{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20240026,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20240026,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"24.026","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"\u00abPer un\u2019imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\u00bb. Iniziativa popolare e controprogetto indiretto (Legge federale sull\u2019imposizione individuale)","Description":"Ritiro condizionato dell\u2019iniziativa popolare","InitialSituation":"<p><strong>Risultato della votazione popolare:</strong></p><p>L\u20198 marzo 2026 il progetto \u00e8 stato accettato in votazione popolare dal 54,26&nbsp;per cento dei votanti.</p><h2 class=\"Titel_d\">&nbsp;</h2><h2 class=\"Titel_d\"><strong>Comunicato stampa del Consiglio federale del 21.02.2024</strong></h2><p class=\"Standard_d\"><strong>Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l\u2019imposizione individuale</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Nella seduta del 21 febbraio 2024, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l\u2019iniziativa popolare \u00abPer un\u2019imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\u00bb e il controprogetto indiretto (Legge federale sull\u2019imposizione individuale). Il passaggio dall\u2019imposizione congiunta dei coniugi all\u2019imposizione individuale permetterebbe di abrogare la cosiddetta penalizzazione del matrimonio e incrementare gli incentivi a esercitare un\u2019attivit\u00e0 lucrativa. Il Consiglio federale raccomanda di respingere l\u2019iniziativa popolare e di esprimersi a favore del controprogetto indiretto.&nbsp;</strong></p><p class=\"Standard_d\">I parametri della riforma sono stati definiti dal Consiglio federale gi\u00e0 nel mese di agosto del 2023 sulla base dei risultati della consultazione. Il controprogetto indiretto prevede che tutte le persone siano tassate individualmente a prescindere dal loro stato civile. A tal fine, i proventi e i valori patrimoniali delle coppie sposate sono ripartiti in funzione dei rapporti di diritto civile, come gi\u00e0 avviene per le coppie non sposate. Nell'ambito dell'imposta federale diretta, la deduzione per i figli viene aumentata dagli attuali 6700 a 12&nbsp;000&nbsp;franchi ed \u00e8 ripartita in parti uguali tra i genitori. Inoltre si procede a un adeguamento della tariffa dell'imposta federale diretta: le aliquote d'imposta per i redditi medio-bassi vengono ridotte, la quota esente \u00e8 aumentata e l'importo che definisce il raggiungimento dell'aliquota massima dell'11,5&nbsp;per cento viene ridotto. Questi adeguamenti permettono di distribuire in modo pi\u00f9 equo l'effetto di sgravio della riforma tra le classi di reddito.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Ripercussioni finanziarie per la Confederazione e i Cantoni</p><p class=\"Standard_d\">Secondo le stime del Consiglio federale, l'introduzione dell'imposizione individuale determina per l'imposta federale diretta una diminuzione del gettito di circa 1&nbsp;miliardo di franchi all'anno; queste stime si basano sull'anno fiscale&nbsp;2024. Di tale importo, circa 800&nbsp;milioni di franchi ricadono sulla Confederazione e circa 200&nbsp;milioni di franchi sui Cantoni attraverso la quota cantonale sulle entrate dell'imposta federale diretta.</p><p class=\"Standard_d\">Dal momento che l'imposizione individuale deve essere attuata a tutti i livelli statali, anche i Cantoni dovranno modificare le proprie leggi. I Cantoni sono liberi di definire le loro tariffe e deduzioni e pertanto il Consiglio federale non pu\u00f2 esprimersi in merito alle ripercussioni finanziarie che la riforma avr\u00e0 a livello cantonale e comunale. Considerata la complessit\u00e0 del cambiamento di sistema, \u00e8 necessario ipotizzare in ogni caso un lungo periodo per la sua attuazione. Pertanto il progetto non \u00e8 indicato nella pianificazione finanziaria.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Ripercussioni sul rapporto tra gli oneri nell'ambito dell'imposta federale diretta</p><p class=\"Standard_d\">Stando alle stime, il controprogetto indiretto ridurr\u00e0 l'onere fiscale per una netta maggioranza dei contribuenti.</p><p class=\"Standard_d\">In base al diritto vigente, le persone non coniugate con figli godono di una tariffa privilegiata. Per questo gruppo di persone la modifica comporta nel complesso un aumento dell'onere fiscale, che tuttavia viene fortemente ammortizzato dall'aumento della deduzione per i figli e dagli adeguamenti tariffari e, in caso di redditi medio-bassi, risulta mediamente compensato.&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Per i coniugi con un solo reddito o con un secondo reddito esiguo, la riforma pu\u00f2 comportare oneri aggiuntivi a causa dell'abolizione della tariffa per coniugi e della ripartizione in parti uguali della deduzione per i figli; ci\u00f2 riguarda in particolare le coppie con figli nelle classi di reddito medio-alte.</p><p class=\"Standard_d\">Lo sgravio maggiore risulta per le coppie sposate con una ripartizione dei redditi piuttosto uniforme e riguarda quindi anche numerosi coniugi pensionati. Grazie all'adeguamento della tariffa si ottiene uno sgravio anche per la maggior parte delle persone non coniugate senza figli.