebbe per loro soprattutto benefici (salario minimo, durata massima del lavoro, pi\u00f9 vacanze, ecc.). Il quorum misto prevede che i datori di lavoro vincolati impieghino la maggioranza di tutti i lavoratori che sarebbero vincolati dal CCL quando ad esso fosse conferita l\u2019obbligatoriet\u00e0 generale. Se il quorum dei datori di lavoro e il quorum misto sono raggiunti, il quorum dei lavoratori \u00e8 meno importante, perch\u00e9 il CCL si applica gi\u00e0 alla maggioranza di tutti i lavoratori del settore dato che in genere un datore di lavoro appartenente a un\u2019associazione contraente applica il CCL a tutti i dipendenti dell\u2019azienda; in alcuni CCL ci\u00f2 \u00e8 addirittura imposto. Per questa ragione \u00e8 possibile derogare, per motivi particolari, al quorum dei lavoratori senza violare la legittimit\u00e0 democratica. Una domanda di conferimento del carattere obbligatorio generale \u00e8 una richiesta congiunta delle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, il che garantisce parimenti la legittimit\u00e0. Senza una richiesta congiunta di queste associazioni, il Consiglio federale non pu\u00f2 dichiarare di obbligatoriet\u00e0 generale un CCL (art. 1 LOCCL). La stipula di un CCL e la sua dichiarazione di obbligatoriet\u00e0 generale sono sempre nell\u2019interesse reciproco delle parti. </span></li><li style=\"margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>Per ottenere una deroga al quorum dei lavoratori, le parti contraenti devono indicare nella loro domanda di conferimento del carattere obbligatorio generale varie ragioni per cui \u00e8 difficile raggiungere tale quorum nel loro ramo. Le parti contraenti del CLL per il settore dei contact e call center hanno fornito le argomentazioni necessarie. Inoltre, va sottolineato che la legge non prevede un quorum minimo al di sotto del quale la deroga non potrebbe pi\u00f9 essere concessa. </span></li><li style=\"margin-left:15.5pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; padding-left:2.5pt; font-family:Arial; font-size:11pt\"><span>La legge stabilisce in particolare che il CCL a cui deve essere conferito il carattere obbligatorio generale debba, nei rami economici direttamente toccati, tenere adeguatamente conto degli interessi di minoranza che risultano dalle diverse condizioni regionali. I CCL sono negoziati e stipulati dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, che conoscono meglio di chiunque altro la situazione nel loro ramo. I risultati dei negoziati vengono discussi e decisi all\u2019interno delle associazioni. Si pu\u00f2 quindi presumere che le disposizioni salariali negoziate del CCL tengano conto delle diverse situazioni economiche delle varie regioni. Se le imprese o le associazioni con un interesse giustificato non ritengono soddisfatta questa condizione, possono fare opposizione alla domanda di conferimento del carattere obbligatorio generale e la decisione in materia spetta all\u2019autorit\u00e0 responsabile del conferimento. Infine va sottolineato che il Consiglio federale non ha alcuna possibilit\u00e0 di influenzare il contenuto convenuto dalle parti contraenti del CLL, dato che si tratta di un accordo di diritto privato che deve essere approvato dai rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori. </span></li></ol></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1699401600000)\/","SubmittedBy":"Matter Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1703240948000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|44|1211","Category":null,"Modified":"\/Date(1763099348890)\/","SubmissionDate":"\/Date(1695772800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5122,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Occupazione e lavoro|Diritto civile"}}