{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234220,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20234220,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.4220","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Ogni voto ha lo stesso peso. \u00c8 ora che le elezioni del Consiglio nazionale siano eque ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legislazione in materia di elezioni del Consiglio nazionale in modo che il sistema proporzionale sia attuato in modo coerente e che l\u2019equivalenza dell\u2019influsso dei voti sull\u2019esito della votazione sia realizzata in modo ottimale.</p>","ReasonText":"<p>Oggi la ripartizione dei seggi per il Consiglio nazionale avviene secondo la procedura \u00abHagenbach-Bischoff\u00bb. Ci\u00f2 presenta diversi svantaggi:<br>- l\u2019equivalenza dell\u2019influsso dei voti sull\u2019esito della votazione non viene raggiunta. Il che significa che non tutti i voti hanno lo stesso impatto sulla composizione del Consiglio nazionale. Molti voti vanno \u00abpersi\u00bb.<br>- la volont\u00e0 popolare viene distorta: rispetto alle quote elettorali vengono privilegiati i grandi partiti, sia a livello di circoscrizione elettorale, sia a livello nazionale. Una parte importante dell\u2019elettorato non ha pertanto mai la possibilit\u00e0 di inviare in Consiglio nazionale un rappresentante del partito che ha votato.<br>- onde contrastare la penalizzazione dei piccoli partiti sono possibili congiunzioni di liste, che spesso vengono criticate per mancanza di trasparenza.&nbsp;<br>- con la circolare concernente le elezioni per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale del 22&nbsp;ottobre 2023 il Consiglio federale ha dichiarato inammissibili le sotto-congiunzioni di liste tra vari partiti politici, penalizzandole cos\u00ec rispetto a qualsiasi altro gruppo. Ci\u00f2 incide negativamente in particolare sui partiti pi\u00f9 piccoli.</p><p>&nbsp;</p><p>La Costituzione federale prevede che i deputati siano eletti dal Popolo a suffragio diretto secondo il sistema proporzionale. Oggi il sistema proporzionale \u00e8 applicato in modo insufficiente per i motivi sopra esposti. Occorre una riforma.</p><p>&nbsp;</p><p>Una buona soluzione \u00e8 il metodo del divisore bi-proporzionale e dell'arrotondamento standard (\u00abdoppio Pukelsheim\u00bb):<br>- ogni voto ha lo stesso peso, indipendentemente dalle dimensioni del partito e del Cantone;.<br>- la proporzione e dunque la volont\u00e0 dell\u2019elettorato su scala nazionale vengono rappresentate in modo ottimale;<br>- n\u00e9 i grandi partiti n\u00e9 quelli piccoli vengono agevolati o penalizzati. Le congiunzioni di liste diventano pertanto superflue.</p><p>La medesima problematica che oggi interessa le elezioni del Consiglio nazionale era ed \u00e8 presente anche in vari Cantoni. Molti Cantoni hanno quindi introdotto il doppio Pukelsheim. Il metodo \u00e8 quindi sperimentato e collaudato.</p><p>&nbsp;</p><p>\u00c8 possibile che, nel corso dei lavori, altre modifiche al sistema elettorale vigente si dimostrino pi\u00f9 sensate e/o pi\u00f9 suscettibili di ottenere la maggioranza. Anch\u2019esse si possono attuare nell\u2019ambito del presente intervento parlamentare. L\u2019obiettivo fondamentale \u00e8 attuare il sistema proporzionale in modo pi\u00f9 coerente, affinch\u00e9 possibilmente nessun voto vada perso.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Nelle democrazie occidentali e anche all\u2019interno della Svizzera vengono utilizzati sistemi elettorali diversi. A seconda della situazione iniziale e della loro configurazione concreta, i vari sistemi elettorali e le relative procedure di ripartizione dei seggi presentano vantaggi e svantaggi che sono ampiamente discussi nella giurisprudenza e nella dottrina.