</p><p class=\"Standard_d\">Poich\u00e9 rispetto all'attuale imposizione dei coniugi l'imposizione individuale riduce l'onere fiscale sul secondo reddito pi\u00f9 basso, il cambiamento di sistema dovrebbe creare incentivi occupazionali e quindi migliorare anche lo sfruttamento del potenziale nazionale di manodopera ordinaria e qualificata.</p><p>&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Controprogetto indiretto all'Iniziativa per imposte eque</p><p class=\"Standard_d\">La legge federale sull'imposizione individuale funge da controprogetto indiretto all'iniziativa popolare \u00abPer un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\u00bb. In questo modo il Consiglio federale adempie il mandato del Parlamento, la cui maggioranza si \u00e8 espressa a favore dell'imposizione individuale nel quadro del programma di legislatura&nbsp;2019-2023. L'Esecutivo raccomanda di respingere l'iniziativa popolare, poich\u00e9 lo stesso obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto pi\u00f9 rapidamente con il controprogetto indiretto.</p><p class=\"Standard_d\">Il Parlamento ha tempo fino all'8&nbsp;marzo 2025 per decidere se raccomandare l'accettazione o il rifiuto dell'iniziativa popolare. Il termine pu\u00f2 essere prorogato di un anno se una Camera si pronuncia per un controprogetto indiretto.</p>","Proceedings":"<p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 16.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Imposizione individuale, oggi nessuna decisione</strong><br><strong>Il Consiglio nazionale ha iniziato il dibattito sul passaggio all'imposizione individuale dei coniugi in Svizzera. L'esito delle discussioni \u00e8 incerto, tanto il Parlamento \u00e8 diviso: PLR, Verdi liberali e sinistra da una parte, UDC e Centro dall'altra. Le discussioni sono state interrotte poco dopo le 22.00, riprenderanno mercoled\u00ec di settimana prossima. Oggi non c'\u00e8 stata alcuna votazione.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Sul tavolo dei consiglieri nazionali si trovava l'iniziativa popolare \"Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\" lanciata dalle Donne PLR. La proposta chiede esplicitamente il passaggio alla tassazione individuale, coppie sposate incluse. Attualmente, nella Confederazione la tassazione individuale viene applicata alle persone sole e alle coppie non sposate.</p><p class=\"Standard_d\">Quelle sposate e quelle dello stesso sesso che vivono in un'unione registrata sono invece tassate congiuntamente. I loro redditi, deplorano gli iniziativisti, vengono dunque sommati e pagano un importo pi\u00f9 elevato.</p><p class=\"Standard_d\">Nel suo messaggio il Consiglio federale chiede al Parlamento di bocciare l'iniziativa, essenzialmente per motivi formali. L'esecutivo \u00e8 per\u00f2 favorevole al passaggio all'imposizione individuale, tanto che ha trascritto la proposta in una modifica legislativa, anch'essa oggi all'esame del Consiglio nazionale.</p><p class=\"Standard_d\">Nel messaggio, il Governo afferma di aver voluto procedere con una modifica legislativa per avanzare pi\u00f9 velocemente. Nello stesso messaggio l'esecutivo sottolinea inoltre come il passaggio all'imposizione individuale corrisponda anche a una esplicita volont\u00e0 del Parlamento, iscritta nel quadro del programma di legislatura 2019-2023. La riforma permetter\u00e0 infine di eliminare la cosiddetta \"penalizzazione del matrimonio\", dichiarata incostituzionale dal Tribunale federale nel lontano 1984.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Unica soluzione, incentiva l'occupazione</p><p class=\"Standard_d\">Nel dibattito di entrata in materia la relatrice commissionale Kathrin Bertschy (PVL/BE) ha sostenuto come il passaggio alla tassazione individuale sia un modello moderno di tassazione della famiglia che meglio riflette gli sviluppi socio-economici e l'evoluzione dei valori socio-politici. Quello proposto \u00e8 inoltre l'unico modello che non solo elimina gli svantaggi fiscali del matrimonio, ma migliora anche gli incentivi all'occupazione, ha aggiunto.</p><p class=\"Standard_d\">A causa della situazione attuale spesso al secondo coniuge non conviene iniziare una attivit\u00e0 lavorativa o aumentare la propria percentuale di lavoro, ha affermato C\u00e9line Widmer (PS/ZH). A suo avviso \u00e8 giunto il momento di eliminare i falsi incentivi fiscali che tengono le donne fuori dal mercato del lavoro. \"\u00c8 una benedizione in un Paese che ha bisogno di manodopera qualificata\", ha aggiunto l'altro relatore, Samuel Bendahan (PS/VD).</p><p class=\"Standard_d\">\"Non possiamo pi\u00f9 permetterci di non sfruttare al massimo l'attuale potenziale di manodopera qualificata\", ha aggiunto Beat Walti (PLR/ZH). La riforma permetter\u00e0 di occupare tra le 40 e le 60 mila persone in pi\u00f9 rispetto alla situazione attuale, ha aggiunto.</p><p class=\"Standard_d\">Quanto alla burocrazia supplementare che la novit\u00e0 comporter\u00e0, per Rapha\u00ebl Mahaim (Verdi/VD) ci\u00f2 non rappresenta un problema: \"ogni riforma comporta inevitabilmente una certa quantit\u00e0 di lavoro supplementare e di procedure amministrative aggiuntive, ma il pi\u00f9 delle volte i benefici sociali a lungo termine superano di gran lunga i sacrifici aggiuntivi che devono essere fatti inizialmente\".