{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20234475,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20234475,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"23.4475","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Eccezioni al divieto di cabotaggio aereo in Svizzera, indipendentemente da accordi internazionali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Prego il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A quali condizioni una compagnia estera potrebbe essere autorizzata a servire l'aeroporto di Lugano-Agno,</p><p>indipendentemente dall'esistenza di eventuali accordi internazionali, per voli interni alla Svizzera?</p><p>2. Il Consiglio federale&nbsp;\u00e8 disposto a sviluppare I'articolo 32 LNA esplicitando la possibilit\u00e0 di concedere deroghe?</p><p>3. In caso negativo, il Consiglio federale, di fronte ad un progetto concreto, sarebbe disponibile a valutare la concessione di una deroga nell'interesse di una complementariet\u00e0 ferrovia-strada-aviazione e con l'obiettivo di avvicinare Romandia e Ticino?</p>","ReasonText":"<p>Lo scorso settembre il consigliere nazionale Marco Romano ha depositato un'interpellanza (23.4086) con cui ha chiesto a quali condizioni una compagnia aerea estera potrebbe essere autorizzata a servire l'aeroporto di Lugano-Agno per voli interni alla Svizzera, tenuto conto delle attuali difficolt\u00e0 nei collegamenti ferroviari che allungano considerevolmente i tempi di percorrenza e il fatto che, in ogni modo, i collegamenti ferroviari andata e ritorno con la Romandia non sono effettuabili in giornata.</p><p>Nella sua risposta del 15.11.2023 il Consiglio federale ha risposto che il cabotaggio&nbsp;\u00e8 riservato, di regola, alle imprese svizzere, nella misura in cui gli accordi internazionali non prevedano altrimenti, limitandosi dunque a ricordare quanto previsto letteralmente a livello legale. Ora,&nbsp;\u00e8 proprio perch\u00e9 la legge federale sulla navigazione aerea sembra prevedere la possibilit\u00e0 di concedere eccezioni non vincolate ad eventuali accordi internazionali, che il consigliere nazionale ticinese aveva chiesto all'autorit\u00e0 politica di esplicitare le condizioni perch\u00e9 questa possibilit\u00e0 potesse essere attuata. Infatti, gli accordi internazionali possono evidentemente prevedere la concessione di determinate liberta aeree (come&nbsp;\u00e8 il caso dell'accordo bilaterale con I'UE) ma il tenore della legge, in casu l'art. 32 LNA, sembra permettere di andare oltre, nel senso di concedere autonomamente eccezioni indipendentemente dalla conclusione o meno di accordi internazionali.</p><p>Purtroppo, a questa specifica domanda non&nbsp;\u00e8 stata data risposta e i firmatari del presente atto parlamentare si vedono costretti a ripresentarla. Soprattutto considerata l\u2019insoddisfacente e perdurante situazione dei collegamenti tra il Sud e il Nord delle Alpi.</p><p>Inoltre, nella sua risposta il Consiglio federale riconosce che&nbsp;\u00e8 nell'interesse della Confederazione avere un buon collegamento tra le diverse regioni del Paese, sottolineando per\u00f2 che non ritiene prioritaria la promozione attiva dei collegamenti aerei interni, tenuto conto delle distanze interessate e del buon grado di sviluppo della rete ferroviaria e stradale. I firmatari del presente atto ritengono da un lato che, come gi\u00e0 indicato, i collegamenti attraverso le Alpi sono attualmente perturbati (e lo saranno per diversi mesi ancora), e che il collegamento ferroviario con la piazza economica di Ginevra non&nbsp;\u00e8 comunque soddisfacente (attualmente i tempi di percorrenza per una singola tratta sono compresi tra le 5 e le 6 ore). Infine, vi&nbsp;\u00e8 certamente una differenza tra \"promozione attiva\" e concessione di un'eccezione\", opzione esplicitamente prevista dalla legge.</p><p>Alla luce di quanto sopra si ritiene che il Consiglio federale sia tenuto a specificare meglio le risposte date alla citata interpellanza, proprio nell'ottica di assicurare collegamenti soddisfacenti tra le diverse regioni del Paese.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<div><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">1. Come gi\u00e0 considerato nella risposta all\u2019interpellanza 23.4086, ai sensi dell\u2019articolo 32 della legge sulla navigazione aerea (LNA; RS 748.0) il trasporto professionale di persone o di merci per via aerea tra due punti del territorio svizzero \u00e8 riservato, \u00abdi regola\u00bb, alle imprese svizzere, nella misura in cui gli accordi internazionali non prevedano altrimenti. Per il Consiglio federale il senso della disposizione \u00e8 che una deroga a tale principio \u00e8 possibile solo se ci\u00f2 \u00e8 previsto da un accordo internazionale. Se avesse inteso prevedere deroghe, il legislatore lo avrebbe esplicitato nel testo di legge. Al fine di soddisfare la richiesta della presente interpellanza, do-vrebbe quindi essere modificato l\u2019articolo 32 LNA. La nuova disposizione dovrebbe stabilire espressamente la possibilit\u00e0 di concedere deroghe e indicare criteri per la loro concessione.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">2. Come anche gi\u00e0 dichiarato nella risposta all\u2019interpellanza 23.4086, nel suo Rapporto 2016 sulla politica aeronautica svizzera (Lupo 2016, FF 1531) il Consiglio federale non ritiene priori-taria la promozione attiva dei collegamenti aerei interni, tenuto conto delle distanze interessate e del buon grado di sviluppo della rete ferroviaria e stradale. Il Governo non considera quindi necessario introdurre la possibilit\u00e0 di deroghe nell\u2019articolo 32 LNA. Inoltre, se la domanda \u00e8 elevata e costante, non si pu\u00f2 escludere che una compagnia aerea svizzera decida di offrire un collegamento tra Lugano e Ginevra. Tuttavia le esperienze passate insegnano che i colle-gamenti interni in Svizzera non sono affatto redditizi.</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial; -aw-import:ignore\">&#xa0;</span></p><p style=\"margin-top:0pt; margin-bottom:0pt; line-height:150%; widows:0; orphans:0; font-size:11pt\"><span style=\"font-family:Arial\">3. Il Consiglio federale attribuisce molta importanza a buoni collegamenti tra le diverse regioni del Paese. Le risposte alle domande 1 e 2 mostrano tuttavia che attualmente non sono possi-bili deroghe, anche se dovesse esserci un progetto concreto. L\u2019attuazione di un accordo inter-nazionale che preveda il cabotaggio reciproco, ovvero il diritto di trasportare passeggeri, posta e merci all\u2019interno di un Paese terzo, viene attualmente bloccata dall\u2019UE.</span></p></div>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1707868800000)\/","SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1716898415000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763098018077)\/","SubmissionDate":"\/Date(1703116800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5201,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Trasporti"}}