{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234113,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20234113,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.4113","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Decisione di allontanamento verso l'Eritrea. Violazione del divieto di tortura e del princi-pio di non respingimento da parte della Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p><span style=\"color:black;\">Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle domande seguenti:</span><br><span style=\"color:black;\">1. Il Consiglio federale \u00e8 informato che il Comitato dell\u2019ONU contro la tortura (CAT) ha condannato a ben cinque riprese tra il 2022 e il 2023 la prassi delle autorit\u00e0 svizzere in quanto viola il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti?</span><br><span style=\"color:black;\">2. Ha effettuato un\u2019analisi giuridica delle decisioni del CAT?</span><br><span style=\"color:black;\">3. Intende conformarsi alla giurisprudenza del CAT?</span><br><span style=\"color:black;\">4. Reputa la prassi della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) conforme ai suoi obblighi internazionali in materia di diritti umani, in particolare quelli derivanti dal divieto di tortura e di trattamenti inumani o degradanti, secondo l\u2019interpretazione del CAT?</span><br><span style=\"color:black;\">5. Quali conseguenze giuridiche e pratiche intende trarre dalle condanne del CAT in merito alla prassi della SEM nei confronti dei richiedenti l\u2019asilo eritrei?</span></p>","ReasonText":"<p><span style=\"color:black;\">La Relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani in Eritrea ha denunciato a pi\u00f9 riprese il cambio di prassi delle autorit\u00e0 svizzere del 2016 e l\u2019inasprimento dei criteri di ammissione alla protezione accordata ai richiedenti l\u2019asilo eritrei (A/HRC/41/53, 16.05.2019, n. 74; A/HRC/44/23, 11.05.2020, n. 83).&nbsp;</span><br><span style=\"color:black;\">Ha trasmesso alle autorit\u00e0 svizzere una comunicazione formale per esprimere la sua viva preoccupazione dinanzi al rischio di ritorno in Eritrea delle persone la cui domanda d\u2019asilo \u00e8 stata respinta in potenziale violazione del principio di non respingimento (comunicazione AL CHE 3/2019, 19.06.2019).&nbsp;</span><br><span style=\"color:black;\">Il Comitato dell\u2019ONU contro la tortura (CAT), organo competente delle Nazioni Unite, ha ripetutamente condannato dal 2018 (5 condanne tra il 2022 e il 2023) la prassi delle autorit\u00e0 federali e constatato che emanando decisioni di allontanamento nei confronti di rifugiati eritrei la Svizzera violava il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti e il principio di non respingimento.</span><br><span style=\"color:black;\">Esaminando minuziosamente la prassi della SEM e del Tribunale amministrativo federale (TAF), il CAT sottolinea che alla luce delle conclusioni del Relatore speciale secondo cui i richiedenti l\u2019asilo respinti rinviati in Eritrea rischiano di essere torturati, il Comitato non pu\u00f2 concludere che nella fattispecie il richiedente, la cui domanda d\u2019asilo era stata respinta dallo Stato parte, non correva personalmente il rischio prevedibile, attuale e reale di essere sottoposto a tortura se rinviato nel suo Paese. Il Comitato ritiene dunque che l\u2019allontanamento del richiedente in Eritrea costituisca una violazione dell\u2019articolo&nbsp;3 della Convenzione (CAT/C/76/D/93/2020, 09.05.2023, n. 7.12).</span><br><span style=\"color:black;\">Il CAT condanna anche la prassi della SEM di respingere senza esame domande, ritenute poco credibili, di richiedenti l\u2019asilo eritrei nonostante la conoscenza di fatti noti concernenti rischi reali di tortura e maltrattamenti (A.Y. contro la Svizzera; CAT/C/74/D/887/2018).</span></p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza delle decisioni del Comitato dell\u2019ONU contro la tortura (CAT) citate dall\u2019autore dell\u2019interpellanza. In un altro caso, il CAT non ha constatato alcuna violazione della Convezione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (RS</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">0.105) </span><a name=\"_Hlk148972338\"><span style=\"font-family:Arial\">da parte della Svizzera (CAT/C/76/D/1017/2020 del 5</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">maggio 2023). </span></a></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">2.-5. Le decisioni del CAT non sono giuridicamente vincolanti. Ciononostante la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha analizzato le decisioni citate giungendo alla conclusione che non influiscono sulla prassi generale in materia di asilo e allontanamento applicata ai richiedenti l\u2019asilo eritrei, bens\u00ec che occorre decidere caso per caso se attuare la decisione del CAT.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La SEM esamina costantemente la situazione in Eritrea; a tal fine valuta rapporti di diverse organizzazioni, organizzazioni internazionali di difesa dei diritti umani e altre fonti attendibili tenendo conto anche delle decisioni del CAT. Inoltre, effettua se necessario viaggi di servizio propri e intrattiene stretti contatti con specialisti dell\u2019Eritrea, con gli uffici della migrazione di altri Paesi europei nonch\u00e9 con l\u2019Agenzia dell\u2019Unione europea per l\u2019asilo. In tal modo la SEM dispone di un quadro differenziato della situazione in loco, in funzione del quale riesamina costantemente la sua prassi in materia di asilo e allontanamento e se necessario la adegua. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Considerando quanto esposto, la SEM continuer\u00e0 a esaminare in maniera individuale e approfondita ogni domanda d\u2019asilo tenendo conto delle prescrizioni nazionali e internazionali nonch\u00e9 della giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1700611200000)\/","SubmittedBy":"Clivaz Christophe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1758874832000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|1231|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1763099560973)\/","SubmissionDate":"\/Date(1695772800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5122,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritto internazionale|Migrazione"}}