</p><p class=\"Standard_d\">Per Simone de Montmollin (PLR/GE) il progetto \"rafforza la famiglia\": permette uno sviluppo su basi eque per entrambi i coniugi, senza penalizzare uno dei suoi membri e senza gravarli dei costi ingiustificati e iniqui che attualmente sostengono.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Inutile e costosa</p><p class=\"Standard_d\">Leo M\u00fcller (Centro/LU) ha invece contestato la necessit\u00e0 di una riforma giudicandola non necessaria: \"i problemi vanno risolti dove esistono\", ha affermato sostenendo che i Cantoni hanno gi\u00e0 risolto il problema della penalizzazione fiscale del matrimonio nel loro diritto fiscale. Se c'\u00e8 un problema a livello federale non occorre modificare le leggi di tutti i Cantoni, ha aggiunto.</p><p class=\"Standard_d\">Per M\u00fcller, inoltre, la proposta creerebbe nuove disparit\u00e0 per le 600'000 coppie che dispongono di un solo reddito. Benjamin Roduit (Centro/VS) ha poi sottolineato un altro aspetto problematico dell'iniziativa: \"\u00e8 un tentativo di indebolire la famiglia come entit\u00e0 economica e, allo stesso modo, il modello stesso familiare come pilastro della societ\u00e0\".</p><p class=\"Standard_d\">Paolo Pamini (UDC/TI) ha da parte sua denunciato l'enorme costo burocratico che il passaggio all'imposizione individuale causerebbe. Il numero di dichiarazioni d'imposta compilate aumenterebbe infatti notevolmente (si parla di 1,8 milioni di dichiarazioni in pi\u00f9), e per esaminarle servir\u00e0 personale supplementare. Nel solo canton Ticino, l'Ufficio tassazione dovrebbe assumere dalle 50 alle 80 persone, ha spiegato. A livello svizzero i costi sarebbero tra i 100 e i 240 milioni di franchi.</p><p class=\"Standard_d\">Pamini ha anche rimesso in discussione l'effetto sull'occupazione che sarebbe assai limitato. Ci\u00f2 lo porta a definire il progetto \"la pi\u00f9 grande presa in giro della legislatura\".</p><p class=\"Standard_d\">Per diversi oratori del Centro la soluzione passa per la loro iniziativa popolare \"Per imposte eque. Basta con gli abusi nella concorrenza fiscale (Iniziativa per imposte eque)\" - che vuole fare in modo che le coppie sposate non siano discriminate a livello fiscale rispetto a quelle non sposate. Il testo \"rispetta la libert\u00e0 di ogni coppia di organizzare la propria vita come meglio crede, mette le persone davanti all'economia e rispondendo nel contempo alle attese dei cittadini, ha dichiarato Roduit.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">I contenuti del controprogetto</p><p class=\"Standard_d\">La principale novit\u00e0 del controprogetto del Governo - l'iniziativa \u00e8 formulata in modo generico e non contiene dettagli, spetterebbe al Parlamento elaborarli in caso di \"s\u00ec\" alle urne - \u00e8 il passaggio all'imposizione individuale, che sar\u00e0 effettivo a tutti e tre i livelli statali (federale, cantonale e comunale). Di conseguenza, se il progetto andr\u00e0 a buon fine, i coniugi saranno tassati separatamente come le coppie non sposate. Dovranno quindi compilare due dichiarazioni d'imposta distinte.</p><p class=\"Standard_d\">Nell'ambito dell'imposta federale diretta (IFD), la deduzione per i figli verr\u00e0 aumentata dagli attuali 6'700 a 12'000 franchi e sar\u00e0 ripartita in parti uguali tra i genitori. La riforma comporter\u00e0 anche adeguamenti alla tariffa fiscale.</p><p class=\"Standard_d\">A livello di casse pubbliche, il passaggio al nuovo sistema comporter\u00e0 minori entrate dall'IFD pari a circa a 1 miliardo di franchi, 800 milioni dei quali a carico della Confederazione e 200 milioni dei Cantoni.</p><p class=\"Standard_d\">Le ripercussioni a livello di imposte cantonali \u00e8 invece difficile da stimare, essendo i Cantoni liberi di definire le loro tariffe e deduzioni.</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 25.09.2024</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Approvata imposizione individuale dei coniugi</strong><br><strong>\u00c8 giunta l'ora di passare all'imposizione individuale dei coniugi in Svizzera, ponendo cos\u00ec fine alla discriminazione fiscale delle coppie sposate, denunciata dal Tribunale federale quarant'anni fa. Lo pensa la maggioranza - PLR, Verdi liberali e sinistra - del Consiglio nazionale, che ha approvato un progetto in materia. Contrari UDC e Alleanza del Centro.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Concretamente, con 98 voti contro 93 (una astensione) la Camera del popolo ha approvato il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare \"Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\" delle Donne PLR. Le discussioni su questo tema erano iniziate luned\u00ec di settimana scorsa, quando avevano preso la parola circa un terzo dei consiglieri nazionali. Non c'era per\u00f2 stata nessuna votazione.</p><p class=\"Standard_d\">I parlamentari che si sono espressi oggi hanno sostanzialmente ripreso gli argomenti avanzati dieci giorni fa: per PLR, PVL, PS e Verdi quello proposto \u00e8 l'unico modello che non solo elimina gli svantaggi fiscali del matrimonio, ma migliora anche gli incentivi all'occupazione, in particolare delle donne. Per UDC e Centro la proposta, oltre ad essere un mostro burocratico - 1,8 milioni sono le dichiarazioni d'imposta supplementari che si dovr\u00e0 esaminare -, creerebbe nuove disparit\u00e0 per le coppie che dispongono di un solo reddito.