{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234213,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20234213,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.4213","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Penuria di manodopera qualificata. Sfruttare e promuovere il potenziale nazionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p><span style=\"color:black;\">Occorre illustrare in un rapporto l\u2019entit\u00e0 del potenziale inutilizzato di lavoratori nel settore dell\u2019asilo, includendo in particolare i rifugiati riconosciuti (permesso B), i rifugiati ammessi provvisoriamente, le persone ammesse provvisoriamente (permesso F), le persone con statuto S ma anche le persone in procedura d\u2019asilo (permesso N) che vivono da lungo tempo in Svizzera. Vanno illustrate le misure educative, formative e inerenti al mercato del lavoro che permettono, unitamente a un miglior riconoscimento delle competenze disponibili, di sfruttare maggiormente il potenziale esistente, nonch\u00e9 le eventuali modifiche legali necessarie. A tal fine, andranno considerate le esperienze maturate dai Cantoni quali buone prassi, attribuendo particolare importanza alla situazione formativa dei giovani.</span></p>","ReasonText":"<p><span style=\"color:black;\">Uno studio realizzato nel Canton Ginevra ha esaminato i costi economici del divieto di lavoro per i giovani richiedenti l\u2019asilo respinti.&nbsp;Lo studio \u00e8 stato redatto da Julien Massard, presso l\u2019Institut de recherche appliqu\u00e9e en \u00e9conomie et gestion (IREG):&nbsp;</span><a href=\"https://www.ireg.ch/etudes.html\"><span style=\"color:blue;\">\u00ab\u00c9valuation du co\u00fbt \u00e9conomique pour le canton de Gen\u00e8ve li\u00e9 \u00e0 l\u2019interdiction de travailler des jeunes personnes d\u00e9bout\u00e9es de l\u2019asile\u00bb</span></a><span style=\"color:black;\">.</span></p><p><span style=\"color:black;\">Lo studio, condotto su 32 giovani richiedenti l\u2019asilo respinti che vivono da vari anni a Ginevra, giunge alla conclusione che sull\u2019arco di 10 anni il divieto di lavoro ha comportato per il Canton Ginevra una perdita di valore aggiunto di circa 13 milioni di franchi. Sarebbe pertanto stato utile se questi giovani avessero potuto lavorare per l\u2019economia ginevrina. Non sono stati considerati gli effetti collaterali di tale divieto quali problemi psichici o i costi per misure di polizia.</span></p><p><span style=\"color:black;\">Si constata pertanto con soddisfazione che alcuni Cantoni hanno di recente introdotto una nuova politica che considera la realt\u00e0 in cui vivono questi giovani. Va menzionato il Canton Friburgo e il suo programma FriRAD, avviato nell\u2019ottobre 2022 per far uscire dallo statu quo le persone che presentano un sufficiente potenziale d\u2019integrazione. Il programma prevede varie fasi con requisiti progressivi che mirano in ultima analisi al riconoscimento dell\u2019integrazione perseguita. Fino alla fine del 2022, 24 persone hanno iniziato il programma (rapporto di attivit\u00e0 2022 del Consiglio di Stato friburghese, pag. 45).</span></p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Da maggio 2019 la Confederazione e i Cantoni attuano l\u2019Agenda Integrazione Svizzera (AIS), che mira a promuovere il potenziale lavorativo e specialistico inutilizzati delle persone del settore dell\u2019asilo. Nel contempo, la Confederazione ha triplicato la somma forfettaria a favore dell\u2019integrazione. Dal canto loro, i Cantoni definiscono piani d\u2019integrazione vincolanti che includono misure in linea di massima adeguate alle esigenze dell\u2019insieme delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati. Queste misure comprendono principalmente un accertamento del potenziale e una gestione continuativa dei casi. Si raccomanda ai Cantoni di avviare misure di apprendimento della lingua non appena i richiedenti sono posti sotto la loro responsabilit\u00e0. In tal modo s\u2019intende accelerare il processo d\u2019integrazione dei richiedenti l\u2019asilo autorizzati a restare. Nel quadro dell\u2019AIS, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) monitora la promozione dell\u2019integrazione, pubblicando continuamente i risultati (www.sem.admin.ch &gt; Integrazione &amp; naturalizzazione &gt; Promozione dell\u2019integrazione &gt; Monitoraggio della promozione dell\u2019integrazione). A tal fine raccoglie dati sulla partecipazione a formazioni e alla vita professionale riprendendo gli indicatori forniti dai Cantoni, che comprendono anche una valutazione del potenziale di impiegabilit\u00e0 e attitudine alla formazione (indicatori PIC/AIS). Per quanto riguarda i beneficiari dello statuto S, per i quali la legge non prevede alcuna somma forfettaria a favore dell\u2019integrazione, la Confederazione sostiene i Cantoni con un programma speciale. Si stanno inoltre preparando misure per migliorare ulteriormente l\u2019integrazione professionale delle persone in cerca di protezione provenienti dall\u2019Ucraina. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">La Confederazione ha realizzato diversi studi e inchieste sui beneficiari dello statuto S e pubblica regolarmente dati sulla loro attivit\u00e0 lucrativa e formazione (www.sem.admin.ch &gt; Asilo / Protezione dalla persecuzione &gt; Informazioni per i profughi provenienti dall\u2019Ucraina &gt; Statistiche). A settembre 2023 la SEM ha pubblicato un rapporto riassuntivo (non disponibile in italiano) sull\u2019attuazione del programma \u00abMisure di sostegno per le persone con statuto di protezione S\u00bb (www.sem.admin.ch &gt; Integrazione &amp; naturalizzazione &gt; Promozione dell\u2019integrazione &gt; Programma S). </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Il Consiglio federale sta inoltre elaborando un rapporto in adempimento del postulato 22.3393 della Commissione della scienza, dell\u2019educazione e della cultura del Consiglio nazionale del 29</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">aprile 2022 \u00abRilevare e impiegare le competenze dei profughi\u00bb. Questo rapporto, che rientra nella competenza del Dipartimento federale dell\u2019economia, della formazione e della ricerca (DEFR), fornir\u00e0 informazioni supplementari e basi decisionali.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">I programmi cantonali d\u2019integrazione (PIC) mirano a migliorare costantemente la promozione dell\u2019integrazione, rendendola un sistema autoadattativo. I Cantoni utilizzano i dati menzionati e altre esperienze e conoscenze accumulate per continuare a ottimizzare le misure d\u2019integrazione e sfruttare al massimo il potenziale di manodopera dei profughi. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Inoltre, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di esaminare globalmente entro il 31</span><span style=\"font-family:Arial\">&#xa0;</span><span style=\"font-family:Arial\">marzo 2024, in collaborazione con il DEFR e coinvolgendo i Cantoni e le parti sociali, in che misura i diversi provvedimenti volti a promuovere il potenziale nazionale di lavoratori raggiungono gli obiettivi prefissati e se occorrono misure supplementari. Considerando le misure attualmente in vigore, gli sviluppi in corso, i dati disponibili e i rapporti in fase di elaborazione, appare superfluo e poco opportuno redigere un rapporto supplementare. Per quanto riguarda i richiedenti l\u2019asilo respinti, il Consiglio federale rammenta che non \u00e8 previsto che esercitino un\u2019attivit\u00e0 lucrativa in quanto sono tenuti a ritornare in patria.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1700611200000)\/","SubmittedBy":"Imboden Natalie","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1746471352000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|44|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1763099386683)\/","SubmissionDate":"\/Date(1695859200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5122,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Occupazione e lavoro|Migrazione"}}