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Nella sua giurisprudenza sui sistemi elettorali cantonali e comunali contraddistinti da un quorum naturale (troppo) elevato, il Tribunale federale ha menzionato l'introduzione di una circoscrizione elettorale unica, di gruppi di circondari elettorali o l'applicazione di una procedura di ripartizione bi-proporzionale dei seggi come alternative per conseguire per quanto possibile l\u2019equivalenza dell\u2019influsso dei voti sull\u2019esito della votazione nell\u2019ambito dei sistemi elettorali proporzionali. Il Consiglio federale non ritiene auspicabile procedere n\u00e9 all\u2019aggregazione di Cantoni in gruppi di circondari elettorali n\u00e9 all\u2019introduzione di una circoscrizione elettorale unica per le elezioni del Consiglio nazionale.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Diversi Cantoni hanno deciso di adottare una procedura di ripartizione dei seggi bi-proporzionale, non da ultimo sulla base della giurisprudenza del Tribunale federale. Tuttavia il \u00abdoppio Pukelsheim\u00bb non viene applicato nella sua forma pura in nessun Cantone. Ad esempio alcuni Cantoni applicano i quorum nella forma di soglie percentuali minime e altri prevedono clausole di maggioranza. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Recentemente alcuni Cantoni (BS, GL) hanno deciso di applicare il procedimento di ripartizione \u00abSainte-Lagu\u00eb\u00bb. Diversamente dal procedimento \u00abHagenbach-Bischoff\u00bb, che si fonda sull\u2019arrotondamento sistematico all'unit\u00e0 inferiore, il procedimento \u00abSainte-Lagu\u00eb\u00bb prevede l\u2019applicazione delle regole standard dell\u2019arrotondamento commerciale. </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Se venisse introdotta la procedura di ripartizione bi-proporzionale dei seggi a livello federale, i Cantoni continuerebbero a costituire i circondari elettorali e quindi gli elettori potrebbero eleggere solo le persone candidate nel loro Cantone. La ripartizione dei seggi fra i partiti e i vari raggruppamenti sarebbe invece effettuata in una prima fase a livello nazionale. In una seconda fase i mandati ottenuti dai partiti verrebbero ripartiti fra i vari Cantoni. In questo modo l\u2019equivalenza dell\u2019influsso dei voti sull\u2019esito della votazione sarebbe assicurata a livello nazionale ma non all'interno dei circondari elettorali. Inoltre la ripartizione dei mandati effettuata sul piano nazionale potrebbe scontrarsi con il senso di giustizia di molti cittadini, soprattutto nei casi in cui in determinati circondari elettorali la ripartizione dei seggi fosse in contrasto con i risultati delle elezioni; ad esempio qualora in un circondario la lista A dovesse disporre di meno seggi della lista B malgrado abbia ottenuto pi\u00f9 voti. Inoltre nel passato il Parlamento ha respinto pi\u00f9 volte l'introduzione del \u00abdoppio Pukelsheim\u00bb (da ultimo la Iv. Pa. 20.453 Gruppo Verde liberale \u00abCiascun voto ha lo stesso peso. \u00c8 tempo di giuste elezioni del Consiglio nazionale\u00bb). </span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">Secondo il Consiglio federale, l'attuale procedura di ripartizione dei mandati per le elezioni del Consiglio nazionale in base al sistema \u00abHagenbach-Bischoff\u00bb raccoglie in linea di principio ampi consensi. Il sistema attuale consente in una certa misura di tener conto delle particolarit\u00e0 cantonali, ad esempio attraverso la configurazione delle varie liste. Inoltre la congiunzione di liste pu\u00f2 contribuire ulteriormente ad avvicinarsi all\u2019equivalenza dell\u2019influsso dei voti sull\u2019esito della votazione. Una parte significativa dei Cantoni utilizza la procedura di ripartizione dei seggi \u00abHagenbach-Bischoff\u00bb per le elezioni parlamentari cantonali. Rispetto al sistema \u00abPukelsheim\u00bb, la ripartizione in base al procedimento \u00abHagenbach-Bischoff\u00bb \u00e8 anche facile da capire e trasparente.</span></p></div><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1701216000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo verde liberale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1713168473000)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|421","Category":null,"Modified":"\/Date(1763099625847)\/","SubmissionDate":"\/Date(1695859200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5122,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Parlamento"}}