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">I contenuti</p><p class=\"Standard_d\">La proposta di modifica costituzionale chiede esplicitamente il passaggio alla tassazione individuale, coppie sposate incluse. Attualmente, nella Confederazione la tassazione individuale viene applicata alle persone sole e alle coppie non sposate.</p><p class=\"Standard_d\">Quelle sposate e quelle dello stesso sesso che vivono in un'unione registrata sono invece tassate congiuntamente. I loro redditi, deplorano gli iniziativisti, vengono dunque sommati e pagano un importo pi\u00f9 elevato.</p><p class=\"Standard_d\">La principale novit\u00e0 del controprogetto approvato oggi - l'iniziativa \u00e8 formulata in modo generico e non contiene dettagli, spetterebbe al Parlamento elaborarli in caso di \"s\u00ec\" alle urne - \u00e8, come accennato, il passaggio all'imposizione individuale, che sar\u00e0 effettivo a tutti e tre i livelli statali (federale, cantonale e comunale). Di conseguenza, se il progetto andr\u00e0 a buon fine, gli Stati devono ancora esprimersi, i coniugi saranno tassati separatamente come le coppie non sposate. Dovranno quindi compilare due dichiarazioni d'imposta distinte.</p><p class=\"Standard_d\">Nell'ambito dell'imposta federale diretta (IFD), la deduzione per i figli verr\u00e0 aumentata dagli attuali 6'700 a 12'000 franchi e sar\u00e0 ripartita in parti uguali tra i genitori. La riforma comporter\u00e0 anche adeguamenti alla tariffa fiscale.</p><p class=\"Standard_d\">A livello di casse pubbliche, il passaggio al nuovo sistema comporter\u00e0 minori entrate dall'IFD pari a circa a 1 miliardo di franchi, 800 milioni dei quali a carico della Confederazione e 200 milioni dei Cantoni.</p><p class=\"Standard_d\">Le ripercussioni a livello di imposte cantonali \u00e8 invece difficile da stimare, essendo i Cantoni liberi di definire le loro tariffe e deduzioni.</p><p class=\"Standard_d\">Oggi durante le discussioni sono stata presentate alcune varianti. I Verdi liberali hanno ad esempio proposto un emendamento per ridurre le perdite a 500 milioni, aumentando l'aliquota fiscale. \u00c8 stata respinta con 122 voti contro 70.</p><p class=\"Standard_d\">Non hanno avuto miglior fortuna i modelli che proponevano il modello dello splitting difesi dal Centro e dell'UDC. \"Non corrispondono ai contenuti dell'iniziativa\", ha sottolineato la consigliera federale Karin Keller-Sutter.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.03.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Imposizione individuale, approvata entrata in materia</strong><br><strong>Timido passo avanti in vista dell'introduzione dell'imposizione individuale dei coniugi in Svizzera: il Consiglio degli Stati \u00e8 entrato oggi in materia di strettissima misura - 23 voti contro 22 - su un progetto che vuole porre fine alla discriminazione fiscale delle coppie sposate, denunciata dal Tribunale federale quarant'anni fa.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Concretamente, oggi i \"senatori\" sono chiamati a esprimersi sul controprogetto indiretto all'iniziativa popolare \"Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\" delle Donne PLR.</p><p class=\"Standard_d\">Gli oratori che si sono espressi oggi hanno sostanzialmente ripreso gli argomenti avanzati in settembre al Consiglio nazionale: per il PLR, il PVL e la sinistra quello proposto \u00e8 l'unico modello che non solo elimina gli svantaggi fiscali del matrimonio, ma migliora anche gli incentivi all'occupazione, in particolare delle donne.</p><p class=\"Standard_d\">\"Nulla giustifica il fatto che coppie con gli stessi redditi e le stesse spese vengano tassate in modo diverso, solo perch\u00e9 sposate o no\", ha sostenuto Carlo Sommaruga (PS/GE). \"Il sistema attuale non rispecchia pi\u00f9 le scelte di vita della maggioranza delle famiglie svizzere\", ha aggiunto Johanna Gapany (PLR/FR). Il lavoro di alcune categorie di lavoratori viene attualmente scoraggiato, proprio mentre si sta vivendo una situazione di carenza di manodopera, ha proseguito la friburghese, secondo cui \u00e8 ora di \"compiere un nuovo passo sulla strada dell'uguaglianza uomo-donna\".</p><p class=\"Standard_d\">Per UDC e Centro la proposta, oltre ad essere un mostro burocratico - 1,8 milioni sono le dichiarazioni d'imposta supplementari che si dovr\u00e0 esaminare, ndr. -, creerebbe invece nuove disparit\u00e0 per le coppie che dispongono di un solo reddito.</p><p class=\"Standard_d\">La proposta comporterebbe elevati costi amministrativi per i cantoni. Nel solo canton Ticino, l'Ufficio tassazione dovrebbe assumere 80 persone, ha sostenuto Werner Salzmann (UDC/BE). Per il bernese la riforma introdurrebbe nuove ingiustizie nel sistema fiscale, oltre ad essere un'ingerenza nella scelta del modello famigliare. Per Peter Hegglin (Centro/ZG) esistono soluzioni migliori, come l'iniziativa popolare in materia lanciata dal suo partito.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">I contenuti del controprogetto</p><p class=\"Standard_d\">Il testo delle Donne PLR chiede esplicitamente il passaggio alla tassazione individuale, coppie sposate incluse. Attualmente, nella Confederazione la tassazione individuale viene applicata alle persone sole e alle coppie non sposate.</p><p class=\"Standard_d\">Quelle sposate e quelle dello stesso sesso che vivono in un'unione registrata sono invece tassate congiuntamente. I loro redditi, deplorano le iniziativiste, vengono dunque sommati e pagano un importo pi\u00f9 elevato.</p><p class=\"Standard_d\">La principale novit\u00e0 del controprogetto - l'iniziativa popolare \u00e8 formulata in modo generico e non contiene dettagli, spetterebbe al Parlamento elaborarli in caso di \"s\u00ec\" alle urne - \u00e8, come accennato, il passaggio all'imposizione individuale, che sar\u00e0 effettivo a tutti e tre i livelli statali (federale, cantonale e comunale). Di conseguenza, se il progetto andr\u00e0 a buon fine, i coniugi saranno tassati separatamente come le coppie non sposate. Dovranno quindi compilare due dichiarazioni d'imposta distinte.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Dalle ceneri dell'iniziativa PPD</p><p class=\"Standard_d\">Il tema affrontato oggi non \u00e8 nuovo nella Confederazione: gi\u00e0 in passato le richieste di frenare le disparit\u00e0 in materia fiscale hanno acceso il dibattito pubblico. Nel 2016, il popolo ha respinto di misura (con il 50,8% di \"no\") l'iniziativa popolare dell'allora PPD (ora il Centro) \"Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate\". Tuttavia, a causa di un errore del governo nella pubblicazione delle cifre, il Tribunale federale ha deciso che il voto andava ripetuto.</p><p class=\"Standard_d\">Pi\u00f9 tardi, il comitato d'iniziativa aveva per\u00f2 deciso di ritirare l'iniziativa, mentre il presidente del partito, Gerhard Pfister, aveva annunciato il lancio di una nuova iniziativa pi\u00f9 inclusiva: il nuovo testo, a differenza di quello presentato anni fa, non contiene la definizione - molto contestata all'epoca - che il matrimonio rappresentava l'unione tra un uomo e una donna.</p><p class=\"Standard_d\">Sullo stesso tema si \u00e8 mosso anche un comitato interpartitico - composto tra gli altri dall'ex consigliera federale Ruth Metzler (Centro), dalla consigliera nazionale Jacqueline de Quattro (PLR/VD), dal consigliere agli Stati Daniel Jositsch (PS/ZH), dall'ex presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori Valentin Vogt e da Adrian W\u00fcthrich, presidente dell'organizzazione sindacale Travail.Suisse - che ha lanciato l'iniziativa \"per imposte eque\", il cui controprogetto \u00e8 stato appunto discusso oggi dagli Stati.</p><p class=\"Standard_d\">I dibattiti, anche vista la posta in gioco - diversi parlamentari hanno definito la riforma la pi\u00f9 importante da sempre -, non sono per\u00f2 terminati. Il dossier sar\u00e0 ripreso luned\u00ec prossimo, ha precisato il presidente degli Stati Andrea Caroni (PLR/AR).</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><p class=\"Standard_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 10.03.2025</strong><br><strong>Approvata imposizione individuale</strong><br><strong>Nuovo passo avanti in vista dell'introduzione dell'imposizione individuale dei coniugi in Svizzera: dopo il Nazionale lo scorso settembre, oggi anche il Consiglio degli Stati ha approvato - con 23 voti contro 21 - un progetto che vuole porre fine alla discriminazione fiscale delle coppie sposate, denunciata dal Tribunale federale quarant'anni fa.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Concretamente, oggi i \"senatori\" erano chiamati a discutere articolo per articolo il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare \"Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\" delle Donne PLR, dopo che la settimana scorsa ne avevano approvato l'entrata in materia (seppur con un solo voto di scarto).</p><p class=\"Standard_d\">I dibattiti odierni si sono incentrati prevalentemente sulle conseguenze finanziarie del passaggio all'imposizione individuale. \"La riforma sar\u00e0 costosa, nessuno lo nega. Per questo motivo \u00e8 previsto un periodo di 10 anni per attutire lo shock\", ha affermato la consigliera federale Karin Keller-Sutter.</p><p class=\"Standard_d\">Sul tavolo c'erano diverse proposte per limitare le perdite fiscali stimate in un miliardo di franchi all'anno. L'obiettivo \u00e8 trovare lo scenario che penalizzi il minor numero possibile di persone. Diverse le possibilit\u00e0 studiate dai \"senatori\". Alla fine a spuntarla \u00e8 stata la proposta di Eva Herzog (PS/BS), che prevede perdite fiscali inferiori.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">L'iniziativa PLR</p><p class=\"Standard_d\">L'iniziativa delle Donne PLR chiede esplicitamente il passaggio alla tassazione individuale, coppie sposate incluse. Attualmente, nella Confederazione la tassazione individuale viene applicata alle persone sole e alle coppie non sposate.</p><p class=\"Standard_d\">Quelle sposate e quelle dello stesso sesso che vivono in un'unione registrata sono invece tassate congiuntamente. I loro redditi, deplorano le iniziativiste, vengono dunque sommati e pagano un importo pi\u00f9 elevato.</p><p class=\"Standard_d\">La principale novit\u00e0 del controprogetto - l'iniziativa \u00e8 formulata in modo generico e non contiene dettagli, spetterebbe al Parlamento elaborarli in caso di \"s\u00ec\" alle urne - \u00e8, come accennato, il passaggio all'imposizione individuale, che sar\u00e0 effettivo a tutti e tre i livelli statali (federale, cantonale e comunale). Di conseguenza, se il progetto andr\u00e0 a buon fine, i coniugi saranno tassati separatamente come le coppie non sposate. Dovranno quindi compilare due dichiarazioni d'imposta distinte.</p><p class=\"Standard_d\">Il dossier torna ora al Consiglio nazionale per l'esame delle divergenze. Una di queste concerne la deduzione per i figli a carico: gli Stati l'hanno fissata a 10'700, il Nazionale a 12'000.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Dalle ceneri dell'iniziativa PPD</p><p class=\"Standard_d\">Il tema affrontato oggi non \u00e8 nuovo nella Confederazione: gi\u00e0 in passato le richieste di frenare le disparit\u00e0 in materia fiscale hanno acceso il dibattito pubblico. Nel 2016, il popolo ha respinto di misura (con il 50,8% di \"no\") l'iniziativa popolare dell'allora PPD (ora il Centro) \"Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate\". Tuttavia, a causa di un errore del governo nella pubblicazione delle cifre, il Tribunale federale ha deciso che il voto andava ripetuto.</p><p class=\"Standard_d\">Pi\u00f9 tardi, il comitato d'iniziativa aveva per\u00f2 deciso di ritirare l'iniziativa, mentre il presidente del partito, Gerhard Pfister, aveva annunciato il lancio di una nuova iniziativa pi\u00f9 inclusiva: il nuovo testo, a differenza di quello presentato anni fa, non contiene la definizione - molto contestata all'epoca - che il matrimonio rappresentava l'unione tra un uomo e una donna. Proprio venerd\u00ec scorso il Consiglio federale ha trasmesso il messaggio al Parlamento, raccomandando la bocciatura dell'iniziativa.</p><p class=\"Standard_d\">Sullo stesso tema si \u00e8 mosso anche un comitato interpartitico - composto tra gli altri dall'ex consigliera federale Ruth Metzler (Centro), dalla consigliera nazionale Jacqueline de Quattro (PLR/VD), dal consigliere agli Stati Daniel Jositsch (PS/ZH), dall'ex presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori Valentin Vogt e da Adrian W\u00fcthrich, presidente dell'organizzazione sindacale Travail.Suisse - che ha lanciato l'iniziativa \"per imposte eque\", il cui controprogetto \u00e8 stato appunto approvato oggi dagli Stati.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio nazionale, 07.05.2025</strong></h3><p class=\"Standard_d\"><strong>Imposizione individuale; ancora divergenze, \"s\u00ec\" a iniziativa</strong></p><p class=\"Standard_d\"><strong>Rimangono ancora divergenze dopo il secondo passaggio al Consiglio nazionale del progetto volto a introdurre l'imposizione individuale dei coniugi in Svizzera. La Camera ha per\u00f2 fatto un importante passo avanti raccomandando, seppur di misura (98 voti a 96), il \"s\u00ec\" all'iniziativa popolare in materia delle Donne PLR.</strong></p><p class=\"Standard_d\">Il testo, denominato \"Per un'imposizione individuale a prescindere dallo stato civile (Iniziativa per imposte eque)\", chiede esplicitamente il passaggio alla tassazione individuale, coppie sposate incluse. Attualmente, nella Confederazione la tassazione individuale viene applicata alle persone sole e alle coppie non sposate. Quelle sposate e quelle dello stesso sesso che vivono in un'unione registrata sono invece tassate congiuntamente. I loro redditi, deplorano le iniziativiste, vengono dunque sommati e pagano un importo pi\u00f9 elevato.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Argomenti gi\u00e0 espressi</p><p class=\"Standard_d\">Nel dibattito tenutosi oggi, i consiglieri nazionali hanno ripetuto argomentazioni gi\u00e0 note, espresse pi\u00f9 volte in passato in questo e altri dibattiti simili. La visione \u00e8 assai ideologica, con l'UDC e il Centro a difendere la famiglia tradizionale. Per quest'ultima formazione politica, la penalizzazione fiscale del matrimonio, denunciata dal Tribunale federale nel 1984, va risolta con la sua iniziativa popolare (che prevede esplicitamente il cumulo dei redditi dei coniugi nella dichiarazione d'imposta, e che non \u00e8 quindi compatibile con quella delle Donne PLR).</p><p class=\"Standard_d\">\"Perch\u00e9 obbligare i cantoni a modificare il loro sistema cantonale quando questi hanno gi\u00e0 risolto il problema della penalizzazione del matrimonio?\", si \u00e8 chiesto Leo M\u00fcller (Centro/LU), ricordando come la stragrande maggioranza di essi sia contraria alla riforma. La proposta \u00e8 un mostro burocratico: gli stimoli all'occupazione del passaggio all'imposizione individuale generati non basteranno neppure per compensare il numero maggiore di tassatori necessari per esaminare il forte aumento del numero di dichiarazioni d'imposta da esaminare, ha sostenuto il lucernese.</p><p class=\"Standard_d\">Questo argomento \u00e8 stato rispedito al mittente dalla consigliera federale Karin Keller-Sutter: all'inizio degli anni Duemila si \u00e8 passati da una dichiarazione a scadenza biennale a una annuale, senza che ci\u00f2 abbia causato problemi di sorta. Ci sar\u00e0 inevitabilmente maggior lavoro all'inizio, ma nel medio termine potr\u00e0 essere senza problemi gestito con la standardizzazione informatica e l'intelligenza artificiale, ha aggiunto Beat Walti (PLR/ZH).</p><p class=\"Standard_d\">Il passaggio all'imposizione individuale ha anche importanti stimoli all'occupazione in un contesto di penuria di manodopera, hanno sottolineato diversi oratori. Susanne Vincenz-Stauffacher (PLR/SG) ha anche lodato il fatto che la proposta permetter\u00e0 di imporre le coppie indipendentemente dallo stato civile. \"Il sistema fiscale non deve pi\u00f9 privilegiare un solo tipo di famiglia\", ha sostenuto.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Imposizione individuale s\u00ec, ma senza iniziativa</p><p class=\"Standard_d\">Anche la consigliera federale Keller-Sutter si \u00e8 espressa a favore del passaggio all'imposizione individuale, ma non con lo strumento dell'iniziativa. \"Non \u00e8 necessario avere una disposizione costituzionale, basta una revisione di legge\", ha sostenuto alludendo al controprogetto indiretto alla proposta delle Donne PLR.</p><p class=\"Standard_d\">Tale controprogetto \u00e8 stato anch'esso discusso oggi dal Consiglio nazionale. Il principio del passaggio all'imposizione individuale \u00e8 gi\u00e0 stato approvato da entrambe le camere. Il dossier si trova oggi alla fase di appianamento delle divergenze.</p><p class=\"Standard_d\">Divergenze che per\u00f2 sono state mantenute: la Camera del popolo ha cos\u00ec respinto la possibilit\u00e0, introdotta dagli Stati, di trasferire le deduzioni per figli. \"No\" anche a disposizioni procedurali concernenti il diritto reciproco dei coniugi di esaminare gli atti e di fare ricorso. La Camera del popolo ha infine adottato una tariffa d'imposta che si situa tra quella accolta dai \"senatori\" e quella originariamente proposta dal governo.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Trasferimento delle deduzioni</p><p class=\"Standard_d\">Per Paolo Pamini (UDC/TI) la necessit\u00e0 di concedere la possibilit\u00e0 del trasferimento della deduzione per i figli \u00e8 necessario nei casi in cui un genitore non possa farla valere poich\u00e9 ha un reddito insufficiente o nullo. \"La situazione sarebbe altrimenti ingiusta\", ha sostenuto.</p><p class=\"Standard_d\">Anche la possibilit\u00e0 di esaminare la dichiarazione dell'altro coniuge \u00e8 importante, ha aggiunto il ticinese. Ci sono infatti molte situazioni in cui la tassazione di uno ha impatto su quella dell'altro, basti pensare alla divisione della sostanza o del reddito locativo, ha spiegato Pamini.</p><p class=\"Standard_d\">Diversi parlamentari - come Kathrin Bertschy (PVL/BE), che si \u00e8 espressa a nome della commissione - hanno per\u00f2 sostenuto come la proposta renderebbe solo il sistema pi\u00f9 complicato e andrebbe a beneficio solo delle coppie sposate. Ci\u00f2 sarebbe in totale contraddizione col principio stesso di imposizione individuale, anche perch\u00e9 creerebbe interdipendenza tra le dichiarazioni fiscali dei coniugi.</p><p class=\"Standard_d\">Con 130 voti contro 66 la Camera del popolo ha cos\u00ec seguito la maggioranza e bocciato la possibilit\u00e0 di trasferire le deduzioni. \"No\" con un risultato identico anche al diritto reciproco dei coniugi di esaminare gli atti, ritenuto da pi\u00f9 parti superfluo vista l'assenza del trasferimento delle deduzioni.</p><p class=\"Standard_d\">&nbsp;</p><p class=\"Standard_d\">Tariffa d'imposta</p><p class=\"Standard_d\">La terza divergenza tra Consiglio nazionale e degli Stati riguarda il coefficiente d'imposta. In prima lettura la Camera del popolo aveva approvato la proposta del Consiglio federale, che avrebbe causato minuti introiti per circa un miliardo di franchi all'anno (poi ricalcolati in 800 milioni per tenere conto della cosiddetta \"progressione a freddo\").</p><p class=\"Standard_d\">Gli Stati, un po' a sorpresa, avevano da parte loro adottato una soluzione che prevedeva una progressione pi\u00f9 rapida dell'aliquota d'imposta, per diminuire le perdite fiscali. Queste sarebbero ammontate a 500 milioni.</p><p class=\"Standard_d\">A mo' di compromesso, la Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale ha proposto un nuovo calcolo, che limita le minori entrate in circa 600 milioni di franchi. \"Si tratta di un compromesso accettabile, ma che non deve spingersi oltre\", ha sostenuto Walti, che ha giudicato la soluzione avanzata dai \"senatori\" troppo pesante per la classe media.</p><p class=\"Standard_d\">Oggi, comunque, nessuno ha difeso la proposta adottata alla Camera dei cantoni: la sinistra si \u00e8 allineata al compromesso commissionale, adottato con 101 voti contro 95. UDC e Centro avrebbero voluto rimanere alla soluzione adottata in prima lettura. \"La maggioranza vuole salvare il progetto riducendo le perdite fiscali, ma ci\u00f2 implicher\u00e0 un aumento delle imposte per alcune categorie di cittadini\", ha sostenuto M\u00fcller alludendo alle famiglie della classe media con una ripartizione tradizionale dei ruoli.</p><p class=\"Standard_d\">In qualsiasi soluzione che verr\u00e0 scelta ci sar\u00e0 chi ci guadagna e chi ci perde, ci\u00f2 succederebbe anche con l'iniziativa popolare del Centro, ha per\u00f2 tenuto a far sapere Keller-Sutter.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Notizia&nbsp;ATS</p><h3 class=\"Debatte_sda_linksb\u00fcndig_d\"><strong>Dibattito al Consiglio degli Stati, 03.06.2025</strong></h3><p>Rivoluzione fiscale in vista, approvata tassazione individuale<br>Una svolta epocale si profila per il sistema fiscale svizzero. Il Consiglio degli Stati ha raccomandato oggi al Popolo di approvare l'iniziativa popolare promossa dalle Donne PLR, che propone il passaggio alla tassazione individuale per tutti i contribuenti. In parallelo, i \"senatori\" hanno concluso l'esame del controprogetto indiretto, che ne traduce i contenuti in legge.</p><p>Il voto odierno - 23 favorevoli contro 22 contrari - fa seguito a quello del Consiglio nazionale dello scorso maggio. Entrambi i dossier, iniziativa e controprogetto, sono ora pronti per le votazioni finali. Ma l'esito non \u00e8 affatto scontato: le divisioni emerse nei dibattiti sono profonde. Basti pensare che tutte le quattro votazioni odierne si sono decise grazie al voto determinante del presidente del Consiglio degli Stati, Andrea Caroni (PLR/AR).</p><p>&nbsp;</p><p>Una frattura ideologica</p><p>Nel corso del dibattito sono riemerse posizioni note, gi\u00e0 espresse in precedenti discussioni. Lo scontro resta profondamente ideologico: l'UDC e il Centro continuano a difendere la visione della famiglia tradizionale. Per quest'ultima formazione politica, la penalizzazione fiscale del matrimonio - gi\u00e0 denunciata dal Tribunale federale nel 1984 - dovrebbe essere risolta tramite la propria iniziativa popolare, che prevede esplicitamente il cumulo dei redditi nella dichiarazione d'imposta. Un'impostazione, questa, incompatibile con la proposta delle Donne PLR.</p><p>\"Perch\u00e9 costringere i Cantoni a cambiare il proprio sistema fiscale, quando molti hanno gi\u00e0 eliminato la penalizzazione del matrimonio?\", ha domandato Pirmin Bischoff (Centro/SO), ricordando che 21 Cantoni su 26 si sono espressi contro il cambiamento in sede di consultazione.</p><p>&nbsp;</p><p>Una societ\u00e0 che cambia</p><p>\"La societ\u00e0 \u00e8 cambiata: nella maggior parte delle famiglie entrambi i genitori lavorano, e ci\u00f2 comporta una penalizzazione fiscale\", ha osservato Hans Wicki (PLR/NW), intervenendo a nome della commissione. La tassazione individuale corregge questa distorsione e, a suo avviso, incentiver\u00e0 anche le donne - che mediamente guadagnano meno - a incrementare la propria attivit\u00e0 lavorativa.</p><p>Anche la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha espresso il proprio sostegno al principio della tassazione individuale, pur preferendo la via legislativa all'iniziativa popolare. \"Non serve una modifica costituzionale; basta una revisione della legge\", ha dichiarato, riferendosi al controprogetto indiretto.</p><p>&nbsp;</p><p>Il controprogetto prende forma</p><p>Tale controprogetto \u00e8 stato anch'esso discusso oggi dal Consiglio degli Stati. Il principio del passaggio all'imposizione individuale era gi\u00e0 stato approvato da entrambe le Camere nelle scorse sedute; oggi, i \"senatori\" hanno eliminato tutte le divergenze ancora in sospeso</p><p>Tre erano ancora i punti controversi: il primo riguardava la possibilit\u00e0, introdotta dagli stessi \"senatori\" in prima lettura ma osteggiata dal Nazionale, di trasferire le deduzioni per figli, che ammonteranno a 12'000 franchi. Pascal Broulis (PLR/VD) ha sottolineato come tale opzione contraddica il principio stesso della tassazione individuale, reintroducendo un legame tra le dichiarazioni fiscali dei coniugi.</p><p>&nbsp;</p><p>Un comprometto sulle aliquote</p><p>Anche per quel che concerne il coefficiente d'imposta, i \"senatori\" si sono allineati al Nazionale. In prima lettura la Camera del popolo aveva approvato la proposta del Consiglio federale, che avrebbe causato minori introiti per circa un miliardo di franchi all'anno (poi ricalcolati in 800 milioni per tenere conto della cosiddetta \"progressione a freddo\").</p><p>Gli Stati, un po' a sorpresa, avevano invece inizialmente optato per una progressione pi\u00f9 rapida dell'aliquota, al fine di contenere le perdite entro i 500 milioni. In maggio il Nazionale, a mo' di compromesso, ha proposto un nuovo calcolo, che limita le minori entrate in circa 600 milioni di franchi. Oggi anche gli Stati hanno fatto propria questa soluzione di compromesso.</p><p>&nbsp;</p><p>Diritti procedurali armonizzati</p><p>Il terzo punto di disaccordo riguardava le disposizioni procedurali concernenti il diritto reciproco dei coniugi di esaminare gli atti e di presentare ricorso.</p><p>Anche su questo aspetto, gli Stati si sono infine allineati alla posizione del Nazionale.</p><p>&nbsp;</p><p>Verso le votazioni finali</p><p>Iniziativa popolare e controprogetto sono ora, come detto, pronti per le votazioni finali dell'ultimo giorno di sessione. Qualora dovessero superare questo scoglio, la prima verr\u00e0 sottoposta a referendum obbligatorio e la seconda a quello facoltativo.</p><p>Tuttavia, dato che le Donne PLR si sono dette soddisfatte della nuova Legge federale sulla tassazione individuale, \u00e8 possibile che la votazione sull'iniziativa non abbia luogo. Susanne Vincenz-Stauffacher (PLR/SG), membro del comitato d'iniziativa, ha dichiarato che il testo verr\u00e0 ritirato se il controprogetto entrer\u00e0 in vigore.</p><p>&nbsp;</p><p>Penalizzazione matrimonio resta tema aperto</p><p>In ogni caso, la cosiddetta penalizzazione del matrimonio - tanto nel sistema fiscale quanto nell'AVS - rimarr\u00e0 all'ordine del giorno.</p><p>I dibattiti parlamentari sulle iniziative popolari lanciate dal Centro non si infatti ancora tenuti.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750413463000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1211|2446","Category":"I/IIIa","Modified":"\/Date(1781601895977)\/","SubmissionDate":"\/Date(1708473600000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5202,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Diritto civile|Imposte"}}